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  <title>gustoblog</title>
  <link>http://www.gustoblog.it</link>
  <description>gustoblog.it</description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 06:06:06 GMT</pubDate>
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  <copyright>2004-2011 Blogo.it</copyright>
  <language>it-it</language>


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    <title>Due suggerimenti light per condire la vostra insalata</title>
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    <pubDate>Fri, 30 Mar 2012 11:01:35 GMT</pubDate>
    <dc:creator>lorenza barletta</dc:creator>
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    <category>piatti</category><category>ricette-insalata</category><category>olio</category><category>ortaggi</category><category>citronette al limone</category><category>condire insalata</category><category>insalata condimenti ricette</category><category>ricette insalata</category><category>vinaigrette alla francese</category>
    <description>L&amp;#8217;insalata mi piace ed in questo periodo dell&amp;#8217;anno mette allegria, con i suoi colori ed odori; la si può preparare con tantissimi ingredienti e ci si può sbizzarrire. Poi è un[...]</description>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/vinaigrette.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="400" alt="condimento insalata alla francese" />L&#8217;insalata mi piace ed in questo periodo dell&#8217;anno mette allegria, con i suoi colori ed odori; la si può preparare con tantissimi ingredienti e ci si può sbizzarrire. Poi è un pasto molto versatile, adattissimo anche a chi è costretto, per forza di cose, a fare la pausa pranzo fuori casa. L&#8217;unico mio cruccio (e credo non solo mio) nel prepararla e gustarla sta nel condimento: olio e aceto (o al massimo limone). Ma davvero non c&#8217;è niente di un po&#8217; diverso e magari light allo stesso tempo?</p>
<p>Le soluzioni che vi propongo sono due, un condimento per <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+insalate">insalata</a> con senape ed una vinaigrette al miele. Per il primo condimento (citronette al limone) mescoliamo in un vasetto 1 cucchiaio di <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+senape">senape rustica</a> con un cucchiaio di succo di limone, 5 cucchiai di olio d&#8217;oliva e qualche foglia di basilico spezzettata. Ideale per condire insalate croccanti, ma anche pesce alla piastra.</p>
<p>Il secondo condimento è una <a href="http://www.gustoblog.it/post/6389/ricette-di-pesce-calamari-e-porri-in-vinaigrette-di-limone">vinaigrette</a> al miele, simile alla vinaigrette alla francese. La ricetta prevede di mescolare in un vasetto 1 cucchiaino di <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+miele">miele</a> con due cucchiai di aceto di mele e 5 cucchiai d&#8217;olio evo, insieme a dell&#8217;erba cipollina tritata. Questo condimento si presta meglio ad insalate tiepide, con patate e uova. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/jackson3/3894097289/">Flickr</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9691/due-suggerimenti-light-per-condire-la-vostra-insalata">Due suggerimenti light per condire la vostra insalata</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 13:01 di venerdì 30 marzo 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Gli altri saloni di Vinitaly 2012: SOL, Agrifood ed Enolitech</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/9675/gli-altri-saloni-di-vinitaly-2012-sol-agrifood-ed-enolitech</link>
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    <pubDate>Thu, 29 Mar 2012 13:38:41 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Manila Benedetto</dc:creator>
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    <category>prodotti-tipici</category><category>olio</category><category>agrifood</category><category>enolitech</category><category>sol</category><category>vinitaly 2012</category>
    <description>Chiusa ieri l&amp;#8217;edizione 2012 di Vinitaly, che anche quest&amp;#8217;anno ha ospitato i tre saloni dedicati all&amp;#8217;olio, al cibo e alle tecnologie. Come annunciato, nonostante i soli due[...]</description>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/olio2_01.jpg" class="post" border="0" width="586" height="437" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Chiusa ieri l&#8217;edizione 2012 di <a href="http://www.gustoblog.it/cerca/vinitaly">Vinitaly</a>, che anche quest&#8217;anno ha ospitato i tre saloni dedicati all&#8217;olio, al cibo e alle tecnologie. Come <a href="http://www.gustoblog.it/post/9229/manifestazione-vinitaly-2012">annunciato</a>, nonostante i soli due giorni di visita, ho concentrato una mattinata intera a scoprire questi appuntamenti che stanno conquistando il loro spazio nella manifestazione enologica.</p>
<p>Partiamo dal <strong>SOL</strong>, il salone dedicato all&#8217;Olio extravergine di oliva, che anno dopo anno diviene un importante momento di incontro e confronto per gli olivicoltori nazionali. Presenti oli da tutta Italia, con ampia varietà di produzioni. Interesse e partecipazione dei visitatori in crescendo, soprattutto di buyers esteri. Ho degustato diversi prodotti, trovando grande qualità in ogni regione e rilevando un notevole passo avanti nel confezionamento: dai packaging di design ai formati per ogni esigenza (da 100 ml a 5 litri). Da segnalare la riscoperta di alcune cultivar olivicole e la volontà di molti produttori di introdurre produzioni monocultivar.</p>
