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  <title>gustoblog</title>
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  <description>gustoblog.it</description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 05:55:07 GMT</pubDate>
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  <copyright>2004-2011 Blogo.it</copyright>
  <language>it-it</language>


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    <title>Allarme prosecco brasiliano</title>
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    <pubDate>Fri, 11 May 2012 11:01:46 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alessia </dc:creator>
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    <category>vino</category><category>mangiare-informati</category><category>news</category><category>made in italy</category><category>prodotti italiani tarocchi</category><category>prosecco</category><category>prosecco brasiliano</category>
    <description>A proposito di protezionismo del Made in Italy, il nostro bel paesi si ritrova a fronteggiare una nuova ondata di imitazione, questa volta ai danni del Prosecco, di cui spopolano versioni Brasiliane che[...]</description>
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      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10329%2Fallarme-prosecco-brasiliano" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/prosecco_clonatojpg.jpg" class="post" border="0" align="left" width="189" height="360" alt="prosecco brasiliano" />A proposito di protezionismo del Made in Italy, il nostro bel paesi si ritrova a fronteggiare una nuova ondata di imitazione, questa volta ai danni del Prosecco, di cui spopolano versioni Brasiliane che vengono vendute con lo stesso nome e con tanto di fascetta di garanzia recante il nome dello stato carioca. I produttori del Prosecco Battistella hanno denunciato nel 2011 la produzione di Prosecco Carioca dal patriottico nome Garibaldi. </p>
<p>Da allora non solo non si è fatto nulla per risolvere questo problema, ma nel mercato sono stati immessi nuovi Prosecchi con altrettante nuove denominazioni, ovviamente prodotte non in Italia. Si è quindi invocata la protezione di questo prodotto al Ministro Catania, per scongiurare perdite di mercato e relativi guadagni. Eppure il disciplinare avrebbe dovuto proteggere questa DOCG e metterla a riparo proprio da concorrenze sleali, ed invece? Nonostante si sia utilizzato il nome Glera, sinonimo di Prosecco, e la parola prosecco per designare il vino e l&#8217;area di produzione, per evitare plagi, memori della querelle tra in nostro Tocai ed il <a href="http://www.gustoblog.it/post/6835/vino-dolce-il-tokaji-ungherese">Tokaji ungherese</a>, non si è comunque risolto il problema. </p>
<p>Ma questo sarebbe successo ai nostri cugini francesi?Non solo non riusciamo a proteggere i nostri prodotti, ma non riusciamo neanche ad esportarli ed a farli conoscere debitamente. Come si risolverà la questione del <a href="http://www.gustoblog.it/post/5557/bollicine-biodinamiche-col-prosecco-perlage">Prosecco</a> Brasiliano? Speriamo di avere notizie incoraggianti quanto prima.</p>
<p>Foto | Alessia</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/10329/allarme-prosecco-brasiliano">Allarme prosecco brasiliano</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 13:01 di venerdì 11 maggio 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Attori ed attrici di Hollywood pazzi per il cibo italiano</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/10325/attori-ed-attrici-di-hollywood-pazzi-per-il-cibo-italiano</link>
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    <pubDate>Tue, 08 May 2012 15:21:47 GMT</pubDate>
    <dc:creator>lorenza barletta</dc:creator>
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    <category>mangiare-informati</category><category>food-blog</category><category>news</category><category>cibo italiano</category><category>cucina made in italy</category><category>star hollywood</category><category>sting agriturismo toscana</category>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/limoncello.jpg" class="post" border="0" align="left" width="328" height="400" alt="limoncello premium" />Altro che ostriche e champagne &#8230; Le star di Hollywood fanno la coda nei negozi di latticini e salumi quando vengono a far visita nel nostro Paese: i prodotti preferiti su tutti sono la <a href="http://www.gustoblog.it/post/10103/strade-della-mozzarella-di-bufala">mozzarella di bufala</a> ed il <a href="http://www.gustoblog.it/post/7497/parmigiano-reggiano-con-accompagnamenti">Parmigiano Reggiano</a> e i negozianti del Belpaese giurano che sono disposti a spendere una lauta parte del loro patrimonio per accaparrarsi queste prelibatezze gastronomiche.</p>
<p>Addirittura sembra che non si accontentino solo di acquistare ogni tanto, quando vengono in Italia: sono sempre più numerosi i vip hollywoodiani che decidono di acquistare delle tenute agricole nel nostro Paese, di rilevare aziende produttive locali e di aprire ristoranti made in Italy.</p>
<p>Tra gli esempi più noti dello star system: Sting gestisce un agriturismo in Toscana, Danny de Vito è divenuto produttore del <a href="http://www.gustoblog.it/post/7446/il-mio-tiramisu-al-limoncello">Limoncello</a> Premium, fatto coi <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+limoni">limoni</a> di Sorrento e Robert de Niro, proprietario di una serie di ristoranti di cucina italiana. Queste sono soddisfazioni!!! </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/cloudforest/4579823797/">Flickr</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/10325/attori-ed-attrici-di-hollywood-pazzi-per-il-cibo-italiano">Attori ed attrici di Hollywood pazzi per il cibo italiano</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 17:21 di martedì 08 maggio 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>News: attenzione all&#039;aspartame</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/10175/news-attenzione-allaspartame</link>
