<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xml:lang="it-it">

  <title>gustoblog</title>
  <subtitle>gustoblog.it</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2004-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-17T06:04:27+00:00</updated>
  <id>http://www.gustoblog.it</id>
  <link rel="alternate" type="text/html" hreflang="it-it" href="http://www.gustoblog.it" />
  <generator uri="http://lightpress.org/" version="1.1.0">Lightpress</generator>

  
  <entry>
    <title type="html">Piatti speciali per una cena di gala</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/9835/piatti-speciali-per-una-cena-di-gala" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/9835/piatti-speciali-per-una-cena-di-gala/</id>
    <author>
      <name>Roberto Russo</name>
    </author>
    <published>2012-04-10T09:00:50+00:00</published>
    <updated>2012-04-10T09:00:50+00:00</updated>
    <dc:subject>eventi</dc:subject><dc:subject>oggetti</dc:subject><dc:subject>apparecchiare la tavola</dc:subject><dc:subject>cena di gala</dc:subject><dc:subject>curiosità in tavola</dc:subject><dc:subject>sonia rentsch</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[In una cena di gala tutti devono essere eleganti, stoviglie incluse! Questo è quello che deve aver pensato Sonia Rentsch nel creare questo servizio di piatti per cene di gala. Disponendo le stoviglie[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/9835/piatti-speciali-per-una-cena-di-gala"><![CDATA[<p><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/dinner-etiquette-di-sonia-rentsch"><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/piatti_sonia_rentsch.jpg" class="post" border="0" width="586" height="391" alt="Piatti speciali per una cena di gala" /></a><br clear="all" /></p>
<p>In una cena di gala tutti devono essere eleganti, stoviglie incluse! Questo è quello che deve aver pensato <a href="http://www.soniarentsch.com/">Sonia Rentsch</a> nel creare questo servizio di piatti per cene di gala. Disponendo le stoviglie in forma appropriata, la designer australiana fa sì che i piatti indossino i propri abiti migliori con farfallino, cravatta e fazzoletti da giacca per gli uomini e con cappellini alla moda e borsette per le donne. Il tutto con aria vintage, come se ci si trovasse di fronte a un ballo dei tempi andati.</p>
<p>Oltre alla bravura di Sonia Rentsch nel disporre piatti, tazze, stoviglie e tovaglioli, c&#8217;è da sottolineare la bravura del fotografo Scott Newett che ha saputo immortalare l&#8217;eleganza fatta&#8230; piatto!</p>
<p>Magari si potrà prendere qualche idea per la tavola di una cena speciale&#8230;</p>
<p><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/dinner-etiquette-di-sonia-rentsch/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/dinner-etiquette-di-sonia-rentsch/thn_dinner_etiquette_01.jpg" alt="Dinner etiquette di Sonia Rentsch" width="92" height="130" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/dinner-etiquette-di-sonia-rentsch/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/dinner-etiquette-di-sonia-rentsch/thn_dinner_etiquette_02.jpg" alt="Dinner etiquette di Sonia Rentsch" width="92" height="130" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/dinner-etiquette-di-sonia-rentsch/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/dinner-etiquette-di-sonia-rentsch/thn_dinner_etiquette_03.jpg" alt="Dinner etiquette di Sonia Rentsch" width="92" height="130" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/dinner-etiquette-di-sonia-rentsch/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/dinner-etiquette-di-sonia-rentsch/thn_dinner_etiquette_04.jpg" alt="Dinner etiquette di Sonia Rentsch" width="92" height="130" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/dinner-etiquette-di-sonia-rentsch/5"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/dinner-etiquette-di-sonia-rentsch/thn_dinner_etiquette_05.jpg" alt="Dinner etiquette di Sonia Rentsch" width="92" height="130" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/dinner-etiquette-di-sonia-rentsch/6"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/dinner-etiquette-di-sonia-rentsch/thn_dinner_etiquette_06.jpg" alt="Dinner etiquette di Sonia Rentsch" width="92" height="130" /></a></p>
<p>Via + foto | <a href="http://www.fubiz.net/2012/03/30/dinner-etiquette/">Fubiz</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Curiosità: la macchina per mescere il vino</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/9497/curiosita-la-macchina-per-mescere-il-vino" />
