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  <title>gustoblog</title>
  <subtitle>gustoblog.it</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2004-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-17T05:19:39+00:00</updated>
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    <title type="html">Birre al pepe rosa: un regalo per la festa della mamma</title>
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      <name>Manila Benedetto</name>
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    <published>2012-04-24T09:00:08+00:00</published>
    <updated>2012-04-24T09:00:08+00:00</updated>
    <dc:subject>artigianale</dc:subject><dc:subject>birra</dc:subject><dc:subject>festa della mamma</dc:subject><dc:subject>pepe rosa</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Guardando i bellissimi dolcetti proposti dai miei colleghi per la festa della mamma, ho pensato: perché non regalarle anche qualcosa di speciale da bere? Ed ecco la mia idea: una birra in rosa. Ovvero[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/10063/birre-al-pepe-rosa-un-regalo-per-la-festa-della-mamma"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/birraRoxy.jpg" class="post" border="0" align="left" width="269" height="360" alt="" />Guardando i bellissimi <a href="http://www.gustoblog.it/post/9863/dolci-per-la-festa-della-mamma-i-cupcake-con-glassa-rosa">dolcetti </a>proposti dai miei colleghi per la festa della mamma, ho pensato: perché non regalarle anche qualcosa di speciale da bere? Ed ecco la mia idea: una birra <em>in rosa</em>. Ovvero una birra aromatizzata al pepe rosa. Vi propongo un&#8217;etichetta in particolare, che mi ha parecchio conquistata: la birra Roxy del <a href="http://www.birrakarma.com/">Birrificio Karma</a>.</p>
<p>La birra Roxy, prodotta dal giovane birraio Mario Cipriano di Alvignano (CE), ha il suo segno distintivo nella sua ispirazione tutta femminile: uso del pepe rosa, di boccioli di rosa e coriandolo nella produzione, e gradazione alcolica di soli 3,5% alc.vol. E&#8217; una birra facile da bere e da abbinare, ha buona schiuma di media persistenza, un bel colore paglierino intenso (e velato, ricordatevi che è una artigianale). Al naso è molto gradevole, con sentori freschi e citrici, ed un buon riconoscimento della sua speziatura al pepe. In bocca è fresca e beverina, con un corpo leggero ed una carbonatazione equilibrata. Bel finale asciutto. Nel gusto-olfattivo arriva anche una leggera nota floreale, che svela la presenza della rosa, mentre nel retrogusto, leggermente amaro, tornano le sensazioni della bacca di pepe, davvero interessanti. </p>
<p>Ritengo sia una bella birra, che bella sua &#8220;semplicità&#8221; di bevuta riesce a conquistare anche i meno esperti nel mondo birraio. Oltre a regalarla per la festa della mamma, il consiglio è di usarla come aperitivo nelle calde giornate estive, abbinata magari a qualche finger food di mare o a dei pastellati in leggera frittura.</p>
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    <title type="html">Settimana della Birra artigianale: dal 13 al 19 eventi in tutta Italia</title>
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      <name>Manila Benedetto</name>
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    <published>2012-02-09T10:00:16+00:00</published>
    <updated>2012-02-09T10:00:16+00:00</updated>
    <dc:subject>eventi</dc:subject><dc:subject>artigianale</dc:subject><dc:subject>andrea turco</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>settimana della birra artigianale</dc:subject><dc:subject>settimana della birra artigianale 2012</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La birra artigianale in Italia è ormai una florida realtà, che riunisce tanti appassionati. Non più una semplice nicchia di mercato, bensì una fetta di mercato con ampi margini di crescita. Alla[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/8963/settimana-della-birra-artigianale-dal-13-al-19-eventi-in-tutta-italia"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/settimana_birra_artigianale.jpg" class="post" border="0" width="586" height="72" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>La birra artigianale in Italia è ormai una florida realtà, che riunisce tanti appassionati. Non più una semplice nicchia di mercato, bensì una fetta di mercato con ampi margini di crescita. Alla luce dell&#8217;attenzione attorno a questa bevanda, dall&#8217;iniziativa di Andrea Turco e del suo <a href="http://www.cronachedibirra.it/">Cronachedibirra</a>, nasce la Settimana della Birra Artigianale,  un modo per supportare il movimento artigianale italiano, raggruppando in una settimana le iniziative legate alla birra in tutta Italia.</p>