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    <pubDate>Mon, 30 Apr 2012 09:01:25 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alessia </dc:creator>
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    <category>mangiare-informati</category><category>news</category><category>dolci</category><category>aspartame</category><category>aspartame e tumori</category><category>edulcoranti</category><category>sana alimentazione</category>
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      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=News%3A+attenzione+all%27aspartame&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F10175%2Fnews-attenzione-allaspartame" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/news_aspartamejpg.jpg" class="post" border="0" align="left" width="360" height="260" alt="notizie importanti sull&#39;aspartame" />La puntata di ieri sera di Report ha acceso il riflettore sull&#8217;aspartame. L&#8217;aspartame è un edulcorante, dolcificante ed esaltatore di sapidità artificiale, composto da due amminoacidi, l&#8217;acido aspartico e la fenilalanina, e dal metanolo, che, lo ricordiamo, fu la causa dello scandalo per la sofisticazione del vino in Italia nel 1986, la quale, causò l&#8217; avvelenamento e l&#8217; intossicazione di molte persone. </p>
<p>Questo edulcorante è nato negli Stati Uniti alla fine degli anni 70, ed è stato approvato dalla metà degli anni &#8216;80. Quindi c&#8217;è stata l&#8217;esportazione verso gli altri paesi, tra cui l&#8217;Italia, che hanno accettato il materiale informativo proveniente da una ricerca messa già in dubbio in USA da alcuni tecnici, e pagata dall&#8217;azienda produttrice. Poi l&#8217; indipendente Fondazione Europea Ramazzini ha pubblicato 3 ricerche dalle quali si evince lo stretto rapporto tra i tumori e l&#8217;utilizzo dell&#8217;aspartame già alla metà della dose ammissibile indicata sui prodotti che lo contengono. </p>
<p>Questa documentazione inviata a Bruxelles, è stata respinta poichè non idonea nei suoi canoni, verrà riconsiderata per decidere se l&#8217;aspartame debba essere espulso dalla nostra alimentazione. Ovviamente il problema è tutto di tipo economico, visto il giro d&#8217;affari ed i legami di amicizia e politici che sussistono. A settembre comunque ci sarà il responso. Io nel frattempo eviterei di assumerlo, secondo il centro di ricerca Ramazzini provoca <a href="http://www.gustoblog.it/post/3888/w-la-dieta-mediterranea">tumori</a> nel cervello, problemi ai reni, tumori al seno ed in forme più lievi, negli Stati Uniti si sono verificati episodi di epilessia e di attacco di panico dovuti all&#8217;uso di <a href="http://www.gustoblog.it/post/9935/ricette-contro-combattere-losteoporosi-con-le-bonta-al-pecorino">alimenti</a>, soprattutto bibite, che contengono questa sostanza. Staremo a vedere. Per maggiori informazioni andate sul sito di <a href="http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-613825eb-bcdc-456f-9bbf-910ced2b7fb3.html">Report</a>.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/fmei/3386591132/sizes/z/in/photostream/">Flickr</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/10175/news-attenzione-allaspartame">News: attenzione all'aspartame</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 11:01 di lunedì 30 aprile 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Ritorna il pane a lunga conservazione</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/10013/ritorna-il-pane-a-lunga-conservazione</link>
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    <pubDate>Sun, 22 Apr 2012 08:30:04 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alessia </dc:creator>
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    <category>letture</category><category>mangiare-informati</category><category>news</category><category>lievitazione naturale</category><category>pane</category><category>pane 8 giorni</category><category>pane italiano</category>
    <description>I più giovani non lo hanno conosciuto, ma in qualche vecchio film si vede una pagnotta grande che veniva acquistata una volta a settimana e durava parecchi giorni e sfamava una famiglia, che allora era[...]</description>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/pane_8giornijpg.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="172" alt="ritorna il pane a lunga conservazione" /><br clear="all" />I più giovani non lo hanno conosciuto, ma in qualche vecchio film si vede una pagnotta grande che veniva acquistata una volta a settimana e durava parecchi giorni e sfamava una famiglia, che allora era numerosa. Sarà a causa della crisi, ma a quanto apprendo dal sito <a href="http://www.cronachedigusto.it/component/content/article/330-il-caso/7655-ritorna-il-pane-8-giorni-sulle-tavole-delle-famiglie-napoletane.html">Cronache di gusto</a>, il <a href="http://www.gustoblog.it/post/4385/ricetta-stuzzichino-toast-in-carrozza">pane</a> sta tornando sulle tavole dei napoletani per combattere il caro vita. </p>
<p>In Campania il pane pesa 3 kg e costa € 5 con un risparmio di circa 2 euro a settimana, dura dagli 8 ai 10 giorni. Gli altri vantaggi, oltre alla durata, è l&#8217;utilizzo delle farine totalmente italiane, che devono necessariamente essere di qualità, altrimenti il pane non si conserverebbe. Inoltre non viene impiegato il lievito di birra, quindi va bene anche per gli intolleranti al lievito. Ultimo vantaggio importante è che con l&#8217;acquisto si combatte anche la camorra, che nel pane scadente trae i sui vantaggi. </p>