<p>Per quel che riguarda <strong>Agrifood</strong>, invece, qualche problema si registra ancora: purtroppo, infatti, viene visto come un salone secondario, dove molti visitatori si presentano dopo aver bevuto nei padiglioni del Vinitaly alla ricerca di cibo, soprattutto all&#8217;ora di pranzo. Interessante comunque la selezione di prodotti delle aziende presenti, anche se sicuramente avrebbero trovato una migliore collocazione in fiere con vocazione più food. Forte successo però per gli stand dei birrifici artigianali che se maggiormente valorizzati potrebbero essere una buona spinta per una riorganizzazione di questo salone (<a href="http://www.gustoblog.it/post/9137/birra-dellanno-2012-birrificio-italiano-e-il-miglior-birrificio-2012-premiate-da-unionbirrai-le-migliori-birre-ditalia">Rimini</a> insegna). </p>


<p>Infine <strong>Enolitech</strong>, spazio espositivo più periferico e quindi frequentato solo da chi realmente interessato. Macchinari enologici, botti, scatolifici, distributori di bicchieri e di gadget personalizzati. Mi hanno colpito soprattutto le aziende che producono scalote e confezioni personalzzate (in pelle, in metallo, etc) per il confezionamento delle bottiglie: borse di classe, confezioni da collezione, e a prezzi davvero competitivi per le cantine che vogliono personalizzare il packaging dei loro prodotti.</p>
<p><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/sol-e-agrifood-2012/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/sol-e-agrifood-2012/thn_IMG_8934.jpg" alt="i due saloni per l'olio e il cibo a Vinitaly" width="96" height="130" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/sol-e-agrifood-2012/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/sol-e-agrifood-2012/thn_packaging.jpg" alt="i due saloni per l'olio e il cibo a Vinitaly" width="96" height="130" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/sol-e-agrifood-2012/11"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/sol-e-agrifood-2012/thn_olio7.jpg" alt="i due saloni per l'olio e il cibo a Vinitaly" width="96" height="130" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/sol-e-agrifood-2012/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/sol-e-agrifood-2012/thn_agrifoos.jpg" alt="i due saloni per l'olio e il cibo a Vinitaly" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/sol-e-agrifood-2012/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/sol-e-agrifood-2012/thn_olio.jpg" alt="i due saloni per l'olio e il cibo a Vinitaly" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/sol-e-agrifood-2012/6"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/sol-e-agrifood-2012/thn_olio3.jpg" alt="i due saloni per l'olio e il cibo a Vinitaly" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/sol-e-agrifood-2012/7"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/sol-e-agrifood-2012/thn_olio4.jpg" alt="i due saloni per l'olio e il cibo a Vinitaly" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/sol-e-agrifood-2012/8"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/sol-e-agrifood-2012/thn_sol.jpg" alt="i due saloni per l'olio e il cibo a Vinitaly" width="130" height="101" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/sol-e-agrifood-2012/9"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/sol-e-agrifood-2012/thn_olio5.jpg" alt="i due saloni per l'olio e il cibo a Vinitaly" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/sol-e-agrifood-2012/10"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/sol-e-agrifood-2012/thn_olio6.jpg" alt="i due saloni per l'olio e il cibo a Vinitaly" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/sol-e-agrifood-2012/12"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/sol-e-agrifood-2012/thn_agrifood.jpg" alt="i due saloni per l'olio e il cibo a Vinitaly" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/sol-e-agrifood-2012/13"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/sol-e-agrifood-2012/thn_olio8.jpg" alt="i due saloni per l'olio e il cibo a Vinitaly" width="130" height="97" /></a></p>
<p>Foto | Manila</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9675/gli-altri-saloni-di-vinitaly-2012-sol-agrifood-ed-enolitech">Gli altri saloni di Vinitaly 2012: SOL, Agrifood ed Enolitech</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 15:38 di giovedì 29 marzo 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Ricetta mia: zuppa di fagioli cannellini con alici</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/9109/ricetta-mia-zuppa-di-fagioli-cannellini-con-alici</link>
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    <pubDate>Fri, 24 Feb 2012 09:09:33 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Martina Marianantoni</dc:creator>
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    <category>varie</category><category>ricette-primi</category><category>olio</category><category>ricette-verdure</category><category>in evidenza</category><category>ricette alici</category><category>ricette fagioli cannellini</category><category>ricette zuppe</category>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/zuppacecialici.JPG" class="post" border="0" width="586" height="478" alt="Zuppa con ceci e alici fatta da me, da gustare bollente e con una crosta di pane" /><br clear="all" /></p>
