<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
    xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
    xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
    xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
>

<channel>
  <title>gustoblog</title>
  <link>http://www.gustoblog.it</link>
  <description>gustoblog.it</description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 05:52:45 GMT</pubDate>
  <generator>http://lightpress.org/</generator>
  <copyright>2004-2011 Blogo.it</copyright>
  <language>it-it</language>


  <item>
    <title>Abbinamenti insoliti: pecorino con il miele al pino</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/10415/abbinamenti-insoliti-pecorino-con-il-miele-al-pino</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.gustoblog.it/post/10415/abbinamenti-insoliti-pecorino-con-il-miele-al-pino</guid>
    <pubDate>Tue, 15 May 2012 08:30:08 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alessia </dc:creator>
    <comments>http://www.gustoblog.it/post/10415/abbinamenti-insoliti-pecorino-con-il-miele-al-pino#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>letture</category><category>formaggi</category><category>abbinamento miele</category><category>formaggi</category><category>miele al pino</category><category>miele e pecorino</category><category>pecorino romano</category>
    <description>Mi sono imbattuta in questo miele di acacia con olio essenziale di pino, un sapore davvero strano e difficile da abbinare, visto che utilizzato in tisane o tè prenderebbe il sopravvento. Da solo invece[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10415%2Fabbinamenti-insoliti-pecorino-con-il-miele-al-pino" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10415%2Fabbinamenti-insoliti-pecorino-con-il-miele-al-pino" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Abbinamenti+insoliti%3A+pecorino+con+il+miele+al+pino&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10415%2Fabbinamenti-insoliti-pecorino-con-il-miele-al-pino" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/strani_abbinamentijpg.jpg" class="post" border="0" align="left" width="360" height="270" alt="strani abbinamenti, pecorino e miele al pino" />Mi sono imbattuta in questo <a href="http://www.gustoblog.it/post/9343/ricetta-per-la-festa-del-papa-spiedini-di-pollo-profumati">miele di acacia</a> con olio essenziale di <a href="http://www.gustoblog.it/post/8647/cioccolato-gusti-insoliti">pino</a>, un sapore davvero strano e difficile da abbinare, visto che utilizzato in tisane o tè prenderebbe il sopravvento. Da solo invece è troppo forte. Il miele viene spesso abbinato al formaggio, ma questo miele in particolare copriva i formaggi o ne rimaneva un retrogusto troppo forte e persistente. </p>
<p>Poi c&#8217;è stato l&#8217;incontro con il <a href="http://www.gustoblog.it/post/10065/ricette-per-il-primo-maggio-i-cestini-di-pecorino-con-le-fave">pecorino</a> romano dop, fomaggio dal tipico gusto saporito, molto lungo e dritto, che non si allarga molto in bocca ma che rimane persistente e sicuramente un po&#8217; invasivo. L&#8217;abbiamo provato sia stagionato che più fresco ed abbiamo deciso che l&#8217;abbinamento con il miele al pino fosse più equilibrato con il pecorino romano maggiormente stagionato.</p>


<p>
Foto | Alessia<img src="http://static.blogo.it/gustoblog/miele_pinojpg.jpg" class="post" border="0" align="left" width="270" height="360" alt="miele di acacia al pino" /></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/10415/abbinamenti-insoliti-pecorino-con-il-miele-al-pino">Abbinamenti insoliti: pecorino con il miele al pino</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 10:30 di martedì 15 maggio 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Cristian Bertoldo vince il campionato mondiale della pizza</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/10113/cristian-bertoldo-vince-il-campionato-mondiale-della-pizza</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.gustoblog.it/post/10113/cristian-bertoldo-vince-il-campionato-mondiale-della-pizza</guid>
    <pubDate>Fri, 27 Apr 2012 12:30:17 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alessia </dc:creator>
    <comments>http://www.gustoblog.it/post/10113/cristian-bertoldo-vince-il-campionato-mondiale-della-pizza#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>letture</category><category>news</category><category>campionato mondiale pizza</category><category>categorie pizze</category><category>cristian bertoldo</category><category>pizza</category><category>pizza free-style</category>
    <description>Dal sito Catering news apprendiamo che Cristian Bertoldo si è aggiudicato il primo premio grazie alla sua  creazione Gioale (nella foto in alto), la pizza composta da ingredienti semplici quali:[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10113%2Fcristian-bertoldo-vince-il-campionato-mondiale-della-pizza" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10113%2Fcristian-bertoldo-vince-il-campionato-mondiale-della-pizza" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Cristian+Bertoldo+vince+il+campionato+mondiale+della+pizza&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10113%2Fcristian-bertoldo-vince-il-campionato-mondiale-della-pizza" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/lapizzavincitrice.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="287" alt="la pizza vincitrice firmata da Cristian Bertoldo" /><br clear="all" /></p>