<p>Nella città partenopea va a ruba e le  richieste lievitano. Speriamo venga panificato anche nelle altre città e non solo a Napoli. Il solo rischio è che da noi venga fatto pagare di più perchè a l<a href="http://www.gustoblog.it/post/7757/la-pasta-madre-gustoblog-incontra-antonella-scialdone">ievitazione naturale</a>.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.cronachedigusto.it/component/content/article/330-il-caso/7655-ritorna-il-pane-8-giorni-sulle-tavole-delle-famiglie-napoletane.html">Cronache di Gusto</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/10013/ritorna-il-pane-a-lunga-conservazione">Ritorna il pane a lunga conservazione</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 10:30 di domenica 22 aprile 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Natale di Roma: 22 ricette per festeggiarlo come si deve </title>
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    <pubDate>Thu, 19 Apr 2012 09:00:08 GMT</pubDate>
    <dc:creator>roberta</dc:creator>
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    <description>Il prossimo sabato, 21 aprile, da noi a Roma si festeggia il Natale della città che compie ben 2765 anni… ab Urbe condita, cioè dalla sua fondazione che, vuole il mito, è da attribuire ai gemelli[...]</description>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/menunataleroma.jpg" class="post" border="0" width="586" height="439" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Il prossimo sabato, 21 aprile, da noi a Roma si festeggia il Natale della città che compie ben 2765 anni… ab Urbe condita, cioè dalla sua fondazione che, vuole il mito, è da attribuire ai gemelli Romolo e Remo. </p>
<p>Se volete festeggiare questo importante appuntamento, romani e non, un’idea certamente originale sarebbe prevedere un pasto all’insegna delle <a href="http://www.06blog.it/post/7888/roma-ardente-come-mangiavano-i-nostri-antenati">specialità che venivano preparate nell’Antica Roma</a> e che sono giunte fino a noi grazie agli scavi di <a href="http://www.gustoblog.it/post/8875/lantica-cucina-romana-di-pompei">Pompei</a>. Sicché potete cimentarvi nelle <a href="http://www.gustoblog.it/post/3438/la-cucina-nellantica-roma-le-lumache-nutrite-di-latte">lumache nutrite di latte</a>, magari bevendoci su un buon <a href="http://www.gustoblog.it/post/3533/ricette-nellantica-roma-il-vino-aromatizzato-di-apicio">vino aromatizzato alla maniera di Apicio</a>… ma forse, viste le pietanze, sarà meglio rinunciare alla cena e limitarsi <a href="http://www.gustoblog.it/post/8917/laperitivo-pompeiano-ai-tempi-dei-romani">all’aperitivo</a>, che, a quanto pare, era molto di moda.</p>
<p>Scelta ancora migliore, però, sarà quella della cucina romanesca classica come tutti noi la conosciamo. Per cominciare, dopo gli immancabili <a href="http://www.gustoblog.it/post/2288/cucina-romana-il-suppli">supplì</a>, vi do un suggerimento per sciogliere l’annoso dilemma della <a href="http://www.gustoblog.it/post/3747/amatriciana-o-carbonara-questo-e-il-problema">preferenza tra amatriciana e carbonara</a>: optate per un <a href="http://www.gustoblog.it/post/3195/cucina-romana-spaghetti-cacio-e-pepe">cacio e pepe</a>. Io le adoro entrambe, per carità, ma a volte dimentichiamo che la nostra tradizione di primi piatti è molto più varia di così!</p>


<p> Per esempio ci sono le <a href="http://www.gustoblog.it/post/5976/ricette-cinema-le-penne-allarrabbiata-di-la-grande-abbuffata">penne all’arrabbiata </a>e soprattutto gli <a href="http://www.gustoblog.it/post/1947/cucina-romana-gnocchi-di-semola-o-di-patate">gnocchi</a>, che a Roma sono quelli di semolino da preparare, secondo la ricetta classica, gratinati al forno, ma ottime sono anche le <a href="http://www.gustoblog.it/post/2553/cucina-romana-le-zuppe">zuppe</a>, a partire dalle conosciutissime pasta e patate e <a href="http://www.gustoblog.it/post/5683/ricette-primi-pasta-e-lenticchie">pasta e lenticchie</a>. Dopo di che, se l’abbacchio non vi va più perché la Pasqua è appena passata, potete scegliere un buon <a href="http://www.gustoblog.it/post/8225/cucina-romana-il-coniglio-alla-cacciatora">coniglio alla cacciatora</a>, appetitosi <a href="http://www.gustoblog.it/post/5827/secondi-i-fagioli-con-le-cotiche-di-le-ragazze-di-piazza-di-spagna">fagioli con le cotiche</a> o un’invitante <a href="http://www.gustoblog.it/post/2063/cucina-romana-i-segreti-della-coda-alla-vaccinara">coda alla vaccinara</a>.</p>
<p>Una delle caratteristiche della cucina romanesca, è bene rammentarlo, è il cosiddetto<a href="http://www.gustoblog.it/post/1915/cucina-romanesca-il-quinto-quarto"> ‘quinto quarto’</a>, quello della carne, per così dire, che ‘non si vede’. Via libera allora, se vi piace il genere, al <a href="http://www.gustoblog.it/post/3233/cucina-romana-fritto-di-cervelli">fritto di cervella</a>, ma vi piacerà sicuramente perché la frittura aggiusta tutto, e quindi anche le verdure che sono, appunto, il tipico <a href="http://www.gustoblog.it/post/6233/ricette-cinema-il-fritto-alla-romana-di-la-cena">fritto alla romana</a>.</p>
<p>Se il fritto di verdure miste vi sa troppo di Natale, infine, fossi in voi mi spingerei su un contorno di stagione: i carciofi, che potete cucinare <a href="http://www.gustoblog.it/post/3481/cucina-romana-ricetta-per-i-carciofi-alla-romana">alla romana</a> oppure, in un eccesso di calorie, <a href="http://www.gustoblog.it/post/1901/carciofi-alla-giudia">alla giudìa</a>. E dal momento che annaffierete il pasto con il<a href="http://www.gustoblog.it/post/3097/le-unita-di-misura-del-vino-a-roma"> vino </a>genuino dei Castelli, date un morso anche a qualche <a href="http://www.gustoblog.it/post/1335/coppiette">‘coppietta’</a>: peccato ormai siano permesse solo quelle di maiale…</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/gaku/2731501672/">Flickr</a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9981/natale-di-roma-22-ricette-per-festeggiarlo-come-si-deve">Natale di Roma: 22 ricette per festeggiarlo come si deve </a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 11:00 di giovedì 19 aprile 2012.</p>