    <id>http://www.gustoblog.it/?p=9497</id>
    <author>
      <name>Roberto Russo</name>
    </author>
    <published>2012-03-18T10:30:34+00:00</published>
    <updated>2012-03-18T10:30:34+00:00</updated>
    <dc:subject>oggetti</dc:subject><dc:subject>curiosità vino</dc:subject><dc:subject>macchina per vino</dc:subject><dc:subject>mescere vino</dc:subject><dc:subject>rob higgs</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[L&amp;#8217;ingegnere meccanico Rob Higgs ha realizzato una macchina per mescere il vino in stile steampunk: niente elettronica o informati, ma solo meccanica - dadi, molle, leve - e forza delle[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/9497/curiosita-la-macchina-per-mescere-il-vino"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="328" src="http://www.youtube.com/embed/ZNUdowYZJlw?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L&#8217;ingegnere meccanico Rob Higgs ha realizzato una macchina per mescere il vino in stile steampunk: niente elettronica o informati, ma solo meccanica - dadi, molle, leve - e forza delle braccia, con un&#8217;estetica decisamente vittoriana. La macchina svolge due funzioni: prima stappa la bottiglia di vino che poi versa in un calice.</p>
<p>Sebbene richieda un po&#8217; di tempo e un buon esercizio delle braccia, c&#8217;è da dire che lavora alla perfezione: il tappo di sughero esce perfetto, senz&#8217;alcuno foro alla base e poi, nel mescere il vino, non si perde nemmeno una goccia.</p>
<p>Ideale per stupire degli ospiti particolari, anche se bisogna riconoscere che necessita di molto spazio e in casa o ci sta la macchina o ci stanno gli ospiti&#8230;</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Cosa c&#039;è nel tuo frigo? Invia la foto a Gustoblog</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/9173/cosa-ce-nel-tuo-frigo-manda-la-foto-a-gustoblog" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/9173/cosa-ce-nel-tuo-frigo-manda-la-foto-a-gustoblog/</id>
    <author>
      <name>Roberto Russo</name>
    </author>
    <published>2012-02-29T09:30:53+00:00</published>
    <updated>2012-02-29T09:30:53+00:00</updated>
    <dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>mangiare-informati</dc:subject><dc:subject>oggetti</dc:subject><dc:subject>cosa c'è nel frigo</dc:subject><dc:subject>cosa c'è nel frigo foto</dc:subject><dc:subject>cosa c'è nel frigo ricette</dc:subject><dc:subject>cosa c'è nel frigorifero</dc:subject><dc:subject>foto frigoriferi</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Cosa c&amp;#8217;è nel frigo delle amiche e degli amici di Gustoblog? Mandateci le vostre foto e così potremo anche proporvi ricette personalizzate! Curiosare nel frigo di una persona è sempre una[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/9173/cosa-ce-nel-tuo-frigo-manda-la-foto-a-gustoblog"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/frigorifero_aperto.jpg" class="post" border="0" width="586" height="439" alt="Cosa c&#39;&Atilde;&uml; nel tuo frigo? Manda la foto a Gustoblog" /><br clear="all" /></p>
<p><strong>Cosa c&#8217;è nel frigo delle amiche e degli amici di Gustoblog?</strong> Mandateci le vostre foto e così potremo anche proporvi ricette personalizzate! Curiosare nel frigo di una persona è sempre una cosa molto <em>intima</em> che racconta molto sia dei gusti alimentari della persona stessa, sia, in un certo senso, della sua filosofia di vita. Ma noi non siamo certo interessati a tracciare un profilo di chi ci legge! È un po&#8217; un modo di dare un “volto” alle ricette che quotidianamente vi proponiamo. Sarà interessante vedere le foto dei frigoriferi di chi predilige la carne e di chi ama il pesce, di chi è vegetariano e di chi non lo è, di chi fa la spesa una volta la settimana e ha il frigo pieno e di chi (come me!) fa la spesa (quasi) tutti i giorni e ha il frigo ridotto all&#8217;osso.</p>
<p>Che ne dite? Vi piace l&#8217;idea? Per mandarci le vostre foto questa è la procedura:</p>
<ul>
<li>diventate fan della <a href="http://www.facebook.com/Gustoblog.it">pagina Facebook di Gustoblog</a> cliccando su &#8220;mi piace&#8221; (se già lo siete, passate al prossimo punto!)</li>
<li>caricate la foto del vostro frigorifero e, se volete, aggiungete qualche descrizione.</li>
</ul>