<p>Dal sito <a href="http://www.cateringnews.it/prodotti-novita/cristian-bertoldo-vince-campionato-mondiale-pizza/">Catering news</a> apprendiamo che Cristian Bertoldo si è aggiudicato il primo premio grazie alla sua  creazione Gioale (nella foto in alto), la pizza composta da ingredienti semplici quali: pomodoro fresco marinato, basilico, aglio, mozzarella, crudo di Parma, porcini, pomodori datterini, <a href="http://www.gustoblog.it/post/8189/formaggi-parmigiano-reggiano-stagionature-estreme">Parmigiano reggiano</a>.   </p>
<p>Molte erano le categorie nelle quali competere: dalla <a href="http://www.gustoblog.it/post/9699/limpasto-della-pizza-con-il-bimby-ricetta-base">pizza</a> classica alla pizza napoletana, passando per quella in teglia, fino ad arrivare a quella acrobatica. Il podio per la categoria pizza classica è tutto italiano, primo in ordine di classifica Cristian Bertoldo, a seguire Pasquale Lombardi e Fabrizio Mignini. </p>
<p>Nelle altre categorie si sono distinti numerosi pizzaioli da varie parti del mondo, ricordiamo infatti Joan Dan Leicu rumeno vincitore della categoria Free-style che ha incantato tutti con le pulite e innovative <a href="http://www.gustoblog.it/post/9865/michael-testa-pizzaiolo-acrobatico-in-erba">acrobazie</a> nella categoria, ma anche il team giapponese Hickory Team che si è aggiudicato il terzo posto nella gara si free-style di squadra. Il vincitore vicentino si dichiara felicissimo e molto soddisfatto soprattutto perchè la sua pizza rimane nella tradizione degli ingredienti italiani.</p>
<p>Foto | Courtesy <a href="http://www.cateringnews.it/eventi-enogastronomici/vincitori-campionato-mondiale-pizza/">Catering News</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/10113/cristian-bertoldo-vince-il-campionato-mondiale-della-pizza">Cristian Bertoldo vince il campionato mondiale della pizza</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 14:30 di venerdì 27 aprile 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Il libro delle ricette a base di cannabis</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/10109/il-libro-delle-ricette-a-base-di-cannabis</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.gustoblog.it/post/10109/il-libro-delle-ricette-a-base-di-cannabis</guid>
    <pubDate>Thu, 26 Apr 2012 08:01:13 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alessia </dc:creator>
    <comments>http://www.gustoblog.it/post/10109/il-libro-delle-ricette-a-base-di-cannabis#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>letture</category><category>news</category><category>nuovi-prodotti</category><category>cannabis in cucina</category><category>elise mcdonough</category><category>libro ricette marijuana</category><category>ricette marijuana</category>
    <description>Ed ecco un libro che potrebbe aiutarci in questo periodo difficile e complicato, un libro di ricette che ha come ingrediente comune la cannabis. Avete letto bene, parliamo della Canapa sativa, che[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10109%2Fil-libro-delle-ricette-a-base-di-cannabis" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10109%2Fil-libro-delle-ricette-a-base-di-cannabis" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Il+libro+delle+ricette+a+base+di+cannabis&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10109%2Fil-libro-delle-ricette-a-base-di-cannabis" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/libro_ricettejpg.jpg" class="post" border="0" align="left" width="343" height="360" alt="libro di ricette dall&#39;ingrediente stupefacente" />Ed ecco un <a href="http://www.gustoblog.it/post/9783/il-libro-ricetta-da-cucina-da-mangiare">libro</a> che potrebbe aiutarci in questo periodo difficile e complicato, un libro di ricette che ha come ingrediente comune la cannabis. Avete letto bene, parliamo della Canapa sativa, che qualcuno avrà provato in qualche coffee shop mangiando un muffin. </p>
<p>L&#8217;autrice, Elise McDonough, propone cinquanta ricette saporite e che fanno star bene, a base di marijuana. Non è una provocazione, ma in qualche modo una rivisitazione  della tradizione di alcuni paesi, infatti la canapa era il maiale di una volta, non si buttava via niente: ci si confezionavano stoffe, corde, i semi si mangiavano e&#8230;si fumava. Il beneficio nel cucinarla è legata ad una durata più lunga e meno potente dell&#8217;effetto, che invece di esaurirsi in un paio di ore, ne impiega 4/5. </p>
<p>L&#8217;autrice ricorda che un abuso, invece di avere benefici effetti terapeutici, potrebbe far venire ansia ed attacchi di panico. In alcuni paesi, la <a href="http://www.gustoblog.it/post/3536/c-ice-dalla-svizzera-il-te-freddo-ai-fiori-di-cannabis">marijuana</a> viene utilizzata in campo medico, soprattutto per combattere l&#8217;inappetenza e malattie quindi legate e questi disturbi, quale l&#8217;anoressia e la bulimia. Rimane solo un quesito: dove si acquisterebbe l&#8217;illegale ingrediente? </p>
