<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xml:lang="it-it">

  <title>gustoblog</title>
  <subtitle>gustoblog.it</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2004-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-17T06:55:42+00:00</updated>
  <id>http://www.gustoblog.it</id>
  <link rel="alternate" type="text/html" hreflang="it-it" href="http://www.gustoblog.it" />
  <generator uri="http://lightpress.org/" version="1.1.0">Lightpress</generator>

  
  <entry>
    <title type="html">Sanremo 2012: se Elisabetta Canalis fosse un piatto? Lasagne light di pane carasau</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/9063/sanremo-2012-se-elisabetta-canalis-fosse-un-piatto-lasagne-light-di-pane-carasau" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/9063/sanremo-2012-se-elisabetta-canalis-fosse-un-piatto-lasagne-light-di-pane-carasau/</id>
    <author>
      <name>lorenza barletta</name>
    </author>
    <published>2012-02-17T16:08:29+00:00</published>
    <updated>2012-02-17T16:08:29+00:00</updated>
    <dc:subject>vegetariani</dc:subject><dc:subject>sardegna</dc:subject><dc:subject>ricette-primi</dc:subject><dc:subject>elisabetta canalis lasagne pane carasau</dc:subject><dc:subject>ricette light</dc:subject><dc:subject>sanremo 2012</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Elisabetta Canalis vs Belen Rodriguez: la prima un po&amp;#8217; più taciturna, silenziosa, quasi senza nè sale nè pepe, direi; la seconda un vulcano in eruzione, all&amp;#8217;opposto. Per questo[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/9063/sanremo-2012-se-elisabetta-canalis-fosse-un-piatto-lasagne-light-di-pane-carasau"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/lasagnepanecarasau.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="287" alt="pane carasau Canalis" /><br clear="all" />Elisabetta Canalis vs <a href="http://www.gustoblog.it/post/9057/sanremo-2012-se-belen-rodriguez-fosse-un-piatto-coscia-doca-afrodisiaca-croccante-con-patate-alla-senape">Belen Rodriguez</a>: la prima un po&#8217; più taciturna, silenziosa, quasi senza nè sale nè pepe, direi; la seconda un vulcano in eruzione, all&#8217;opposto. Per questo vedo bene abbianate alla Canalis, co-conduttrice del <a href="http://www.gustoblog.it/tag/sanremo+2012">Festival</a> della canzone italiana, questo piatto di lasagne al <a href="http://www.gustoblog.it/post/1288/pane-carasau-e-pecorino">pane carasau</a>, in versione light, ovviamente, visto che ci siamo accorti tutti quanto tenga alla linea!</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/ElisabettaCanalis.jpg" class="post" border="0" align="left" width="187" height="280" alt="Canalis Sanremo" />Gli ingredienti per una <a href="http://www.gustoblog.it/tag/lasagna">teglia di lasagne</a> sono: pane carasau, pomodorini freschi, pecorino sardo, melanzane, mozzarella light, foglioline di basilico, pochissimo olio evo, sale.</p>
<p>Accendete subito il forno a 180° C. Tagliate la mozzarella e i pomodorini  a fettine, così come anche le menlanzane. Grigliate queste ultime sulla piastra. Bagnate il pane carasau velocemente con dell&#8217;acqua tiepida, in modo che si ammorbidisca. A questo punto iniziamo con gli strati, alternando pane carasau, melanzane, mozzarella, pomodorini, formaggio e basilico, assieme ad un filo d&#8217;olio ed un po&#8217; di sale. Continuate così, fino ad arrivare all&#8217;ultimo strato, che condirete solo coi pomodorini. Infornate per circ 20 minuti. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/nicogenin/3903664056/">Flickr </a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Viaggio gastronomico tra i dolcetti di Natale</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/8375/viaggio-gastronomico-tra-i-dolcetti-di-natale" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/8375/viaggio-gastronomico-tra-i-dolcetti-di-natale/</id>
    <author>
      <name>lorenza barletta</name>
    </author>
    <published>2011-12-01T12:00:16+00:00</published>
    <updated>2011-12-01T12:00:16+00:00</updated>