<p>Periodicamente noi sceglieremo una o più foto postate e la proporremo a tutte le lettrici e i lettori di Gusto, sia per ricette ispirate dal contenuto del frigo sia con consigli su come razionalizzare meglio l&#8217;interno del frigo o su cosa non deve mai mancare. Allora, <a href="http://www.facebook.com/Gustoblog.it">vi aspettiamo su Facebook</a>!</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/rkelland/2132391056/">Flickr</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">In Inghilterra arriva il piatto parlante contro l’obesità</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/8285/in-inghilterra-arriva-il-piatto-parlante-contro-lobesita" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/8285/in-inghilterra-arriva-il-piatto-parlante-contro-lobesita/</id>
    <author>
      <name>roberta</name>
    </author>
    <published>2011-11-23T08:30:20+00:00</published>
    <updated>2011-11-23T08:30:20+00:00</updated>
    <dc:subject>mangiare-informati</dc:subject><dc:subject>curiosita</dc:subject><dc:subject>oggetti</dc:subject><dc:subject>gadget</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>oggetti</dc:subject><dc:subject>piatto antiobesità</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La notizia era troppo curiosa perché passasse inosservata, così eccola qui: il servizio sanitario nazionale di Sua Maestà sta studiando se adottare o meno il cosiddetto piatto anti-obesità che in[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/8285/in-inghilterra-arriva-il-piatto-parlante-contro-lobesita"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/piattoantiobesi.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="338" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>La notizia era troppo curiosa perché passasse inosservata, così eccola qui: il servizio sanitario nazionale di Sua Maestà sta studiando se adottare o meno il cosiddetto piatto <a href="http://www.gustoblog.it/post/6074/contro-lobesita-mini-posate-e-bicchieri-alti">anti-obesità</a> che in realtà è stato inventato in Svezia. </p>
<p>Si chiama Mandometer, costerà 1500 sterline ed è in grado di misurare la quantità di cibo che si ha nel piatto. Non solo: <a href="http://www.gustoblog.it/post/3924/se-mangi-velocemente-ingrassi-di-piu">se vi state strafogando troppo velocemente</a>, il piatto vi avvertirà raccomandandovi di mangiare più piano.</p>
<p>Secondo gli esperti che lo stanno valutando, questo piatto potrebbe aiutare le persone affette da <a href="http://www.gustoblog.it/post/3898/fat-tax-se-sei-grasso-in-alabama-paghi-un-extra">sovrappeso clinico </a>e che non riescono a provare il senso di sazietà, contribuendo, pur nel lungo periodo, alla perdita di peso. Mandometer, dunque, sarà presto sperimentato su 600 famiglie di Bristol con almeno un genitore e un figlio obesi.   </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/jlcernadas/4505574114/">Flickr</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">È proprio &quot;Una questione di Gusto&quot;</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/7693/e-proprio-una-questione-di-gusto" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/7693/e-proprio-una-questione-di-gusto/</id>
    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2011-09-19T10:30:12+00:00</published>
    <updated>2011-09-19T10:30:12+00:00</updated>
    <dc:subject>letture</dc:subject><dc:subject>oggetti</dc:subject><dc:subject>fotografia alimentare</dc:subject><dc:subject>fulvio bonavia</dc:subject><dc:subject>libro fotografico</dc:subject><dc:subject>moda alimentare</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Che erano buoni lo sapevamo già, ma che potessero anche essere così belli forse non ce lo si sarebbe aspettato. Ebbene si i protagonisti del libro fotografico di Fulvio Bonavia sono proprio loro: i[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/7693/e-proprio-una-questione-di-gusto"><![CDATA[<p><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/a-matter-of-taste-di-fulvio-bonavia/"><img class="post" src="http://static.blogo.it/gustoblog/a-matter-of-taste-di-fulvio-bonavia/AmatterofTaste.jpg" alt="Le foto golose-chic di Fulvio Bonavia" width="586" height="477" /></a></p>