<p>Foto | <a href="http://www.menly.fr/ego/epicurisme/74586-livre-recettes-cannabis-cuisine/">Menly</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/10109/il-libro-delle-ricette-a-base-di-cannabis">Il libro delle ricette a base di cannabis</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 10:01 di giovedì 26 aprile 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Strade della mozzarella di bufala</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/10103/strade-della-mozzarella-di-bufala</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.gustoblog.it/post/10103/strade-della-mozzarella-di-bufala</guid>
    <pubDate>Wed, 25 Apr 2012 09:30:09 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alessia </dc:creator>
    <comments>http://www.gustoblog.it/post/10103/strade-della-mozzarella-di-bufala#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>letture</category><category>prodotti-tipici</category><category>news</category><category>bufala</category><category>mozzarella di bufala</category><category>prodotto dop</category><category>strade della mozzarella</category>
    <description>Dal 7 al 9 maggio a Paestum “Le Strade della Mozzarella” svelerà tutte le novità concernenti il prodotto anti-crisi Made in Italy che spopola sia all&amp;#8217;estero che in Italia.[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10103%2Fstrade-della-mozzarella-di-bufala" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10103%2Fstrade-della-mozzarella-di-bufala" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Strade+della+mozzarella+di+bufala&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10103%2Fstrade-della-mozzarella-di-bufala" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/strada_mozzarellajpg.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="216" alt="strada della mozzarella di bufala dop" /><br clear="all" /></p>
<p>Dal 7 al 9 maggio a Paestum “<a href="http://www.gustoblog.it/post/5240/eventi-san-martino-in-cantina-2009">Le Strade</a> della Mozzarella” svelerà tutte le novità concernenti il prodotto anti-crisi Made in Italy che spopola sia all&#8217;estero che in Italia. L&#8217;evento vedrà l’arrivo dei più importanti chef italiani, degli opinion leader della comunicazione enogastronomica, del mondo dei foodblogger e di un vasto pubblico di turisti gourmand nello scenario dell’area archeologica di Paestum e del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, all’interno della Tenuta di Capodifiume, ristorante Le Trabe. </p>
<p>Il tema di questa edizione sarà il viaggio, viaggio che i vari Chef del centro-sud interpreteranno ed intraprenderanno a modo loro. Da segnalare l’appuntamento dedicato alla ricerca della migliore acqua in abbinamento alla <a href="http://www.gustoblog.it/post/9719/ricette-pasqua-linsalata-sfiziosa-di-mango-e-carote-con-mozzarella-di-bufala">mozzarella di bufala</a> Dop, in programma l’8 maggio alle ore 19,  e l’iniziativa alla scoperta dei diversi territori di produzione della Dop, il 9 maggio alle ore 17. Ad affiancare i nomi di grandi cuochi ci saranno quelli di famosi critici enogastronomici per celebrare l&#8217;arrivo di tanti appassionati di questo magnifico prodotto, non esente da imitazioni e scandali. </p>
<p>Il direttore del consorzio, Antonio Lucisano, ricorda inoltre che la mozzarella di bufala è l&#8217;unico prodotto Dop ad essere prodotto in un&#8217; area di produzione che comprende complessivamente 3 parchi nazionali, quali quelli del Circeo, Cilento e Valle di Diano, Gargano, e 10 parchi regionali.  A chiusura di ognuna delle tre giornate si terranno gli appuntamenti curati dal giornalista Luciano Pignataro. Il primo sarà “Looking for White”, laboratorio che porterà alla ricerca del miglior Fiano del Cilento da abbinare alla mozzarella Dop.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.mozzarelladop.it/index.php?section=notiziario&#038;id=234">Mozzarella di Bufala</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/10103/strade-della-mozzarella-di-bufala">Strade della mozzarella di bufala</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 11:30 di mercoledì 25 aprile 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Ritorna il pane a lunga conservazione</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/10013/ritorna-il-pane-a-lunga-conservazione</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.gustoblog.it/post/10013/ritorna-il-pane-a-lunga-conservazione</guid>
    <pubDate>Sun, 22 Apr 2012 08:30:04 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alessia </dc:creator>
    <comments>http://www.gustoblog.it/post/10013/ritorna-il-pane-a-lunga-conservazione#comments</comments>
    <slash:comments>2</slash:comments>
    <category>letture</category><category>mangiare-informati</category><category>news</category><category>lievitazione naturale</category><category>pane</category><category>pane 8 giorni</category><category>pane italiano</category>
