La chef Kate, alias Catherina Zeta-Jones, protagonista di Sapori e dissapori, è diventata famosa grazie alla sua sublime salsa allo zafferano. Per gustarla, i clienti del ristorante dove lavora attendono un tavolo per giorni e giorni. Il suo segreto? Lo svelerà soltanto agli amori della sua vita: la nipotina e il nuovo fidanzato… vi diamo un indizio: sono foglie che lei acquista in un emporio orientale, ma per scoprirlo dovete guardare il film. Nel frattempo provate questa: la ricetta è molto più semplice, ma il risultato assicurato!
Cosa vi occorre: 1 cipolla piccola oppure 2 scalogni, 150 ml di vino bianco secco, 150 ml di panna fresca per cucinare, 1 pizzico di zafferano in polvere.
Come si prepara: tritate finemente la cipolla (o gli scalogni) e mettetela a macerare nel vino. Ponete sul fuoco e portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e cuocete a fuoco lento finché il liquido non si sarà ridotto ad appena un cucchiaio. Togliete dal fornello, mescolate con la panna e lo zafferano. Servitela d’accompagnamento alla carne.
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Una salsa abbastanza semplice, gustosa e veloce (si fa in un quarto d’ora) per accompagnare il lesso è quella a base di peperoni.
Occorrono: 2 peperoni, 1 pomodoro, 1 cipolla piccola, 1 spicchio d’aglio, 1 uovo (sodo), 10 gr di mollica di pane, aceto, olio extravergine di oliva, sale, olio.
Mettete a rassodare l’uovo; in una pentola fate cuocere per una quindicina di minuti i peperoni e la cipolla tagliati finemente, aggiungendo un paio di cucchiai d’acqua. Nel frattempo bagnate la mollica del pane con due cucchiai di aceto. Scolate i peperoni e la cipolla, e impastate con l’uovo sodo, il pomodoro fatto a pezzettini, l’aglio tritato e la mollica di pane. Abbiate cura di mescolare energicamente. Regolate di sale e pepe e diluite il composto con mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva. Mescolate. Lasciate riposare per un paio d’ore ed ecco a voi la salsa di peperoni per il lesso.
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Con il caldo io apprezzo particolarmente i piatti freddi e, perché no, anche quelli di crudo, molto più che in inverno. Questa salsa, se volete, sarà l’accompagnamento ideale per un carpaccio di tonno, ma anche per una bella bistecca di tonno cotta alla griglia. Come preferite.
Cosa vi occorre: ½ arancia (meglio rossa, ma anche gialla), 200 g di pomodori ciliegini, qualche cucchiaio di salsa Worcester, qualche goccia di tabasco, 1 cucchiaio d’olio, sale e pepe q.b.
Come si prepara: nella vaschetta del mixer unite la mezza arancia spremuta (se è piccola spremetela tutta), i pomodorini tagliati in 4, la Worcester, l’olio e qualche goccia di tabasco (attenzione che è molto piccante), sale e pepe a piacere. Frullate il tutto accuratamente. Se l’accompagnate al carpaccio di tonno, questo andrà servito coperto di salsa sopra e sotto e guarnito con qualche fogliolina di basilico.
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Forse non sono proprio pratici per portarli al picnic tradizionale di Pasquetta, ma su una tavola ben stabile della vostra sala da pranzo questo piatto risulterà molto versatile. Potrete, infatti, servirlo come antipasto, nel rispetto della tradizione culinaria russa, oppure come contorno, magari a un piatto di carne semplice che ne esalterà ancora di più il sapore particolare.
Cosa vi occorre: 300 g di funghi prataioli, 1 cucchiaio di farina, 3 cucchiai di burro, cipolla, 1 bicchiere di panna acida, sale, prezzemolo.
Come si preparano: tagliate a pagliette i funghi prataioli, soffriggeteli insieme con le cipolle sminuzzate finché non assumeranno un colorito dorato. A questo punto coprite con la panna, irrorate con il burro precedentemente fuso e servite guarnendo con prataioli interi e foglie di prezzemolo. Per la salsa da mettere sopra, sciogliete la farina nel burro, aggiungete altra panna acida, un pizzico di sale e portate a ebollizione.
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Il pesto di rucola è una derivazione di quello originale genovese, anche se, a parer mio, sta meglio spalmato sulle tartine d’antipasto che come condimento per la pasta. Ma nulla vieta di usarlo come meglio si crede. Se accettate la sfida, provate a prepararlo con il mortaio, altrimenti ‘arrendetevi’ a un assai più maneggevole frullatore o mixer.
Cosa vi occorre: 100 g di rucola fresca, ½ bicchiere d’olio d’oliva, ½ bicchiere di olio di semi di girasole, 1 manciata di pinoli, 1 manciata di anacardi, 1 patata piccola, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaino di sale, 50 g di pecorino, qualche goccia di aceto balsamico.
Come si prepara: lavate con cura la rucola e nel frattempo lessate la patata in acqua bollente finché non sarà quasi sfarinata, sbucciatela e fatela raffreddare. Mettete tutti gli ingredienti insieme nel mixer e frullate fino a ottenere una salsa omogenea e fluida. Buon appetito!
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Entriamo nel vivo, oggi, delle ricette tradizionali della cucina russa, che stiamo scoprendo molto più colorata e profumata di quanto immaginassimo. È la volta del pollo in salsa di noci, che secondo me piacerà proprio a tutti.
Cosa vi occorre: 1 pollo, 300 g di cipolla, 300 g di gherigli di noce, 2 cucchiai di farina, 100 g di burro, 2 tuorli d’uovo, succo di limone, noce moscata, pepe rosso e nero, chiodi di garofano. Verdura cruda per completare il piatto.