    <dc:subject>prodotti-tipici</dc:subject><dc:subject>calabria</dc:subject><dc:subject>sardegna</dc:subject><dc:subject>dolci</dc:subject><dc:subject>dolci tipici natale</dc:subject><dc:subject>frutta secca</dc:subject><dc:subject>sardegna</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La frutta secca è una delle cose che non manca mai sulle tavole degli Italiani nel periodo natalizio; così come di fondamentale importanza sono anche i dolcetti tipici in quei giorni. Quando questi due[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/8375/viaggio-gastronomico-tra-i-dolcetti-di-natale"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/dolcettisardi.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="202" alt="dolci natalizi" /><br clear="all" />La <a href="http://www.gustoblog.it/post/6663/pasticceria-secca-la-frutta-secca-caramellata">frutta secca</a> è una delle cose che non manca mai sulle tavole degli Italiani nel periodo natalizio; così come di fondamentale importanza sono anche i <a href="http://www.gustoblog.it/post/8321/ricetta-dolci-florentins-alle-mandorle">dolcetti tipici</a> in quei giorni. Quando questi due ingredienti si &#8220;sposano&#8221; tra di loro, poi, nascono delle vere prelibatezze per i nostri palati.</p>
<p>Partiamo dalla Sardegna, con i loro Suspirus. Sono biscotti a base di mandorle tritate, dal forte sentore di <a href="http://www.gustoblog.it/post/7477/ricette-ferragosto-calamari-fritti-al-profumo-di-limone">limone</a> e glassati. Sono tipici di Ozieri, paesino in provincia di Sassari. </p>
<p>Poi passiamo per la Calabria, scoprendo le passulate, dolci croccanti con mandorle, uvetta, noci, chiodi di garofano e cannella, tipiche della tradizione natalizia. Si accompagnano benissimo ad un buon liquore dolce calabrese. Infine, passiamo per due regioni molto vicine tra loro: le Marche ed il Molise: qui troviamo il torrone di fichi secchi, con cui si chiudono i pranzi e le cene natalizie in questi luoghi. L&#8217;ingrediente principale, oltre ai <a href="http://www.gustoblog.it/post/7663/dolci-le-crostatine-ai-fichi">fichi secchi</a>, è il miele, che viene cotto, fino a fargli cambiare colore. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/cristianocani/2875612598/in/photostream/">Flickr</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Le provole a Cortes Apertas di Oliena nelle foto di Matteo Setzu</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/7707/le-provole-a-cortes-apertas-di-oliena-nelle-foto-di-matteo-setzu" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/7707/le-provole-a-cortes-apertas-di-oliena-nelle-foto-di-matteo-setzu/</id>
    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2011-09-26T09:00:53+00:00</published>
    <updated>2011-09-26T09:00:53+00:00</updated>
    <dc:subject>formaggi</dc:subject><dc:subject>prodotti-tipici</dc:subject><dc:subject>sardegna</dc:subject><dc:subject>personaggi</dc:subject><dc:subject>formaggi sardi</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>matteo setzu fotografo</dc:subject><dc:subject>provola fresca</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il prodotto è eccezionale, e questa non è una rarità nel nostro paese (per fortuna!), ma se c&amp;#8217;è anche un fotografo d&amp;#8217;eccezione a immortalarlo il connubio diventa a dir poco[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/7707/le-provole-a-cortes-apertas-di-oliena-nelle-foto-di-matteo-setzu"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/MatteoSetzuprovolasarda.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="295" alt="Matteo Setzu provola sarda" /></p>
<p>Il prodotto è eccezionale, e questa non è una rarità nel nostro paese (per fortuna!), ma se c&#8217;è anche un fotografo d&#8217;eccezione a immortalarlo il connubio diventa a dir poco eccellente. La lavorazione delle provole di <a href="http://www.oliena.net/">Oliena</a>, trasfigurata nelle immagini di <a href="http://www.paradisola.it/foto-sardegna/fotografi/3118-matteo-setzu">Matteo Setzu</a>, che la Sardegna c&#8217;è l&#8217;ha nel sangue oltre che dentro l&#8217;obiettivo, assume un carattere mitico, diventa quasi un rituale iniziatico al mondo magico dell&#8217;arte casearia. </p>
