A San Valentino parecchie coppie trascorreranno la serata insieme, trovando un’ulteriore occasione per una cena romantica solitaria: c’è chi sceglierà di andare al ristorante, dove si ripropongono per l’occasione menù a tema, e c’è chi sceglierà di preparare la propria cena a casa (e visto il periodo che stiamo attraversando credo saranno la maggior parte). Perciò vi posto un’idea per un aperitivo di benvenuto sexy ed afrodisiaco.
Ci occorrono: un buon Champagne ghiacciato, due zollette di zucchero, mezzo bicchierino di angostura, 6 cl di brandy, fragole e fette d’arancia. Inoltre ci occorreranno due bicchieri da champagne ghiacciati anch’essi e dei tovagliolini in tema (rossi, con cuori disegnati, ecc.).
Mettete la zolletta di zucchero sul fondo del bicchiere e poi bagnate con pochissime gocce di angostura. Suddividete il brandy nei due bicchieri e riempite con lo Champagne freddissimo. Guarnite poi con una fragola e delle fette d’arancia e poggiate i bicchieri sui tovaglioli decorati. Sicuramente sarà un inizio di serata molto frizzante.
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Sono la varietà d’arancia più tipica di questo periodo: sono maturate alla fine dello scorso mese ed adesso, e fino a Marzo ed Aprile, saranno sui banchi dei nostri mercati ortofrutticoli. Appartengono al gruppo delle arance pigmentate o “rosse”, insieme alle Tarocco e alle Moro. Prendono questo particolare colore proprio a causa delle forti escursioni termiche dalla zona di produzione, ovvero la Sicilia orientale. In questa zona troviamo, infatti, l’Arancia Rossa di Sicilia Igp.
Le arance sanguinello sono un po’ più piccole delle arance classiche, con una buccia arancione con sfumature rosse. Anche la polpa, che può essere con o senza semi, ha delle screziature rossastre, caratteristica da cui prende, appunto, il nome.
Ha un sapore tendenzialmente più dolce delle altre, anche se lascia in bocca un retrogusto acidulo. La polpa è molto morbida e piena di succo; per questo motivo si adatta soprattutto a spremute e succhi, oltre che essere un ottimo frutto da tavola. Il prezzo del frutto al Kg., in questo periodo, si aggira tra 1,20 ed 1,50 euro.
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Per san Valentino è importante curare i dettagli, ma è fondamentale anche preparare ricette che siano buone e semplici, perché la festa degli innamorati non va festeggiata solo a tavola. Eccovi un ricetta che potremo definire lussuriosa per via dell’aspetto caramelloso del piatto: le pere al cartoccio con caramello ambrato.
Gli ingredienti per due persone sono i seguenti: 80 g di burro (non salato), 80 g di zucchero (in zollette), 20 g di zenzero candito, 12 cl di panna liquida, 4 cucchiai di sciroppo di zucchero di canna, 2 pere (sode e profumate), 1 baccello di vaniglia, pepe bianco.
Preriscaldate il forno a 210 gradi. Nel frattempo incidete il baccello di vaniglia per tutta la sua lunghezza e recuperatene la polpa che andrete a mescolare a 40 g di burro e a un po’ di pepe macinato. Lavorate per bene il composto di burro. Quindi sbucciate le pere e tagliatele a lamelle regolari; sistemate ogni pera a lamelle su un quadrato di carta da forno, bagnatela con lo sciroppo di zucchero di canne e cospargetele con fiocchi di burro alla vaniglia e al pepe. Chiudete la carta a sacchetto e infornate per per una ventina di minuti.
Mentre le pere cuociono, preparate un caramello ambrato con le zollette di zucchero inumidite; unite la panna liquida e fate sciogliere lo zucchero (attenzione agli schizzi). Sempre mescolando unite gradualmente il burro rimasto in piccoli pezzi. Togliete i cartocci dal forno, apriteli e sistemate le pere su un vassoio da portata; cospargetele con salsa al caramello e decorate con tocchetti di zenzero candito. E ricordatevi: leccare le dita (le vostre o del partner…) è parte integrante della ricetta.
Via | La cucina dei 7 peccati. Lussuria. Ricette afrodisiache
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La ricetta della classica marmellata d’arance ve l’ho postata circa un annetto fa … Oggi, prendendo spunto da quella, vi consiglio due versioni alternative da preparare sempre a casa con le vostre manine. Una è la marmellata di arance, ananas e carote (o marmellata ACE) e l’altra è una marmellata di arance speziata.