<p>Che erano buoni lo sapevamo già, ma che potessero anche essere così belli forse non ce lo si sarebbe aspettato. Ebbene si i protagonisti del libro fotografico di <a href="http://www.fulviobonavia.com/">Fulvio Bonavia</a> sono proprio loro: i nostri amati alimenti che, per una volta, hanno &#8220;fatto il salto&#8221; dalla cucina allo studio, nel quale avranno, c&#8217;è da giurarci,  &#8220;ben più che un quarto d&#8217;ora di celebrità&#8221;. E non pensate che si tratti del solito testo di cucina, o di una raccolta di nature morte a tema vegetale. Perché se i protagonisti delle pagine di &#8220;A matter of Taste&#8221; (Una questione di Gusto appunto), appartengono a quella parte del regno animal-vegetale che normalmente &#8220;saccheggiamo&#8221; per nutrire la nostra specie, ciò non significa che siano presentati in &#8220;versione mangereccia&#8221;&#8230;anzi! Così lucidi, turgidi, pieni e colorati, hanno tutte le carte in regola per diventare golosissimi &#8220;feticci glamour&#8221; e non  a caso sono tutti accessori che strizzano l&#8217;occhio alla moda femminile.</p>
<p>E non bisogna proprio volergliene al Bonavia, valente illustratore e graphic designer quarantenne, passato dietro l&#8217;obiettivo. Dai manifesti cinematografici al packaging, il suo estro creativo si è rivolto verso un &#8220;oggetto&#8221; dalle infinite possibilità interpretative e se proprio non si può fare a meno di fargli un piccolo appunto, è proprio il suo aver innalzato dei simboli culinari a miti che potrebbe innescare un increscioso problema: ogni volta che ci si avvicinerà con il coltello al broccolo di turno, sarà dura ferirne gli splendidi fiori, separarne il gambo dal biancore perfetto e, udite udite, gettarlo nella padella bollente. Insomma per ogni lacrima versata in questa &#8220;violenza domestica quotidiana e reiterata&#8221;, non potrò fare a meno di ricordarmi di lui.</p>
<p>Via | <a href="http://www.webfandom.com/comunicazione-visiva/con-fulvio-bonavia-il-gusto-incontra-la-fotografia/">webfandom.com</a></p>
<p><a href='http://www.gustoblog.it/galleria/a-matter-of-taste-di-fulvio-bonavia/'>Le foto golose-chic di Fulvio Bonavia</a><br />
<a href="http://www.gustoblog.it/galleria/a-matter-of-taste-di-fulvio-bonavia/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/a-matter-of-taste-di-fulvio-bonavia/thn_AmatterofTaste.jpg" alt="Le foto golose-chic di Fulvio Bonavia" width="130" height="106" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/a-matter-of-taste-di-fulvio-bonavia/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/a-matter-of-taste-di-fulvio-bonavia/thn_AmatterofTastebraccialisalviaeradicchio.jpg" alt="A matter of Taste bracciali salvia e radicchio" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/a-matter-of-taste-di-fulvio-bonavia/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/a-matter-of-taste-di-fulvio-bonavia/thn_AmatterofTastecalzaridianacardi.jpg" alt="A matter of Taste calzari di anacardi" width="130" height="125" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/a-matter-of-taste-di-fulvio-bonavia/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/a-matter-of-taste-di-fulvio-bonavia/thn_AmatterofTastecinturadipesce.jpg" alt="A matter of Taste cintura di pesce" width="130" height="91" /></a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Pentola a pressione: pro e contro</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/7591/pentola-a-pressione-pro-e-contro" />
    <id>http://www.gustoblog.it/?p=7591</id>
    <author>
      <name>lorenza barletta</name>
    </author>
    <published>2011-09-06T12:00:38+00:00</published>
    <updated>2011-09-06T12:00:38+00:00</updated>
    <dc:subject>mangiare-informati</dc:subject><dc:subject>oggetti</dc:subject><dc:subject>attrezzi</dc:subject><dc:subject>cotture</dc:subject><dc:subject>cucina</dc:subject><dc:subject>pentola a pressione</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[E&amp;#8217; una tra le pentole più antiche, ma si adatta benissimo alla cucina moderna: la pentola a pressione non ha mai smesso di fischiare sui fornelli delle cucine italiane. Tante casalinghe hanno[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/7591/pentola-a-pressione-pro-e-contro"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/pentolaapressione.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="288" alt="pentola a pressione" /><br clear="all" />E&#8217; una tra le pentole più antiche, ma si adatta benissimo alla cucina moderna: la <a href="http://www.gustoblog.it/post/1341/ricette-per-la-pentola-a-pressione">pentola a pressione</a> non ha mai smesso di fischiare sui fornelli delle cucine italiane. Tante casalinghe hanno sempre avuto, però, un po&#8217; di remore riguardo il suo utilizzo; ma basta seguire alcune semplici regole di manutenzione, per capire che è un attrezzo sicuro a tutti gli effetti.</p>
<p>Si adatta bene non solo alle medie e lunghe cotture, ma anche a scongelare alimenti o a sterilizzare conserve. Con questo tipo di cottura, si ottiene un trionfo di sapori ed un pieno di vitamine, senza il rischio di sbruciacchiature o di cibi che si attaccano sul fondo della pentola.</p>