    <description>I più giovani non lo hanno conosciuto, ma in qualche vecchio film si vede una pagnotta grande che veniva acquistata una volta a settimana e durava parecchi giorni e sfamava una famiglia, che allora era[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10013%2Fritorna-il-pane-a-lunga-conservazione" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10013%2Fritorna-il-pane-a-lunga-conservazione" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Ritorna+il+pane+a+lunga+conservazione&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10013%2Fritorna-il-pane-a-lunga-conservazione" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/pane_8giornijpg.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="172" alt="ritorna il pane a lunga conservazione" /><br clear="all" />I più giovani non lo hanno conosciuto, ma in qualche vecchio film si vede una pagnotta grande che veniva acquistata una volta a settimana e durava parecchi giorni e sfamava una famiglia, che allora era numerosa. Sarà a causa della crisi, ma a quanto apprendo dal sito <a href="http://www.cronachedigusto.it/component/content/article/330-il-caso/7655-ritorna-il-pane-8-giorni-sulle-tavole-delle-famiglie-napoletane.html">Cronache di gusto</a>, il <a href="http://www.gustoblog.it/post/4385/ricetta-stuzzichino-toast-in-carrozza">pane</a> sta tornando sulle tavole dei napoletani per combattere il caro vita. </p>
<p>In Campania il pane pesa 3 kg e costa € 5 con un risparmio di circa 2 euro a settimana, dura dagli 8 ai 10 giorni. Gli altri vantaggi, oltre alla durata, è l&#8217;utilizzo delle farine totalmente italiane, che devono necessariamente essere di qualità, altrimenti il pane non si conserverebbe. Inoltre non viene impiegato il lievito di birra, quindi va bene anche per gli intolleranti al lievito. Ultimo vantaggio importante è che con l&#8217;acquisto si combatte anche la camorra, che nel pane scadente trae i sui vantaggi. </p>
<p>Nella città partenopea va a ruba e le  richieste lievitano. Speriamo venga panificato anche nelle altre città e non solo a Napoli. Il solo rischio è che da noi venga fatto pagare di più perchè a l<a href="http://www.gustoblog.it/post/7757/la-pasta-madre-gustoblog-incontra-antonella-scialdone">ievitazione naturale</a>.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.cronachedigusto.it/component/content/article/330-il-caso/7655-ritorna-il-pane-8-giorni-sulle-tavole-delle-famiglie-napoletane.html">Cronache di Gusto</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/10013/ritorna-il-pane-a-lunga-conservazione">Ritorna il pane a lunga conservazione</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 10:30 di domenica 22 aprile 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Guide: &quot;Meglio prenotare - Storie italiane di ristoranti affermati&quot;</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/10031/guide-meglio-prenotare-storie-italiane-di-ristoranti-affermati</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.gustoblog.it/post/10031/guide-meglio-prenotare-storie-italiane-di-ristoranti-affermati</guid>
    <pubDate>Sat, 21 Apr 2012 14:00:25 GMT</pubDate>
    <dc:creator>lorenza barletta</dc:creator>
    <comments>http://www.gustoblog.it/post/10031/guide-meglio-prenotare-storie-italiane-di-ristoranti-affermati#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>letture</category><category>eventi</category><category>guide</category><category>cuochi-e-chef</category><category>"meglio prenotare "</category><category>guide ristoranti</category><category>host</category><category>roberto martinelli</category>
    <description>In occasione del Salone dell&amp;#8217;ospitalità professionale, Host, è stata presentata al pubblico questa guida, dal giornalista enogastronomico Maurizio Di Dio, &amp;#8220;Meglio prenotare - Storie[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10031%2Fguide-meglio-prenotare-storie-italiane-di-ristoranti-affermati" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10031%2Fguide-meglio-prenotare-storie-italiane-di-ristoranti-affermati" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Guide%3A+%22Meglio+prenotare+-+Storie+italiane+di+ristoranti+affermati%22&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10031%2Fguide-meglio-prenotare-storie-italiane-di-ristoranti-affermati" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/Meglioprenotarestoriediristorantiaffermati.jpg" class="post" border="0" align="left" width="245" height="360" alt="guida "Meglio prenotare"" />In occasione del Salone dell&#8217;ospitalità professionale, Host, è stata presentata al pubblico questa <a href="http://www.gustoblog.it/post/9371/terra-terra-la-guida-alla-conduzione-di-un-orto-familiare-di-vario-cambi">guida</a>, dal giornalista enogastronomico Maurizio Di Dio, &#8220;Meglio prenotare - Storie di ristoranti affermati&#8221;, di Roberto Martinelli. La recensione ci sta tutta, perchè, appunto, non si tratta della <a href="http://www.gustoblog.it/post/8035/guide-ristoranti-lala-o-la-coscia">solita guida</a>, fatta per premiare o meno qualcuno.</p>
<p>Si tratta, invece, di un insieme di aneddoti, di storie di <a href="http://www.gustoblog.it/post/7136/i-50-migliori-ristoranti-del-mondo">ristoranti</a> e ristoratori, di famiglie e dei loro locali, di 160 locali di tutta Italia. Lo scopo del lavoro era di capire come mai alcuni posti vengono scelti dalla clientela &#8220;per sempre&#8221;, creando col ristorante in questione, e spesso con chi lo gestisce, una fidelizzazione fortissima e spropositata.</p>
