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  <title>gustoblog</title>
  <subtitle>gustoblog.it</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2004-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-17T05:59:50+00:00</updated>
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    <title type="html">Allarme prosecco brasiliano</title>
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      <name>Alessia </name>
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    <published>2012-05-11T11:01:46+00:00</published>
    <updated>2012-05-11T11:01:46+00:00</updated>
    <dc:subject>vino</dc:subject><dc:subject>mangiare-informati</dc:subject><dc:subject>news</dc:subject><dc:subject>made in italy</dc:subject><dc:subject>prodotti italiani tarocchi</dc:subject><dc:subject>prosecco</dc:subject><dc:subject>prosecco brasiliano</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[A proposito di protezionismo del Made in Italy, il nostro bel paesi si ritrova a fronteggiare una nuova ondata di imitazione, questa volta ai danni del Prosecco, di cui spopolano versioni Brasiliane che[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/10329/allarme-prosecco-brasiliano"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/prosecco_clonatojpg.jpg" class="post" border="0" align="left" width="189" height="360" alt="prosecco brasiliano" />A proposito di protezionismo del Made in Italy, il nostro bel paesi si ritrova a fronteggiare una nuova ondata di imitazione, questa volta ai danni del Prosecco, di cui spopolano versioni Brasiliane che vengono vendute con lo stesso nome e con tanto di fascetta di garanzia recante il nome dello stato carioca. I produttori del Prosecco Battistella hanno denunciato nel 2011 la produzione di Prosecco Carioca dal patriottico nome Garibaldi. </p>
<p>Da allora non solo non si è fatto nulla per risolvere questo problema, ma nel mercato sono stati immessi nuovi Prosecchi con altrettante nuove denominazioni, ovviamente prodotte non in Italia. Si è quindi invocata la protezione di questo prodotto al Ministro Catania, per scongiurare perdite di mercato e relativi guadagni. Eppure il disciplinare avrebbe dovuto proteggere questa DOCG e metterla a riparo proprio da concorrenze sleali, ed invece? Nonostante si sia utilizzato il nome Glera, sinonimo di Prosecco, e la parola prosecco per designare il vino e l&#8217;area di produzione, per evitare plagi, memori della querelle tra in nostro Tocai ed il <a href="http://www.gustoblog.it/post/6835/vino-dolce-il-tokaji-ungherese">Tokaji ungherese</a>, non si è comunque risolto il problema. </p>
<p>Ma questo sarebbe successo ai nostri cugini francesi?Non solo non riusciamo a proteggere i nostri prodotti, ma non riusciamo neanche ad esportarli ed a farli conoscere debitamente. Come si risolverà la questione del <a href="http://www.gustoblog.it/post/5557/bollicine-biodinamiche-col-prosecco-perlage">Prosecco</a> Brasiliano? Speriamo di avere notizie incoraggianti quanto prima.</p>
<p>Foto | Alessia</p>
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    <title type="html">Attori ed attrici di Hollywood pazzi per il cibo italiano</title>
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    <author>
      <name>lorenza barletta</name>
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    <published>2012-05-08T15:21:47+00:00</published>
    <updated>2012-05-08T15:21:47+00:00</updated>
    <dc:subject>mangiare-informati</dc:subject><dc:subject>food-blog</dc:subject><dc:subject>news</dc:subject><dc:subject>cibo italiano</dc:subject><dc:subject>cucina made in italy</dc:subject><dc:subject>star hollywood</dc:subject><dc:subject>sting agriturismo toscana</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/10325/attori-ed-attrici-di-hollywood-pazzi-per-il-cibo-italiano"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/limoncello.jpg" class="post" border="0" align="left" width="328" height="400" alt="limoncello premium" />Altro che ostriche e champagne &#8230; Le star di Hollywood fanno la coda nei negozi di latticini e salumi quando vengono a far visita nel nostro Paese: i prodotti preferiti su tutti sono la <a href="http://www.gustoblog.it/post/10103/strade-della-mozzarella-di-bufala">mozzarella di bufala</a> ed il <a href="http://www.gustoblog.it/post/7497/parmigiano-reggiano-con-accompagnamenti">Parmigiano Reggiano</a> e i negozianti del Belpaese giurano che sono disposti a spendere una lauta parte del loro patrimonio per accaparrarsi queste prelibatezze gastronomiche.</p>