<p>Oltre alle classiche minestre, <a href="http://www.gustoblog.it/post/7502/la-mia-vellutata-di-lattuga">zuppe e creme</a>, la pentola a pressione si sposa bene con la preparazione dei risotti, di carni in umido e di brasati. Da mettere alla prova anche con i dessert: creme, <a href="http://www.gustoblog.it/post/7587/ricetto-dolci-il-budino-di-pistacchi">budini</a>, pudding, ma anche la frutta cotta. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/m0n3/3188753999/">Flickr</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Attrezzi della cucina: il wok tuttofare</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/7480/attrezzi-della-cucina-il-wok-tuttofare" />
    <id>http://www.gustoblog.it/?p=7480</id>
    <author>
      <name>lorenza barletta</name>
    </author>
    <published>2011-08-16T10:00:31+00:00</published>
    <updated>2011-08-16T10:00:31+00:00</updated>
    <dc:subject>mangiare-informati</dc:subject><dc:subject>dolci</dc:subject><dc:subject>oggetti</dc:subject><dc:subject>cucina orientale</dc:subject><dc:subject>padelle</dc:subject><dc:subject>ricette esotiche</dc:subject><dc:subject>wok</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il wok è una particolare padella a forma semisferica, molto utilizzata nella cucina orientale. In questa padella il calore si concentra sul fondo arrotondato, permettendo agli alimenti di cuocere molto[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/7480/attrezzi-della-cucina-il-wok-tuttofare"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/wok_01.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="406" alt="wok" /><br clear="all" />Il wok è una particolare padella a forma semisferica, molto utilizzata nella cucina orientale. In questa padella il calore si concentra sul fondo arrotondato, permettendo agli alimenti di cuocere molto velocemente e con pochissimi grassi. Non sono solo indispensabili per preparare tante <a href="http://www.gustoblog.it/post/4223/cucina-giapponese-classica-il-nabe-ryori">ricette esotiche</a>, ma si prestano alla perfezione per cucinare anche moltissimi piatti veloce della nostra tradizione. </p>
<p>Ad esempio, il wok può diventare la padella ideale per saltare tutte le pastasciutte condite con sughi veloci e servire in tavola direttamente la padella. E&#8217; perfetto anche per completare il classico riso alla cantonese o altri <a href="http://www.gustoblog.it/post/5230/preparare-il-riso-fritto-alla-pasta-di-gamberi">risi già lessati</a>. Può cuocere velocemente gamberi, scampi o anelli di calamari, ma anche per aprire <a href="http://www.gustoblog.it/post/7434/ricette-estive-il-riso-con-le-cozze">cozze</a> e vongole. Infine è ottimo per saltare le verdure a listarelle o a dadini.</p>
<p>I wok più completi sono dotati di una gratella, su cui sgocciolare i fritti o dove cuocere al vapore e di un coperchio bombato, trasparente, per poter meglio controllare la cottura degli alimenti. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/kudo88/3237793734/">Flickr</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Mestoli forati: gli attrezzi della cucina</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/7468/mestoli-forati-gli-attrezzi-della-cucina" />
    <id>http://www.gustoblog.it/?p=7468</id>
    <author>
      <name>lorenza barletta</name>
    </author>
    <published>2011-08-12T10:00:55+00:00</published>
    <updated>2011-08-12T10:00:55+00:00</updated>
    <dc:subject>mangiare-informati</dc:subject><dc:subject>news</dc:subject><dc:subject>oggetti</dc:subject><dc:subject>attrezzi</dc:subject><dc:subject>cucina</dc:subject><dc:subject>mestolo forato</dc:subject><dc:subject>oggetti</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[L&amp;#8217;altro giorno abbiamo parlato dei vari tipi di pinze, da tenere in cucina all&amp;#8217;occorrenza; insieme ad esse, un altro attrezzo fondamentale della cucina sono i mestoli, mestoli forati[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/7468/mestoli-forati-gli-attrezzi-della-cucina"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/mestoliforati.jpg" class="post" border="0" align="left" width="241" height="360" alt="mestoli forati" />L&#8217;altro giorno abbiamo parlato dei vari tipi di <a href="http://www.gustoblog.it/post/7462/pinze-co-gli-attrezzi-della-cucina">pinze</a>, da tenere in cucina all&#8217;occorrenza; insieme ad esse, un altro attrezzo fondamentale della cucina sono i mestoli, mestoli forati tecnicamente parlando. Il loro uso principale è quello di sgocciolare gli alimenti che cuociono in un liquido e le loro forme sono svariate. Sono le dimensioni dei fori e il disegno dei mestoli a renderli più adatti ad uno specifico utilizzo.</p>