Nel primo caso mettete le bucce grattugiate di due limoni e tre arance in una pentola, insieme al loro succo e polpa e ad una tazza di carote tritate ed una tazza di polpa d’ananas. Aggiungete poi 3 tazze di zucchero e qualche chiodo di garofano. Portate ad ebollizione, assieme a 700ml di acqua e poi continuare la cottura finchè non si ottiene la consistenza giusta. Poi procedere come al solito: otterrete 2 vasetti da circa 500 grammi cadauno.
Nel secondo caso tagliamo a rondelle sottili, dopo averli lavati per bene, 2 Kg. di arance ed 1 limone. Cuocere per 15 minuti con 500 ml di acqua. Scolate il composto e versatelo in una pentola con un pizzico di zenzero in polvere, 50 grammi di uvetta, 1 pizzico di polvere di cannella e lo zucchero. Fate cuocere a fiamma vivace, mescolando sempre, finchè non sarà pronta. In questo modo verranno fuori circa 6 vasetti da 250 grammi.
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Come tirar fuori da qualche avocado un antipasto simpatico e praticissimo? Eccovi qui il segreto, si tratta di un’entrée sfiziosa e colorata che stimola l’appetito. Si mangia direttamente con un cucchiaino scavando nei gusci del frutto, un modo simpatico che contribuisce a diminuire il numero di stoviglie da lavare.
Ingredienti per 4 persone: 1 avocado a testa (deve essere maturo e quindi morbido, ma dalla buccia ben soda), 2 cucchiaini di senape piccante, 1 cucchiaino d’olio, 2 cucchiaini di aceto di vino, sale, pepe nero.
Preparazione. Tirate fuori gli avocado dal frigorifero all’ultimo momento. Preparate una vinaigrette classica mescolando velocemente ed energicamente in una ciotola con un cucchiaio di legno, la senape, l’olio, l’aceto, e il sale. Tagliate i frutti a metà nel senso della lunghezza, rimuovete il nocciolo in un sol colpo, aiutandovi con la lama di un coltello. Otterrete delle ciotoline verdi da disporre direttamente nei piatti di portata e da servire riempiendo con la salsa preparata.

Come ricetta di carnevale, potremmo preparare queste frittelle di mele, che hanno l’aspetto delle castagnole. Sicuramente non rappresenteranno un toccasana, ma visto che la percentuale di frutta è rilevante, dovremmo limitare i danni, o almeno questa è la scusa che adotto. Gli ingredienti che ci occorrono per la realizzazione variano in base alla quantità di mele e a quante palline si riescono a ricavare dalla mela, quindi è poco utile che ve le indichi con precisione.
La pastella si fa con acqua molto fredda, farina ed un pizzico di lievito per dolci. Per le mela, si sbucciano e con lo scavino tondo si ricavano della palline. Le passiamo nello zucchero a velo, miscelato alla cannella in polvere e poi si friggono in olio di semi a temperatura. Si fanno sgocciolare su della carta assorbente e poi si rispolverano con zucchero a velo e cannella o con del miele.
Fate attenzione con i bambini quando servite queste frittelle, poiché il rischio che si corre è quello del pomodorino di Fantozzi: fuori freddo, dentro rovente. La ricetta è semplice e da fare ad occhio, si evitano così sprechi e non si devono calcolare grammature maggiori o minori.
Deliziosa come la qualità di mele che dovrete acquistare per realizzarla, questa ricetta ‘carnevalesca’ che farà leccare i baffi a grandi e piccini durante i vostri sfrenati party fra trombette e stelle filanti. Il consiglio è di servirle calde: il gusto ci guadagna!
Cosa vi occorre per 4 persone: 4 mele delizia, 4 biscotti secchi, 20 g di cioccolato in scaglie, 4 albicocche secche, 4 datteri, 4 gherigli di noce, 1 cucchiaio di brandy, 20 g di burro, 40 g di zucchero, 1 dl d’acqua.