<blockquote><p>&#8220;La Settimana della Birra Artigianale è una grande festa ideata per celebrare la birra di qualità, nazionale o straniera. Da lunedì 13 a domenica 19 febbraio 2012 troverete tante promozioni nei locali italiani devoti alla birra artigianale, potrete partecipare ad eventi appositamente realizzati e in generale festeggiare con i vostri amici, inneggiando alla vera birra, quella buona.&#8221;</p></blockquote>
<p>Ad oggi si conta che in Italia in quella settimana si svolgeranno oltre 130 eventi e sono attive 94 promozioni d&#8217;acquisto per le birre. Durante la Settimana della Birra artigianale, infatti, sarà possibile per gli appassionati e i curiosi partecipare a cotte pubbliche (produzioni pubbliche di birra), visite in birrifici, serate a tema, laboratori di approfondimenti su stili e temi birrai, cene degustazione e molto altro. Inoltre, per chi volesse acquistare un po&#8217; di birra, sono numerorissime le offerte per comprare a costi agevolati.</p>
<p>Insomma, se la birra artigianale vi piace, non perdete l&#8217;occasione. Sul <a href="http://www.settimanadellabirra.it/">sito dedicato</a> è disponibile l&#8217;elenco di tutti <a href="http://www.settimanadellabirra.it/eventi/">gli eventi</a> e <a href="http://www.settimanadellabirra.it/promozioni/">le promozioni</a>, in continuo aggiornamento.</p>
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    <title type="html">Birra: Birrozzo del Birrificio Stavio.</title>
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      <name>Alessia </name>
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    <published>2011-12-11T10:01:42+00:00</published>
    <updated>2011-12-11T10:01:42+00:00</updated>
    <dc:subject>birra</dc:subject><dc:subject>artigianale</dc:subject><dc:subject>fermentazione-spontanea</dc:subject><dc:subject>birra artigianale</dc:subject><dc:subject>birrificio stavio</dc:subject><dc:subject>birrozzo</dc:subject><dc:subject>fermentazione spontanea</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Questa birra è un esperimento, davvero ben riuscito. Si chiama Birrozzo per richiamare alla mente il nome del vino il Litrozzo dell&amp;#8217;azienda laziale Le Coste. La sua particolarità sta nel[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/8419/birra-birrozzo-del-birrificio-stavio"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/birra_birrozzojpg.jpg" class="post" border="0" align="left" width="273" height="360" alt="il birrozzo" />Questa birra è un esperimento, davvero ben riuscito. Si chiama Birrozzo per richiamare alla mente il nome del vino il Litrozzo dell&#8217;azienda laziale Le Coste. La sua particolarità sta nel fatto che utilizza le vinacce dell&#8217;altro vino della casa vinicola, un Aleatico secco, far la fermentazione, che qui è spontanea. Il grado alcolico è di 6%. </p>
<p>Il <a href="http://www.gustoblog.it/post/8315/birrificio-artigianale-bruton">birrificio artigianale</a> si chiama Stavio. La birra è sicuramente vinosa, fresca, abbastanza strutturata. Il colore è un ambrato un po&#8217; opalescente. Gradevolissima nella sua interezza, la consiglierei a chi considera una <a href="http://www.gustoblog.it/post/8055/guide-le-birre-di-michael-jackson">birra</a> qualcosa di assolutamente banale e standar e a chi vorrebbe provare le fermentazioni spontanee ma ha paura del salto, a mio parere, di qualità. </p>
<p>Ho da poco scoperto che c&#8217;è anche un&#8217;altra versione che si chiama il Birrozzo +, ma non l&#8217;ho ancora assaggiata, speriamo ne valga la pena.</p>
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    <title type="html">Birrificio artigianale: Brùton</title>
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      <name>Alessia </name>
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    <published>2011-11-27T09:01:44+00:00</published>
    <updated>2011-11-27T09:01:44+00:00</updated>
    <dc:subject>abbazia</dc:subject><dc:subject>artigianale</dc:subject><dc:subject>abbinamento birre</dc:subject><dc:subject>birra artigianale</dc:subject><dc:subject>birrificio artigianale</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>luppolo</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Interessante percorso quello offerto dal birrificio toscano Brùton. Le birre degustate sono state la Bianca chiara ad alta fermentazione prodotta con l’aggiunta di cereali non maltati, quali il farro[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/8315/birrificio-artigianale-bruton"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/birrificio_brutonjpg.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="birrificio artigianale bruton" /><br clear="all" /></p>
