
Il punch è una bevanda alcolica calda, composta da erbe eromatiche, zucchero, alcol, bucce di agrumi ed acqua. In commercio ormai si trovano già dei liquori pronti che hanno bisogno solo di essere riscaldati.
Per quel che è il mio gusto, sono troppo dolci ed alcolici, quindi vi suggerisco di fare una spremuta di arance o anche di agrumi misti, versarli nelle tazze, aggiungere un pizzico di pepe bianco ed in ultimo il Punch riscaldato. Se lo farete piuttosto leggero sarà un buon aperitivo.
Per una versione più alcolica, andrà bene anche per il dopo cena.
Non è vero che la preparazione dei liquori è difficile. A volte si tratta di un processo sicuramente lungo e laborioso, ma il risultato premia degli sforzi. Ed in più, se ben conservati, possono aiutarci a conservare il meglio dei frutti che li compongono, durano a lungo e sono un regalo molto gradito (soprattutto se abbinati alla giusta bottiglia con un bel fiocco nastro di raso sul collo). Ecco una ricetta che, grazie al suo colore intensamente ambrato, ben si presta a diventare uno dei cadeaux delle prossime feste.
Una precisazione essenziale, il protagonista della preparazione non è il frutto arancione e tondeggiante della specie, comunemente chiamata giapponese (in realtà probabilmente originaria della Cina orientale), ma il prodotto dell’albero di nespolo europeo, una specie di grossa bacca scura, inizialmente dura, che non bisogna cogliere prima che sia stata esposta alle gelate. Lo choc freddo, o in alternativa un processo di ammezzimemento, consistente nella fermentazione casalinga, rendono la polpa, normalmente dura come la pietra, morbida, consentendone l’utilizzo.

Il nome mojito richiama il concetto della preparazione nel mortaio, ma la reale fama mondiale di questo cocktail risale agli anni Trenta ed è dovuta al rituale drink che Hemingway consumava di solito in un famoso locale dell’Havana. Vediamo come prepararne uno ottimo in casa, da gustare comodamente sul divano.
Quello che ci occorre è: 2/10 di lime spremuto; 2 cucchiai di zucchero di canna; 4/10 di rum chiaro; 2 gocce di Angostura; 4/10 di soda; 4 foglie di menta fresca.
Lavorate sul fondo di un bicchiere, con il pestello, zucchero, lime e menta. Aggiungete le gocce di Angostura, per ottenere un perfetto equilibrio tra dolce, amaro e un aspro sapore agrumato. Riempite il bicchiere di ghiaccio, precedentemente tritato e versate il rum. Completate con la soda. Volendo, potete guarnire con delle foglioline di menta fresca.
Foto | Flickr
Si chiama il Cointreau MargaDita ed è il cocktail firmato dalla regina del burlesque Dita Von Teese in collaborazione con Cointreau; la ricetta, che promette di intrattenere le serate stilose di Vip e affini, è stata presentata in occasione della festa messicana del Cinco de Mayo.
Si tratta di una reinterpretazione del margarita, che pare essere il cocktail più gettonato d’America, e che fu inventato da Margarita Sames (carismatica signora di Dallas dallo stile molto glamour, scomparsa l’anno scorso) nel 1948, mentre era in vacanza ad Acapulco.
Dice Dita che il suo drink ha in aggiunta un “twist” speziato di chipotle in polvere, alla base di Cointreau (44ml), tequila (44ml) e succo fresco di lime (30ml); e poi un tocco floreale con lo sciroppo di rosa (15ml). Suggerisce poi di decorare il tutto con un petalo di rosa gialla, tipico fiore texano.
Via | SassiSam
Ecco un’idea per sciogliere il ghiaccio (se ce ne fosse bisogno) al consueto ritrovo per la cena o il pranzo Di Natale: che ne dite di un sorso di punch? E’ una bevanda molto diffusa nei paesi freddi del nord Europa e la sua ricetta più classica casca a fagiolo perchè questo è proprio il momento degli agrumi. Ovvio che le varianti, soprattutto di frutta, sono infinite: quale sarà il vostro ingrediente segreto?
Naturalmente anche l’aspetto ha la sua parte, quindi oltre agli ingredienti che seguono, procuratevi anche una boule (o mega ciotola possibilmente trasparente), un bel mestolino per mescere e dei bicchieri. Per prepararlo fate sciogliere 2 etti di zucchero in 750cl di acqua su fuoco dolce; aggiungete la scorza perfettamente pulita del vostro agrume preferito (arancia e mandarino danno una nota più dolce); e infine aggiungete una paio di chiodi di garofano, o una spruzzatina di cannella e 40cl di ottimo rhum (meglio quello chiaro e più leggero!). Fate sobbollire qualche minuto e servite ancora caldo.
Immagine | Family Fun

Da un vecchio ricettario umbro ecco la ricetta delle ciliegie sotto spirito. Occorrono: 2 kg di ciliegie grosse con la polpa soda, mezzo litro di alcol puro, 500 gr di zucchero, 200 gr di rum, 30 gr di cannella in stecche.
