Abbinamenti: Birre e sigari artigianali.

pubblicato da Alessia

Abbinamenti strani: sigari e birre artigianali.Ancora una volta siamo di fronte ad un abbinamento inconsueto: le birre artigianali ed i sigari. Protagonisti di questa degustazione sono state le birre del birrificio del Borgo ed i sigari Amazon.

Le birre scelte per l’abbianamento sono: la delicata enkir, fatta con l’omonimo cereale al 55%, simile, ma precedente per addomesticazione, al kamut. E la più corposa ketoreporter, ovvero la reporter con infusione di foglie di tabacco kentuky toscano. Sono rimasta sorpresa soprattutto dall’abbinamento con la birra enkir, la quale non riusciva ad essere in perfetta armonia con il sigaro per mancanza di corpo, ma comunque lasciava un palato abbastanza pulito e pronto a continuare a fumare.

La ketoreport, invece, era più in armonia, ma a mio parere, rafforzava troppo il gusto del sigaro per via dell’aromatizzazione. Può essere un’idea da non sottovalutare visto la calura estiva, quella di combinare birre artigianali ai sigari che normalmente si accompagnano a distillati quali rum, whiskey e cognac. Tutt’altro che facili, questi abbinamenti sono da sperimentare.

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Ricette Mondiali: dalla Corea del sud un brindisi di shikhae

pubblicato da roberta

Se la Corea del sud dovesse vincere qualche partita, i tifosi, dagli spalti come nelle loro case collegate via satellite, brinderanno con lo shikhae, il tradizionale punch al riso. A questo proposito, vi sarà utile sapere che in questo Paese è maleducazione versarsi da bere da soli, ma è bene lasciarlo fare agli altri: in questo caso dovrete porgere la vostra coppa tenendola con entrambe le mani. Analogamente, quando sarà il vostro turno di mescere, riempite i bicchieri tenendo la bottiglia con tutte e due le mani. I punch profumati, come pure i tè, le birre locali e alcuni vini estratti dai cereali, sono molto in voga in Corea e se siete invitati a un ‘kyojasang’, un banchetto, tenete a mente che non si può iniziare a mangiare prima di aver scolato tutti gli alcolici sulla tavola!

Cosa vi occorre: 450 g di malto, 350 g di riso glutinoso, 2 cucchiai di zucchero, alcuni cubetti di ghiaccio, 10 g di zenzero fresco pelato a fette, 30 g di pinoli, 1 bastoncino di cannella, 1 dattero rosso sminuzzato.

Come si prepara: frullate il malto nel mixer, aggiungetevi 1,5 l d’acqua e lasciate riposare per un’ora. Colate il liquido in una ciotola attraverso un panno, mantenendovi dentro il malto, per 3-4 volte, finché diventerà opaco e denso. In questo liquido cuocete il riso mantenendo la temperatura a 40° per 5 ore. Quando i chicchi verranno in superficie, togliete il riso e fatelo raffreddare in frigo per 3 ore. Bollite il liquido con lo zucchero, lo zenzero e la cannella per alcuni minuti, togliete, quindi, lo zenzero e la cannella e mettetelo in frigorifero. Unite il riso freddo al liquido freddo, aggiungete il dattero, i pinoli e il ghiaccio prima di servire.

Foto | Flickr

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Ricette liquori: il liquore all'anice

pubblicato da lorenza barletta

anice stellatoOggi prepareremo insieme un bel liquore! L’anice ha proprietà digestive e quindi questo liquore andrà benissimo dopo pranzo o dopo cena, come “ammazza-caffè”. Ed in più avrà un sapore molto gradevole, grazie alla dolcezza dell’anice stesso.

Gli ingredienti che ci occorrono sono: 1 litro di alcol a 95°; 80 grammi di anice stellato; 3 grammi di coriandolo; 1 stecca di cannella; 4 chiodi di garofano; 1 stecca di vaniglia; 1 limone; mezzo Kg. di zucchero; 1 litro d’acqua.

Fate macerare le spezie e la buccia del limone tagliata sottile con l’alcol, all’interno di un vaso a chiusura ermetica per 20 giorni, in un posto buio e fresco e agitando il vaso per 2 volte al giorno. Passato il tempo, sciogliete lo zucchero a freddo nell’acqua, mescolando a lungo con un cucchiaio; poi aggiungete lo sciroppo ottenuto all’alcol e lasciate riposare chiuso per altri 2 giorni. A questo punto filtrate e imbottigliate.