<p>Interessante percorso quello offerto dal <a href="http://www.gustoblog.it/post/8215/birre-da-meditazione-per-tutti-i-gusti">birrificio</a> toscano Brùton. Le birre degustate sono state la <a href="http://www.gustoblog.it/post/6453/degustazioni-birra-isaac-baladin">Bianca</a> chiara ad alta fermentazione prodotta con l’aggiunta di cereali non maltati, quali il farro della Garfagnana e frumento. Questa birra ha anche recentemente vinto il primo premio per le bianche italiane. Caratterizzata da una fresca acidità accentuata dalla speziatura di coriandolo e buccia d’arancia. </p>
<p>La Brùton è una chiara, opalescente, 5,5% di alcol birra beverina. Lilith trae ispirazione dalle classiche Ale Americane, questa <a href="http://www.gustoblog.it/post/7226/degustazione-birra-verdi-imperial-stout-black-jack-del-birrificio-del-ducato">birra</a> di colore ambrato carico e dal luppolo incisivo ha una gradazione di 5,5%. Al naso emergono le note agrumate e resinose tipiche del luppolo Cascade. In bocca è un trionfo di caramello, con un netto finale amarognolo. È seguita la stoner, un&#8217;alta fermentazione corposa con 7,5 %, nonostante la gradazione rimane fresca ma strutturata ed emergono le note di arancia e caramello che sono stati utilizzati per arricchirla. La birra successiva è stata la Momus, ambrata ispirata alle birre d’Abbazia belghe,prodotta con l’aggiunta di miele Millefiori, 7,5%. </p>
<p>La Dieci è una scura ad alta fermentazione. All&#8217;olfatto presenta forti sapori di di malto e crosta di formaggio ed in bocca la grande complessità ed un calore alcolico la rendono ideale in abbinamento con carni lavorate e ricche come stracotti o più semplicemente da meditazione. Ma quello che mi ha colpito nell&#8217;assaggio di queste birre, che possono piacere o meno, è la chiarissima impronta, come se tutte, nonostante le tipologie e fermentazioni avessero un sentore comune, una marchio di fabbrica che si percepisce netto in tutte le tipologie. Che sia l&#8217;acqua o la mano del mastro birraio non mi era mai capitato prima di trovarlo così netto e l&#8217;entusiasmo del proprietario e del mastro birraio sono contagiosi.</p>
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    <title type="html">Birre da meditazione per tutti i gusti</title>
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      <name>Alessia </name>
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    <published>2011-11-21T10:30:52+00:00</published>
    <updated>2011-11-21T10:30:52+00:00</updated>
    <dc:subject>birra</dc:subject><dc:subject>artigianale</dc:subject><dc:subject>baladin</dc:subject><dc:subject>birra</dc:subject><dc:subject>birra da meditazione</dc:subject><dc:subject>birra del borgo</dc:subject><dc:subject>birre artigianali</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Qualche anno fa assaggiai la prima birra da meditazione prodotta dalla Baladin, la famosa Xyauyù, 13,5% note di birra ossidata supportata da sensazioni dolci prevalentemente fichi, datteri secchi e[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/8215/birre-da-meditazione-per-tutti-i-gusti"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/birra_meditativajpg_01.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="birra baladin da meditazione" /><br clear="all" /></p>
<p>Qualche anno fa assaggiai la prima <a href="http://www.gustoblog.it/post/8055/guide-le-birre-di-michael-jackson">birra</a> da meditazione prodotta dalla Baladin, la famosa Xyauyù, 13,5% note di birra ossidata supportata da sensazioni dolci prevalentemente fichi, datteri secchi e zucchero cotto. La trovai interessante, curiosa, comunque buona un esperimento ben riuscito, poi guardai il prezzo, certo il tempo è danaro e l&#8217;invecchiamento ha dei costi ben precisi. Poi assaggia la 16 gradi del birrificio Birra del Borgo, restai piacevolmente sorpresa anche in quel caso, 16 mesi di barrique ed un gusto tutto particolare. </p>
<p>Quest&#8217;anno non mi sono fatta sfuggire l&#8217;occasione di assaggiare le altre due <a href="http://www.gustoblog.it/post/6788/abbinamenti-per-il-cenone-della-vigilia">birre</a> della Baladin, che credo producano già da qualche tempo, visto che difficilmente deciderei di spendere oltre € 30, 00 per un mezzo litro di questa preziosissima birra. Sto parlando della Xyauyù con l&#8217;etichetta d&#8217;oro, quindi una riserva più lunga e la Xfumè birra invecchiata ed affumicata. Su quest&#8217;ultima mi sarei aspettata qualcosa in più, dico la verità. Sarà che di birre affumicate e torbate ce ne sono molte in giro e di qualità, ma nessuna che ho assaggiato era anche invecchiata. Il gusto in genereale non mi è sembrato convincente. </p>
<p>Altre birre estrose sempre dello stesso birrificio sono la Lune, prodotta con farro ed orzo, affinata nelle botti che hanno ospitato alcuni dei vini bianchi dell&#8217;eccellenza italiana e l&#8217;altra è la birra Terre, prodotta con riso Nerone ed orzo, affinata nelle botti che hanno ospitato vini rossi. I mastri birrai nostrani si sono dedicati con particolare perizia alle birre da meditazione, e credo valga la pena di assaggiarle e farsi la propria idea a riguardo. Da sole o con un <a href="http://www.gustoblog.it/post/6202/abbinamenti-birre-e-sigari-artigianali">sigaro</a> sono adatte a questo periodo freddo.</p>
