
Avevo in frigo questi filetti di gallinella di mare, comprati in un momento di estro culinario mentre ero al banco del pesce. Poi, una volta arrivata a casa però mi son chiesta: ed ora? Ma grazie ai consigli di mia mamma ho preparato questo gustosissimo piatto.
Gli ingredienti per 2 persone sono: filetti di gallinella di mare già puliti, qualche pomodorino ben maturo, aglio, olio evo, olive nere, capperi, sale e pepe.
Fate soffriggere l’aglio, intero, in qualche cucchiaio d’olio; una volta rosolato potete anche toglierlo. Poi tagliate in quarti i pomodorini e fate rosolare anch’essi. Dopo 5-6 minuti aggiungete anche le olive nere, meglio se denocciolate, ed i capperi. A questo punto adagiate i vostri filetti di gallinella in padella mettendo la parte con la palle sotto, e poi salate (solo leggermente) e pepate. Mettete un coperchio e fate cuocere per altri 10-15 minuti, senza toccarli. Servite caldi, con abbondante pane.

La versione dolce delle crêpes la conosciamo un po’ tutti, ma non è proprio la stessa cosa per quella salata. Confesso che, fino a poco tempo fa, anch’io ignoravo che, secondo la tradizione d’oltralpe, le crêpes salate sono scure, a causa della presenza della farina di grano saraceno e si chiamano galletes. E non avevo mai visto neanche la presentazione classica di un tipico ristorante bretone, dove ve le portano in tavola piegate a mo di esagono, come la Francia stilizzata, accompagnate da un buon bicchiere di sidro, secco o dolce a seconda dei gusti.
Per quanto riguarda il ripieno si parte dal più classico prosciutto, formaggio e champignon, per arrivare al “quasi valdostano” speck e brie. Insomma ce n’è per tutti i gusti. Vista la ricorrenza odierna e il loro apparente “potere di pacificazione”, perché non provarle?
Ingredienti per 10/12 crêpes: (pasta) 300 gr di farina di grano saraceno, 60 cl d’acqua fredda, 2 uova, 1 pizzico di sale, (ripieno) 12 fette di prosciutto cotto, 12 uova, 200 gr di fontina o groviera, erba cipollina, pepe nero.
Preparazione. Miscelate in una ciotola capiente il sale e la farina. Aggiungete lentamente l’acqua e solo dopo le uova. Coprite e lasciate riposare al fresco per un’ora. Riscaldate a fuoco vivo una padella antiaderente, versatevi un mestolo di pasta e stendetela uniformemente. Lasciate cuocere giusto un minuto, poi giratela e farcitela ancora calda con prosciutto e formaggio, ripiegate gli angoli, aggiungete un uovo e rimettete in padella per un minuto. Salate, pepate e cospargete di erba cipollina. Continuate sino ad esaurimento degli ingredienti.
Foto | forumfr.com

Le patate alla sarlandaises rappresentano una delle “punte di diamante” della cucina del Périgord, regione semi-montagnosa situata nel centro della Francia. Saporitissime, morbide all’interno e leggermente croccanti all’esterno, nascondono un segreto dal quale approfittare in questi gelidi giorni di gennaio: il grasso d’oca. E’ proprio questa preziosissima materia a farne un vero e proprio capolavoro gastronomico d’oltralpe.
Normalmente lo si può trovare in vaschette nelle grande catene di supermercati, ma una soluzione ancora più interessante passa per il magret de canard, un prelibato filetto di petto d’oca. Se dovesse capitarvi di scovarne uno, non lasciatevelo scappare, mettetelo a traspirare per 6-7 minuti, in una padella antiaderente a fuoco medio, avendo cura di posizionare a contatto con il fondo la parte della pelle. Non vi resterà che servirvi della stessa casseruola per la preparazione delle patate e la carne risulterà tenerissima. Perché non cimentarcisi?
Ingredienti: 50 gr di grasso d’oca, 500 gr di patate medie non farinose, 2 spicchi d’aglio, prezzemolo, sale, pepe nero.
Preparazione. Sbucciate, lavate, affettate a rondelle spesse le patate, poi asciugatele accuratamente con un canovaccio. Tritate finemente l’aglio e il prezzemolo, mettete le patate nella padella con la metà del grasso d’oca e fatele dorare a fuoco vivo per almeno 5 minuti, girandole continuamente con un cucchiaio di legno. Salate, pepate, aggiungete il resto del grasso, coprite con il coperchio e abbassate la fiamma. Lasciate cuocere ancora una ventina di minuti, poi unite il trito di aglio e prezzemolo, e servite calde.
Immagine da elleadore.com
Via | atelierdeschefs.fr