Foto | Flickr

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Liquori fruttati: la crema di limoncello

pubblicato da roberta

Termino oggi il nostro breve excursus sui liquori al limone presentandovi il mio preferito: la crema di limoncello, una variante del digestivo classico dal gusto più delicato e un po’ meno alcolica. Potete utilizzarla come digestivo o accompagnata da dolcetti secchi per una piacevole e gustosa pausa… senza esagerare!

Cose vi occorre: 9-10 limoni non trattati appena colti, 2,5 l di latte intero a lunga conservazione, 2,5 kg di zucchero, 1 bustina di vaniglina, 1 l di alcol.

Come si prepara: lavate i limoni, tagliate via la buccia e mettetela a macerare nell’alcol per 10 giorni chiudendo ermeticamente. Quando sarà il momento, bollite lo zucchero nel latte addizionato di vaniglina per 5 minuti a fuoco lento. Fate raffreddare. Unite al latte le bucce nell’alcol, mescolate per un po’, quindi filtrate il tutto con il colino o con l’apposita garza. Imbottigliate e conservate in frigorifero. Anche se c’è il latte, la crema di limoncello si conserverà in frigo per un bel po’.

Foto | Flickr

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Eventi: Vinitaly 2010

pubblicato da Alessia

manifestazione verona: vinitaly Verona si riconferma protagonista di uno dei più grandi eventi concernenti il vino, non solo italiano, ospitando la quarantaquattresima fiera del Vinitaly. Con i suoi 4213 espositori, distribuiti su 92325 mq e con 151216 presenze, il Vinitaly si conferma il luogo più importante dove si prendono il maggior numero di contatti.

Vini, distillati, degustazioni e tema, verticali, birre, cocktails e tante iniziative rendono questi 5 giorni densi di appuntamenti. Navette gratuite ed etilometri dovrebbero agevolare il povero degustatore, che proprio in queste manifestazioni dovrebbe non bere tutto quel che assaggia. Il biglietto può essere acquistato direttamente sul sito, dove si trovano anche informazioni su come raggiungere Verona, e dove alloggiare.

Per chi non avesse troppo tempo si può andare anche un solo giorno ed a questo proposito ricordo che trenitalia ha delle tariffe agevolate per chi compra il biglietto andata e ritorno in giornata. Organizzando bene il proprio giro si riesce a degustare quei produttori ai quali si è interessati. Personalmente la trovo una manifestazione un po’ troppo caotica, ma un’ esperienza utilissima da provare almeno una volta.

Foto | Vinitaly

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Liquori fruttati: il digestivo limoncello

pubblicato da roberta

Continuiamo le nostre ‘degustazioni virtuali’ di liquori digestivi a base di limone: dopo aver assaggiato, ieri, il Limoncino del Garda, oggi ci catapultiamo al sud, per farci avvolgere dal sapore del classico Limoncello. Ogni regione ha la sua ricetta e ogni massaia la sua variante: la mia viene dritta dritta dalla Costiera Amalfitana.

Cosa vi occorre: ½ l di alcol puro, 6 limoni non trattati, 200 g di zucchero, ½ l d’acqua.

Come si prepara: tagliate a filo la buccia dei limoni, facendo attenzione a non prelevare anche il bianco che è amaro. Mettete le bucce a macerare nell’alcol per 3 settimane in un contenitore a chiusura ermetica. Quando sarà trascorso questo periodo di tempo, filtrate il liquore. Intanto fate bollire l’acqua con lo zucchero fino a farlo sciogliere, quindi unite al liquore e imbottigliate. Alla salute!

Foto | Flickr

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Liquori fruttati: il Limoncino del Garda

pubblicato da roberta

Con l’arrivo della primavera anche il nostro palato cambia gusto e quando si concede una gradazione più alta preferisce farlo con un liquore abbracciato dal sapore della frutta e del sole. Non confondetelo, però, con il più noto limoncello (che impareremo a fare domani): oggi prepariamo il Limoncino del Garda, che ha un gusto e un profumo molto diverso, perché completamente differenti sono i limoni che crescono lungo il Lago di Garda da quelli della Costiera amalfitana.

Cosa vi occorre: 12 limoni del Garda non trattati e con la buccia verde perché più aromatica, ½ l di alcol a 95 gradi, 800 g di acqua, 600 g di zucchero.