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    <title type="html">Guide: Le birre di Michael Jackson.</title>
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    <author>
      <name>Alessia </name>
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    <published>2011-10-28T10:30:44+00:00</published>
    <updated>2011-10-28T10:30:44+00:00</updated>
    <dc:subject>guide</dc:subject><dc:subject>birra</dc:subject><dc:subject>artigianale</dc:subject><dc:subject>birra</dc:subject><dc:subject>guida birra</dc:subject><dc:subject>michael jackson</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ed eccoci qui a parlare dell&amp;#8217;irrinunciabile tappa che ogni appassionato di birra si trova ad incontrare durante il suo percorso spirituale nel mondo dell&amp;#8217;orzo fermentato. Parliamo di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/8055/guide-le-birre-di-michael-jackson"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/guida_birrejpg_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="270" height="360" alt="guida delle birre di michael jackson" />Ed eccoci qui a parlare dell&#8217;irrinunciabile tappa che ogni appassionato di birra si trova ad incontrare durante il suo percorso spirituale nel mondo dell&#8217;orzo fermentato. Parliamo di <a href="http://www.gustoblog.it/post/2640/premio-birra-artigianale-2007-in-memoria-di-michael-jackson">Michael Jackson</a>, non il cantante, ma il famoso degustatore e, permettetemi il termine, pioniere di quella che sarebbe diventata una tendenza modaiola nella quale tuffarsi. </p>
<p>La birra, oggi più che mai, <a href="http://www.gustoblog.it/post/6485/intervista-a-lelio-bottero-consigliere-unionbirrai-sulla-birra-artigianale-in-italia">artigianale</a>, preferibilmente cruda, e possibilmente costosa e ricercata, era in passato la bevanda più a buon mercato e salutare che si potesse bere. Data la scarsa qualità igienica delle acque, questa bevanda cotta, assicurava un&#8217;apporto nutriente e dissetante, da qui il detto: chi beve birra campa cent&#8217;anni. Ovviamente ogni paese ha interpretato e dato vita ad uno stile differente. </p>
<p>Il Beer hunter, sfortunatamente non più tra noi, ha selezionato e recensito 500 birre, e le ha riunite in una guida che ha arricchito con schede riguardanti la tecnica di degustazione, spillatura e glossario. Non ci sono punteggi, ma una spiegazione, dove possibile, della storia e della tradizione, la sua nascita e l&#8217;<a href="http://www.gustoblog.it/post/6788/abbinamenti-per-il-cenone-della-vigilia">abbinamento al cibo</a>. Semplice, chiara ed esaustiva, non mette in competizione una birra con l&#8217;altra, ma le cataloga scrivendone sensazioni organolettiche ed informazioni inerenti. Da consultare sia per muovere i primi passi in questo mondo, sia se si è già conoscitori esperti.</p>
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    <title type="html">Birra artigianale: The original  Hy</title>
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      <name>Alessia </name>
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    <published>2011-10-22T10:30:06+00:00</published>
    <updated>2011-10-22T10:30:06+00:00</updated>
    <dc:subject>friuli-venezia-giulia</dc:subject><dc:subject>birra</dc:subject><dc:subject>artigianale</dc:subject><dc:subject>birra</dc:subject><dc:subject>birra artigianale</dc:subject><dc:subject>hy</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/8009/birra-artigianale-the-original-hy"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/birra_yijpg.jpg" class="post" border="0" align="left" width="270" height="360" alt="birra yi" />In principio l&#8217;azienda friulana Zago selezionava ed importava <a href="http://www.gustoblog.it/post/7145/la-via-della-birra">birre</a>, soprattutto belghe, per gli appassionati del buon bere. Ma nel 1995, Mario Chiaradia, dopo una ricerca approfondita e svariate prove, giunge alla ricetta per la sua originale birra bionda con il metodo <a href="http://www.gustoblog.it/post/7190/vini-champagne-pascal-mazet">Champenoise</a>. </p>
<p>The Original Hy è una extra strong, quindi un&#8217;alta fermentazione, con lieviti vivi selezionati, 11 % vol, non pastorizzata e prodotta seguendo le fasi lunari. L&#8217;etichetta rappresenta le divinità egiziane Iside ed Osiride che brindano al buon proseguimento della gioia e della convivialità nel terzo millennio.</p>