<p>Addirittura sembra che non si accontentino solo di acquistare ogni tanto, quando vengono in Italia: sono sempre più numerosi i vip hollywoodiani che decidono di acquistare delle tenute agricole nel nostro Paese, di rilevare aziende produttive locali e di aprire ristoranti made in Italy.</p>
<p>Tra gli esempi più noti dello star system: Sting gestisce un agriturismo in Toscana, Danny de Vito è divenuto produttore del <a href="http://www.gustoblog.it/post/7446/il-mio-tiramisu-al-limoncello">Limoncello</a> Premium, fatto coi <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+limoni">limoni</a> di Sorrento e Robert de Niro, proprietario di una serie di ristoranti di cucina italiana. Queste sono soddisfazioni!!! </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/cloudforest/4579823797/">Flickr</a></p>
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    <title type="html">News: attenzione all&#039;aspartame</title>
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      <name>Alessia </name>
    </author>
    <published>2012-04-30T09:01:25+00:00</published>
    <updated>2012-04-30T09:01:25+00:00</updated>
    <dc:subject>mangiare-informati</dc:subject><dc:subject>news</dc:subject><dc:subject>dolci</dc:subject><dc:subject>aspartame</dc:subject><dc:subject>aspartame e tumori</dc:subject><dc:subject>edulcoranti</dc:subject><dc:subject>sana alimentazione</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La puntata di ieri sera di Report ha acceso il riflettore sull&amp;#8217;aspartame. L&amp;#8217;aspartame è un edulcorante, dolcificante ed esaltatore di sapidità artificiale, composto da due[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/10175/news-attenzione-allaspartame"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/news_aspartamejpg.jpg" class="post" border="0" align="left" width="360" height="260" alt="notizie importanti sull&#39;aspartame" />La puntata di ieri sera di Report ha acceso il riflettore sull&#8217;aspartame. L&#8217;aspartame è un edulcorante, dolcificante ed esaltatore di sapidità artificiale, composto da due amminoacidi, l&#8217;acido aspartico e la fenilalanina, e dal metanolo, che, lo ricordiamo, fu la causa dello scandalo per la sofisticazione del vino in Italia nel 1986, la quale, causò l&#8217; avvelenamento e l&#8217; intossicazione di molte persone. </p>
<p>Questo edulcorante è nato negli Stati Uniti alla fine degli anni 70, ed è stato approvato dalla metà degli anni &#8216;80. Quindi c&#8217;è stata l&#8217;esportazione verso gli altri paesi, tra cui l&#8217;Italia, che hanno accettato il materiale informativo proveniente da una ricerca messa già in dubbio in USA da alcuni tecnici, e pagata dall&#8217;azienda produttrice. Poi l&#8217; indipendente Fondazione Europea Ramazzini ha pubblicato 3 ricerche dalle quali si evince lo stretto rapporto tra i tumori e l&#8217;utilizzo dell&#8217;aspartame già alla metà della dose ammissibile indicata sui prodotti che lo contengono. </p>