<p>Ricetta semplice, nutriente, gustosa ed economica che potrete proporre anche durante una cena con gli amici che, vi assicuro, non rimarranno delusi! Questa mia ricetta è una rivisitazione di un classico della cucina italiana: la zuppa di fagioli; ho scelto i cannellini dal sapore più delicato e le alici sott&#8217;olio che conferiscono al piatto un gusto unico.</p>
<p>Ingredienti per 4 persone: 800 g di fagioli cannellini in scatola, 8 filetti di alici sott&#8217;olio, 1 mazzetto di prezzemolo fresco, 1 scalogno, 2 cucchiai d&#8217;olio evo, sale, pepe. </p>
<p>Preparazione. Far appassire lo scalogno nell&#8217;olio, aggiungere le alici e lasciare che si sfaldino in cottura. Unire i fagioli, aggiustare di sale e lasciar cuocere a fuoco lento per 35/40 minuti, aggiungendo acqua qualora la zuppa dovessi restringersi troppo. Trascorso il tempo di cottura prelevare una parte dei fagioli e ridurli a crema con un frullatore ad immersione; riunirli alla zuppa ed amalgamare bene il tutto. Servite la zuppa ben calda, guarnendola con un alice e una spolverata di prezzemolo fresco tritato finemente.</p>
<p>Foto| Martina</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/9109/ricetta-mia-zuppa-di-fagioli-cannellini-con-alici">Ricetta mia: zuppa di fagioli cannellini con alici</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 11:09 di venerdì 24 febbraio 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Olio extra vergine di oliva biologico Titone.</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/8765/olio-extra-vergine-di-oliva-biologico-titone</link>
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    <pubDate>Sat, 21 Jan 2012 08:30:53 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alessia </dc:creator>
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    <category>letture</category><category>sicilia</category><category>olio</category><category>olio extra vergine di oliva</category><category>olio siciliano</category><category>olio titone</category><category>olio trapanese</category>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/olio_titonejpg_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="270" height="360" alt="olio biologico siciliano titone" />Oggi vi parlerò di un&#8217;azienda che produce <a href="http://www.gustoblog.it/post/7451/come-realizzare-oli-aromatizzati">olio</a> extra vergine di oliva in Sicilia, per l&#8217;esattezza a Trapani. Titone si converte al biologico nel 1985, cercando di ridurre l&#8217;impatto ambientale che notoriamente l&#8217;agricoltura ha sull&#8217;ambiente, anche per mezzo del sovescio, utilizzo di piante che migliorano ed arricchiscono la struttura del terreno, e la lotta alternativa contro la mosca. L&#8217;azienda produce due olii, entrambi biologici, ma di cui uno è un DOP. </p>
<p>Li ho assaggiati entrambi ma alla fine ho comprato il biologico, soprattutto per questioni di prezzo ed imballaggi. Le cultivar impiegate sono: Nocellara del Belice, Cerasuola e Biancolilla. Quest&#8217;<a href="http://www.gustoblog.it/post/6075/impariamo-a-conoscere-lolio-6">olio</a>, nonostante abbia una precisa personalità è molto equilibrato, giustamente piccante ed un po&#8217; amaricante. Al naso, si percepiscono ricordi di macchia mediterranea o panzanella, il colore è giallo con riflessi verdi. </p>
<p>Per le sue componenti riesce ad abbinarsi abbastanza bene a molti piatti, certo su una semplice insalata verde il suo sapore predominerà, ma già su di un riso al pomodoro, dona sfumature e profumi che impreziosiscono la semplice pietanza. Il prezzo dal produttore è di circa 52 euro per una latta da cinque litri, scegliendo la bottiglia ovviamente il prezzo sale.  Vorrei solo aggiungere che ho assaggiato il DOP dopo un anno dalla molitura e l&#8217;olio, malgrado avesse ceduto qualcosa in profumi era ancora presente, senza segni di difetti.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/8765/olio-extra-vergine-di-oliva-biologico-titone">Olio extra vergine di oliva biologico Titone.</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 10:30 di sabato 21 gennaio 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Come fare una frittura a regola d&#039;arte</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/8625/come-fare-una-frittura-a-regola-darte</link>
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    <pubDate>Tue, 03 Jan 2012 16:14:20 GMT</pubDate>
    <dc:creator>lorenza barletta</dc:creator>
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    <category>mangiare-informati</category><category>piatti</category><category>olio</category><category>friggere bene</category><category>olio frittura</category><category>regole frittura perfetta</category>
    <description>Chissà quanta roba avremo fritto in questi giorni: dalle verdure al pesce, per finire con i formaggi&amp;#8230; Ma siamo sicuri di avere fatto una frittura a regola d&amp;#8217;arte? Se non[...]</description>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/frittomisto_03.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="187" alt="regole frittura" />Chissà quanta roba avremo <a href="http://www.gustoblog.it/post/5183/cosi-le-patate-fritte-sono-piu-buone">fritto in questi giorni</a>: dalle verdure al pesce, per finire con i <a href="http://www.gustoblog.it/post/5315/ricetta-facile-antipasto-palline-fritte-di-formaggio">formaggi</a>&#8230; Ma siamo sicuri di avere fatto una frittura a regola d&#8217;arte? Se non l&#8217;abbiamo fatto, ecco alcuni suggerimenti per avere un risultato migliore le prossime volte.</p>