Come si prepara: fate bollire il pollo, quindi, una volta freddo, disossatelo e filtrate il brodo. Tritate la cipolla, mettetela sul fuoco e bagnatela di acqua calda fino a farla evaporare. Quando sarà cotta, soffriggetela con il burro e il grasso del brodo che avrete filtrato, una cucchiaiata di farina e un po’ di brodo. Cuocete finché la salsa non assumerà un colore dorato e una consistenza piuttosto densa. A questo punto aggiungete noci sminuzzate, i rossi d’uovo e un pizzico d’agli schiacciato, quindi mescolate per far amalgamare bene il tutto. Correggete il gusto con il succo di limone e le spezie a vostro gradimento e coprite il pollo lesso con la sala; servite con lattuga fresca.
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Una ricetta semplice ma estremamente gustosa per un piatto unico. Procuratevi questi ingredienti: un trancio di merluzzo fresco, olio, burro, sale, pepe bianco e un pizzico di prezzemolo. Poi due grosse patate da tagliare a cubetti, dei funghi freschi e già puliti tipo champignon, uno spicchio di aglio e un cucchiaio di maizena.
Fate cuocere nel forno senza alcun tipo di condimento il merluzzo fino a che non diventa croccante all’esterno. Mettete in forno anche le patate tagliate a cubetti di circa mezzo cm con soltanto un filo di olio. Nel frattempo mettete in un padella un filo di olio e l’aglio schiacciato. Quando l’aglio ha preso colore toglietelo pure e mettete i funghi. Lasciateli cuocere una decina di minuti, poi coprite con un coperchio e abbassate il fuoco al minimo.
Appena patate e pesce sono cotti toglieteli dal forno, versateli nella padellina schiacciando alcuni cubetti di patate e rendendoli cremosi. Aggiungete poi una noce di burro, un filo di sale, il pepe bianco e il cucchiaio di maizena. Spolverate di prezzemolo e mescolate bene. Il risultante deve essere un piatto piuttosto cremoso ma con pezzi grossolani di pesce. Non meraviglioso all’aspetto ma ottimo da gustare.
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Gli ingredienti per 4 persone sono: 4 filetti di manzo del peso di circa 200 gr; 100 gr di uva sultanina; 1 carota; 1 cipolla; 50 gr di burro; 1 l di vino rosso; 3 foglie di alloro, 1 rametto di timo; 1 rametto di rosmarino; 2 tazze da tè di cognac; 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere; sale e pepe in grani q.b. In una ciotola mettete la carota lavata, mondata e tagliata a dadini, insieme alla cipolla affettata, l’ alloro, il timo, il rosmarino, 1 tazza di cognac, il sale, il pepe in grani ed i filetti, coprendo il tutto con il vino.
Coprite con la pellicola e lasciate la carne a marinare per 12 ore. In un’ altra ciotola versate il resto del cognac e l’uva sultanina. Scolate la marinatura della carne, prelevando la carota e la cipolla. In una padella fate sciogliere 25 gr di burro e aggiungete la carota e la cipolla finchè non si caramellizzano ed aggiungete il succo della marinatura, fate cuocere a fuoco basso per 20 minuti, finchè la sanlsa non si sarà ristretta.
Togliete dal fuoco ed aggiungete il cacao mescolando bene. A questo punto unite anche l’uva sultanina. Al momento di portare in tavola, unite il burro rimasto, ed a fuoco vivo cuocete i filetti, girandoli. Impiattateli unendo la salsa di cottura.
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Questo è un contorno molto sfizioso se vi piace la verza. Gli ingredienti necessari sono: 1 cavolo verza, sia riccia che liscia, sale, peperoncino o pepe, olio extra vergine di oliva, 100 gr di prosciutto cotto, 150 gr di scamorza e 250 gr di latte circa. Lavate e staccate una ad una le foglie della verza tagliando l’attaccatura bianca che risulta più coriacea. In una pentola con dell’aqua salata lessate le foglie per circa dieci minuti.
Trascorso il tempo scolatele e fatele raffreddare. Per la besciamella dovete mettere i 2 cucchiai d’olio in un pentolino ed aggiungere il cucchiaio di farina setacciata a poco a poco. Quando si sarà formata una cremetta dovete aggiungere il latte a piccole dosi, poichè dovete girare bene per far sciogliere la crema ed evitare i grumi.
Versato tutto il latte, aggiungete il peperoncino od il pepe, girate bene e fate rapprendere e lasciate riposare. A questo punto rivestite una teglia non troppo grande con la carta forno e distribuite uno strato consistente di verza, aggiungete il prosciuto cotto e la scamorza tritata ed in ultimo la besciamella. Ripetete lo strato abbondando con la besciamella. Infornate per 20 minuti a 200′ C. Se vi piace più dorata accendete il grill per un paio di minuti.
Questa ricetta per un antipasto raffinato è semplicissima, occorrono: 200 gr di pasta brisè; 1,5 dl di panna fresca, 1 limone; 30 gr di caviale e 30 gr di burro. Mescolate la panna con qualche goccia di succo di limone. Fatela riposare 2 ore in frigo.
Stendete la pasta brisè sottilmente e tagliate dei tondini. Cospargeteli con un po’ di burro e foderate degli stampi per dare una forma concava alla pasta. Infornateli a 180′ C per 15 minuti. A metà cottura punzecchiateli e fate delle pressioni al centro.
A cottura ultimata fatele raffreddare. Inserite all’interno un cucchiaino di panna acida ed un po’ di caviale e l’antipasto per le festività natalizie è fatto.
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