Avete comprato una tonnellata d’uova che per di più si avvicinano alla scadenza? Siete stanche della solita frittata e avreste voglia di provare una versione alternativa? Eccovi una soluzione pratica e colorata che si presta anche ad un pranzo fuori porta.
Ingredienti per due persone: 1 porro, 100 gr di pancetta pancetta leggermente affumicata, 4 uova medie, sale, pepe bianco e noce moscata.
Preparazione. Lavate e affettate il porro in rondelle sottili. Tagliate a listarelle la pancetta e fate rosolare entrambi in una padella antiaderente per cinque minuti. Sbattete le uova in una ciotola, aggiustate di sale e pepe e versate nella pentola avendo cura di coprire in maniera uniforme il contenuto. Coprite con il coperchio e lasciate cuocere per qualche minuto. Impiattate, cospargete di noce moscata e servite con alcuni tranci di pane arrostito.

I fagioli al curry e riso basmati sono un piatto preparato con ingredienti economici e che spesso si hanno in casa. La realizzazione è molto semplice e la cottura è lunga (90 minuti in tutto), ma ne vale la pena.
Per quattro persone necessitiamo di questi ingredienti: 500 g di fagioli bianchi (già cotti - vanno benissimo quelli in scatola), 50 g di uvetta, 2 mele, 1 cipolla (piccola), curry in polvere (1 cucchiaino), miele (2 cucchiai), senape (1 cucchiaio), olio extravergine di oliva, sale, pepe.
Accendete il forno a 160 gradi e fatelo scaldare. Nel frattempo, sbucciate le mele e fatele a dadini; eseguite la stessa operazione con la cipolla. In una ciotolina versate il miele, la senape, il curry, l’olio, un pizzico di sale e mescolate; unite un po’ d’acqua, se necessario, per mescolare meglio. In una pirofila da forno versate i fagioli (sciacquati velocemente sotto l’acqua corrente e ben sgocciolati), le mele a dadini, la cipolla a pezzetti, l’uvetta, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Irrorate con la salsa di curry e miele e unite anche mezzo bicchiere d’acqua. Coprite la pirofila con un foglio d’alluminio e fate cuocere in forno per circa un’ora. Trascorso il tempo di cottura, togliete il foglio d’alluminio e continuate a far cuocere per un’altra mezz’ora, aggiungendo un po’ d’acqua nel caso in cui si asciughi troppo.
Servite accompagnando con del riso basmati (o, in alternativa, con del riso in bianco).
Via | Directo al paladar
Foto | Flickr
Se i vostri bambini fanno un po’ di capricci al momento di mangiare, è il caso che li facciate divertire un po’ mentre sono a tavola, preparando loro dei piatti gustosi e colorati, come questo polpettone di tonno e patate, che piacerà anche ai grandi.
Per 4-5 persone gli ingredienti sono: 2 scatolette di tonno sott’olio da 160 grammi, 2 patate medie, erba cipollina, semi di sesamo, 2 uova, 2-3 cucchiai di pangrattato, 2-3 cucchiai di formaggio grattugiato, qualche oliva verde e qualche cappero.
fate sgocciolare per bene il tonno; poi mettete a lessare le patate in acqua salata. Sbucciatele e tritatele. Unite, in una ciotola le patate, il tonno, le olive e i capperi tritati anch’essi, le uova sbattute, il sesamo e l’erba cipollina, il pangrattato e il formaggio e impastate fino ad ottenere un composto abbastanza compatto. Dategli la forma di un polpettone e cuocete, su carta da forno ed in teglia, in forno a 180° per una ventina di minuti. Accompagnate con verdure crude o cotte.
Foto | Flickr

Per due persone come secondo o per 4 come contorno gli ingredienti che ci occorrono sono: 230 gr di ceci precotti, 1/2 broccolo romano, olio extra vergine di oliva, peperoncino, pepe e curry, 1 spicchio d’aglio ed in ultimo se volete una piadina.
Lessate il broccolo in acqua salata. Mettete dell’olio in una padella antiaderente, l’aglio ed il peperoncino. Aggiungete il broccolo e saltatelo per qualche minuto unitamente al curry e al pepe. Aggiungete i ceci e dell’acqua e continuate la cottura. Salate.
Aggiungete un filo di olio a crudo e qualche goccia di limone per esaltarne il gusto. Queste quantità possono rappresentare un secondo piatto per 2 persone o un ricco contorno, magari ad un pesce lesso.