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  </item>

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    <title>25 Aprile: 27 ricette per una Liberazione di sapore</title>
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    <pubDate>Wed, 18 Apr 2012 08:30:47 GMT</pubDate>
    <dc:creator>roberta</dc:creator>
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    <category>mangiare-informati</category><category>guide</category><category>25 aprile</category><category>menu</category>
    <description>Il 25 aprile 1945 l’Italia veniva finalmente liberata dal Fascismo, in buona parte grazie all’ausilio delle forze alleate. È un giorno di festa grande, quello che ricorda la Liberazione,[...]</description>
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    <p style="clear:both">
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/menu25aprile.jpg" class="post" border="0" width="586" height="439" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Il 25 aprile 1945 l’Italia veniva finalmente liberata dal Fascismo, in buona parte grazie all’ausilio delle forze alleate. È un giorno di festa grande, quello che ricorda la Liberazione, un’occasione per riflettere e celebrare valori come il patriottismo e la libertà… anche a tavola!</p>
<p>E per farlo, come sempre vi veniamo in aiuto noi con alcune proposte gustose che soddisferanno anche i palati più esigenti: quelli dei vostri bambini, che magari, stuzzicati dalla curiosità di quello che inforchettano, potranno imparare anche un po’ di storia d’Italia. </p>
<p>E qual è il modo migliore per esprimere l’orgoglio (e di questi tempi ce ne vuole) di essere italiani, fedeli alla propria nazione? Ovviamente rendendo omaggio al tricolore… anche nelle <a href="http://www.gustoblog.it/post/7050/la-bandiera-italiana-a-tavola">sue declinazioni più, diciamo, prosaiche</a>. Tralasciando una volta tanto la <a href="http://www.gustoblog.it/post/7755/mangiare-informati-la-storia-della-pasta">pasta</a>, che tutti riteniamo italica, ma tale, almeno all’origine, non è, vi proponiamo un bel <a href="http://www.gustoblog.it/post/9767/ricetta-primi-di-primavera-il-risotto-con-ricotta-pomodori-e-pistacchi">risotto</a> di sicuro impatto visivo: tricolore grazie a pomodoro, ricotta e pistacchi. </p>


<p> Continuando sulla scia del sicuro effetto cromatico, se volete restare leggeri potete provare questo <a href="http://www.gustoblog.it/post/7494/ricette-light-carpaccio-in-rotolo-tricolore">carpaccio tricolore </a>con la relativa <a href="http://www.gustoblog.it/post/7400/ricetta-dellinsalata-tricolore-con-cetrioli-e-quartirolo">insalata</a> di contorno. Se invece non sapete rinunciare al dessert, anche questo deve essere, per così dire, in tinta: ecco, allora, il <a href="http://www.gustoblog.it/post/6261/ricette-tricolore-il-gelato-verde-con-panna-e-melograno">gelato al tè verde guarnito da panna montata e chicchi di melograno</a>.</p>
<p>Un’altra valida idea per il menu di questa giornata è la scelta di sposare la tradizione regionale: se fatta l’Italia – diceva un po’ di tempo prima D’Azeglio – bisognava fare gli italiani, a tavola l’Italia era ben lungi dall’essere unita, al contrario di adesso, in cui ad esempio il pesto alla genovese certo non sarà buono come a Genova, ma lo potete trovare anche in Sardegna (e non solo grazie a De André).</p>
<p>Nel centro dell’Italia, tra Lazio, Umbria e Toscana si è sempre mangiata la <a href="http://www.gustoblog.it/post/1997/cucina-regionale-la-panzanella">panzanella</a>, un piatto, guarda caso, tricolore proprio come la diffusissima insalata caprese, che dall’isola trae solo il nome, e che è adatto a un bel pranzo sul prato, se il meteo della giornata lo consentirà. Nel solco del cibo da asporto, ma regionale dop, mi vengono in mente da proporvi i romanissimi <a href="http://www.gustoblog.it/post/2288/cucina-romana-il-suppli">supplì</a>, degni compagni dei <a href="http://www.gustoblog.it/post/5082/ricette-stuzzichini-i-rustici-alla-napoletana">rustici</a> che si fanno a Napoli. Trasportabile senza danni è anche la <a href="http://www.gustoblog.it/post/5458/ricette-secondi-la-cima-alla-genovese">cima alla genovese</a>, piatto freddo a base di carne, e nel cestino di vimini non possono neppure mancare le <a href="http://www.gustoblog.it/post/4350/preparare-le-cipolline-catanesi">cipolline alla catanese</a>.</p>
<p>Più difficili da mangiare all’aria aperta, ma in piena stagionalità sono gli <a href="http://www.gustoblog.it/post/6295/piatti-unici-gli-asparagi-alla-milanese">asparagi preparati alla milanese</a>, mentre la cucina veneta ci riserva una saporita <a href="http://www.gustoblog.it/post/5458/ricette-secondi-la-cima-alla-genovese">zuppa di radicchio </a>come si fa a Treviso. Per accompagnare il pasto, inoltre, non c’é che l’imbarazzo della scelta tra  il leggerissimo e friabile <a href="http://www.gustoblog.it/post/1288/pane-carasau-e-pecorino">pane carasau </a>dalla tradizione sarda e le più consistenti <a href="http://www.gustoblog.it/post/7491/spuntini-veloci-la-frisella-pugliese">friselle</a> pugliesi. Infine, tra i dolci che potrete scegliere, io vi ricordo il golosissimo <a href="http://www.gustoblog.it/post/4366/ricetta-dolce-bonet">bonet piemontese </a>e i classici <a href="http://www.gustoblog.it/post/6654/pasticceria-secca-i-cantucci">cantucci toscani</a>, tanto per non dimenticare le vecchie capitali d’Italia.</p>