<p>Innanzitutto va scelto l&#8217;<a href="http://www.gustoblog.it/post/8473/la-vera-ricetta-delle-pettole-pugliesi">olio giusto</a>, che è quello che ha un alto &#8220;punto di fumo&#8221; e che, quindi, non bruci facilmente. Poi vanno usate padelle profonde e dal fondo pesante, preferibilmente in ferro o acciaio. E poi: evitiamo di riempire al padella con troppo cibo, ma <a href="http://www.gustoblog.it/post/8433/ricette-natale-crostini-dorati-con-pate-di-fegato">friggiamo</a> poco per volta, lasciando abbondante spazio tra gli alimenti.</p>
<p>Regoliamo la fiamma per mantenere la temperatura adeguata ed evitare che il cibo si bruci. Infine, adagiamo il cibo fritto su abbondante carta assorbente, per allontanare l&#8217;olio in eccesso. Dulcis in fundo, smaltiamo bene l&#8217;olio usato, evitando di gettarlo nel water o nel lavandino! </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/interno2/5088520175/">Flickr</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/8625/come-fare-una-frittura-a-regola-darte">Come fare una frittura a regola d'arte</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 18:14 di martedì 03 gennaio 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Gli struffoli napoletani di casa mia</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/8565/gli-struffoli-napoletani-di-casa-mia</link>
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    <pubDate>Thu, 29 Dec 2011 10:00:18 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Sara Rania alias Kitsuné</dc:creator>
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    <category>campania</category><category>dolci</category><category>olio</category><category>confettini colorati</category><category>limoncello</category><category>miele grezzo</category><category>struffoli napoletani</category>
    <description>Gli struffoli sono una vera &amp;#8220;istituzione natalizia&amp;#8221; del Sud Italia. Ne esistono varie versioni, dai grossi cilentani che si gonfiano grazie alla presenza del lievito[...]</description>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/struffolinapoletani.jpg" class="post" border="0" width="586" height="440" alt="struffoli napoletani" /><br />
Gli struffoli sono una vera &#8220;istituzione natalizia&#8221; del Sud Italia. Ne esistono varie versioni, dai grossi cilentani che si gonfiano grazie alla presenza del lievito nell&#8217;impasto, ai medi siciliani, fino ai <a href="2 cucchiai di zucchero,  1/2 bicchiere d'acqua">napoletani</a> che abbiamo già presentato qualche anno fa. La ricetta che vi presento è rigorosamente partenopea, il risultato sono delle palline piccole e dorate che risultano croccanti in bocca grazie al leggero velo caramellato che li ricopre.</p>
<p>Ingredienti: (per la pasta) 600 gr di farina, 6 uova, 1 pizzico di sale, 10 cucchiai di olio di semi, 1 cucchiaino di limoncello; (per il condimento), 600 gr di miele grezzo, 200 gr di mandorle tostate, 200 gr di frutta candita, 100 gr di confettini colorati, 2 cucchiai di zucchero, 1/2 bicchiere d&#8217;acqua, 1 pizzico di cannella.</p>
<p>Preparazione. Fare la fontana con la farina e rompervi le uova tutte insieme. Aggiungere il sale, l&#8217;olio e impastare bene. Lasciar riposare per almeno un&#8217;ora e realizzare rotolini da un centimetro, avendo cura di non aggiungere ulteriore farina, nonostante la fortissima tentazione derivante dall&#8217;altissimo &#8220;grado di appiccicosità&#8221;, che li renderebbe duri sporcando anzitempo l&#8217;olio di frittura. Tagliarli a tocchetti e friggerli in abbondante olio (di semi di arachide) bollente. Sgocciolare su carta assorbente e far raffreddare.</p>


<p>
Mettere sul fuoco una pentola il miele, lo zucchero, l&#8217;acqua, la cannella e far sciogliere il tutto. Aggiungere le mandorle frullate grossolanamente e farle caramellare, unire gli struffoli e girarli bene per almeno una decina di minuti, fino a quando saranno ben ricoperti, lucidi e dorati. Non appena freddi disporli nei piatti da portata (avendo cura di lasciare un bordino libero nel quale colerà il miele) cospargerli di confettini e decorarli con pezzetti di frutta candita colorata.</p>
<p>Si ringrazia per il gentile suggerimento la Famiglia Rania-Di Domenico</p>
<p>Immagine da <a href="http://dolci-decorazionietentazioni.blogspot.com/2010/12/gli-struffoli-napoletani-con-un.html">dolci-decorazionietentazioni.blogspot.com</a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/8565/gli-struffoli-napoletani-di-casa-mia">Gli struffoli napoletani di casa mia</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 12:00 di giovedì 29 dicembre 2011.</p>
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  </item>

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    <title>Salmone al cartoccio mediterraneo </title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/8327/salmone-al-cartoccio-mediterraneo</link>
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    <pubDate>Wed, 30 Nov 2011 14:49:10 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Sara Rania alias Kitsuné</dc:creator>