<p>I locali scelti sono dei più svariati, come tipologia; si passa dal <a href="http://www.gustoblog.it/post/6691/ecco-le-stelle-della-guida-michelin-italia-2011">ristorante stellato</a>, alla piccola osteria, per finire con le pizzerie. E non è stato fatto solo per eventuali e futuri clienti, ma anche per svelare agli altri ristoratori che non rientrano nella categoria, i segreti del successo dei loro colleghi. Da consigliare.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.gdp.ch/blog/gastronomia/index.php?/archives/54-MEGLIO-PRENOTARE-2012-Storie-italiane-di-ristoranti-affermati.html">Gdp</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/10031/guide-meglio-prenotare-storie-italiane-di-ristoranti-affermati">Guide: "Meglio prenotare - Storie italiane di ristoranti affermati"</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 16:00 di sabato 21 aprile 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Il McDonald&#039;s rende omaggio alla Francia</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/9975/il-mcdonalds-rende-omaggio-alla-francia</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.gustoblog.it/post/9975/il-mcdonalds-rende-omaggio-alla-francia</guid>
    <pubDate>Thu, 19 Apr 2012 08:30:42 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alessia </dc:creator>
    <comments>http://www.gustoblog.it/post/9975/il-mcdonalds-rende-omaggio-alla-francia#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>letture</category><category>news</category><category>baguette</category><category>humburger e baguette</category><category>macdonald's francese</category><category>senape</category>
    <description>Dal blog di madmoizelle scopriamo che la catena di ristoranti veloci più celebre al mondo, McDonald&amp;#8217;s, ha lanciato in francia un panino che utilizza il pane simbolo di una nazione, ovvero la[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9975%2Fil-mcdonalds-rende-omaggio-alla-francia" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9975%2Fil-mcdonalds-rende-omaggio-alla-francia" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Il+McDonald%27s+rende+omaggio+alla+Francia&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9975%2Fil-mcdonalds-rende-omaggio-alla-francia" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/baguette_mcjpg.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="195" alt="la baguette del mc donald's" /><br clear="all" />Dal blog di <a href="http://www.madmoizelle.com/mc-donalds-sandwich-baguette-88856">madmoizelle</a> scopriamo che la catena di ristoranti veloci più celebre al mondo, <a href="http://www.gustoblog.it/post/7981/il-vivace-di-gaultiero-marchesi-fatto-in-casa">McDonald&#8217;s</a>, ha lanciato in francia un panino che utilizza il pane simbolo di una nazione, ovvero la baguette francese. <a href="http://www.gustoblog.it/post/4937/ricette-sfiziose-baguette-ripiena">Pane</a> talmente importante da aver scatenato proteste presso i suoi mangiatori, per ottenere la tutela della parola boulanger, fornaio, in modo che potesse essere utilizzato solo da chi prepara davvero il pane, e non dai negozi che si limitano a scongelarlo ed ad infornarlo, così da assicurare la differenza fra baguette artigianale e quella industriale. </p>
<p><a href="http://www.gustoblog.it/post/3482/pubblicita-subliminale-di-mcdonalds">McDonald&#8217;s</a>, negli ultimi anni sta cercando di interpretare con ingredienti o ricette i propri panini adattandoli ai paesi in cui si trova, con questa filosofia ha adottato la baguette per un panino. A farcirlo saranno: 2 humburger, insalata, emmental e salsa di senape. Il prezzo è di € 4,50. </p>
<p>Ma cosa ne pensano i francesi? Non sempre queste iniziative incontrano il gusto di chi si reca nei fast food per mangiarvi. In Italia qualche anno fa, il McItaly non riscosse grande successo, ma provocò un acceso dibattito fra l&#8217;allora ministro delle politiche agricole, Zaia e Matthew Fort, critico gastronomico del Guardian,  che lo accusava di tradimento nei confronti della nostra cucina.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.madmoizelle.com/mc-donalds-sandwich-baguette-88856">Madmoizelle</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9975/il-mcdonalds-rende-omaggio-alla-francia">Il McDonald's rende omaggio alla Francia</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 10:30 di giovedì 19 aprile 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Il miglior chef al mondo 2012 è donna</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/9869/il-miglior-chef-al-mondo-2012-e-donna</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.gustoblog.it/post/9869/il-miglior-chef-al-mondo-2012-e-donna</guid>
    <pubDate>Wed, 11 Apr 2012 11:30:59 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alessia </dc:creator>
    <comments>http://www.gustoblog.it/post/9869/il-miglior-chef-al-mondo-2012-e-donna#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>varie</category><category>letture</category><category>elena arzak</category><category>miglior chef 2012</category><category>stelle michelin</category><category>veuve clicquot</category>
    <description>Elena Arzak è figlia d&amp;#8217;arte, grazie a questa sua discendenza infatti si è appassionata alla cucina e dopo un po&amp;#8217; di teoria e tante ore di pratica in giro per i migliori ristoranti[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9869%2Fil-miglior-chef-al-mondo-2012-e-donna" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9869%2Fil-miglior-chef-al-mondo-2012-e-donna" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Il+miglior+chef+al+mondo+2012+%C3%A8+donna&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9869%2Fil-miglior-chef-al-mondo-2012-e-donna" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/miglior_chefjpg.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="288" alt="migior chef al mondo 2012" /><br clear="all" />Elena Arzak è figlia d&#8217;arte, grazie a questa sua discendenza infatti si è appassionata alla cucina e dopo un po&#8217; di teoria e tante ore di pratica in giro per i migliori ristoranti d&#8217;Europa è tornata a lavorare presso il ristorante di famiglia. Il quale, sotto la guida del padre, non solo,  aveva già guadagnato le tante agognate tre <a href="http://www.gustoblog.it/post/8035/guide-ristoranti-lala-o-la-coscia">stelle Michelin</a>, ma era stato anche il primo ristorante basco ad ottenerle. </p>