<p>A proposito di cose da non dimenticare, c’è il ruolo che gli alleati ebbero nella nostra liberazione: se volete rendere loro omaggio potete ideare un pranzo tutto a base delle specialità che ci offrono Inghilterra, Francia, Stati Uniti e Russia. Se <a href="http://www.gustoblog.it/cerca/cucina%20russa">della cucina russa abbiamo ampiamente parlato</a>, qualche accenno lo abbiamo dato anche delle altre: tra i manicaretti dei ‘cugini’ d’oltralpe potete cogliere il sostanzioso <a href="http://www.gustoblog.it/post/8987/il-croque-monsieur">croque monsieur</a>, oppure i raffinati dolcetti <a href="http://www.gustoblog.it/post/9819/i-macarons-al-pistacchio-direttamente-dalla-pasticceria-francese">macarons</a>; mentre se la vostra idea di pranzo è più ‘bucolica’ sarà meglio prevedere delle <a href="http://www.gustoblog.it/post/8853/le-patate-alla-sarlandaises">patate alla sarlandaises</a>.</p>
<p>A un bel picnic sul prato, se fossimo negli Usa, non mancherebbero gli <a href="http://www.gustoblog.it/post/7397/ricette-home-made-gli-hamburger-fatti-in-casa">hamburger</a>, ma se volete un pranzo light è bene preferirvi la <a href="http://www.gustoblog.it/post/5070/ricetta-facilissima-classica-la-caesar-salad">Caesar’s salad</a>, per bruciare poi le calorie risparmiate con una prelibata <a href="http://www.gustoblog.it/post/9209/la-torta-della-domenica-pie-con-pere-brandy-e-pepe">pie alle pere, pepe e brandy</a>. </p>
<p>Non ci è dato sapere se Sua Maestà la Regina d’Inghilterra abbia mai fatto un picnic, ma immaginiamo che alla sua tavola non manchi mai il <a href="http://www.gustoblog.it/post/8611/ricette-con-il-panettone-avanzato-il-pudding">pudding</a> tradizionale e neppure il regalissimo, sanguinolento <a href="http://www.gustoblog.it/post/7475/parliamo-di-roast-beef">roastbeef</a>. Se, infine, vi piace il genere streetfood, non dimenticate da Londra una bella frittura di <a href="http://www.gustoblog.it/post/9413/ricetta-inglese-fish-and-chips">fish and chips</a>. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/bexwalton/4014655483/">Flickr</a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9943/25-aprile-27-ricette-per-una-liberazione-di-sapore">25 Aprile: 27 ricette per una Liberazione di sapore</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 10:30 di mercoledì 18 aprile 2012.</p>
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    <title>Ricette ‘contro’: combattere l’osteoporosi con le bontà al pecorino</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/9935/ricette-contro-combattere-losteoporosi-con-le-bonta-al-pecorino</link>
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    <pubDate>Tue, 17 Apr 2012 08:30:46 GMT</pubDate>
    <dc:creator>roberta</dc:creator>
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    <category>mangiare-informati</category><category>guide</category><category>bonta` al pecorino</category><category>osteoporosi</category><category>ricette contro</category>
    <description>Oggi  combattiamo l’osteoporosi: una malattia prevalentemente femminile che colpisce le donne dopo la menopausa e consiste in un generale indebolimento dell’apparato osseo. Non bisogna, però,[...]</description>
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    <p style="clear:both">
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/contrsteoporosibontalpecorino.jpg" class="post" border="0" width="586" height="389" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p><a href="http://www.gustoblog.it/post/9847/ricette-contro-combattere-il-diabete-con-la-torta-di-verze">Oggi  combattiamo l’osteoporosi</a>: una malattia prevalentemente femminile che colpisce le donne dopo la <a href="http://www.gustoblog.it/post/3547/la-dieta-per-affrontare-meglio-la-menopausa">menopausa</a> e consiste in un generale indebolimento dell’apparato osseo. Non bisogna, però, aspettare la menopausa per occuparsene: questa patologia, infatti, non è curabile, ma solo arginabile; ecco perché di importanza fondamentale anche in questo caso è la prevenzione! Occorre, quindi, assumere alimenti ricchi di calcio che contribuisce a rafforzare le ossa, come <a href="http://www.gustoblog.it/post/6526/guida-ai-formaggi-1">il formaggio</a>. Aggiungendo un tocco di Gusto come solo noi possiamo fare, ecco per voi la ricetta delle bontà al pecorino.</p>
<p>Cosa vi occorre per 4 persone: 4 uova (peso senza guscio circa 40 g l’uno), 80 g di <a href="http://www.gustoblog.it/post/9317/cucinare-con-il-tartufo-i-bocconcini-di-pecorino">pecorino</a> grattugiato (potete gestire la quantità mischiandolo con il parmigiano a vostro piacimento), burro e pangrattato q.b. Per la salsa: 100 g di pecorino grattugiato, 250 ml di latte, 1 cucchiaio di miele millefiori, 1 cucchiaio di fecola di patate, pepe q.b.</p>
<p>Come si preparano: sbattete per bene le uova e mescolatele con il pecorino grattugiato. Distribuite l’impasto in 4 stampini da muffin precedentemente imburrati e coperti da un sottile strato di pangrattato. Infornate queste piccole bontà a 180° per un massimo di 30 minuti (dovranno essere coloriti ma non troppo). Durante la cottura preparate la salsa: scaldate il latte in un pentolino sciogliendovi dentro il miele, quindi unite il pecorino e mescolate portando a cottura. Se la salsa risulterà troppo liquida, aggiungete la fecola, comunque le dosi di fecola e miele giuste per voi le individuerete con l’esperienza, le mie sono solo un consiglio. Servite le bontà tiepide dopo averle sformate, coprendole con la salsa.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/linecon0/756230874/">Flickr</a></p>
<p><iframe allowTransparency="true" frameborder="0" src="http://app.blogo.it/poll/11277" width="432" height="220" scrolling="no"></iframe></p>