<p> Le temperatura ideale di servizio è tra gli 8-10°C. I suoi profumi sono di crosta di pane, note un po&#8217; iodate e foglia di pomodoro. Gli abbinamenti migliori la vedono protagonista assieme a dei crostacei, pesce crudo, carciofi crudi e <a href="http://www.gustoblog.it/post/7879/ricetta-del-formaggio-camembert-al-forno-con-mandorle-e-olio-al-rosmarino">formaggi</a> anche stagionati, comunque è un ottimo jolly da servire a tutto pasto. L&#8217;unico inconveniente, come la maggior parte delle birre di qualità italiane è il prezzo.</p>
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    <title type="html">Nimbus: la birra in stile italiano lanciata dalla famiglia Bottero</title>
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      <name>Manila Benedetto</name>
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    <published>2011-06-07T12:13:51+00:00</published>
    <updated>2011-06-07T12:13:51+00:00</updated>
    <dc:subject>artigianale</dc:subject><dc:subject>birra stile italiano</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[L&amp;#8217;aveva detto e l&amp;#8217;ha fatto. Lelio Bottero, che avevamo già intervistato tempo fa sul mondo della Birra Artigianale in Italia, sul suo blog aveva lanciato un messaggio: c&amp;#8217;è[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/7272/nimbus-la-birra-in-stile-italiano-lanciata-dalla-famiglia-bottero"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/paolaniimbus.jpg" class="post" border="0" width="586" height="419" alt="" /><br clear="all" />L&#8217;aveva detto e l&#8217;ha fatto. Lelio Bottero, che avevamo <a href="http://www.gustoblog.it/post/6485/intervista-a-lelio-bottero-consigliere-unionbirrai-sulla-birra-artigianale-in-italia">già intervistato tempo fa sul mondo della Birra Artigianale in Italia</a>, sul <a href="http://leliobottero.blogspot.com/2011/05/birra-in-stile-italiano-ma-non-sarebbe.html">suo blog</a> aveva lanciato un messaggio: c&#8217;è bisogno di una birra in stile italiano. Detto fatto. La giovane figlia Paola, titolare del Giratempo pub di Sant&#8217;Albano Stura (CN), lancia tra una settimana la birra in &#8220;stile italiano&#8221; Nimbus.</p>
<p><strong>Ciao Paola, perché questa birra è in &#8220;stile italiano&#8221;?</strong><br />
&#8220;Perché alla base della sua produzione ci sono i lieviti autoctoni del Moscato&#8230; La Nimbus così diviene una birra che non è identificabile nei soliti stili già noti, ma è figlia dei gusti, delle tradizioni, dei sapori e delle emozioni che uniscono chi vive tra il Monviso e le Langhe, una terra che da 150 anni è protagonista, in campo alimentare, dello stile italiano&#8221;. </p>
<p><strong>Come nasce questa birra?</strong><br />
&#8220;Sono partita da un&#8217;idea originale per realizzare una birra che unisse i lieviti, il vero motore di ogni fermentazione, della birra con quelli del vino. Dopo aver riempito il frigo di casa con gli esperimenti più improbabili ho incontrato il sig Ezio Costamagna, con i suoi 40 anni di vinificazione ed un birrificio aperto da poco. Grazie anche alla sua esperienza siamo riusciti a mettere a punto la Niimbus, dove il mosto del Moscato con i suoi lieviti che completano la fermentazione primaria, caratterizza in modo importante la birra&#8221;.</p>
<p>Da appassionata di birra sono molto curiosa di provarla. Non è certo la prima birra che utilizza il mosto, ma le premesse con cui è stata presentata, e questa sfida alla creazione di uno &#8220;stile italiano&#8221;, di sicuro crea attesa ed aspettative. La birra sarà disponibile dal 16 giugno, giorno della &#8220;prima spillatura&#8221; che, come nella migliore tradizione dell&#8217;OktoberFest, sarà a cura del Sindaco del paese. Non appena l&#8217;avrò degustata, vi farò sapere.</p>
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    <title type="html">Degustazione birra: Verdi Imperial Stout Black Jack del Birrificio del Ducato</title>
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    <published>2011-05-19T10:30:35+00:00</published>
    <updated>2011-05-19T10:30:35+00:00</updated>
    <dc:subject>artigianale</dc:subject><dc:subject>birrificio del ducato</dc:subject><dc:subject>degustazione birra</dc:subject><dc:subject>guida alla birra</dc:subject><dc:subject>imperial stout</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La birra che vi presento oggi è la Verdi Imperial Stout Black Jack del Birrificio del Ducato, bottiglia n. 463 invecchiata per sei mesi nelle botti di Islay 1982. Ci troviamo di fronte ad una birra[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/7226/degustazione-birra-verdi-imperial-stout-black-jack-del-birrificio-del-ducato"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/VerdiImperialStour.jpg" class="post" border="0" align="left" width="271" height="360" alt="" />La birra che vi presento oggi è la Verdi Imperial Stout Black Jack del Birrificio del Ducato, bottiglia n. 463 invecchiata per sei mesi nelle botti di Islay 1982. Ci troviamo di fronte ad una birra importante, di 10% vol. alc, caratterizzata già da quando viene versata da un affluvio di sentori e di percezioni che affascinano. </p>
