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Oggetti

In Inghilterra arriva il piatto parlante contro l’obesità

pubblicato da roberta in: Mangiare informati Curiosità Oggetti


La notizia era troppo curiosa perché passasse inosservata, così eccola qui: il servizio sanitario nazionale di Sua Maestà sta studiando se adottare o meno il cosiddetto piatto anti-obesità che in realtà è stato inventato in Svezia.

Si chiama Mandometer, costerà 1500 sterline ed è in grado di misurare la quantità di cibo che si ha nel piatto. Non solo: se vi state strafogando troppo velocemente, il piatto vi avvertirà raccomandandovi di mangiare più piano.

Secondo gli esperti che lo stanno valutando, questo piatto potrebbe aiutare le persone affette da sovrappeso clinico e che non riescono a provare il senso di sazietà, contribuendo, pur nel lungo periodo, alla perdita di peso. Mandometer, dunque, sarà presto sperimentato su 600 famiglie di Bristol con almeno un genitore e un figlio obesi.

Foto | Flickr

È proprio "Una questione di Gusto"

pubblicato da Sara Rania alias Kitsuné in: Letture Oggetti

Le foto golose-chic di Fulvio Bonavia

Che erano buoni lo sapevamo già, ma che potessero anche essere così belli forse non ce lo si sarebbe aspettato. Ebbene si i protagonisti del libro fotografico di Fulvio Bonavia sono proprio loro: i nostri amati alimenti che, per una volta, hanno “fatto il salto” dalla cucina allo studio, nel quale avranno, c’è da giurarci, “ben più che un quarto d’ora di celebrità”. E non pensate che si tratti del solito testo di cucina, o di una raccolta di nature morte a tema vegetale. Perché se i protagonisti delle pagine di “A matter of Taste” (Una questione di Gusto appunto), appartengono a quella parte del regno animal-vegetale che normalmente “saccheggiamo” per nutrire la nostra specie, ciò non significa che siano presentati in “versione mangereccia”…anzi! Così lucidi, turgidi, pieni e colorati, hanno tutte le carte in regola per diventare golosissimi “feticci glamour” e non a caso sono tutti accessori che strizzano l’occhio alla moda femminile.

E non bisogna proprio volergliene al Bonavia, valente illustratore e graphic designer quarantenne, passato dietro l’obiettivo. Dai manifesti cinematografici al packaging, il suo estro creativo si è rivolto verso un “oggetto” dalle infinite possibilità interpretative e se proprio non si può fare a meno di fargli un piccolo appunto, è proprio il suo aver innalzato dei simboli culinari a miti che potrebbe innescare un increscioso problema: ogni volta che ci si avvicinerà con il coltello al broccolo di turno, sarà dura ferirne gli splendidi fiori, separarne il gambo dal biancore perfetto e, udite udite, gettarlo nella padella bollente. Insomma per ogni lacrima versata in questa “violenza domestica quotidiana e reiterata”, non potrò fare a meno di ricordarmi di lui.

Via | webfandom.com

Le foto golose-chic di Fulvio Bonavia
Le foto golose-chic di Fulvio BonaviaA matter of Taste bracciali salvia e radicchioA matter of Taste calzari di anacardiA matter of Taste cintura di pesce

Pentola a pressione: pro e contro

pubblicato da lorenza barletta in: Mangiare informati Oggetti

pentola a pressione
E’ una tra le pentole più antiche, ma si adatta benissimo alla cucina moderna: la pentola a pressione non ha mai smesso di fischiare sui fornelli delle cucine italiane. Tante casalinghe hanno sempre avuto, però, un po’ di remore riguardo il suo utilizzo; ma basta seguire alcune semplici regole di manutenzione, per capire che è un attrezzo sicuro a tutti gli effetti.

Si adatta bene non solo alle medie e lunghe cotture, ma anche a scongelare alimenti o a sterilizzare conserve. Con questo tipo di cottura, si ottiene un trionfo di sapori ed un pieno di vitamine, senza il rischio di sbruciacchiature o di cibi che si attaccano sul fondo della pentola.

Oltre alle classiche minestre, zuppe e creme, la pentola a pressione si sposa bene con la preparazione dei risotti, di carni in umido e di brasati. Da mettere alla prova anche con i dessert: creme, budini, pudding, ma anche la frutta cotta.