<p>Questa documentazione inviata a Bruxelles, è stata respinta poichè non idonea nei suoi canoni, verrà riconsiderata per decidere se l&#8217;aspartame debba essere espulso dalla nostra alimentazione. Ovviamente il problema è tutto di tipo economico, visto il giro d&#8217;affari ed i legami di amicizia e politici che sussistono. A settembre comunque ci sarà il responso. Io nel frattempo eviterei di assumerlo, secondo il centro di ricerca Ramazzini provoca <a href="http://www.gustoblog.it/post/3888/w-la-dieta-mediterranea">tumori</a> nel cervello, problemi ai reni, tumori al seno ed in forme più lievi, negli Stati Uniti si sono verificati episodi di epilessia e di attacco di panico dovuti all&#8217;uso di <a href="http://www.gustoblog.it/post/9935/ricette-contro-combattere-losteoporosi-con-le-bonta-al-pecorino">alimenti</a>, soprattutto bibite, che contengono questa sostanza. Staremo a vedere. Per maggiori informazioni andate sul sito di <a href="http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-613825eb-bcdc-456f-9bbf-910ced2b7fb3.html">Report</a>.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/fmei/3386591132/sizes/z/in/photostream/">Flickr</a></p>
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    <title type="html">Cristian Bertoldo vince il campionato mondiale della pizza</title>
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      <name>Alessia </name>
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    <published>2012-04-27T12:30:17+00:00</published>
    <updated>2012-04-27T12:30:17+00:00</updated>
    <dc:subject>letture</dc:subject><dc:subject>news</dc:subject><dc:subject>campionato mondiale pizza</dc:subject><dc:subject>categorie pizze</dc:subject><dc:subject>cristian bertoldo</dc:subject><dc:subject>pizza</dc:subject><dc:subject>pizza free-style</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/10113/cristian-bertoldo-vince-il-campionato-mondiale-della-pizza"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/lapizzavincitrice.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="287" alt="la pizza vincitrice firmata da Cristian Bertoldo" /><br clear="all" /></p>
<p>Dal sito <a href="http://www.cateringnews.it/prodotti-novita/cristian-bertoldo-vince-campionato-mondiale-pizza/">Catering news</a> apprendiamo che Cristian Bertoldo si è aggiudicato il primo premio grazie alla sua  creazione Gioale (nella foto in alto), la pizza composta da ingredienti semplici quali: pomodoro fresco marinato, basilico, aglio, mozzarella, crudo di Parma, porcini, pomodori datterini, <a href="http://www.gustoblog.it/post/8189/formaggi-parmigiano-reggiano-stagionature-estreme">Parmigiano reggiano</a>.   </p>
<p>Molte erano le categorie nelle quali competere: dalla <a href="http://www.gustoblog.it/post/9699/limpasto-della-pizza-con-il-bimby-ricetta-base">pizza</a> classica alla pizza napoletana, passando per quella in teglia, fino ad arrivare a quella acrobatica. Il podio per la categoria pizza classica è tutto italiano, primo in ordine di classifica Cristian Bertoldo, a seguire Pasquale Lombardi e Fabrizio Mignini. </p>
<p>Nelle altre categorie si sono distinti numerosi pizzaioli da varie parti del mondo, ricordiamo infatti Joan Dan Leicu rumeno vincitore della categoria Free-style che ha incantato tutti con le pulite e innovative <a href="http://www.gustoblog.it/post/9865/michael-testa-pizzaiolo-acrobatico-in-erba">acrobazie</a> nella categoria, ma anche il team giapponese Hickory Team che si è aggiudicato il terzo posto nella gara si free-style di squadra. Il vincitore vicentino si dichiara felicissimo e molto soddisfatto soprattutto perchè la sua pizza rimane nella tradizione degli ingredienti italiani.</p>
<p>Foto | Courtesy <a href="http://www.cateringnews.it/eventi-enogastronomici/vincitori-campionato-mondiale-pizza/">Catering News</a></p>
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    <title type="html">Un tè con i politici?</title>
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      <name>StarBugs</name>
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    <published>2012-04-27T12:00:11+00:00</published>
    <updated>2012-04-27T12:00:11+00:00</updated>
    <dc:subject>news</dc:subject><dc:subject>nuovi-prodotti</dc:subject><dc:subject>bustine di tè</dc:subject><dc:subject>bustine di tè particolari</dc:subject><dc:subject>gustoblog</dc:subject><dc:subject>tè</dc:subject><dc:subject>tè particolari</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Siete fanatici della politica o particolarmente legati ad un personaggio chiave nei piani alti del potere? Ecco il porta bustina da tè che fa per voi.