<p>L&#8217;isola viene presentata attraverso uno dei suoi prodotti tipici più saporiti e non necessariamente più noti, proprio grazie all&#8217;abilità di uno dei suoi figli. Dopo un fine settimana di <a href="http://www.unionesarda.it/Articoli/News/235542">Cortes apertas</a> (porte aperte per la valorizzazione del patrimonio enogastronomico della provincia di <a href="http://www.aspenuoro.it/">Nuoro</a> all&#8217;interno della manifestazione <a href="http://www.paradisola.it/sagre-sardegna/autunno-in-barbagia">Autunno in Barbagia</a>) ecco ripresentarsi prepotente lei: la provola bella, tonda e bianca nelle mani forti dell&#8217;artigiano che le da forma. Ed è tutto un tripudio di morbido candore pronto a sciogliersi in bocca!</p>
<p>Via | <a href="http://www.paradisola.it/articoli/tradizioni-di-sardegna/3614-foto-cortes-apertas-oliena-2011">paradisola.it</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Ricette facili contorni: insalata di sedano e bottarga</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/7261/ricette-facili-light-insalata-di-sedano-e-bottarga" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/7261/ricette-facili-light-insalata-di-sedano-e-bottarga/</id>
    <author>
      <name>Roberto Russo</name>
    </author>
    <published>2011-06-06T09:30:13+00:00</published>
    <updated>2011-06-06T09:30:13+00:00</updated>
    <dc:subject>sardegna</dc:subject><dc:subject>ricette-insalata</dc:subject><dc:subject>bottaga in baffe</dc:subject><dc:subject>bottarga</dc:subject><dc:subject>bottarga di muggine</dc:subject><dc:subject>insalata di sedano e bottarga</dc:subject><dc:subject>ricette bottarga</dc:subject><dc:subject>ricette sedano</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Veloce, buona e leggera questa insalata di sedano e bottarga vi sorprenderà per la freschezza dei sapori. Occorrono: 1 cuore di sedano, bottarga di muggine in baffe, olio extravergine di oliva.
Lavate[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/7261/ricette-facili-light-insalata-di-sedano-e-bottarga"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/Bottarga.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="259" alt="Ricette primi piatti: spaghetti con bottarga e piselli" /><br clear="all" /></p>
<p>Veloce, buona e leggera questa <em>insalata di sedano e bottarga</em> vi sorprenderà per la freschezza dei sapori. Occorrono: 1 cuore di <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+sedano">sedano</a>, <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+bottarga">bottarga</a> di muggine in baffe, olio extravergine di oliva.</p>
<p>Lavate il sedano e affettatelo il più sottilmente possibile; spellate la bottarga e affettatela; versate sia le fettine di sedano che quelle di bottarga in una ciotola e condite con poco olio extravergine di oliva. Lasciate insaporire per un paio di minuti e quindi servitela.</p>
<p>Regolatevi per le quantità tanto del sedano, quanto della bottarga. Consiglio di non usare sale, dal momento che la bottarga è saporita. Se, comunque, volete usarlo lo stesso, mettetene il meno possibile.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/gaspart/42323927/in/photostream">Flickr</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Ricette antipasti: fagottini di pane carasau, caprino e ricotta</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/5467/ricette-antipasti-fagottini-di-pane-carasau-caprino-e-ricotta" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/5467/ricette-antipasti-fagottini-di-pane-carasau-caprino-e-ricotta/</id>
    <author>
      <name>Roberto Russo</name>
    </author>
    <published>2009-12-02T09:30:10+00:00</published>
    <updated>2009-12-02T09:30:10+00:00</updated>
    <dc:subject>sardegna</dc:subject><dc:subject>ricette-antipasti</dc:subject><dc:subject>fagottini di pane carasau</dc:subject><dc:subject>pane carasau</dc:subject><dc:subject>pesto genovese</dc:subject><dc:subject>ricette caprino</dc:subject><dc:subject>ricette pane carasau</dc:subject><dc:subject>ricette ricotta</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il pane carasau è il pane tipico dei pastori sardi e si presta a molte preparazioni in cucina, semplici e nutrienti, come questa in cui è abbinato al pesto.