<p>La Veuve Clicquot l&#8217;ha eletta quest&#8217;anno miglior <a href="http://www.gustoblog.it/post/9401/eventi-culinaria-2012">chef</a> del mondo grazie alla sua determinazione e bravura. Lei, è contenta non soltanto per aver ottenuto un così alto riconoscimento personale, ma anche perchè, in quanto donna, sente di aver acceso i riflettori sul lavoro di molte altre sue colleghe spesso offuscate dagli uomini. </p>
<p>Il premio si ispira ai successi di Madame Veuve Clicquot, che rivoluzionò il mondo dello champagne quasi 200 anni, proprio come, a detta di Stephane Gerschel, direttore delle conìmunicazioni internazionali di <a href="http://www.gustoblog.it/post/3627/lo-champagne-piu-antico-e-piu-caro-del-mondo">Veuve Clicquot</a>,  ha fatto Elena Arzak con la sua cucina creativa, sperimentale e di assoluta eccellenza.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.tierra.it/index.php?i-migliori-ristoranti-e-i-grandi-chef-spagnoli_49/elena-arzak-miglior-chef-al-mondo-2012_243/">Tierra</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9869/il-miglior-chef-al-mondo-2012-e-donna">Il miglior chef al mondo 2012 è donna</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 13:30 di mercoledì 11 aprile 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Quando il cibo diventa arte</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/9773/quando-il-cibo-diventa-arte</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.gustoblog.it/post/9773/quando-il-cibo-diventa-arte</guid>
    <pubDate>Fri, 06 Apr 2012 10:30:34 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alessia </dc:creator>
    <comments>http://www.gustoblog.it/post/9773/quando-il-cibo-diventa-arte#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>letture</category><category>food-blog</category><category>news</category><category>cibo come arte</category><category>foto di cibo</category><category>l'arte del cibo</category><category>vanessa dualib</category>
    <description>Quale bambino resisterebbe ad una capanna del genere? E a chi non avrebbe voglia di mangiarsi verdure che si trasformano in automobili o in omini preistorici?
Irresistibili per i più piccoli, queste[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9773%2Fquando-il-cibo-diventa-arte" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9773%2Fquando-il-cibo-diventa-arte" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Quando+il+cibo+diventa+arte&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9773%2Fquando-il-cibo-diventa-arte" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/quando-il-cibo-diventa-arte-02"><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/cibo_artejpg.jpg" class="post" border="0" align="left" width="314" height="360" alt="quando il cibo diventa arte" /></a>Quale bambino resisterebbe ad una capanna del genere? E a chi non avrebbe voglia di mangiarsi <a href="http://www.gustoblog.it/post/9759/ricette-pasquetta-puntarelle-alla-romana">verdure</a> che si trasformano in automobili o in omini preistorici?</p>
<p>Irresistibili per i più piccoli, queste composizioni sono molto divertenti anche per i grandi, forse un po&#8217; difficili da replicare a casa per convincere un bambino svogliato a mangiare. </p>
<p>L&#8217;artista brasiliana Vanessa Dualib è la creatrice di questa stravagante arte contemporanea. Fondendo le sue tre passioni di sempre: la <a href="http://www.gustoblog.it/post/9535/le-splendide-torte-decorate-di-sylvia-weinstock">fotografia</a>, il cibo e l&#8217;umorismo si è divertita a creare questi scatti divertenti.</p>
<p>Il progetto non è ancora chiuso e lei continua a lavorarci su. Aspettiamo altre foto curiose e creazioni simpatiche da questa artista eclettica e spiritosa.</p>
<p><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/quando-il-cibo-diventa-arte-02/1"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/gustoblog/quando-il-cibo-diventa-arte-02/thn_a430_f1.jpg" alt="Pac-Man" width="130" height="73" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/quando-il-cibo-diventa-arte-02/5"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/gustoblog/quando-il-cibo-diventa-arte-02/thn_a430_f5.jpg" alt="the 'Walnut Workers' " width="130" height="73" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/quando-il-cibo-diventa-arte-02/7"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/gustoblog/quando-il-cibo-diventa-arte-02/thn_a430_f11.jpg" alt="Radish Mice " width="130" height="73" /></a></p>