Come si prepara: pelare i limoni e filo con il bianco e far riposare le bucce nell’alcol in un contenitore ermetico per 12 ore. Scuotere ogni tanto. Fate bollire l’acqua con lo zucchero, lasciatela raffreddare quindi unitela con l’alcol e le bucce. Filtrate tutto con un colino o unìapposita garza da liquore e fate riposare 2-3 mesi prima di consumarlo. La gradazione alcolica del Limonino del Garda si aggira sui 45 gradi.

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Ricetta cocktail alla banana e cioccolato.

pubblicato da Alessia

cocktail di cioccolata e bananaPer questo cocktail semplicissimo servono: 1/2 banana; 10 cucchiai di liquore al cacao; 4 cucchiaini di panna fresca; 1 spruzzata di rum bianco; 1 cucchiaino di cacao amaro.

In un mixer emulsionate la banana con la panna, unite poi il liquore di cacao ed il rum. Aggiungete un po’ di ghiaccio ed il cacao e rifrullate o shakerate. Versate il cocktail nei bicchieri a calice. Decorate con una spolverata di cacao o una fettina di banana. Servite con un cioccolatino o un pasticcino. Cocktail perfetto per San Valentino.

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Natale: come fare un cesto con le proprie mani

pubblicato da roberta

Che soddisfazione si prova quando si fa un regalo realizzato con le proprie mani! È una dimostrazione d’affetto che parla da sé, visto l’impegno che ci si mette in prima persona. Quest’anno io ho deciso di realizzare ‘in proprio’ due cesti, per i miei genitori e per quelli del mio fidanzato, che, sono sicura, resteranno esterrefatti. Se volete sposare la mia idea, siete ancora in tempo, ma ecco qualche regola di ‘bon ton’ per preparare un cesto che farà invidia a chiunque.

Innanzitutto ci vuole un’equa distribuzione tra prodotti dolci e salati. Nel primo caso sarà più facile realizzarli a casa e amplissima sarà la scelta: meglio alternare biscotti a dolci ‘interi’ e cioccolatini a dolcetti a pasta molle tipo muffin. Io vi consiglio di lasciar perdere i dolci tipici natalizi (che vi faranno subire inevitabili, inconsci confronti con le migliori pasticcerie del vostro circondario) e opterei per preparazioni originali, magari con un pizzico di esotismo. Ormai per confezionare un liquore in casa è troppo tardi, ma una bottiglia che possa accompagnare la degustazione delle vostre fatiche sarebbe opportuna.

Passiamo al salato. Qui le scelte si restringono, ma fatevi furbi ed escogitate qualche escamotage. Il più semplice è realizzare una gelatina di frutta che ora va tanto di moda consumare come accompagnamento di formaggi e salumi, oppure composti oleosi come quello ai peperoncini. Grandi classici i sughi a base di pomodoro, oppure le conserve di castagne e le ciliegie sotto spirito che si consumano in ogni occasione. Completate con una bottiglia di ottimo vino e un pacco di lenticchie di buon augurio, magari scegliete marchi equi e solidali. Ultimo consiglio: prediligete la varietà alla quantità, perché tutti i prodotti mangerecci deperiscono in fretta. Infine, per la confezione, sbizzarritevi pure con coccarde e nastrini colorati!

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Bevande natalizie: cocktail al cedro

pubblicato da lorenza barletta

cocktailIl nostro blog è praticamente invaso da mille proposte per pranzi e cene di Natale. Bisogna anche pensare però a qualcosa da bere con cui accompagnare tutte queste prelibatezze. Oggi vi propongo questo cocktail al cedro.

Per 4 persone occorrono: spumante demi-sec; 4 cucchiai di limoncello; un pezzo di cedro candito.

Tagliate il cedro in 8 strisce sottili e sovrapponetele, leggermente sfalsate, a 2 a 2, piegandole a fisarmonica. Fissatele poi con uno stecchino di legno, in modo da formare una specie di fiore. Intanto versate il limoncello nei bicchieri, colmate con lo spumante e guarnite col fiore di cedro. Questo può essere un drink d’apertura per il vostro aperitivo oppure può accompagnare parte della cena, come l’antipasto, solo però se quest’ultimo è a base di verdure o comunque leggero.

Foto | Flickr

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