Come si preparano: lavate e asciugate le mele, quindi privatele delle calotte e con l’apposito attrezzo togliete i torsoli e parte della polpa. Sbriciolate i biscotti, uniteli al cioccolato, alla frutta secca e al brandy e ottenete un composto con il quale riempirete le mele. Chiudetele con le calotte e adagiatele in una teglia con burro, zucchero e acqua, coprite con l’alluminio e infornate a 180° per una ventina di minuti.
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In uno dei tanti pacchi natalizi presenti in casa e ancora da finire, ieri pomeriggio ho trovato un vasetto di confettura di amarene ed ho pensato a questa ricetta che vi posto, con tanto di foto stavolta, della mia crostata fatta con una base di pasta frolla al cacao e farcita con confettura di amarene ed amarene candite.
Gli ingredienti per uno stampo da 26 cm sono: 250 grammi di farina 00, 30 grammi di cacao amaro in polvere, 125 grammi di burro, 100 grammi di zucchero a velo, 1 tuorlo e 1 uovo intero. Per farcire, io ho usato la confettura alle amarene, anche se secondo me, questo tipo di frolla viene meglio se farcita con una crema.
In una ciotola mescolate la farina, il cacao e lo zucchero a velo. Poi aggiungete il burro tagliato a tocchetti ed iniziate ad impastare. Solo alla fine, dopo aver “disintegrato” bene il burro, aggiungete le uova. Otterrete un impasto che andrà raccolto sotto forma di una sfera, che avvolgerete nella pellicola trasparente e conserverete in frigo per 30 minuti. Poi imburrate una teglia e sistemate il vostro fondo, tenendo i bordi un po’ alti. Cuocete in forno pre-riscaldato a 180° C per 20 minuti, dopo aver bucherellato la base con una forchetta. Tirate fuori la crostata, aggiungete un abbondante strato di confettura e rimettete in forno per altri 5 minuti scarsi. Quando si sarà intiepidita, potrete decorare a piacimento con le amarene candite, come ho fatto io, o semplicemente con zucchero a velo.
Ecco una ricetta che ho preparato l’altro giorno, dopo che una vicina di casa ci aveva regalato una cassa intera di mandarini! Dopo liquori e marmellate, erano ancora tantissimi, perciò ho preparato questa buonissima charlotte, ed approfittandone ho usato anche degli avanzi di panettone.
Gli ingredienti sono: 1 panettone, 6 tuorli, 150 gr di zucchero più due cucchiai, 120 gr di fecola di patate, 500 ml di succo di mandarino, 1 cucchiaio di scorza grattugiata di mandarino, 200 ml di acqua, 50 ml di liquore cointreau.
Montate i tuorli con lo zucchero e poi unite la fecola. Aggiungete anche la scorza grattugiata ed il succo dei mandarini, sempre mescolando. Cuocete la crema ottenuto per 10 minuti a fiamma media e poi fatela raffreddare. Rivestite una ciotola con della pellicola trasparente e mettete la prima fetta di panettone, dello spessore di 1 cm circa. Poi bagnatelo con la bagna preparata facendo sciogliere i due cucchiai di zucchero nell’acqua tiepida, aromatizzata con Cointreau. Aggiungete uno strato di crema e così via a ricomporre il panettone. Alla fine ribagnate la superficie e chiudete con la pellicola. Lasciate in frigo per 2 ore e servite, capovolgendo su un piatto da portata.
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Anche questa volta, è il caso di dire una ricetta alternativa: frutta grigliata, in particolare le banane, che si prestano benissimo a questo tipo di cottura.
Gli ingredienti che ci occorrono per 4 persone sono: 4 banane, 4 kiwi, succo di limone, 4 cucchiai di zucchero, qualche fragola (o della frutta alternativa vista la stagione), burro fuso (pochissimo per far sì che la ricetta resti light), 20 ml di rum, foglie di menta e zucchero a velo.
Sbucciate i kiwi e frullateli con un po’ di succo di limone e lo zucchero. Tenete il frullato in frigo fino al momento di servire. Lavate le fragole, o quello che avete, e dividetele a metà. Sbucciate le banane, dividetele a metà in verticale e spennellatele con del burro fuso, mescolato al succo di limone e rum. Riscaldate la piastra e grigliate le mezze banane, 2 minuti per parte. Tagliatele poi in due parti, obliquamente e servitele su dei piatti sui quali avrete messo la crema di kiwi. Completate con le fragole, foglie di menta e zucchero a velo.
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