<p><a href='http://www.gustoblog.it/galleria/osteoporosi-i-cibi-che-la-prevengono/'>Osteoporosi: i cibi che la prevengono</a><br />
<a href="http://www.gustoblog.it/galleria/osteoporosi-i-cibi-che-la-prevengono/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/osteoporosi-i-cibi-che-la-prevengono/thn_osteobroccoli.jpg" alt="Osteoporosi: i broccoli la prevengono" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/osteoporosi-i-cibi-che-la-prevengono/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/osteoporosi-i-cibi-che-la-prevengono/thn_osteomandorle.jpg" alt="Osteoporosi: le mandorle la prevengono" width="86" height="130" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/osteoporosi-i-cibi-che-la-prevengono/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/osteoporosi-i-cibi-che-la-prevengono/thn_osteozuppapesce.jpg" alt="Osteoporosi: la zuppa di pesce fa bene" width="130" height="86" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/osteoporosi-i-cibi-che-la-prevengono/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/osteoporosi-i-cibi-che-la-prevengono/thn_osteocavolo.jpg" alt="Osteoporosi: i cavoli la prevengono" width="130" height="86" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/osteoporosi-i-cibi-che-la-prevengono/5"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/osteoporosi-i-cibi-che-la-prevengono/thn_osteopastaefagioli.jpg" alt="" width="130" height="97" /></a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9935/ricette-contro-combattere-losteoporosi-con-le-bonta-al-pecorino">Ricette ‘contro’: combattere l’osteoporosi con le bontà al pecorino</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 10:30 di martedì 17 aprile 2012.</p>
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  <item>
    <title>Gli ortaggi del mese: gli asparagi</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/9941/gli-ortaggi-del-mese-gli-asparagi</link>
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    <pubDate>Mon, 16 Apr 2012 16:30:57 GMT</pubDate>
    <dc:creator>lorenza barletta</dc:creator>
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    <category>mangiare-informati</category><category>ortaggi</category><category>ricette-verdure</category><category>ortaggi di stagione</category><category>ricette asparagi</category><category>stagionalità prodotti</category><category>verdure di stagione</category>
    <description>Si parla sempre più e soprattutto si cerca di fare sempre più attenzione alla stagionalità dei prodotti che si mangiano, a partire da frutta e ortaggi. Tra le verdure più stagionali di questi mesi di[...]</description>
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    <p style="clear:both">
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/asparagi_07.jpg" class="post" border="0" align="left" width="270" height="360" alt="verdure di stagione" />Si parla sempre più e soprattutto si cerca di fare sempre più attenzione alla stagionalità dei prodotti che si mangiano, a partire da frutta e ortaggi. Tra le <a href="http://www.gustoblog.it/post/9617/ortaggi-di-stagione-i-piselli-freschi">verdure più stagionali</a> di questi mesi di primavera, ma che troveremo anche in piena estate (fino a giugno inoltrato), troviamo <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+asparagi">gli asparagi e le ricette che li riguardano</a>.</p>
<p>Esistono principalmente due tipologie di asparagi tra quelli coltivati: quelli verdi e quelli bianchi. I primi, rispetto ai secondi, sono sì più cari, ma anche più saporiti e meno fibrosi e legnosi. In entrambi i casi parliamo di un <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+verdure">ortaggio</a> assai povero di calorie, circa 28 per 100 grammi.</p>
<p>Esistono vari metodi di cottura di base dell&#8217;asparago: al vapore, lesso, ma anche alla griglia. Una volta cotti, poi, possono essere utilizzati per la preparazione di <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+salse">salse</a>, essere consumati caldi o freddi. E&#8217; un ortaggio molto &#8220;scenografico&#8221;, che rende più belli i nostri piatti, oltre che più gustosi.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/ipalatin/2921722632/">Flickr</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9941/gli-ortaggi-del-mese-gli-asparagi">Gli ortaggi del mese: gli asparagi</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 18:30 di lunedì 16 aprile 2012.</p>
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  <item>
    <title>Sondaggio: tra i vari tagli dell&#039;agnello, quale preferite?</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/9687/sondaggio-tra-i-vari-tagli-dellagnello-quale-preferite</link>
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    <pubDate>Thu, 29 Mar 2012 16:44:27 GMT</pubDate>
    <dc:creator>lorenza barletta</dc:creator>
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    <category>mangiare-informati</category><category>piatti</category><category>ricette-secondi-carne</category><category>agnello ricette</category><category>agnello tagli carne</category><category>costolette agnello</category><category>ricette agnello pasqua</category><category>tagli di agnello</category>
    <description>Quasi come il maiale, l&amp;#8217;agnello è uno di quegli animali di cui si butta via niente o pochissimo. Da ogni agnello si possono ricavare veri tagli di carne, ed ognuno è specifico per varie[...]</description>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/agnellotagli.jpg" class="post" border="0" align="left" width="270" height="360" alt="agnello ricette" />Quasi come il <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+maiale">maiale</a>, l&#8217;agnello è uno di quegli animali di cui si butta via niente o pochissimo. Da ogni agnello si possono ricavare veri tagli di carne, ed ognuno è specifico per varie ricette da cucinare nel <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+pasqua">periodo di Pasqua</a> (e non solo). Vediamo insieme i vari tagli della <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+agnello">carne di agnello</a> e come cucinarli al meglio.</p>