Come vedete nella foto, l&amp;#8217;utilizzo è[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/10143/un-te-con-i-politici"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/tconipolitici.jpg" class="post" border="0" width="586" height="528" alt="t&Atilde;&uml; con i politici" /><br clear="all" /></p>
<p>Siete fanatici della politica o particolarmente legati ad un personaggio chiave nei piani alti del potere? Ecco il porta bustina da tè che fa per voi.</p>
<p>Come vedete nella foto, l&#8217;utilizzo è semplice: alla base ci sono le bustine, si immergono nell&#8217;acqua calda e poi si tolgono. Rimangono agganciate alla tazzina grazie alle braccia spalancate. Tra i personaggi c&#8217;è Barack Obama, Angela Merkel e Nicolas Sarkozy. Ma qualcuna deve essere aggiornata&#8230;</p>
<p>Da avere a tutti i costi o da evitare? Io, almeno in quei momenti, ne farei onestamente a meno&#8230;</p>
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    <title type="html">Il libro delle ricette a base di cannabis</title>
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      <name>Alessia </name>
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    <published>2012-04-26T08:01:13+00:00</published>
    <updated>2012-04-26T08:01:13+00:00</updated>
    <dc:subject>letture</dc:subject><dc:subject>news</dc:subject><dc:subject>nuovi-prodotti</dc:subject><dc:subject>cannabis in cucina</dc:subject><dc:subject>elise mcdonough</dc:subject><dc:subject>libro ricette marijuana</dc:subject><dc:subject>ricette marijuana</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ed ecco un libro che potrebbe aiutarci in questo periodo difficile e complicato, un libro di ricette che ha come ingrediente comune la cannabis. Avete letto bene, parliamo della Canapa sativa, che[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/10109/il-libro-delle-ricette-a-base-di-cannabis"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/libro_ricettejpg.jpg" class="post" border="0" align="left" width="343" height="360" alt="libro di ricette dall&#39;ingrediente stupefacente" />Ed ecco un <a href="http://www.gustoblog.it/post/9783/il-libro-ricetta-da-cucina-da-mangiare">libro</a> che potrebbe aiutarci in questo periodo difficile e complicato, un libro di ricette che ha come ingrediente comune la cannabis. Avete letto bene, parliamo della Canapa sativa, che qualcuno avrà provato in qualche coffee shop mangiando un muffin. </p>
<p>L&#8217;autrice, Elise McDonough, propone cinquanta ricette saporite e che fanno star bene, a base di marijuana. Non è una provocazione, ma in qualche modo una rivisitazione  della tradizione di alcuni paesi, infatti la canapa era il maiale di una volta, non si buttava via niente: ci si confezionavano stoffe, corde, i semi si mangiavano e&#8230;si fumava. Il beneficio nel cucinarla è legata ad una durata più lunga e meno potente dell&#8217;effetto, che invece di esaurirsi in un paio di ore, ne impiega 4/5. </p>
<p>L&#8217;autrice ricorda che un abuso, invece di avere benefici effetti terapeutici, potrebbe far venire ansia ed attacchi di panico. In alcuni paesi, la <a href="http://www.gustoblog.it/post/3536/c-ice-dalla-svizzera-il-te-freddo-ai-fiori-di-cannabis">marijuana</a> viene utilizzata in campo medico, soprattutto per combattere l&#8217;inappetenza e malattie quindi legate e questi disturbi, quale l&#8217;anoressia e la bulimia. Rimane solo un quesito: dove si acquisterebbe l&#8217;illegale ingrediente? </p>
<p>Foto | <a href="http://www.menly.fr/ego/epicurisme/74586-livre-recettes-cannabis-cuisine/">Menly</a></p>
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    <title type="html">Strade della mozzarella di bufala</title>
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    <published>2012-04-25T09:30:09+00:00</published>
    <updated>2012-04-25T09:30:09+00:00</updated>