<p>Esiste il mestolo &#8220;ragno&#8221;, chiamato così perché ricorda una ragnatela, con aperture molto ampie, che è comodo per sgocciolare alla perfezione i <a href="http://www.gustoblog.it/post/7404/ricette-estive-pesce-spada-panato-con-le-mandorle">fritti</a> dall&#8217;olio bollente o per sollevare dall&#8217;acqua le verdure a foglia larga, come verze e simili. Poi c&#8217;è il mestolo forato, a fori concentrici, che è il più versatile di tutti, che in genere viene usato per sgocciolare le verdure di piccole dimensioni. </p>
<p>Infine, sempre forato, ma a maglie fitte serve per schiumare i <a href="http://www.gustoblog.it/post/6621/la-scelta-del-giusto-brodo-da-usare">brodi</a> durante la cottura; e quello forato a cucchiaio, che è un po&#8217; più particolare in quanto svolge una funzione precisa, cioè quella di avvolgere l&#8217;albume sul tuorlo e sgocciolare l&#8217;uovo in camicia dall&#8217;acqua bollente. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/brunifia/5449300172/">Flickr</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Pinze &amp; co. Gli attrezzi della cucina</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/7462/pinze-co-gli-attrezzi-della-cucina" />
    <id>http://www.gustoblog.it/?p=7462</id>
    <author>
      <name>lorenza barletta</name>
    </author>
    <published>2011-08-10T10:00:13+00:00</published>
    <updated>2011-08-10T10:00:13+00:00</updated>
    <dc:subject>mangiare-informati</dc:subject><dc:subject>oggetti</dc:subject><dc:subject>nuovi-prodotti</dc:subject><dc:subject>attrezzi</dc:subject><dc:subject>cucina</dc:subject><dc:subject>pinze</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Praticissime e semplici da usare, semplificano molte operazioni in cucina. Le pinze presenti sul mercato sono numerosissime e si distinguono per forme, materiali e dimensioni. Vediamo quali sono le[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/7462/pinze-co-gli-attrezzi-della-cucina"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/pinze.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="288" alt="pinze" /><br clear="all" />Praticissime e semplici da usare, semplificano molte operazioni in cucina. Le pinze presenti sul mercato sono numerosissime e si distinguono per forme, materiali e dimensioni. Vediamo quali sono le principali, cioè quelle basilari che in una cucina non possono mancare mai, e per cosa si utilizzano.</p>
<p>La pinza più classica è lunga ed in metallo, ovvero quella per le grigliate ed il barbecue, con cui girare a metà cottura salsicce e <a href="http://www.gustoblog.it/post/7398/grigliata-quali-carni-preferire">carni alla griglia</a>, senza correre il rischio di scottarsi. La pinza dentata, invece, ci servirà per la pasta lunga, per afferrare saldamente spaghetti, bucatini, <a href="http://www.gustoblog.it/post/4879/tagliatelle-con-tonno-e-verdure">tagliatelle</a>, comprensive del loro condimento. Infine, una punta con le punte sottili per le preparazioni delicate ed una a punte larghe per girare gli ingredienti di grandi dimensioni.</p>
<p>In ogni caso, è sempre meglio preferire pinze con le punte in materiale antigraffio, per non rischiare di rovinare padelle e pentole antiaderenti. Ricordiamo inoltre che le pinze non servono solo per afferrare, ma saranno utili anche per infarinare ed <a href="http://www.gustoblog.it/post/1662/per-le-impanature-perfette">impanare</a>, evitando di sporcarci le mani o per controllare la cottura di alcuni alimenti, per evitare di ustionarci le dita. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/anieto2k/4942047721/">Flickr</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">La tavola di Natale: come renderla splendida</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/6759/la-tavola-di-natale-come-renderla-splendida" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/6759/la-tavola-di-natale-come-renderla-splendida/</id>
    <author>
      <name>roberta</name>
    </author>
    <published>2010-12-15T08:30:58+00:00</published>
    <updated>2010-12-15T08:30:58+00:00</updated>