<p>Schiuna cremosa, seppur non persistente, di color cappuccino scuro. Birra nera, impenetrabile. Naso allcolico, con un nettissimo sentore torbato dovuto alla botte in cui è invecchiata la birra. Si percepiscono sentori di legno, di liquore di liquirizia, di cuoio, un ricordo balsamico, e fatta riscaldare ulteriormente note caramellate. L&#8217;aroma è intenso, persistente, complesso, ma non invadente. In bocca l&#8217;ingresso è elegante ma deciso, con una bella sensazione morbida che viene però subito bilanciata dalla parte torbata e dall&#8217;alcolicità. Sentori di tostato riempiono la bocca, accompagnati da un calore decisamente equilibrato e piacevole. Corpo notevole e generoso. Particolare l&#8217;astringenza su lingua e palato, che però non infastidisce, soprattutto perché prepara alla chiusura del sorso, in cui torna la bianciata morbidezza che lascia la bocca pronta ad un nuovo sorso e pulita. Il retrogusto, persistente ed intenso anch&#8217;esso, ci regala sensazioni caramellate e di caffè, con una simpatica ed elegante nota di sherry.</p>
<p>E&#8217; l&#8217;equilibrio delle sensazioni che colpisce di questa birra, nonostante la sua complessità nelle sensazioni gusto-olfattive. Meritatamente, una delle migliori artigianali degustate negli ultimi anni. Da non far mancare nelle proprie cantine.</p>
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    <title type="html">Libri da mangiare: ‘I sovversivi del Gusto 2’ </title>
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    <published>2011-04-03T08:30:38+00:00</published>
    <updated>2011-04-03T08:30:38+00:00</updated>
    <dc:subject>letture</dc:subject><dc:subject>mangiare-informati</dc:subject><dc:subject>guide</dc:subject><dc:subject>artigianale</dc:subject><dc:subject>guide</dc:subject><dc:subject>i sovversivi del gusto 2</dc:subject><dc:subject>letture</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Si può davvero essere alternativi a tavola? È possibile, scegliendo dove fare la spesa, cosa e come cucinare, essere indipendenti e in qualche modo sovversivi e autodiretti? NdA, bandiera italiana[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/7075/libri-da-mangiare-i-sovversivi-del-gusto-2"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/sovversividelgusto2.jpg" class="post" border="0" align="left" width="229" height="280" alt="" />  Si può davvero essere alternativi a tavola? È possibile, scegliendo dove fare la spesa, cosa e come cucinare, essere indipendenti e in qualche modo sovversivi e autodiretti? NdA, <a href="http://www.06blog.it/post/10311/roma-da-leggere-guida-alle-librerie-indipendenti-di-roma">bandiera italiana dell’editoria indipendente</a>, attraverso la penna di Michele Marziani e lo zoom di Marco Salzotto, dice di sì e <a href="http://www.gustoblog.it/tag/libri">dà alle stampe </a>il secondo tempo di ‘I sovversivi del gusto’.</p>
<p><a href="http://www.gustoblog.it/post/5600/viaggio-nellenogastronomia-che-resiste-il-secondo-volume-dei-sovversivi-del-gusto">Un viaggio narrativo e illustrato</a> attraverso 50 storie di uomini e donne, giovani e vecchi che resistono alle contaminazioni della modernità e ‘si accaniscono’ a coltivare o preparare i cibi come hanno imparato, come una volta. Tra loro ci sono contadini, olivicoltori, norcini, casari, produttori di vini, ristoratori e osti sparsi su tutto il territorio nazionale a salvaguardia di profumi e sapori che altrimenti andrebbero perduti.</p>
<p>Quindi anche una guida attraverso la nostra bella Italia, fresca del suo 150esimo compleanno, con note di degustazioni davvero interessanti. L’opera, d’altronde, ha vinto per l’Europa il premio “The Best in the world” – cookbook shortlist ed è stato tra i 4 finalisti del “Best cookbook photography”, il premio al miglior libro fotografico di cucina nel mondo. </p>
<p>Foto |<a href="http://www.ndanet.it/home.php"> NdA</a></p>
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    <title type="html">Selezione Birra - fiera Sapore Rimini: un&#039;oasi felice per gli appassionati</title>
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    <author>
      <name>Manila Benedetto</name>
    </author>
    <published>2011-02-21T10:57:43+00:00</published>
    <updated>2011-02-21T10:57:43+00:00</updated>
    <dc:subject>birra</dc:subject><dc:subject>artigianale</dc:subject><dc:subject>birra</dc:subject><dc:subject>fiere</dc:subject><dc:subject>kuaska</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Si conferma uno degli eventi leader del mondo birraio Selezione Birra nell&amp;#8217;ambito della fiera Sapore di Rimini. Quattro giorni ricchi di eventi, convegni e degustazioni che rappresentano un[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/6999/selezione-birra-fiera-sapore-rimini-unoasi-felice-per-gli-appassionati"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/180972_498976167201_565587201_6499176_5030655_n.jpg" class="post" border="0" width="586" height="437" alt="" /><br clear="all" /><br />