<p>Iniziamo dal cosciotto, il taglio preferito dai bambini, sia per la maggiore presenza di carne, sia per la facilità di &#8220;manipolazione&#8221;. E&#8217; sicuramente la parte più pregiata dell&#8217;animale, quella con minore scarto; di solito si utilizza intero, oppure disossato e farcito e cucinato arrosto o allo spiedo. Dalla parte più tenera possiamo ricavarne delle braciole, perfette da rosolare in padella o <a href="http://www.gustoblog.it/post/7398/grigliata-quali-carni-preferire">da cuocere alla griglia</a>.</p>
<p>Il carrè è il taglio più scenografico dell&#8217;agnello: quello dell&#8217;animale da latte è più adatto a cotture veloci e a fuoco vivace. Quando i due carrè dell&#8217;agnello non sono separati, il taglio si chiama sella, che poi è la parte posteriore della schiena. Di solito si prepara farcito con creme e cremine varie. Ma il taglio che tutti amano di più, secondo me, sono le costolette, che si ricavano comunque dal carrè: fritte e panate, in crosta o a scottadito sono la gioia di grandi e piccini.<br />
<iframe allowTransparency="true" frameborder="0" src="http://app.blogo.it/poll/11127" width="432" height="220" scrolling="no"></iframe> </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/pipolino/4905811090/">Flickr</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9687/sondaggio-tra-i-vari-tagli-dellagnello-quale-preferite">Sondaggio: tra i vari tagli dell'agnello, quale preferite?</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 18:44 di giovedì 29 marzo 2012.</p>
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  <item>
    <title>Salumi: la coppa piacentina DOP</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/9649/salumi-la-coppa-piacentina-dop</link>
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    <pubDate>Wed, 28 Mar 2012 11:00:38 GMT</pubDate>
    <dc:creator>lorenza barletta</dc:creator>
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    <category>salumi</category><category>prodotti-tipici</category><category>emilia-romagna</category><category>mangiare-informati</category><category>coppa piacentina dop</category><category>salumi emilia romagna</category><category>salumi suino</category><category>tipicità emilia romagna</category>
    <description>Piacenza uguale coppa, dicono i miei amici piacentini. Io aggiungerei anche: Emilia Romagna uguale salumi, in generale. E&amp;#8217; da quando vivo in queste zone che ho imparato a degustare in maniera[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9649%2Fsalumi-la-coppa-piacentina-dop" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
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      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Salumi%3A+la+coppa+piacentina+DOP&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9649%2Fsalumi-la-coppa-piacentina-dop" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/coppapiacentina.jpg" class="post" border="0" align="left" width="300" height="400" alt="coppa piacenza DOP" />Piacenza uguale coppa, dicono i miei amici piacentini. Io aggiungerei anche: Emilia Romagna uguale <a href="http://www.gustoblog.it/post/5390/antipasto-di-natale-conosciamo-meglio-i-nostri-salumi">salumi</a>, in generale. E&#8217; da quando vivo in queste zone che ho imparato a degustare in maniera più approfondita <a href="http://www.gustoblog.it/post/4903/ricette-tipiche-la-torta-fritta-parmigiana">i salumi del posto</a> e la coppa piacentina è uno tra i miei preferiti.</p>
<p>Viene ricavata dai muscoli del collo dei suini (pensate che da ogni maiale, si ottengono solo 2 coppe!). Le zone d&#8217;origine degli animali può essere l&#8217;Emilia Romagna o la Lombardia, mentre la zona di produzione, per avere la certificazione DOP, deve essere obbligatoriamente il <a href="http://www.gustoblog.it/post/2555/degustare-il-po-e-i-sapori-della-bassa-piacentina">territorio della provincia di Piacenza</a>. Ciascun pezzo, al termine della lavorazione, viene numerato progressivamente, per la rintracciabilità.</p>
<p>Il grasso che la contraddistingue è detto &#8220;marezzatura&#8221; ed è qui che si concentrano tutte le spezie usate nella salagione, ovvero la prima fase della lavorazione: pepe, chiodi di garofano, cannella. In genere viene servita come antipasto e va accompagnata con un <a href="http://www.gustoblog.it/post/5563/vino-frizzante-per-le-feste-natalizie-la-malvasia-di-camillo-donati">vino bianco, giovane e frizzante</a>. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/psd/390019295/">Flickr</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9649/salumi-la-coppa-piacentina-dop">Salumi: la coppa piacentina DOP</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 13:00 di mercoledì 28 marzo 2012.</p>
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  </item>

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    <title>Ortaggi di stagione: i piselli freschi</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/9617/ortaggi-di-stagione-i-piselli-freschi</link>
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    <pubDate>Mon, 26 Mar 2012 11:29:01 GMT</pubDate>
    <dc:creator>lorenza barletta</dc:creator>