    <dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>curiosita</dc:subject><dc:subject>oggetti</dc:subject><dc:subject>centrotavola</dc:subject><dc:subject>portativaglioli</dc:subject><dc:subject>segnaposto</dc:subject><dc:subject>tavola di natale</dc:subject><dc:subject>tovaglia</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ogni anno la stessa cosa: se non è la vigilia, sarà il 25 o il 26 a pranzo; le più fortunate saranno salve fino al cenone del 31 o al pranzo dell’1 e c’è perfino chi, non ancora stanco del tour[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/6759/la-tavola-di-natale-come-renderla-splendida"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/tavolanatale.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Ogni anno la stessa cosa: se non è la vigilia, sarà il 25 o il 26 a pranzo; le più fortunate saranno salve fino al cenone del 31 o al pranzo dell’1 e c’è perfino chi, non ancora stanco del tour de force mangereccio, organizza anche per l’Epifania…insomma, un invito di parenti o amici a casa durante le Feste, proprio non lo possiamo evitare.</p>
<p>Siamo sempre alla ricerca, quindi, di originalità non solo in tavola (inteso dentro i piatti), ma anche sulla tavola, come renderla ricca e festosa, rinnovandola ogni anno… ma senza spendere un capitale. Oggi affrontiamo proprio questo argomento, passando in rassegna tovaglie, segnaposto e portatovaglioli, centrotavola e qualche altra idea di sparsa in materia di decorazioni, che possiamo realizzare da sole in perfetto stile low cost.</p>
<p>Partiamo con le <strong>tovaglie</strong>: le più brave di noi a disegnare potranno procurarsene una vecchia (ovviamente non rovinata) e rinverdirla con l’aiuto di un stencil da acquistare pronto o fai-da-te e colori per la stoffa. Le altre, ago e filo alla mano, potranno optare per stelle ricamate tono su tono, meglio sul candido bianco, oppure realizzare con perle di vetro e fil di ferro lunghe ghirlande con le quali arricchire la tavola, o, ancor più semplice, nastri di raso da intrecciare e fissare con il biadesivo. L’importante è che sia tutto abbinato al colore delle candele.</p>
 <p> Se, invece, preferite ‘buttarvi’ sulla confezione di <strong>segnaposto e portatovaglioli</strong>, eccovi accontentate: con fil di ferro o rame e perline potete realizzare piccoli alberelli, oppure procurarvi delle piccole coroncine intrecciate di mirto o cuori fatti con rametti per uno stile rustico. L’ultima moda è indicare al commensale la sua sedia con vere e proprie palle di Natale appoggiate sul piatto e arricchite con un fiocco di velluto o di organza: potete fare vostra questa scelta e personalizzarla con palle a forma di Babbo natale o di angelo, magari messe a galleggiare nel bicchiere d’acqua pieno.</p>
<p>Il <strong>centrotavola</strong>, almeno a Natale,è d’obbligo: sempre a la page le candele a forma di rosa galleggianti, ma potete ‘osare’ realizzando con rami secchi dipinti di bianco una casetta stilizzata che andrà a ‘coprire’ un vasetto di pungitopo. Ottimo lo stile ‘aromatico’: una coppa di cristallo in cui sistemare arance infilzate di chiodi di garofano e lumini, oppure, sempre in tema di frutta, realizzare una cascata di ribes rosso cristallizzato con zucchero semolato e chiara d’uovo.</p>
<p>Infine, non dimenticate, che è la tavola intera a comunicare, o meno, il senso della festa: potete rivestire le bottiglie di carta colorata e decorata con vernici in rilievo, decorare brocche e bicchieri con palline di vetro, ricoprire i candelabri con velluti e broccati o ringiovanire gli orli delle tovaglie con festoni verdi realizzati con le piante, l’ideale per una cena in piedi o un buffet. Originale l’idea di realizzare menu in pizzo da regalare agli ospiti e personalizzare le sedie con ‘cappucci’ con il nome dell’ospite e sacchi pieni di cioccolatini, oppure vuoti… in attesa di essere riempiti dai regali.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/comeilmare/2161867543/">Flickr</a></p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Decorazioni con le mele</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/6627/decorazioni-con-le-mele" />
    <id>http://www.gustoblog.it/?p=6627</id>
    <author>
      <name>lorenza barletta</name>
    </author>
    <published>2010-11-04T11:02:59+00:00</published>
    <updated>2010-11-04T11:02:59+00:00</updated>