Si conferma uno degli eventi leader del mondo birraio Selezione Birra nell&#8217;ambito della fiera Sapore di Rimini. Quattro giorni ricchi di eventi, convegni e degustazioni che rappresentano un appuntamento da non mancare per gli appassionati. Il week end appena passato, soprattutto, è stato colmo di appuntamenti da non perdere, con al centro l&#8217;attesa premiazione di Birra dell&#8217;Anno 2011, premio birraio alla 5a edizione organizzato dall&#8217;associazione Unionbirrai.</p>
<p>Sabato scorso si sono proclamati i vincitori della 20 categorie, che hanno superato il giudizio di una giuria di qualificati esperti degustatori internazionali. Nominato anche il &#8220;Birrificio dell&#8217;Anno&#8221;, che quest&#8217;anno è una riconferma: bissando la <a href="http://www.gustoblog.it/post/5913/a-rimini-premiate-le-migliori-birre-artigianali">vittoria del 2010</a>, Birrificio del Ducato viene eletto come primo birrificio del 2011. (Dopo il salto, invece, i vincitori di tutte le categorie).</p>
<p>Ma non è solo premi l&#8217;appuntamento con Selezione Birra. Interessanti momenti di degustazione sono stati proposti dall&#8217;associazione Mo.Bi., che ha voluto sfidare i presenti ad una degustazione alla cieca sabato 19, mentre ha teorizzato, con la guida del grande degustatore Lorenzo &#8220;Kuaska&#8221; Dabove, il proprio metodo di abbinamento cibo-birra domenica 20. Oggi e domani si discuterà, invece, di argomenti più tecnici: apre la giornata la presentazione della bottiglia unica di Unionbirrai, segue un convegno sui lieviti, ed ancora i risultati della ricerca Unionbirrai-Università Cattolica, <a href="http://www.gustoblog.it/post/5922/birra-chiara-uniniziativa-del-mobi-per-le-etichette-delle-birre">Birra Chiara un anno dopo</a>, IndiPub United per i locali birrai indipendenti.</p>
<p>Al termine della fiera seguirà una ricca gallery fotografica. Seguiteci!</p>
 <p>
<strong>Categoria 1: Birre chiare, basso grado alcolico, di ispirazione tedesca:</strong><br />
1° classificato BIRRIFICIO DEL DUCATO VIAEMILIA<br />
2° classificato LA BIRRA DI MENI DURGNÊS<br />
3° classificato BIRRIFICIO ENDORAMA GOLCONDA</p>
<p><strong>Categoria 2: Birre ambrate e scure, basso grado alcolico, di ispirazione tedesca:</strong><br />
1° classificato RIENZBRÄU LA NERA<br />
2° classificato DOPPIO MALTO RUST ALE<br />
3° classificato LA COTTA AMBRATA DOPPIO MALTO</p>
<p><strong>Categoria 3: Birre ad alto grado alcolico, di ispirazione tedesc</strong>a<br />
1° classificato STATALENOVE ALMAMATER<br />
2° classificato RIENZBRÄU DOPPELBOCK<br />
3° classificato BIRRIFICIO LAMBRATE LAMBRATE</p>
<p><strong>Categoria 4: Birre a basso grado alcolico, di ispirazione anglosassone</strong><br />
1° classificato BIRRIFICIO B94 TERRAROSSA<br />
2° classificato BACHEROTTI AMBRATA<br />
3° classificato BIRRANOVA LINFA</p>
<p><strong>Categoria 5: Birre luppolate, di ispirazione angloamericana</strong><br />
1° classificato FOGLIE D’ERBA BABÉL<br />
2° classificato BIRRIFICIO MENARESTA 22 LA VERGUENZA<br />
3° classificato DOPPIO MALTO BITTERLAND<br />
<strong><br />
Categoria 6: Birre ad alto grado alcolico, di ispirazione angloamericana</strong><br />
1° classificato PICCOLO BIRRIFICIO CLANDESTINO SANTA GIULIA<br />
2° classificato BIRRIFICIO SANT’ANDREA ROSSA DEL GALLO<br />
3° classificato SAN MICHELE CARMEN</p>
<p><strong>Categoria 7: Birre scure, basso grado alcolico, di ispirazione angloamericana</strong><br />
1° classificato LUNGO SORSO CICULATERA<br />
2° classificato BIRRIFICIO GECO PECORA NERA<br />
3° classificato BIRRIFICIO ENDORAMA MILKYMAN</p>
<p><strong>Categoria 8: Birre scure, alto grado alcolico, di ispirazione angloamericana</strong><br />
1° classificato BIRRIFICIO RURALE CASTIGAMATT<br />
2° classificato BIRRIFICIO CIVALE IMPERIOSA<br />
3° classificato BI‐DU CONFINE</p>
<p><strong>Categoria 9: Birre ad alto grado alcolico, di ispirazione angloamericana</strong><br />
1° classificato BALADIN XYAUYU 2005 ORO<br />
2° classificato BIRRA DELL’ELBA 666<br />
3° classificato BIRRIFICIO TROLL GEISHA</p>
<p><strong>Categoria 10: Birre con frumento maltato, di ispirazione tedesca</strong><br />
1° classificato BIRRONE CIBUS<br />
2° classificato BIREN CHARLOTTE<br />
3° classificato MANERBA BREWERY HEFEWEIZEN<br />
<strong><br />
Categoria 11: Birre chiare, basso grado alcolico, di ispirazione belga</strong><br />
1° classificato BRÙTON BIANCA<br />
2° classificato BIRRIFICIO TROLL PANADA<br />
3° classificato BIRRIFICIO ENDORAMA MALOMBRA<br />