<p>Foto | <a href="http://www.oddee.com/item_96658.aspx">Oddee</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9773/quando-il-cibo-diventa-arte">Quando il cibo diventa arte</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 12:30 di venerdì 06 aprile 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Ecco la versione analcolica dello Spritz tedesco</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/9695/ecco-la-versione-analcolica-dello-spritz-tedesco</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.gustoblog.it/post/9695/ecco-la-versione-analcolica-dello-spritz-tedesco</guid>
    <pubDate>Sat, 31 Mar 2012 10:30:07 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alessia </dc:creator>
    <comments>http://www.gustoblog.it/post/9695/ecco-la-versione-analcolica-dello-spritz-tedesco#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>varie</category><category>letture</category><category>aperitivo</category><category>cocktail analcolico</category><category>spitz estivo</category><category>spritz analcolico</category><category>succo di rabarbaro</category>
    <description>Spritz è una vera e propria filosofia, un mix di vino e acqua tradizionalmente molto diffusa tra gli avventori dei bar del nord est italiano. Si pensa risalga ai tempi della dominazione austroungarica[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9695%2Fecco-la-versione-analcolica-dello-spritz-tedesco" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9695%2Fecco-la-versione-analcolica-dello-spritz-tedesco" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Ecco+la+versione+analcolica+dello+Spritz+tedesco&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9695%2Fecco-la-versione-analcolica-dello-spritz-tedesco" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/succo_rabarbarojpg_02.jpg" class="post" border="0" align="left" width="258" height="360" alt="succo di rabarbaro" /><a href="http://www.gustoblog.it/post/2126/spritz-aperitivo-dal-nord-est">Spritz</a> è una vera e propria filosofia, un mix di vino e acqua tradizionalmente molto diffusa tra gli avventori dei bar del nord est italiano. Si pensa risalga ai tempi della dominazione austroungarica nel Veneto e nel Friuli Venezia Giulia, in particolare nella zona di Venezia e Trieste. Originariamente la formula base era questa: acqua frizzante e vino rosso o bianco. Così Fabio ci parlava della ricetta dello spritz che oggi i tedeschi reinterpretano in versione analcolica ed altamente dissetante. </p>
<p>Gli ingredienti sono solo due: succo di rabarbaro ed acqua frizzante. Il succo di rabarbaro biologico, bevuto assoluto ha un gusto assolutamente deciso e diventa un po&#8217; impegnativo, ma se miscelato con un po&#8217; di acqua minerale gassata diventa dissetante e molto piacevole. Guarnendo il bicchiere con una fettina di limone o di ananas e aggiungendo qualche cubetto di ghiaccio il gioco è fatto. Semplicissimo ed efficace il tutto sta nel reperire il succo di <a href="http://www.gustoblog.it/post/7479/ricette-light-yogurt-con-fragole-e-rabarbaro">rabarbaro</a> biologico. Il prezzo di una bottiglia da 0,75 cl parte dai 3,00 euro.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9695/ecco-la-versione-analcolica-dello-spritz-tedesco">Ecco la versione analcolica dello Spritz tedesco</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 12:30 di sabato 31 marzo 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Conclusione della 46esima edizione del Vinitaly</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/9685/conclusione-della-46esima-edizione-del-vinitaly</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.gustoblog.it/post/9685/conclusione-della-46esima-edizione-del-vinitaly</guid>
    <pubDate>Thu, 29 Mar 2012 17:01:06 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alessia </dc:creator>
    <comments>http://www.gustoblog.it/post/9685/conclusione-della-46esima-edizione-del-vinitaly#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>letture</category><category>vino</category><category>eventi</category><category>conclusione vinitaly</category><category>fiera di verona</category><category>manifestazione vino</category><category>quarantaseiesima edizione vinitaly</category>
    <description>In linea di massima il Vinitaly è un evento pluricollaudato e lo si nota dall&amp;#8217;organizzazione interna che comunque non è al riparo da errori ed inconvenienti. In alcuni stends i bicchieri non[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9685%2Fconclusione-della-46esima-edizione-del-vinitaly" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9685%2Fconclusione-della-46esima-edizione-del-vinitaly" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Conclusione+della+46esima+edizione+del+Vinitaly&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9685%2Fconclusione-della-46esima-edizione-del-vinitaly" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/chiusura_vinitalyjpg.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="323" alt="chiusura 46esima edizione vinitaly" /><br clear="all" />In linea di massima il Vinitaly è un evento pluricollaudato e lo si nota dall&#8217;organizzazione interna che comunque non è al riparo da errori ed inconvenienti. In alcuni stends i bicchieri non avevano un buon odore, è saltata la luce in un&#8217;area, e non c&#8217;è a disposizione internet gratuito, che al giorno d&#8217;oggi mi sembra necessario. Fuori del <a href="http://www.gustoblog.it/post/9229/manifestazione-vinitaly-2012">Vinitaly</a> direi che la città di Verona non è in grado di accogliere un numero così importante di veicoli, costringendo ad ore di attesa nei parcheggi a pagamento non asfaltati prossimi alla fiera, suscitando la collera di innumerevoli automobilisti increduli. </p>
