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Abbazia

Birrificio artigianale: Brùton

pubblicato da Alessia in: Abbazia Artigianale

birrificio artigianale bruton

Interessante percorso quello offerto dal birrificio toscano Brùton. Le birre degustate sono state la Bianca chiara ad alta fermentazione prodotta con l’aggiunta di cereali non maltati, quali il farro della Garfagnana e frumento. Questa birra ha anche recentemente vinto il primo premio per le bianche italiane. Caratterizzata da una fresca acidità accentuata dalla speziatura di coriandolo e buccia d’arancia.

La Brùton è una chiara, opalescente, 5,5% di alcol birra beverina. Lilith trae ispirazione dalle classiche Ale Americane, questa birra di colore ambrato carico e dal luppolo incisivo ha una gradazione di 5,5%. Al naso emergono le note agrumate e resinose tipiche del luppolo Cascade. In bocca è un trionfo di caramello, con un netto finale amarognolo. È seguita la stoner, un’alta fermentazione corposa con 7,5 %, nonostante la gradazione rimane fresca ma strutturata ed emergono le note di arancia e caramello che sono stati utilizzati per arricchirla. La birra successiva è stata la Momus, ambrata ispirata alle birre d’Abbazia belghe,prodotta con l’aggiunta di miele Millefiori, 7,5%.

La Dieci è una scura ad alta fermentazione. All’olfatto presenta forti sapori di di malto e crosta di formaggio ed in bocca la grande complessità ed un calore alcolico la rendono ideale in abbinamento con carni lavorate e ricche come stracotti o più semplicemente da meditazione. Ma quello che mi ha colpito nell’assaggio di queste birre, che possono piacere o meno, è la chiarissima impronta, come se tutte, nonostante le tipologie e fermentazioni avessero un sentore comune, una marchio di fabbrica che si percepisce netto in tutte le tipologie. Che sia l’acqua o la mano del mastro birraio non mi era mai capitato prima di trovarlo così netto e l’entusiasmo del proprietario e del mastro birraio sono contagiosi.

Scegliere la birra giusta per ogni formaggio

pubblicato da lorenza barletta in: Birra Abbazia

birra_formaggioNon è sicuramente facile scegliere una buona birra da abbinare ad un formaggio: bisogna certamente conoscere bene entrambi. Oggi comunque cercheremo di darvi un’idea generale riguardante gli abbinamenti più adatti.

Le birre chiare, ed a basso contenuto alcolico, servite a 5-7° C, si sposano bene con il Parmigiano Reggiano, Grana Padano e tutti questi formaggi simili e stagionati. Le pils invece, che sanno abbastanza di luppolo, si accompagnano perfettamente coi formaggi saporiti e dal gusto spiccato e deciso, come il taleggio di media stagionatura o il provolone.

I formaggi erborinati, come morbier, o il nostro italiano gorgonzola e tutti i formaggi a lunga stagionatura si accompagnano in maniera deliziosa con le birre doppio malto e le birre d’abbazia chiare.

Foto | Flickr

Beer Shop a Roma: Birra+

pubblicato da Alessia in: Varie Prodotti tipici Lazio Birra Abbazia

beer shop pignetoGli ultimi anni sono stati di notevole sviluppo per il mercato delle birre artigianali, che ha visto crescere fatturati, manifestazioni e punti vendita, di questa bevanda tutt’altro che scontata. Dal predecessore ma che siete venuti a fa, sito in via Benedetta, ne sono seguiti molti altri.

Tra i vari beer shops aperti un po’ in tutta Roma, alcuni con il solo scopo di cavalcare l’onda modaiola e gestiti da chi di birra ne sa veramente poco, vorrei citarne uno nel popolare quartiere del Pigneto a Roma, tanto caro a Pasolini. Birra+ non ha una fornitura vastissima, ma è soprattutto specializzato in birre americane, con chicche difficili da reperire altrove.

Ne parlo poichè mi sembra che, a differenza di altri, abbia mantenuto una politica dei prezzi adeguata e soprattutto per la passione del proprietario nello spiegare ai clienti le differenze che caratterizzano le varie tipologie di birre. Sito in Via del Pigneto 105 è aperto dalle 11.00-16.30 e dalle 16.30-22.00 e chiuso solo il lunedì mattina.