Tagliate alle ciliegie metà del picciolo e tenetele al sole per un giorno intero. Quindi mettetele in un barattolo di vetro e pigiatele delicatamente, avendo cura di inserire di tanto in tanto un pezzo di cannella. Quando avrete riempito il barattolo, aggiungete lo zucchero, quindi versatevi l’alcool e infine il rum. Le ciliegie dovranno essere totalmente coperte di liquido: quindi, se necessario, aggiungete altro alcol o rum. Lasciate passare 3/4 ore, chiudete il vaso e tenetelo in un luogo buio e asciutto per un mese. Trascorso il tempo di riposo, potete mangiare le ciliegie sotto spirito.
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Se la Corea del sud dovesse vincere qualche partita, i tifosi, dagli spalti come nelle loro case collegate via satellite, brinderanno con lo shikhae, il tradizionale punch al riso. A questo proposito, vi sarà utile sapere che in questo Paese è maleducazione versarsi da bere da soli, ma è bene lasciarlo fare agli altri: in questo caso dovrete porgere la vostra coppa tenendola con entrambe le mani. Analogamente, quando sarà il vostro turno di mescere, riempite i bicchieri tenendo la bottiglia con tutte e due le mani. I punch profumati, come pure i tè, le birre locali e alcuni vini estratti dai cereali, sono molto in voga in Corea e se siete invitati a un ‘kyojasang’, un banchetto, tenete a mente che non si può iniziare a mangiare prima di aver scolato tutti gli alcolici sulla tavola!
Cosa vi occorre: 450 g di malto, 350 g di riso glutinoso, 2 cucchiai di zucchero, alcuni cubetti di ghiaccio, 10 g di zenzero fresco pelato a fette, 30 g di pinoli, 1 bastoncino di cannella, 1 dattero rosso sminuzzato.
Come si prepara: frullate il malto nel mixer, aggiungetevi 1,5 l d’acqua e lasciate riposare per un’ora. Colate il liquido in una ciotola attraverso un panno, mantenendovi dentro il malto, per 3-4 volte, finché diventerà opaco e denso. In questo liquido cuocete il riso mantenendo la temperatura a 40° per 5 ore. Quando i chicchi verranno in superficie, togliete il riso e fatelo raffreddare in frigo per 3 ore. Bollite il liquido con lo zucchero, lo zenzero e la cannella per alcuni minuti, togliete, quindi, lo zenzero e la cannella e mettetelo in frigorifero. Unite il riso freddo al liquido freddo, aggiungete il dattero, i pinoli e il ghiaccio prima di servire.
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Oggi prepareremo insieme un bel liquore! L’anice ha proprietà digestive e quindi questo liquore andrà benissimo dopo pranzo o dopo cena, come “ammazza-caffè”. Ed in più avrà un sapore molto gradevole, grazie alla dolcezza dell’anice stesso.
Gli ingredienti che ci occorrono sono: 1 litro di alcol a 95°; 80 grammi di anice stellato; 3 grammi di coriandolo; 1 stecca di cannella; 4 chiodi di garofano; 1 stecca di vaniglia; 1 limone; mezzo Kg. di zucchero; 1 litro d’acqua.
Fate macerare le spezie e la buccia del limone tagliata sottile con l’alcol, all’interno di un vaso a chiusura ermetica per 20 giorni, in un posto buio e fresco e agitando il vaso per 2 volte al giorno. Passato il tempo, sciogliete lo zucchero a freddo nell’acqua, mescolando a lungo con un cucchiaio; poi aggiungete lo sciroppo ottenuto all’alcol e lasciate riposare chiuso per altri 2 giorni. A questo punto filtrate e imbottigliate.
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Per questo cocktail semplicissimo servono: 1/2 banana; 10 cucchiai di liquore al cacao; 4 cucchiaini di panna fresca; 1 spruzzata di rum bianco; 1 cucchiaino di cacao amaro.
In un mixer emulsionate la banana con la panna, unite poi il liquore di cacao ed il rum. Aggiungete un po’ di ghiaccio ed il cacao e rifrullate o shakerate. Versate il cocktail nei bicchieri a calice. Decorate con una spolverata di cacao o una fettina di banana. Servite con un cioccolatino o un pasticcino. Cocktail perfetto per San Valentino.
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Questa ricetta è molto semplice se si comprano i bicchierini o i cucchiai di cioccolato, un po’ più complicata se invece si vogliono fare in casa, poichè servono gli stampi e bisogna temperare il cioccolato. Noi daremo per scontato che i bicchierini siano già pronti. Per la crema all’arancia: 6 tuorli d’uovo; 150 gr di zucchero; 1 litro di latte; 40 gr di farina; la buccia grattugiata di 2 arance; 1 bustina di vanillina; 2 cucchiai di Grand Marnier e delle scorze di arancia candite per decorazione.
In una terrina lavorate i tuorli con lo zucchero e la vanillina e aggiungete la farina setacciata. In un pentolino fate bollire il latte con la buccia d’arancia ed aggiungetelo al composto preparato. Riportate sul fuoco il tutto e fate bollire mescolando in continuazione, finchè la crema non si sia rappresa.
Quando si sarà raffreddata aggiungete due cucchiai di grand marnier e girate bene. Distribuite la crema nei bicchierini di cioccolato ed aggiungete un pezzettino di scorza d’arancia candita.