<p>Credo sia difficile gestire tante iniziative, tra conferenze e degustazioni guidate, creatività artistica, centoquarantamila visitatori accorsi da centoventi paesi del mondo, ma credo si possa ulteriormente migliorare. Come spesso avviene durante le fiere con durata di più giorni, l&#8217;ultimo è penalizzato dalla dipartita anticipata di alcuni produttori, proprio nel giorno in cui si riesce a degustare meglio. Una piccola parentesi critica la dedico al padiglione della mia regione, la quale ha organizzato numerose conferenze e dibattiti, come quello sul &#8220;Vino ed il calcio&#8221; senza sottolineare l&#8217;importanza di alcuni risultati ottenuti da alcune aziende laziali che si stanno impegnando moltissimo, come Casale Certosa, che si è qualificato 4° nel concorso alla cieca del Bufala &#038; Wine Wedding. </p>
<p>Il <a href="http://www.gustoblog.it/post/7109/vinitaly-2011-il-vino-italiano-in-scena-a-verona">Vinitaly</a> rimane una tappa importante per tutti gli operatori del settore e per gli appassionati, anche se in questo ultimo caso bisogna dimostrare di essere all&#8217;altezza di poter assaggiare un determinato vino, atteggiamento molto fastidioso che alcune aziende stanno perpetrando con nonchalance. L&#8217;appuntamento è all&#8217;anno prossimo dal 7 al 10 aprile.</p>
<p>Foto | Alessia</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9685/conclusione-della-46esima-edizione-del-vinitaly">Conclusione della 46esima edizione del Vinitaly</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 19:01 di giovedì 29 marzo 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Trendy oggi, big domani</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/9677/trendy-oggi-big-domani</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.gustoblog.it/post/9677/trendy-oggi-big-domani</guid>
    <pubDate>Thu, 29 Mar 2012 15:30:50 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alessia </dc:creator>
    <comments>http://www.gustoblog.it/post/9677/trendy-oggi-big-domani#comments</comments>
    <slash:comments>0</slash:comments>
    <category>letture</category><category>vino</category><category>eventi</category><category>big domani</category><category>salone al vinitaly</category><category>salone di maroni</category><category>trendy oggi</category><category>vini luca maroni</category>
    <description>Dal 2004 Vinitaly è fiera di aver ideato &amp;#8220;Trendy oggi, Big domani&amp;#8221;, un&amp;#8217;iniziativa sviluppata in collaborazione con Luca Maroni, per far scoprire le nuove aziende che si[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9677%2Ftrendy-oggi-big-domani" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9677%2Ftrendy-oggi-big-domani" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Trendy+oggi%2C+big+domani&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9677%2Ftrendy-oggi-big-domani" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/vinitaly_salonejpg_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="270" height="360" alt="trendy oggi big domani" />Dal 2004 <a href="http://www.gustoblog.it/post/9675/gli-altri-saloni-di-vinitaly-2012-sol-agrifood-ed-enolitech">Vinitaly</a> è fiera di aver ideato &#8220;Trendy oggi, Big domani&#8221;, un&#8217;iniziativa sviluppata in collaborazione con Luca Maroni, per far scoprire le nuove aziende che si affacciano al mercato con vini di valore qualitativo altissimo e di convenienza commerciale superiore. </p>
<p>Visitando lo spazio dedicato nel padiglione della Puglia mi sono subito interrogata su come mai vi fossero aziende ormai arcinote, così dopo un breve dialogo con la sommelier, poco cordiale, mi sono indirizzata al desk di <a href="http://www.gustoblog.it/post/8701/appuntamenti-per-degustare-il-vino-a-roma">Luca Maroni</a>, dove invece, una addetta molto più affabile mi ha spiegato che alcuni nomi noti continuano a stare nel salone ancora per qualche anno perché si trovano bene e c&#8217;è un legame consolidato, ma che poi intraprenderanno la loro strada, lasciando spazio ai meno conosciuti. </p>
<p>Con questo scambio di informazioni mi ha anche segnalato un produttore al suo primo salone e che non ha ancora mai venduto una bottiglia di vino, parliamo dell&#8217;azienda agricola Poretti, produttori in Verona di un Valpolicella superiore ripasso e di un <a href="http://www.gustoblog.it/post/7000/settimana-bianca-in-veneto-il-risotto-allamarone">Amarone</a> che presentavano in fiera. Vino con l&#8217;alcol un po&#8217; scisso ma qualitativamente già importanti. Questo spazio sembra essere un buon compromesso per avere visibilità e non dover investire troppo. Molti produttori si sono trovati bene e sono stati soddisfatti dall&#8217;opportunità che questo salone ha offerto loro. Dal canto mio avrei sicuramente preferito trovare solo nomi che mi erano sconosciuti, ma capisco anche la dinamica interna e dei rapporti umani che possono venire a crearsi nel corso degli anni. </p>
<p>Foto | Alessia</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9677/trendy-oggi-big-domani">Trendy oggi, big domani</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 17:30 di giovedì 29 marzo 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>


</channel>
</rss>