    <dc:subject>letture</dc:subject><dc:subject>prodotti-tipici</dc:subject><dc:subject>news</dc:subject><dc:subject>bufala</dc:subject><dc:subject>mozzarella di bufala</dc:subject><dc:subject>prodotto dop</dc:subject><dc:subject>strade della mozzarella</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dal 7 al 9 maggio a Paestum “Le Strade della Mozzarella” svelerà tutte le novità concernenti il prodotto anti-crisi Made in Italy che spopola sia all&amp;#8217;estero che in Italia.[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/10103/strade-della-mozzarella-di-bufala"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/strada_mozzarellajpg.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="216" alt="strada della mozzarella di bufala dop" /><br clear="all" /></p>
<p>Dal 7 al 9 maggio a Paestum “<a href="http://www.gustoblog.it/post/5240/eventi-san-martino-in-cantina-2009">Le Strade</a> della Mozzarella” svelerà tutte le novità concernenti il prodotto anti-crisi Made in Italy che spopola sia all&#8217;estero che in Italia. L&#8217;evento vedrà l’arrivo dei più importanti chef italiani, degli opinion leader della comunicazione enogastronomica, del mondo dei foodblogger e di un vasto pubblico di turisti gourmand nello scenario dell’area archeologica di Paestum e del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, all’interno della Tenuta di Capodifiume, ristorante Le Trabe. </p>
<p>Il tema di questa edizione sarà il viaggio, viaggio che i vari Chef del centro-sud interpreteranno ed intraprenderanno a modo loro. Da segnalare l’appuntamento dedicato alla ricerca della migliore acqua in abbinamento alla <a href="http://www.gustoblog.it/post/9719/ricette-pasqua-linsalata-sfiziosa-di-mango-e-carote-con-mozzarella-di-bufala">mozzarella di bufala</a> Dop, in programma l’8 maggio alle ore 19,  e l’iniziativa alla scoperta dei diversi territori di produzione della Dop, il 9 maggio alle ore 17. Ad affiancare i nomi di grandi cuochi ci saranno quelli di famosi critici enogastronomici per celebrare l&#8217;arrivo di tanti appassionati di questo magnifico prodotto, non esente da imitazioni e scandali. </p>
<p>Il direttore del consorzio, Antonio Lucisano, ricorda inoltre che la mozzarella di bufala è l&#8217;unico prodotto Dop ad essere prodotto in un&#8217; area di produzione che comprende complessivamente 3 parchi nazionali, quali quelli del Circeo, Cilento e Valle di Diano, Gargano, e 10 parchi regionali.  A chiusura di ognuna delle tre giornate si terranno gli appuntamenti curati dal giornalista Luciano Pignataro. Il primo sarà “Looking for White”, laboratorio che porterà alla ricerca del miglior Fiano del Cilento da abbinare alla mozzarella Dop.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.mozzarelladop.it/index.php?section=notiziario&#038;id=234">Mozzarella di Bufala</a></p>
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    <title type="html">Ritorna il pane a lunga conservazione</title>
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      <name>Alessia </name>
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    <published>2012-04-22T08:30:04+00:00</published>
    <updated>2012-04-22T08:30:04+00:00</updated>
    <dc:subject>letture</dc:subject><dc:subject>mangiare-informati</dc:subject><dc:subject>news</dc:subject><dc:subject>lievitazione naturale</dc:subject><dc:subject>pane</dc:subject><dc:subject>pane 8 giorni</dc:subject><dc:subject>pane italiano</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[I più giovani non lo hanno conosciuto, ma in qualche vecchio film si vede una pagnotta grande che veniva acquistata una volta a settimana e durava parecchi giorni e sfamava una famiglia, che allora era[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/10013/ritorna-il-pane-a-lunga-conservazione"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/pane_8giornijpg.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="172" alt="ritorna il pane a lunga conservazione" /><br clear="all" />I più giovani non lo hanno conosciuto, ma in qualche vecchio film si vede una pagnotta grande che veniva acquistata una volta a settimana e durava parecchi giorni e sfamava una famiglia, che allora era numerosa. Sarà a causa della crisi, ma a quanto apprendo dal sito <a href="http://www.cronachedigusto.it/component/content/article/330-il-caso/7655-ritorna-il-pane-8-giorni-sulle-tavole-delle-famiglie-napoletane.html">Cronache di gusto</a>, il <a href="http://www.gustoblog.it/post/4385/ricetta-stuzzichino-toast-in-carrozza">pane</a> sta tornando sulle tavole dei napoletani per combattere il caro vita. </p>