Dolci, strutturate e speziate Birre di Natale.

pubblicato da Alessia in: Birra Abbazia Artigianale

birra di nataleLe Birre di Natale hanno avuto origine nei paesi del nord Europa, soprattutto in Belgio, dove ogni famiglia creava la propria birra artigianale a seconda della stagione. A Natale, si aveva necessità di una birra più strutturata, che scaldasse e da abbinare a piatti più ricchi di sapori, e soprattutto ai dolci.

Per questo motivo entrano a far parte delle ricette moltissime spezie come: la cannella, il cardamomo, il coriandolo, i chiodi di garofano e altri prodotti quale il miele, il cioccolato ecc. Queste vengono considerate birre speciali, con gradazioni alcoliche sempre molto elevate, tanto che alcune vengono definite da meditazione.

Visto il crescente interesse da parte degli appassionati, e la voglia di sperimentazione dei mastri birrai italiani, anche i birrifici nostrani si stanno cimentando con successo in questa produzione. Ricordiamo la Noel della Baladin, la 24/12 del Birrificio del Borgo e tante altre da scoprire.birre belghe di natalerulles nataliziachouffe edizione nataliziast.bernardus christmas

Eventi: Apertura Open Baladin a Roma

pubblicato da Alessia in: Eventi Birra Abbazia Artigianale

birreria a romaCi siamo, il tempio della Birra a Roma aprirà il prossimo 23 settembre a via degli Specchi 5,6 in zona Campo dei Fiori. Il pregetto nasce dall’idea di Teo Musso, grande birraio piemontese, che voleva creare una birra di qualità adatta ai pub nostrani, la Open appunto.

Il progetto però si espande ed inizia a formarsi l’idea di una serie di pubs, Open Baladin, dove gli appassionati possono trovare tutta la qualità italiana e mondiale sia alla spina che in bottiglia. Così il locale zero viene inaugurato a Cinzano in maggio ed ora si apre anche nella capitale, dove il fermento per la birra è crescente e sempre più attento.

Nel suo sogno Teo Musso ha pensato bene di coinvolgere altri illustri personaggi della gastronomia romana come Gabriele Bonci, Farinetti e Vecchiato ed un mastro birraio che si sta facendo conoscere al grande pubblico con le sue Birre del Borgo, Leonardo Divincenzo. Seguiremo le fasi di questo locale sperando che rimanga con una chiara idea di qualità sia nella scelta degli ingredienti che nella selezione delle birre.

Evento: Italia Beer Festival Roma

pubblicato da Alessia in: Eventi Birra Abbazia Artigianale

evento di degustazione di birre nella capitaleSi terrà nella capitale una fiera della durata di tre giorni che riguarda le birre artigianali, non solo nostrane ma anche di provenienza mondiale. La manifestazione prevede un campionato tra gli Homebrewer, produttori di birra casalinghi, i quali possono partecipare gratuitamente. Al vincitore andrà un buono valido per l’acquisto di ingredienti fondamentali per la birrificazione.

Da oggi fino al 19 Aprile sarà possibile, pagando un biglietto d’ingresso di € 8.00, aggirarsi tra gli stands, parlare con i produttori, assaggiare, carpire qualche trucco dei birrai e partecipare ai laboratori gratuiti che tratteranno temi quali: degustazione della birra per neofiti, come fare la birra con la frutta, come utilizzarla in cucina ecc.

Insomma se siete appassionati o se non ne sapete nulla ma vorreste, questa manifestazione amplierà le vostre conoscenze sensoriali e gustative. La fiera si trova in via dei Monti della Farnesina, per altre informazioni visitate il sito associazione degustatori. Buona degustazione a tutti!

Foto | Voiaganto

Westvleteren, la miglior birra del mondo

pubblicato da Manila Benedetto in: Eventi Birra Abbazia

Signori e signori, iniziamo la settimana con “La Birra”. Tutto in maiuscolo perché, seppur i gusti ed i giudizi siano sempre e giustamente personali, quella di cui vorrei parlarvi oggi è - direi a giusta ragione - considerata la miglior birra del mondo. Sto parlando della birra Westvleteren, una trappista prodotta dal 1839 dai padri dell’abbazia di Saint Sixtus, nell’omonimo paese ad occidente occidentale delle Fiandre, in Belgio.

Ho avuto modo di degustare questa birra in un Laboratorio del Salone del Gusto con l’introduzione del massimo esperto di Trappiste, Jef Van den Steen, e vi assicuro che mi ha lasciata positivamente sorpresa, tanto da concordare con chi (il sito Ratebeer) la definisce la miglior birra del mondo nella sua versione 12.