Per la frittata di carciofi grandi segreti non ce ne sono, ma ci sono due varianti fondamentali secondo me: frittata morbida, frittata croccante. Per 4 persone gli ingredienti che ci occorrono sono: 7 uova, 4 carciofi, sale, pepe, 1 spicchio d’aglio, un po’ di latte, 4 cucchiai di parmigiano, un pizzico di mentuccia ed olio extra vergine di oliva.
Per la frittata morbida, pulite i carciofi e bolliteli per una decina di minuti. Poi tagliateli sottilmente. Sbattete le uova insieme al latte, il sale, un pizzico di pepe, il formaggio. Mettete l’olio in una padella aggiungete i carciogi ben scolati ed in ultimo le uova. Coprite e girate la frittata. Se vi piace qualche spezia aggiungetela pure.
Per la frittata croccante pulite e tagliate sottilmente i carciofi. Mettete in una padella abbondante olio, l’aglio e fate cuocere i carciofi girandoli spesso. Aggiungete un pizzico di mentuccia. A parte sbattete le uova con un pizzico di sale, un po’ di pepe ed il formaggio. Togliete l’aglio dai carciofi ed aggiungete le uova mantenendo una temperatura un po’ più alta della precedente, la cottura sarà più rapida e la consistenza più croccante.

Diciamo che si tratta quasi si un “finto arrosto”, uno di quei piatti che lo porti in tavola ancora fumante nel suo bel piatto da forno e aspetti di aprirlo tra sbuffi profumati e sguardi stupiti. E il bello è che si tratta di una ricetta molto più semplice di quanto potrebbe sembrare, per di più la si può preparare anche qualche ora prima, lasciarla in frigo e farla cuocere giusto una quarantina di minuti prima di mettersi a tavola.
Ingredienti per 4 persone (affamate): 500 gr di macinata di vitello, 1 rotolo di pasta sfoglia, 2 porri piccoli, 200 gr di pane raffermo, 2 bicchieri di latte intero, 400 gr di champignon de Paris, 1 bicchiere d’acqua calda, 1 cipolla, 1 spicchio d’aglio, 1 uovo, 2 cucchiai d’olio extravergine, sale, pepe nero, noce moscata, erbe di Provenza.
Preparazione. Mettere il pane in una ciotola capiente, coprirlo con il latte e l’acqua calda, lasciarlo ammorbidire per una decina di minuti, strizzarlo e metterlo da parte. Affettare finemente il porro e la cipolla, impastarli con il pane ben scolato, la carne macinata, l’uovo, il sale, il pepe, la noce moscata e le erbe di Provenza. Realizzare un polpettone lungo, porlo a rosolare in una padella unta d’olio avendo cura di girarlo con una spatola affinché tutti lati diventino croccanti, e lasciarlo raffreddare. Preriscaldare il forno a 200°, sistemare il polpettone al centro della pasta sfoglia e chiuderlo come un pacchetto regalo. Fate cuocere in forno per una ventina di minuti a 200°, poi ancora 15 a 180°. Nel frattempo pulite e tagliate a lamelle gli champignon, fateli saltare nella stessa padella del polpettone, salate e pepate. Servite caldo tagliato a fette accompagnate dai funghi.

Oggi ancora light, ma a base di pesce, e crudo per di più, accompagnato con delle verdurine che spezzano il sapore del tonno e con una presentazione che fa gola solo a vederla.
Gli ingredienti che ci occorrono sono: 400 grammi di filetto di tonno fresco, uno spicchio d’aglio, 1 zucchina, 50 grammi di rucola, 1 lime, 2 melagrane, 40 ml di olio evo, sale e pepe.
Lavate e pulite la frutta, tagliando tutto a metà. Spremete il succo sia del lime che della melagrana e filtrate. Tagliate il tonno a pezzi molto piccoli e metteteli in una ciotola assieme all’aglio, sbucciato e diviso a metà. Bagnate con i due succhi, mescolate, lasciate marinare per 10 minuti. Sgranate la melagrana rimasta. Poi lavate la zucchina e tagliatela a dadini; fate cuocere per 5 minuti. Mondate e lavate la rucola e mescolate i chicchi di melagrana e la zucchina al tonno; salate e pepate. Togliete l’aglio e date una bella forma cilindrica alla vostra tartare a cui aggiungerete sopra le foglie di rucola, irrorando con olio evo a crudo.
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