<p>In Campania il pane pesa 3 kg e costa € 5 con un risparmio di circa 2 euro a settimana, dura dagli 8 ai 10 giorni. Gli altri vantaggi, oltre alla durata, è l&#8217;utilizzo delle farine totalmente italiane, che devono necessariamente essere di qualità, altrimenti il pane non si conserverebbe. Inoltre non viene impiegato il lievito di birra, quindi va bene anche per gli intolleranti al lievito. Ultimo vantaggio importante è che con l&#8217;acquisto si combatte anche la camorra, che nel pane scadente trae i sui vantaggi. </p>
<p>Nella città partenopea va a ruba e le  richieste lievitano. Speriamo venga panificato anche nelle altre città e non solo a Napoli. Il solo rischio è che da noi venga fatto pagare di più perchè a l<a href="http://www.gustoblog.it/post/7757/la-pasta-madre-gustoblog-incontra-antonella-scialdone">ievitazione naturale</a>.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.cronachedigusto.it/component/content/article/330-il-caso/7655-ritorna-il-pane-8-giorni-sulle-tavole-delle-famiglie-napoletane.html">Cronache di Gusto</a></p>
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    <title type="html">I nuovi menù Burger King troppo simili a quelli di Mc Donald&#039;s</title>
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      <name>lorenza barletta</name>
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    <published>2012-04-20T16:46:52+00:00</published>
    <updated>2012-04-20T16:46:52+00:00</updated>
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    <summary type="text"><![CDATA[Burger King sta cercando di oltrepassare il suo periodo di &amp;#8220;crisi&amp;#8221; provando a mettere sul mercato nuove ricette e menù più di successo. Dopo aver passato anni in sordina, vendendo i[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/10011/i-nuovi-menu-burger-king-troppo-simili-a-quelli-di-mc-donalds"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/BurgerKing.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="251" alt="men&Atilde;&sup1; Burger King" /><br clear="all" /><a href="http://www.gustoblog.it/post/6443/trash-food-arriva-ny-pizza-burger-panino-pizza-alto-15-centimetri">Burger King</a> sta cercando di oltrepassare il suo periodo di &#8220;crisi&#8221; provando a mettere sul mercato nuove ricette e menù più di successo. Dopo aver passato anni in sordina, vendendo i suoi <a href="http://www.gustoblog.it/post/3403/homer-e-il-double-whopper">Whopper</a> e patate fritte, già viste e riviste, lunedì 2 Aprile questo colosso, che fa comunque fatica ad affermarsi, ha lanciato 10 nuovi menù, rinnovandosi, visto che non lo faceva dall&#8217;anno di inizio, ovvero dal 1954.</p>
<p>Però c&#8217;è un ma &#8230; Ci sono delle inequivocabili somiglianze tra la nuova linea di Burger King e quelle appena uscite del suo rivale storico, <a href="http://www.gustoblog.it/post/7891/gualtiero-marchesi-per-mc-donalds">Mc Donald&#8217;s</a>. Chicken strips che ricordano molto i più famosi Chicken Mc nuggets; frappè di caramello e caffè che richiamano gli smoothies fatti uscire da Mc Donald&#8217;s due anni fa ed ancora alcune insalate, come la Caesar salad.</p>
<p>Il loro numero uno in America, Steve Wiborg, si difende dicendo che così il cliente avrà più scelte e possibilità e che anche la scelta del rinnovo dei 7200 punti vendita in America (molto <a href="http://www.gustoblog.it/post/1498/il-brevetto-dellhamburger">in stile Mac</a>) è stato fatto per attirare e fidelizzare maggiormente il cliente. E a questo ci possiamo pur credere, ma sorge spontanea una domanda: non è ora di smetterla di fare i secondi (in ombra) della classe?</p>
<p>Via | <a href="http://www.foxnews.com/leisure/2012/04/03/burger-king-new-menu-looks-lot-like-mcdonald/">Foxnews</a><br />
Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/theimpulsivebuy/4169730275/">Flickr</a></p>
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    <title type="html">Squisito!, la manifestazione di San Patrignano chiude i battenti</title>