Le Westvleteren sono le più scure, le più dolci e le più maltate delle birre trappista, con sentori di luppolo da far perdere la testa ai beerlover. La 12 in particolare, che ho degustato dopo una 8 ed una 6, è una birra da meditazione di color ambra scuro, doppio malto con rifermentazione in bottiglia, schiuma compatta e cremosa, un aroma meraviglioso di frutta e caramellato per una gradazione di 11,2%, riconoscibile nell’imbottigliamento (rigorosamente senza etichetta) dal “tappo giallo” che riporta il simbolo dell’abbazia.

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La prima birra di monaci italiani doc

pubblicato da roberta in: News Birra Abbazia

Una bottiglia da 75 cl costa 12 euro, ma non è questa la sua unica particolarità: parliamo della prima birra prodotta interamente in un monastero italiano, precisamente quello della Cascinazza di Gudo Gambaredo, dove sono operativi 14 monaci che hanno carpito i segreti di malto e luppolo di confratelli belgi, già esperti produttori di ‘bionda’.

La birra è in questione è commercializzata già da un mese, ma non viene venduta direttamente dai monaci, che sul loro sito indicano dove trovarla. Gli esperti che non si sono fatti sfuggire il piacere di assaggiarla e recensirla assicurano che avvolgente, fresca, equilibrata, con crema compatta, note di miele, arancia, bergamotto, spezie e crosta di pane, consigliata con costolette d’agnello impanate e anatra all’arancia, ma anche con un frugalissimo quanto gustoso panino con la porchetta.

Cascinazza, la prima birra monastica italiana

pubblicato da marco paganini in: Lombardia Nuovi prodotti Birra Abbazia

Interessante segnalazione della rubrica Il bello e il buono del quotidiano La Stampa..

I monaci di Cascinazza (località di Buccinasco, Milano), ricordando le tradizioni dei monasteri in tema di birra, hanno scelto di dedicarsi alla produzione seguendo le orme di famosi “colleghi” francesi e belgi.

In fondo fu proprio all’interno dei monasteri benedettini che, grazie al perfezionamento del metodo di produzione e all’aggiunta del luppolo la birra poté essere prodotta su vasta scala e trasportata. Il luppolo poi compare per la prima volta come ingrediente della birra in una carta dell’abbazia benedettina di Saint-Denis in Francia, nel 768.

La nuova Birra Cascinazza viene prodotta secondo la tradizione birraria belga utilizzando la tecnica e i processi produttivi delle birre trappiste. Il microbirrificio è totalmente gestito dai monaci, che controllano la qualità del prodotto dalle materie prime (acqua, malto d’orzo, frumento, luppolo e lievito) alla preparazione del mosto, dalla fermentazione all’imbottigliamento.

L’unica etichetta per ora in produzione, la Cascinazza Amber, è una ambrata ad alta fermentazione (6,4 gradi), non filtrata, non stabilizzata né pastorizzata.

Chi riesce ad assaggiarla per primo ci faccia sapere…

Cose buone e ‘sante’ nell’erboristeria di Santa Scolastica

pubblicato da roberta in: Prodotti tipici Lazio Abbazia

Vi propongo oggi una gita fuori dal comune, sospesa a metà tra il mistico e il gustoso: si tratta del monastero di Santa Scolastica a Subiaco (Roma), dove l’atmosfera ti rimette davvero in pace con il mondo e dove il palato può trarre i suoi vantaggi grazie a una visita nell’erboristeria benedettina che si trova all’ingresso.
Qui fanno bella mostra di sé non soltanto prodotti balsamici e curativi, ma ottimi liquori e deliziose tisane tutte certificate come autentiche dalle etichette sulle confezioni: si può trovare il Limonino di padre Bernardo accanto al Nocino di fratel Giuseppe o il miele delle api curate da padre Giacomo.

A questi prodotti si dedicano, dalla notte dei tempi, i monaci del cenobio di cui Santa Scolastica è rimasta l’ultimo esempio sul territorio dei 13 che San benedetto aveva realizzato nel V secolo nella Valle dell’Aniene. A chi va a trovarli, Padre Bernardo illustra tutti i prodotti e le loro capacità curative; chi non può trova tutte le spiegazioni sul sito dei Benedettini di Subiaco.