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    <category>mangiare-informati</category><category>ortaggi</category><category>ricette-verdure</category><category>ortaggi di stagione</category><category>periodo piselli</category><category>ricette asaparagi</category><category>ricette piselli</category>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9617%2Fortaggi-di-stagione-i-piselli-freschi" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/pisellifreschi.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="295" alt="piselli ortaggi di stagione" /><br clear="all" />Un po&#8217; in ritardo rispetto all&#8217;anno scorso, per via del clima molto rigido che c&#8217;è stato in Febbraio, sono in arrivo sui banchi della verdura i <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette%20piselli">piselli</a> freschi, ortaggio di stagione insieme a <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette%20carciofi">carciofi</a>, fave, <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette%20asparagi">asparagi</a> e via dicendo. Questo è il momento migliore per gustarli, soprattutto quelli di prima raccolta, che in genere arrivano dal Sud dell&#8217;Italia, poichè sono tenerissimi e dolci, con semi piccoli e molto gustosi.</p>
<p>Con l&#8217;avanzare del tempo, invece, i semi diventano più grandi, amarognoli e tendenzialmente farinosi. E&#8217; sempre meglio acquistarli con tutto il baccello, anche se così lo scarto risulta essere quasi del 50%, perchè mantengono meglio la loro freschezza. Vanno sgusciati solo appena prima di cuocerli, perchè altrimenti, il contatto con l&#8217;aria può far facilmente indurire i semi.</p>
<p>Se si è sicuri di essere di fronte ad un prodotto non trattato, si possono ridurre i semi in purea e mangiarli tali e quali, oppure aggiungerli a delle <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette%20zuppe">zuppe</a> primaverili. Una delle ricette più classiche di questo periodo è il tipico risi e bisi veneto. In Italia i piselli provengono soprattutto dalla <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette%20puglia">Puglia</a>, dalla Campania e dalla Sicilia, ma anche nelle Marche abbiamo una produzione importante dell&#8217;ortaggio, anche se destinata soprattutto all&#8217;industria dei surgelati. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/40385177@N07/4754830854/">Flickr</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9617/ortaggi-di-stagione-i-piselli-freschi">Ortaggi di stagione: i piselli freschi</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 13:29 di lunedì 26 marzo 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Uova fresche: come riconoscerle</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/9537/uova-fresche-come-riconoscerle</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.gustoblog.it/post/9537/uova-fresche-come-riconoscerle</guid>
    <pubDate>Wed, 21 Mar 2012 09:30:12 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Roberto Russo</dc:creator>
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    <category>mangiare-informati</category><category>guide</category><category>quando le uova sono fresche</category><category>uova fresche</category><category>uova fresche acqua</category><category>uova fresche come riconoscerle</category><category>uova fresche galleggiano</category>
    <description>In questi giorni che precedono la Pasqua, le ricette con le uova saranno a bizzeffe e più l&amp;#8217;uovo sarà fresco, più il piatto sarà buono. Ma come riconoscere le uova fresche? Per un occhio[...]</description>
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    <p style="clear:both">
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      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Uova+fresche%3A+come+riconoscerle&url=http%3A%2F%2Fwww.gustoblog.it%2Fpost%2F9537%2Fuova-fresche-come-riconoscerle" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/uova_fresche.jpg" class="post" border="0" width="586" height="391" alt="Uova fresche: come riconoscerle" /><br clear="all" /></p>
<p>In questi giorni che precedono la <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+pasqua">Pasqua</a>, le <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+uova">ricette con le uova</a> saranno a bizzeffe e più l&#8217;uovo sarà fresco, più il piatto sarà buono. Ma <strong>come riconoscere le uova fresche</strong>? Per un occhio esperto, è facile scoprire la freschezza delle uova: guardando le uova in controluce la “camera d&#8217;aria” non deve superare i 6 millimetri. Ma parliamo di occhi esperti. E chi esperto non è? <a href="http://www.gustoblog.it/tag/allan+bay">Allan Bay</a> nella <em><a href="http://www.gustoblog.it/tag/garzantina+della+cucina">Garzantina della cucina</a></em> ci propone un metodo classico: quello di <em>immergere le uova in acqua salata</em>.</p>
<p>Fate così: in un litro d&#8217;acqua sciogliete 120 grammi di sale e immergetevi le uova. A questo punto potranno esserci quattro comportamenti delle uova:</p>
<ul>
<li>se l&#8217;<strong>uovo va a fondo</strong>, vuol dire che è <strong>freschissimo</strong>;</li>
<li>se l&#8217;<strong>uovo rimane a mezz&#8217;acqua</strong>, va <strong>bene</strong> lo stesso;</li>
<li>se l&#8217;<strong>uovo si mette in verticale</strong> con la parte più grande verso l&#8217;alto, va ancora bene, ma <strong>siamo al limite;</strong></li>
<li>se l&#8217;<strong>uovo galleggia</strong> allora è <strong>vecchio</strong> ed è meglio non usarlo.</li>
</ul>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/artbystevejohnson/4699756925/">Flickr</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9537/uova-fresche-come-riconoscerle">Uova fresche: come riconoscerle</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 11:30 di mercoledì 21 marzo 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>


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