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      <name>Manila Benedetto</name>
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    <published>2012-04-20T07:12:32+00:00</published>
    <updated>2012-04-20T07:12:32+00:00</updated>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/9999/squisito-la-manifestazione-di-san-patrignano-chiude-i-battenti"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/squisitoschermata.png" class="post" border="0" width="586" height="292" alt="squisito" /><br clear="all" /></p>
<p>Tra le tante manifestazione enogastronomiche in Italia, una che ho sempre visitato con piacere è <a href="http://www.squisito.org/">Squisito! </a>a San Patrignano, tra Rimini e San Marino. Evento dedicato ai prodotti di qualità, alla cucina ed al vino, ha sempre ricevuto un grande successo di pubblico e critica. Ebbene, dal 2012 l&#8217;evento è stato annullato.</p>
<p>Il comunicato stampa diffuso recita che oltre a doversi fare qualche conto in tasca, gli organizzatori (la comunità di recupero di tossicodipendenti) hanno dovuto analizzare<em> &#8220;motivazioni di carattere prettamente sociale e educativo, evidenziate dalla durata e del peso che l’evento ha raggiunto in termini di impatto determinato all’interno della nostra comunità. Più in particolare, la necessità di pianificare, dal punto di vista logistico e organizzativo, le attività collegate nei mesi precedenti, coinvolgendo direttamente i ragazzi della comunità compresi quelli accolti da breve tempo, si è mostrata difficilmente sostenibile e, quindi, compatibile dal punto di vista del percorso educativo e di recupero dalla droga&#8221;. </em></p>
<p>Squisito! era nata come manifestazione non solo atta a raccogliere eccellenze, ma anche un modo per far conoscere ai visitatori ed ai media la realtà di San Patrignano, riscuotendo il supporto di diversi privati, istituzioni ed associazioni del campo enogastronomico.</p>
 <p>E l&#8217;attività di produzione che si svolgeva direttamente nella sede di San Patrignano, adesso che fine farà? E quali sbocchi avrà? mi sono chiesta leggendo il comunicato. Presto detto: <em>&#8220;San Patrignano è riconoscente a tutti gli amici, artigiani del cibo, sommelier, cuochi, critici gastronomici, produttori e aziende che ci hanno affiancato con passione, professionalità e sensibilità nel corso di tutti questi anni. Sono migliaia i messaggi di stima e di affetto che abbiamo ricevuto e tanti gli incitamenti ad andare avanti con forza rivolti ai ragazzi della comunità. Per questo, intendiamo mantenere il nome Squisito come paniere di prodotti di eccellenza, ottenuti nella filiera agroalimentare di San Patrignano e che presto saranno disponibili in un apposito sito web in via di progettazione. L’iniziativa sarà integrata con possibili microeventi dedicati agli artigiani del cibo e al mondo della ristorazione di qualità,  in fase di definizione e che San Patrignano comunicherà quanto prima.&#8221;</em></p>
<p>Non mi sorprende che in questo momento di crisi e allo stesso tempo di esagerazione di eventi enogastronomici, ci siano manifestazioni che decidono di cedere il passo. Ma non mi sarei mai aspettata che una machina organizzativa ormai così collaudata prendesse tale decisione. </p>
<p>foto |<a href="http://www.squisito.org/"> la schermata della home page di Squisito! oggi</a></p>
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    <title type="html">Il McDonald&#039;s rende omaggio alla Francia</title>
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      <name>Alessia </name>
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    <published>2012-04-19T08:30:42+00:00</published>
    <updated>2012-04-19T08:30:42+00:00</updated>