<strong><br />
Categoria 12: Birre chiare, alo grado alcolico, di ispirazione belga</strong><br />
1° classificato RUBIU FLAVIA<br />
2° classificato BALADIN SUPER BALADIN<br />
3° classificato BIRRIFICIO UN TERZO MATER<br />
<strong><br />
Categoria 13: Birre scure, alto grado alcolico, di ispirazione belga</strong><br />
1° classificato BIRRIFICIO DEL DUCATO CHIMERA<br />
2° classificato MANERBA BREWERY REBUFFONE<br />
3° classificato BALADIN NÖEL BALADIN</p>
<p><strong>Categoria 14: Birre con spezie e/o cereali</strong><br />
1° classificato BALADIN LURISIA 6<br />
2° classificato BALADIN NORA<br />
3° classificato GRADO PLATO CHOCARRUBICA<br />
<strong><br />
Categoria 15: Birre affumicate</strong><br />
1° classificato BIRRIFICIO DEL DUCATO WEDDING RAUCH<br />
2° classificato BIRRIFICIO LAMBRATE GHISA<br />
3° classificato B.A.B.B. FOM<br />
<strong><br />
Categoria 16: Birre affinate in legno</strong><br />
1° classificato BIRRIFICIO DEL DUCATO L’ULTIMA LUNA<br />
2° classificato VALSCURA LIQUENTIA BARRICCATA<br />
3° classificato BIRRIFICIO DEL DUCATO BLACK JACK V.I.S.<br />
<strong><br />
Categoria 17: Birre alla frutta</strong><br />
1° classificato BIRRA PASTURANA FILO FORTE ORO<br />
2° classificato REAL BEER GHIRLANDINA<br />
3° classificato BIRRA DEL BORGO EQUILIBRISTA</p>
<p><strong>Categoria 18: Birre alla castagna</strong><br />
1° classificato SAN MICHELE NORMA<br />
2° classificato MOSTODOLCE BIRRA DI NATALE<br />
3° classificato LE COTI NERE 9 MARRONI<br />
<strong><br />
Categoria 19: Birre acide</strong><br />
1° classificato BIRRIFICIO DEL DUCATO LA LUNA ROSSA<br />
2° classificato BIRRIFICIO MENARESTA BIRRA MADRE<br />
3° classificato non assegnato<br />
<strong><br />
Categoria 20: Birre al miele</strong><br />
1° classificato BI‐DU LEY LINE<br />
2° classificato MOSTODOLCE MARTELLINA<br />
3° classificato BIRRIFICIO CIVALE PUNTO DI FUGA<br />
<strong><br />
Premio speciale Impiantinox Birrificio dell’Anno 2011</strong><br />
Birrificio del Ducato</p>
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    <title type="html">Abbinamenti per il cenone della vigilia.</title>
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    <author>
      <name>Alessia </name>
    </author>
    <published>2010-12-21T09:00:04+00:00</published>
    <updated>2010-12-21T09:00:04+00:00</updated>
    <dc:subject>birra</dc:subject><dc:subject>artigianale</dc:subject><dc:subject>fermentazione-spontanea</dc:subject><dc:subject>abbinamenti</dc:subject><dc:subject>abbinamenti birre</dc:subject><dc:subject>birre artigianali</dc:subject><dc:subject>menù di natale</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Siamo abituati a sposare il vino, soprattutto per il nostro retaggio storico, con i piatti della tradizione e a seconda delle occasioni. In realtà c&amp;#8217;è anche chi il vino non lo gradisce e per[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/6788/abbinamenti-per-il-cenone-della-vigilia"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/abbinamenti_birrejpg.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="abbinamenti birre e pasti natalizi" /><br clear="all" />Siamo abituati a sposare il <a href="http://www.gustoblog.it/categoria/vino">vino</a>, soprattutto per il nostro retaggio storico, con i piatti della tradizione e a seconda delle occasioni. In realtà c&#8217;è anche chi il vino non lo gradisce e per loro, e per chi ha semplicemente voglia di cambiare, proviamo a fare degli abbinamenti con un classico menù della vigilia ed uno per il pranzo di Natale utilizzando le <a href="http://www.gustoblog.it/categoria/birra">birre</a> artigianali. </p>
<p>Per un antipasto classico di verdure in pastella la proposta potrebbe essere una birra a fermentazione spontanea, una Geuze ad esempio. Per un primo piatto di spaghetti alle vongole si può provare una Saison belga. Per un pesce al forno con patate, che può essere un&#8217;orata o un branzino, provate una Pale Ale. Per i dolci natalizi quali, panettone, torrone e biscotti speziati vari l&#8217;abbinamento è il più semplice: <a href="http://www.gustoblog.it/post/5542/dolci-strutturate-e-speziate-birre-di-natale">Birra di Natale</a>.</p>
<p>Per il pranzo di Natale costituito ad esempio da un antipasto di <a href="http://www.gustoblog.it/tag/salmone">salmone</a>, marinato o a tartine, provate una Rauchbier, cioè una birra affumicata di bassa gradazione alcolica. Con i tortellini in brodo un buon compromesso può essere una Blond Belgian Ale. Per le costolette d&#8217;agnello panate provate una Bock o Doppelbock. Per i dolci, se non vi va di cercare nello sterminato mondo delle birre di Natale, potreste scegliere una Milk Stout o una Imperial Stout. Ovviamente sono solo dei suggeriementi.</p>
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