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    <category>ricette-secondi-pesce</category><category>olio</category><category>cartoccio</category><category>erbe di provenza</category><category>in evidenza</category><category>pomodorini</category><category>salmone</category><category>vino bianco secco</category>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/Salmonefresco.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="292" alt="Salmone fresco" /></p>
<p>Ho trovato un salmone intero al mercato, pesava la bellezza di 4,6 kg e sembrava chiamarmi con il suo colore rosa acceso. Quindici minuti dopo era già nella sporta della spesa, bello sfilettato e in attesa di essere cucinato. Naturalmente non potevo deluderlo e l&#8217;ho preparato in maniera semplice, per esaltare al meglio la sua estrema freschezza. Complice un bel rotolo di carta forno e qualche grappolo di pomodorini freschi&#8230; il risultato non si è fatto attendere e il suo profumo ha inebriato la casa per qualche ora, con somma gioia del &#8220;felino domestico&#8221;.</p>
<p>Ingredienti per 4 persone: 4 tranci di salmone freschissimo con la pelle, 200 g di pomodorini, 4 patate medie, 4 spicchi d&#8217;aglio, 4 cucchiai d&#8217;olio, 2 cucchiaini di erbe di Provenza, 1 bicchiere di vino bianco secco, origano, sale, pepe bianco.</p>
<p>Preparazione: Tagliate a dadini le patate. Preparate una marinata con il bicchiere di vino, l&#8217;olio, le erbe, l&#8217;aglio tagliato a pezzettini e il sale e dividetela in due recipienti. Lavate sotto l&#8217;acqua corrente i tranci di salmone, tastando per trovare le eventuali spine, che sono spesse e facili da eliminare con una pinzetta. Cospargeteli con la marinata e lasciateli in frigo per 25 minuti. Mettete le patate nella restante marinata per 15 minuti. Preriscaldate il forno a 200°, lavate e tagliate i pomodorini a metà, rivestite una teglia di carta antiaderente, ponetevi le patate cosparse di marinata e mettete in forno. Tagliate dei grossi rettangoli nella carta forno, stropicciateli leggermente per ammorbidirli e poneteli sulla placca fredda. Prendete il salmone e collocate ogni trancio al centro di un rettangolo, ricoprite con la marinata, due cucchiai di pomodorini e un pizzico d&#8217;origano. Chiudete i cartocci e fate cuocere per 20 minuti. Spolverate di pepe bianco macinato al momento e servite un cartoccio per piatto con le patate di lato.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/8327/salmone-al-cartoccio-mediterraneo">Salmone al cartoccio mediterraneo </a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 16:49 di mercoledì 30 novembre 2011.</p>
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  </item>

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    <title>Ricette dal mondo: gli Spéculoos</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/8273/ricette-dal-mondo-gli-speculoos</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.gustoblog.it/post/8273/ricette-dal-mondo-gli-speculoos</guid>
    <pubDate>Sun, 20 Nov 2011 14:28:30 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Sara Rania alias Kitsuné</dc:creator>
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    <category>dolci</category><category>ricette-dolci</category><category>olio</category><category>cannella in polvere</category><category>in evidenza</category><category>nord-europa</category><category>paesi bassi</category><category>scatola di metallo</category><category>spéculoos</category>
    <description>Gli Spéculoos sono quei biscotti speziati, originari del Belgio e dei Paesi Bassi, che hanno letteralmente invaso la Francia (e con essa il nord-Europa, e via dicendo), dove oltre ad essere uno degli[...]</description>
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    <p style="clear:both">
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    </p>
<p><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/ricette-dal-mondo-gli-speculoos/"><img class="post" src="http://static.blogo.it/gustoblog/ricette-dal-mondo-gli-speculoos/Spculoos_rettangoli.jpg" alt="Ricette dal mondo: gli Spéculoos" width="586" height="404" /></a></p>
<p>Gli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Speculoos">Spéculoos</a> sono quei biscotti speziati, originari del Belgio e dei Paesi Bassi, che hanno letteralmente invaso la Francia (e con essa il nord-Europa, e via dicendo), dove oltre ad essere uno degli ingredienti più presenti nelle altre preparazioni dolciarie, fanno capolino accanto alle tazzine di caffè, spesso nella versione ricoperta di cioccolato. </p>
<p>Visto il clima prefestivo e la facilità di preparazione, mi son detta, perché non cimentarcisi? In fondo hanno un delizioso colore ambrato e un profumo d&#8217;incanto, per non parlare del sapore della pasta che si scioglie in bocca sprigionando tutto il suo bagaglio di esotici aromi e della forma personalizzabile a piacere (oltre ai tradizionali stampi in legno o metallo, sono carinissimi come stelle natalizie, da avvolgere in un nastro e regalare). Si conservano per qualche giorno in una scatola chiusa e sono divini accanto ai thé dolci. </p>
<p>Ingredienti per circa 50 biscotti: 350 g di farina, 240 g di zucchero di canna, 125 g di burro morbido, 1 bustina di vanillina, 125 g d&#8217;olio d&#8217;oliva, 1 cucchiaino di cacao amaro, mezzo cucchiaino di cannella in polvere, 1 pizzico di pepe, 1 pizzico di polvere di chiodi di garofano, mezza bustina di lievito, 1 uovo.</p>