    <dc:subject>letture</dc:subject><dc:subject>news</dc:subject><dc:subject>baguette</dc:subject><dc:subject>humburger e baguette</dc:subject><dc:subject>macdonald's francese</dc:subject><dc:subject>senape</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dal blog di madmoizelle scopriamo che la catena di ristoranti veloci più celebre al mondo, McDonald&amp;#8217;s, ha lanciato in francia un panino che utilizza il pane simbolo di una nazione, ovvero la[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/9975/il-mcdonalds-rende-omaggio-alla-francia"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/baguette_mcjpg.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="195" alt="la baguette del mc donald's" /><br clear="all" />Dal blog di <a href="http://www.madmoizelle.com/mc-donalds-sandwich-baguette-88856">madmoizelle</a> scopriamo che la catena di ristoranti veloci più celebre al mondo, <a href="http://www.gustoblog.it/post/7981/il-vivace-di-gaultiero-marchesi-fatto-in-casa">McDonald&#8217;s</a>, ha lanciato in francia un panino che utilizza il pane simbolo di una nazione, ovvero la baguette francese. <a href="http://www.gustoblog.it/post/4937/ricette-sfiziose-baguette-ripiena">Pane</a> talmente importante da aver scatenato proteste presso i suoi mangiatori, per ottenere la tutela della parola boulanger, fornaio, in modo che potesse essere utilizzato solo da chi prepara davvero il pane, e non dai negozi che si limitano a scongelarlo ed ad infornarlo, così da assicurare la differenza fra baguette artigianale e quella industriale. </p>
<p><a href="http://www.gustoblog.it/post/3482/pubblicita-subliminale-di-mcdonalds">McDonald&#8217;s</a>, negli ultimi anni sta cercando di interpretare con ingredienti o ricette i propri panini adattandoli ai paesi in cui si trova, con questa filosofia ha adottato la baguette per un panino. A farcirlo saranno: 2 humburger, insalata, emmental e salsa di senape. Il prezzo è di € 4,50. </p>
<p>Ma cosa ne pensano i francesi? Non sempre queste iniziative incontrano il gusto di chi si reca nei fast food per mangiarvi. In Italia qualche anno fa, il McItaly non riscosse grande successo, ma provocò un acceso dibattito fra l&#8217;allora ministro delle politiche agricole, Zaia e Matthew Fort, critico gastronomico del Guardian,  che lo accusava di tradimento nei confronti della nostra cucina.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.madmoizelle.com/mc-donalds-sandwich-baguette-88856">Madmoizelle</a></p>
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    <title type="html">Birra fredda e schiuma fresca? In Cina si può!</title>
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      <name>StarBugs</name>
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    <published>2012-04-18T12:00:43+00:00</published>
    <updated>2012-04-18T12:00:43+00:00</updated>
    <dc:subject>news</dc:subject><dc:subject>birra</dc:subject><dc:subject>birra</dc:subject><dc:subject>birra fredda</dc:subject><dc:subject>come preparare la birra</dc:subject><dc:subject>curiosità sulla birra</dc:subject><dc:subject>gustoblog</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Per molti la birra è una bevanda immancabile in certe cene. Conosco persone e amici che bevono pochissimo ma non riescono a evitare di berla mentre si mangiano una pizza calda. E le loro espressioni,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/9959/birra-fredda-e-schiuma-fresca-in-cina-si-puo"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="328" src="http://www.youtube.com/embed/sbTieKrKOBk" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Per molti <a href="http://www.gustoblog.it/tag/birra">la birra</a> è una bevanda immancabile in certe cene. Conosco persone e amici che bevono pochissimo ma non riescono a evitare di berla mentre si mangiano una pizza calda. E le loro espressioni, quando la birra è calda, rasentano il disgusto. Perchè no, la birra non fresca è qualcosa che non si tollera. Eppure, portroppo, a volte accade.</p>
<p>Ma guardate il video in apertura post. In Cina hanno creato il modo di unire alla birra un schiuma particolarmente fredda che resiste nel tempo e permette alla bevanda di mantenere una temperatura sempre adeguatamente fresca. Per ora, è possibile testare questa nuova idea solo in Cina. Prima che qualcuno non decida di importarla anche in Occidente&#8230;</p>
<p>Voi provereste questa birra? O preferite rimanere alla tradizione del caro fedele frigorifero?</p>
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