Foto | Flickr

Attrezzi della cucina: il wok tuttofare

pubblicato da lorenza barletta in: Mangiare informati Dolci Oggetti

wok
Il wok è una particolare padella a forma semisferica, molto utilizzata nella cucina orientale. In questa padella il calore si concentra sul fondo arrotondato, permettendo agli alimenti di cuocere molto velocemente e con pochissimi grassi. Non sono solo indispensabili per preparare tante ricette esotiche, ma si prestano alla perfezione per cucinare anche moltissimi piatti veloce della nostra tradizione.

Ad esempio, il wok può diventare la padella ideale per saltare tutte le pastasciutte condite con sughi veloci e servire in tavola direttamente la padella. E’ perfetto anche per completare il classico riso alla cantonese o altri risi già lessati. Può cuocere velocemente gamberi, scampi o anelli di calamari, ma anche per aprire cozze e vongole. Infine è ottimo per saltare le verdure a listarelle o a dadini.

I wok più completi sono dotati di una gratella, su cui sgocciolare i fritti o dove cuocere al vapore e di un coperchio bombato, trasparente, per poter meglio controllare la cottura degli alimenti.

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Mestoli forati: gli attrezzi della cucina

pubblicato da lorenza barletta in: Mangiare informati News Oggetti

mestoli foratiL’altro giorno abbiamo parlato dei vari tipi di pinze, da tenere in cucina all’occorrenza; insieme ad esse, un altro attrezzo fondamentale della cucina sono i mestoli, mestoli forati tecnicamente parlando. Il loro uso principale è quello di sgocciolare gli alimenti che cuociono in un liquido e le loro forme sono svariate. Sono le dimensioni dei fori e il disegno dei mestoli a renderli più adatti ad uno specifico utilizzo.

Esiste il mestolo “ragno”, chiamato così perché ricorda una ragnatela, con aperture molto ampie, che è comodo per sgocciolare alla perfezione i fritti dall’olio bollente o per sollevare dall’acqua le verdure a foglia larga, come verze e simili. Poi c’è il mestolo forato, a fori concentrici, che è il più versatile di tutti, che in genere viene usato per sgocciolare le verdure di piccole dimensioni.

Infine, sempre forato, ma a maglie fitte serve per schiumare i brodi durante la cottura; e quello forato a cucchiaio, che è un po’ più particolare in quanto svolge una funzione precisa, cioè quella di avvolgere l’albume sul tuorlo e sgocciolare l’uovo in camicia dall’acqua bollente.

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Pinze & co. Gli attrezzi della cucina

pubblicato da lorenza barletta in: Mangiare informati Oggetti Nuovi prodotti

pinze
Praticissime e semplici da usare, semplificano molte operazioni in cucina. Le pinze presenti sul mercato sono numerosissime e si distinguono per forme, materiali e dimensioni. Vediamo quali sono le principali, cioè quelle basilari che in una cucina non possono mancare mai, e per cosa si utilizzano.

La pinza più classica è lunga ed in metallo, ovvero quella per le grigliate ed il barbecue, con cui girare a metà cottura salsicce e carni alla griglia, senza correre il rischio di scottarsi. La pinza dentata, invece, ci servirà per la pasta lunga, per afferrare saldamente spaghetti, bucatini, tagliatelle, comprensive del loro condimento. Infine, una punta con le punte sottili per le preparazioni delicate ed una a punte larghe per girare gli ingredienti di grandi dimensioni.

In ogni caso, è sempre meglio preferire pinze con le punte in materiale antigraffio, per non rischiare di rovinare padelle e pentole antiaderenti. Ricordiamo inoltre che le pinze non servono solo per afferrare, ma saranno utili anche per infarinare ed impanare, evitando di sporcarci le mani o per controllare la cottura di alcuni alimenti, per evitare di ustionarci le dita.

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La tavola di Natale: come renderla splendida

pubblicato da roberta in: Varie Curiosità Oggetti


Ogni anno la stessa cosa: se non è la vigilia, sarà il 25 o il 26 a pranzo; le più fortunate saranno salve fino al cenone del 31 o al pranzo dell’1 e c’è perfino chi, non ancora stanco del tour de force mangereccio, organizza anche per l’Epifania…insomma, un invito di parenti o amici a casa durante le Feste, proprio non lo possiamo evitare.