<p>Preparazione. Mescolare lo zucchero con la vanillina e il burro, poi aggiungere l&#8217;olio e le spezie girando con il cucchiaio di legno fino ad ottenere una mescola omogenea. Unire l&#8217;uovo, la farina, il cacao e il lievito, impastare e creare una palla di pasta da porre prima in frigorifero per mezz&#8217;ora e successivamente in freezer per un&#8217;altra mezz&#8217;ora. Preriscaldare il forno a 200° e disporre un foglio di carta antiaderente sulla placca. Ritagliare le forme dai biscotti, disporli con almeno un centimetro di distanza e far cuocere a 180° per circa 10 minuti. Gustare freddi!</p>
<p>Via | <a href="http://chocociframboise.over-blog.com/article-la-recette-des-bspeculoosiscuits-68782126.html">chocociframboise.over-blog.com</a></p>
<p><a href='http://www.gustoblog.it/galleria/ricette-dal-mondo-gli-speculoos/'>Ricette dal mondo: gli Spéculoos</a><br />
<a href="http://www.gustoblog.it/galleria/ricette-dal-mondo-gli-speculoos/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/ricette-dal-mondo-gli-speculoos/thn_Spculoos_rettangoli.jpg" alt="Ricette dal mondo: gli Spéculoos" width="130" height="89" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/ricette-dal-mondo-gli-speculoos/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/ricette-dal-mondo-gli-speculoos/thn_Spculoos_stampitradizionaliinlegno.jpg" alt="Ricette dal mondo: gli Spéculoos" width="130" height="91" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/ricette-dal-mondo-gli-speculoos/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/ricette-dal-mondo-gli-speculoos/thn_Spculoos_stelle.jpg" alt="Ricette dal mondo: gli Spéculoos" width="130" height="130" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/ricette-dal-mondo-gli-speculoos/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/ricette-dal-mondo-gli-speculoos/thn_Spculoos_particolare.jpg" alt="Ricette dal mondo: gli Spéculoos" width="100" height="130" /></a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/8273/ricette-dal-mondo-gli-speculoos">Ricette dal mondo: gli Spéculoos</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 16:28 di domenica 20 novembre 2011.</p>
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  </item>

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    <title>La torta semplicissima allo yogurt</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/8015/la-torta-semplicissima-allo-yogurt</link>
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    <pubDate>Sun, 23 Oct 2011 09:30:47 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Sara Rania alias Kitsuné</dc:creator>
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    <category>dolci</category><category>olio</category><category>buccia di limone</category><category>ciambella</category><category>in evidenza</category><category>vasetti di yogurt</category><category>zucchero a velo</category>
    <description>Domenica di fine ottobre, l&amp;#8217;aria fredda, l&amp;#8217;atmosfera calma e rilassata e la voglia di prendersi un po&amp;#8217; di tempo per una colazione come si deve, oppure per un bel thé delle[...]</description>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/Tortadeivasetti.jpg" class="post" border="0" width="586" height="415" alt="Torta dei vasetti" /></p>
<p>Domenica di fine ottobre, l&#8217;aria fredda, l&#8217;atmosfera calma e rilassata e la voglia di prendersi un po&#8217; di tempo per una colazione <em>come si deve</em>, oppure per un bel thé delle cinque con le amiche più care. Sono proprio questi i momenti del fine settimana che preferisco, quando la spina si stacca da sola, quasi per magia, e si dimentica per un po&#8217; ogni impegno e preoccupazione. Cosa c&#8217;è di meglio che concedersi il tempo di preparare una bella torta e approfittare dell&#8217;attesa mentre la cucina si riempie dell&#8217;aroma dolce del forno, per fare quattro chiacchiere comodamente sedute in poltrona? Se siete dell&#8217;avviso ecco la ricetta che fa per voi!</p>
<p>Ingredienti per un bel dolce di 8 porzioni circa: 1 vasetto e mezzo di yogurt a frutta (fragola o anche cocco per gli amanti dei gusti più pronunciati), 3 uova, 2 vasetti di zucchero, 3 vasetti di farina, 1 vasetto di olio di semi scarso, 1 bustina di lievito vanigliato, la buccia grattugiata di un limone o di un arancia.</p>
<p>Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola o nel bicchiere del frullatore. Mescolare energicamente fino ad ottenere un impasto liscio e liquido senza grumi. Imburrare e infarinare una teglia, meglio se di ceramica, e versarvi il composto. Fate cuocere nel forno preriscaldato a 160° per 40 minuti. Lasciate intiepidire e cospargete di zucchero a velo.</p>


<p>
Mia madre la fa da sempre, e infatti in casa mia più che torta allo yogurt la chiamiamo &#8220;il dolce dei vasetti&#8221;, visto che non serve neanche la bilancia perché si può dosare tutto utilizzando il contenitore come misurino, una comodità che la rende praticissima e divertente da realizzare anche con i più piccoli. Se vi piacciono le ciambelle sappiate che questo tipo di impasto si presta bene, è sufficiente distribuirlo in una teglia con foro centrale e il gioco è fatto, e che può anche essere trasformato in dolcissimi muffin! </p>
<p>Si ringrazia per il suggerimento la famiglia Rania-Di Domenico</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/8015/la-torta-semplicissima-allo-yogurt">La torta semplicissima allo yogurt</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 11:30 di domenica 23 ottobre 2011.</p>