    <dc:subject>oggetti</dc:subject><dc:subject>frutta</dc:subject><dc:subject>decorazioni</dc:subject><dc:subject>mele</dc:subject><dc:subject>natale</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Lo so che il Natale è ancora lontano, ma, non ci posso fare nulla, io sento già nell&amp;#8217;aria l&amp;#8217;atmosfera natalizia e già la mia mente vola a possibili decorazioni casalinghe da[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/6627/decorazioni-con-le-mele"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/decorazionemele.jpg" class="post" border="0" align="left" width="240" height="360" alt="decorazioni mele" />Lo so che il Natale è ancora lontano, ma, non ci posso fare nulla, io sento già nell&#8217;aria l&#8217;atmosfera natalizia e già la mia mente vola a possibili <a href="http://www.gustoblog.it/post/5623/decoriamo-con-fantasia-il-nostro-pandoro">decorazioni casalinghe</a> da preparare Ne ho viste alcune con le <a href="http://www.gustoblog.it/post/6602/insalata-di-polpo-patate-e-mele">mele</a> che mi sono piaciute e ve le ripropongo. </p>
<p>Un esempio è la corolla di mele e cannella, da usare ad esempio come centro tavola: ci occorrono 16 mele ben pulite, ai cui lati vanno inserite delle stecche di cannella a metà. La corolla verrà poi formata in due piani, con 8 mele disposte sotto e 8 al di sopra. Un altro esempio di centro tavola si può effettuare usando mele e castagne, da poggiare su un&#8217;alzatina, su un letto di foglie di castagne, dando loro una disposizione piramidale.</p>
<p>Infine vi segnalo un&#8217;idea per dei segna-posto, preparando del caramello, infilzando le mele in uno stecchetto e poi immergendole nel caramello. Fate poi asciugare ed asciugate come degli eleganti segna-posto. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/l_bo/4258981829/">Flickr</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Contro l’obesità mini posate e bicchieri alti</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/6074/contro-lobesita-mini-posate-e-bicchieri-alti" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/6074/contro-lobesita-mini-posate-e-bicchieri-alti/</id>
    <author>
      <name>roberta</name>
    </author>
    <published>2010-04-17T08:30:26+00:00</published>
    <updated>2010-04-17T08:30:26+00:00</updated>
    <dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>curiosita</dc:subject><dc:subject>oggetti</dc:subject><dc:subject>ciccia</dc:subject><dc:subject>dieta</dc:subject><dc:subject>dimagrire</dc:subject><dc:subject>grasso</dc:subject><dc:subject>ingrassare</dc:subject><dc:subject>obesità</dc:subject><dc:subject>oms</dc:subject><dc:subject>piatti</dc:subject><dc:subject>posate</dc:subject><dc:subject>ricerca</dc:subject><dc:subject>salute</dc:subject><dc:subject>sanità</dc:subject><dc:subject>studio</dc:subject><dc:subject>tazze</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Da tanto tempo l’Oms ci mette in guardia contro l’obesità: secondo gli ultimi dati, infatti, ne sono colpite già un miliardo di persone in tutto il mondo, ma… da qui al magico mondo dei[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/6074/contro-lobesita-mini-posate-e-bicchieri-alti"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/posateantiobesi.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="" /> Da tanto tempo l’Oms ci mette in guardia contro l’obesità: secondo gli ultimi dati, infatti, ne sono colpite già un miliardo di persone in tutto il mondo, ma… da qui al magico mondo dei Lillipuziani il passo non è così breve! </p>
<p>State a sentire la novità: secondo gli studi della Cornell University, in America, utilizzando alcuni accorgimenti <a href="http://www.gustoblog.it/post/3404/bon-ton-a-tavola-come-mangiare-5">quando si apparecchia la tavola</a>, si può ridurre il rischio di ingrassare. Questione di psicologia, certo, ma vale la pena provare a usare piatti piccoli (massimo 15 cm di diametro), eliminare i piatti di portata e sostituire i <a href="http://www.gustoblog.it/post/1979/posate-per-bambini-ci-pensa-trebimbi-puppets">cucchiai</a> da brodo con quelli da tè. Automaticamente le porzioni risulteranno ridotte.</p>
<p>Se poi siete amanti di bibite gassate o zuccherate, che fanno la loro parte di ciccia, meglio utilizzare bicchieri alti e stretti, perché il cervello registrerà più lentamente il fatto che si sta davvero bevendo meno; meglio, poi, la ceramica del vetro trasparente perché l’occhio tende a ingannare sulle quantità. Infine, <a href="http://www.gustoblog.it/post/3924/se-mangi-velocemente-ingrassi-di-piu">se siete particolarmente voraci</a>, non usate i piatti piani per impiattare il cibo, ma delle tazze larghe. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/cilesuns92/3582430391/">Flickr</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
</feed>