Siamo sempre alla ricerca, quindi, di originalità non solo in tavola (inteso dentro i piatti), ma anche sulla tavola, come renderla ricca e festosa, rinnovandola ogni anno… ma senza spendere un capitale. Oggi affrontiamo proprio questo argomento, passando in rassegna tovaglie, segnaposto e portatovaglioli, centrotavola e qualche altra idea di sparsa in materia di decorazioni, che possiamo realizzare da sole in perfetto stile low cost.

Partiamo con le tovaglie: le più brave di noi a disegnare potranno procurarsene una vecchia (ovviamente non rovinata) e rinverdirla con l’aiuto di un stencil da acquistare pronto o fai-da-te e colori per la stoffa. Le altre, ago e filo alla mano, potranno optare per stelle ricamate tono su tono, meglio sul candido bianco, oppure realizzare con perle di vetro e fil di ferro lunghe ghirlande con le quali arricchire la tavola, o, ancor più semplice, nastri di raso da intrecciare e fissare con il biadesivo. L’importante è che sia tutto abbinato al colore delle candele.

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Decorazioni con le mele

pubblicato da lorenza barletta in: Oggetti Frutta

decorazioni meleLo so che il Natale è ancora lontano, ma, non ci posso fare nulla, io sento già nell’aria l’atmosfera natalizia e già la mia mente vola a possibili decorazioni casalinghe da preparare Ne ho viste alcune con le mele che mi sono piaciute e ve le ripropongo.

Un esempio è la corolla di mele e cannella, da usare ad esempio come centro tavola: ci occorrono 16 mele ben pulite, ai cui lati vanno inserite delle stecche di cannella a metà. La corolla verrà poi formata in due piani, con 8 mele disposte sotto e 8 al di sopra. Un altro esempio di centro tavola si può effettuare usando mele e castagne, da poggiare su un’alzatina, su un letto di foglie di castagne, dando loro una disposizione piramidale.

Infine vi segnalo un’idea per dei segna-posto, preparando del caramello, infilzando le mele in uno stecchetto e poi immergendole nel caramello. Fate poi asciugare ed asciugate come degli eleganti segna-posto.

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Contro l’obesità mini posate e bicchieri alti

pubblicato da roberta in: Varie Curiosità Oggetti

Da tanto tempo l’Oms ci mette in guardia contro l’obesità: secondo gli ultimi dati, infatti, ne sono colpite già un miliardo di persone in tutto il mondo, ma… da qui al magico mondo dei Lillipuziani il passo non è così breve!

State a sentire la novità: secondo gli studi della Cornell University, in America, utilizzando alcuni accorgimenti quando si apparecchia la tavola, si può ridurre il rischio di ingrassare. Questione di psicologia, certo, ma vale la pena provare a usare piatti piccoli (massimo 15 cm di diametro), eliminare i piatti di portata e sostituire i cucchiai da brodo con quelli da tè. Automaticamente le porzioni risulteranno ridotte.

Se poi siete amanti di bibite gassate o zuccherate, che fanno la loro parte di ciccia, meglio utilizzare bicchieri alti e stretti, perché il cervello registrerà più lentamente il fatto che si sta davvero bevendo meno; meglio, poi, la ceramica del vetro trasparente perché l’occhio tende a ingannare sulle quantità. Infine, se siete particolarmente voraci, non usate i piatti piani per impiattare il cibo, ma delle tazze larghe.

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Non solo uova di cioccolato.

pubblicato da Alessia in: Letture Dolci Oggetti

animali di cioccolatoSono molte le pasticcerie artigianali che, in occasione della Santa Pasqua, propongono il cioccolato sotto forma non solo di uova. Ne ho viste moltissime sbizzarrirsi in complicati animali e soprattutto in pulcini modellati con la pasta di mandorle. I prezzi variano molto dalle lavorazioni e anche dalla richiesta o meno di inserire all’interno una sorpresa.

E voi? Cosa regalerete per Pasqua? Quando ero piccola, più che l’uovo, da noi era immancabile l’agnellino di zucchero. In molti paesi poi, si usa decorare le uova di gallina: basta bucare i gusci con un ago grande alle due estremità e far uscire l’uovo e sciacquarle bene internamente, e poi con delle tempere si decorano. Serviranno poi, per decorare dei ramoscelli, come fosse un albero natalizio.

L’interno, ovvero le uova, in questo periodo non andrà sprecato se adesempio vi cimenterete nella pastiera napoletana.