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  </item>

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    <title>Come leggere bene le etichette dell&#039;olio</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/7967/come-leggere-bene-le-etichette-dellolio</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.gustoblog.it/post/7967/come-leggere-bene-le-etichette-dellolio</guid>
    <pubDate>Sat, 15 Oct 2011 10:04:28 GMT</pubDate>
    <dc:creator>lorenza barletta</dc:creator>
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    <category>mangiare-informati</category><category>olio</category><category>etichette olio</category><category>in evidenza</category><category>olio extravergine d'oliva</category><category>spremitura a freddo</category>
    <description>L&amp;#8217;ultima truffa è stata scoperta quasi un anno fa dal nucleo antifrodi dei carabinieri di Parma: olive irrancidite provenienti dall&amp;#8217;estero che venivano deodorate chimicamente e[...]</description>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/olioextravergineoliva_01.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="284" alt="olio extravergine oliva" /><br clear="all" /></p>
<p>L&#8217;ultima truffa è stata scoperta quasi un anno fa dal nucleo antifrodi dei carabinieri di Parma: olive irrancidite provenienti dall&#8217;estero che venivano deodorate chimicamente e usate per preparare olio extravergine fasullo. Una delle poche cose che possiamo fare quando andiamo a comprare un <a href="http://www.gustoblog.it/post/5931/impariamo-a-conoscere-lolio-1">olio</a> è riuscire a leggere bene l&#8217;etichetta, per evitare &#8220;sorprese&#8221; di questo tipo.</p>
<p>Innanzitutto, cercate la dicitura &#8220;<a href="http://www.gustoblog.it/post/7223/degustati-per-voi-olio-dop-cilento-marsicani">spremitura a freddo</a>&#8220;, cioè fatta al di sotto dei 27° C, che assicura un giusto gusto e proprietà organolettiche. Poi puntate sul DOP, poiché la sigla indica che l&#8217;olio è prodotto con olive raccolte e spremute in uno specifico territorio.</p>
<p>Infine, se volete una garanzia in più, cercate la certificazione BIO, poiché il <a href="http://www.gustoblog.it/post/7835/letture-attenti-al-biologico">settore del biologico</a> dovrebbe esser sottoposto a controlli più rigidi, anche a livello europeo. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/myartistsoul/3807212070/">Flickr</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/7967/come-leggere-bene-le-etichette-dellolio">Come leggere bene le etichette dell'olio</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 12:04 di sabato 15 ottobre 2011.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>&quot;L&#039;uovo rotto&quot; di Thierry Marx </title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/7899/luovo-rotto-di-thierry-marx</link>
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    <pubDate>Fri, 14 Oct 2011 10:00:13 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Sara Rania alias Kitsuné</dc:creator>
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    <category>cuochi-e-chef</category><category>olio</category><category>cucina molecolare</category><category>giornata mondiale dell'uovo</category><category>thierry marx</category><category>uovo</category>
    <description>Nella Giornata Mondiale dell&amp;#8217;uovo, eccovi uno chef unico ed una sua sperimentazione degna di nota. Il nostro protagonista, due volte stellato, è Thierry Marx, soprannominato[...]</description>
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    <p style="clear:both">
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    </p>
<p><img class="post-h" src="http://static.blogo.it/gustoblog/luovo-al-tegamino-secondo-thierry-marx/LuovoaltegaminosecondoThierryMarx.jpg" alt="L'uovo al tegamino secondo Thierry Marx" width="432" height="287" /><br clear="all" /></p>
<p>Nella <a href="http://www.gustoblog.it/post/7881/oggi-e-la-giornata-mondiale-delluovo">Giornata Mondiale dell&#8217;uovo</a>, eccovi uno chef unico ed una sua sperimentazione degna di nota. Il nostro protagonista, due volte stellato, è <a href="http://www.thierrymarx.com/">Thierry Marx</a>, soprannominato &#8220;l&#8217;alchimista culinario&#8221; per la sua spiccata predisposizione nei confronti della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gastronomia_molecolare">gastronomia molecolare</a>. Un Maestro del sapore e delle textures che prima di cominciare a scalare le vette della gastronomia francese è stato casco-blu in Libano.  Una lunga e prestigiosa carriera nei più grandi ristoranti d&#8217;oltralpe alle spalle, come il  <a href="http://www.cordeillanbages.com/homepage.asp?flash=0&#038;nav=NS5">Château-Cordeillan Bages</a>, nel <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/M%C3%A9doc">Médoc</a> e la consacrazione della prestigiosa guida <a href="http://www.gaultmillau.fr/">Gault &#038; Millau</a> nel 2006. Si divide oggi tra l&#8217;impegno di giudice televisivo in prestigiosi concorsi televisivi di cucina (come il fortunato <a href="http://www.m6.fr/emission-top_chef/staff/thierry-marx/#ixzz1aOsRPqdJ">Top Chef</a>) e quello di chef esecutivo al ristorante del grand hotel <a href="http://www.mandarinoriental.com/paris/dining/sur_mesure_par_thierry_marx/">Mandarin Oriental</a> di Parigi.</p>
<p>Il piatto che vi presentiamo è una vera gioia per gli occhi, un insieme ricchissimo di colori e di tecnica che ha un equilibrio nella dismisura e soprattutto non è quello che appare. Si direbbe un uovo al tegamino qualsiasi, in realtà la ricetta è tutt&#8217;altro che semplice. Tutti gli elementi che lo compongono sono, a vario titolo, derivati dell&#8217;uovo, ma la loro interpretazione &#8220;rasenta lo scientifico&#8221;. L&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Albumina">albumina</a> del bianco d&#8217;uovo è stata lavorata e si presenta in forma di disco in gelatina che ricopre il tuorlo. Il &#8220;cannellone&#8221; laterale è composto di un&#8217;emulsione untuosa di bianco e rosso. Il tutto completato dalla polpa di piselli, da un cubetto di parmigiano e da un&#8217;insalatina di foglie di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Perilla_frutescens">shizo</a> condite con olio extra vergine d&#8217;oliva in quantità generosa. </p>
<p><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/luovo-al-tegamino-secondo-thierry-marx/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/luovo-al-tegamino-secondo-thierry-marx/thn_LuovoaltegaminosecondoThierryMarx.jpg" alt="L'uovo al tegamino secondo Thierry Marx" width="130" height="86" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/luovo-al-tegamino-secondo-thierry-marx/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/luovo-al-tegamino-secondo-thierry-marx/thn_LuovoaltegaminosecondoThierryMarx_3.jpg" alt="L'uovo al tegamino secondo Thierry Marx" width="130" height="86" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/luovo-al-tegamino-secondo-thierry-marx/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/luovo-al-tegamino-secondo-thierry-marx/thn_LuovoaltegaminosecondoThierryMarx_2.jpg" alt="L'uovo al tegamino secondo Thierry Marx" width="86" height="130" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/luovo-al-tegamino-secondo-thierry-marx/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/gustoblog/luovo-al-tegamino-secondo-thierry-marx/thn_LuovoaltegaminosecondoThierryMarx_4.jpg" alt="L'uovo al tegamino secondo Thierry Marx" width="86" height="130" /></a></p>
<p>Via | <a href="http://assiettesduchef.canalblog.com/archives/2011/07/03/21527022.html">assiettesduchef.canalblog.com</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/7899/luovo-rotto-di-thierry-marx">"L'uovo rotto" di Thierry Marx </a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 12:00 di venerdì 14 ottobre 2011.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Filetti di panga ai pomodorini</title>
    <link>http://www.gustoblog.it/post/7941/filetti-di-panga-ai-pomodorini</link>
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    <pubDate>Thu, 13 Oct 2011 15:06:08 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Sara Rania alias Kitsuné</dc:creator>
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    <category>prodotti-tipici</category><category>bianco</category><category>ricette-secondi-pesce</category><category>olio</category><category>panga</category><category>peperoncino</category><category>pomodorini</category><category>pterogymnus laniarius</category>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/Pangaepomodorini.jpg" class="post" border="0" width="586" height="442" alt="Panga e pomodorini" /></p>
<p>Buoni propositi per l&#8217;autunno: mangiare più pesce e verdure. Il tempo stringe e trovarne da passare in cucina non è facilissimo. Quindi non c&#8217;è niente di meglio che una bella ricetta semplicissima che mette l&#8217;acquolina in bocca. Materie prime basiche e due indiscussi protagonisti: un pesce oceanico dai filetti belli carnosi e i pomodorini ciliegia. Il pesce in questione è il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Panga">Pterogymnus laniarius</a>, volgarmente detto panga, che si trova fresco, ma più spesso congelato nei banchi del supermercato, e per di più è anche economico, che non guasta.</p>
<p>Ingredienti per due persone: 2 filetti di panga, 200 g di pomodorini, 1 bicchiere di vino bianco secco, 2 cucchiaio d&#8217;olio, 1 spicchio d&#8217;aglio, 1 pizzico di sale, <a href="http://www.pimentdespelette.com/">peperoncino d&#8217;espelette</a> (un prodotto basco a denominazione controllata dal sapore dolce e intenso).</p>
<p>Preparazione:<br />
Sbucciare e incidere lo spicchio d&#8217;aglio, lavare, tagliare a metà i pomodorini e tenerli pronti in una ciotola. Mettete sul fuoco una padella capiente con l&#8217;olio e l&#8217;aglio, fate dorare a fuoco medio e aggiungete i pomodorini avendo cura di porre a contatto con il fondo la parte tagliata. Lasciateli cuocere per cinque minuti schiacciandoli leggermente con il dorso del cucchiaio di legno, affinché rilascino i succhi e i semini. Aggiungerete i filetti di pesce (sciacquati e asciugati) e il vino bianco. Alzate la fiamma per far sfumare la componente alcolica, girateli, salate e eliminate lo spicchio d&#8217;aglio. Fate cuocere altri due minuti e cospargete di peperoncino, impiattate e servite subito. Buon Appetito!</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.gustoblog.it/post/7941/filetti-di-panga-ai-pomodorini">Filetti di panga ai pomodorini</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.gustoblog.it">gustoblog</a> alle 17:06 di giovedì 13 ottobre 2011.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>


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