Per quattro persone occorrono: 100 gr di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/5467/ricette-antipasti-fagottini-di-pane-carasau-caprino-e-ricotta"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/pane_carasau.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="216" alt="Ricette antipasti: fagottini di pane carasau, caprino e ricotta" /><br clear="all" /></p>
<p>Il <a href="http://www.gustoblog.it/post/1288/pane-carasau-e-pecorino">pane carasau</a> è il pane tipico dei pastori sardi e si presta a molte preparazioni in cucina, semplici e nutrienti, come questa in cui è abbinato al pesto.</p>
<p>Per quattro persone occorrono: 100 gr di <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+caprino">formaggio caprino</a> morbido, 50 gr di <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+ricotta">ricotta</a> vaccina, 2 fogli di pane carasau, <a href="http://www.gustoblog.it/tag/pesto+genovese">pesto genovese</a>, parmigiano grattugiato, 1 pomodoro.</p>
<p>Lavorate il caprino e la ricotta fino ad ottenere una crema omogenea (chi non amasse il sapore acidulo del caprino può invertire le dosi). Aggiungete il parmigiano e continuate a lavorare. Bagnate in acqua il pane carasau e rivestitene 4 stampini in alluminio, avendo cura di far debordare il pane. Riempite gli stampini con la crema di formaggio, alternandola a pezzi di pane carasau e pesto (il pane che metterete all&#8217;interno non deve essere ammollato). Chiudere gli stampini con i lembi di pane e infornarli per 5 minuti a 180 gradi. Quindi rovesciarli nel piatto da portata guarnendoli con del pomodoro fresco tagliato a cubetti e un po&#8217; di pesto.</p>
<p>Foto | <a href="http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Pane_carasau.jpg">Luigi Chiesa</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Ricette dolci di Natale: Aranzata ovvero bastoncelli all&#039;arancia.</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/5439/ricette-dolci-di-natale-aranzata-ovvero-bastoncelli-allarancia" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/5439/ricette-dolci-di-natale-aranzata-ovvero-bastoncelli-allarancia/</id>
    <author>
      <name>Alessia </name>
    </author>
    <published>2009-11-25T09:00:14+00:00</published>
    <updated>2009-11-25T09:00:14+00:00</updated>
    <dc:subject>prodotti-tipici</dc:subject><dc:subject>regioni</dc:subject><dc:subject>sardegna</dc:subject><dc:subject>dolci</dc:subject><dc:subject>ricette-merende</dc:subject><dc:subject>ricette-dolci</dc:subject><dc:subject>ricette-frutta</dc:subject><dc:subject>mandorle</dc:subject><dc:subject>miele e arance</dc:subject><dc:subject>ricette dolci</dc:subject><dc:subject>ricette natale</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Questi dolci sono un po&amp;#8217; laboriosi da preparare, ma si conservano per molto tempo se ben chiusi in barattoli ermetici di vetro. Gli ingredienti sono: scorze d&amp;#8217;arancia secche 350 gr;[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/5439/ricette-dolci-di-natale-aranzata-ovvero-bastoncelli-allarancia"><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/gustoblog/abstoncelli_aranciajpg.jpg" class="post" align="left" border="0" width="280" height="211" alt="bastoncelli al&#39;arancia e miele" />Questi dolci sono un po&#8217; laboriosi da preparare, ma si conservano per molto tempo se ben chiusi in <a href="http://www.gustoblog.it/post/5208/consigli-per-la-preparazione-delle-conserve-casalinghe">barattoli</a> ermetici di vetro. Gli ingredienti sono: scorze d&#8217;<a href="http://www.gustoblog.it/post/5421/ricette-natale-le-arance-caramellate">arancia</a> secche 350 gr; <a href="http://www.gustoblog.it/post/5247/prodotti-tipici-il-miele-di-corbezzolo">miele</a> 350 gr e <a href="http://www.gustoblog.it/post/5368/ricette-di-natale-zelten-tirolese">mandorle</a> dolci 300 gr. Privare le bucce delle arance della parte bianca e lasciatele seccare. Una volta secche mettetele a bagno in acqua fredda per 24 ore, cambiando l&#8217;acqua dopo 12 ore.</p>
<p>Strizzatele e pestatele nel mortaio, l&#8217;acqua che uscirà ulteriormente scolatela e tenetela da parte. Le mandorle devono essere spellate e tostate, poi tritate finemente fino a ridurle in polvere. In una pentola, a bagnomaria, mettete il miele e l&#8217;acqua delle arance pestate e fate scioglierlo un po&#8217;.</p>
<p>Unite le scorze amalgamando ed aggiungete poi le mandorle. Quando il composto tende a staccarsi dalle pareti, toglietelo dal fuoco e fatelo intiepidire. A questo punto inizierete a prendere piccole quantità per formare, con le mani bagnate di acqua, piccoli sigari di 6 cm circa di lunghezza. Fateli asgiugare sulla carta forno e poi conservateli in barattoli di vetro.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.photos8.com/vegetables_fruits_3-wallpapers.html">Photos</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Ricette antipasti: acciughe al mandarino</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/5228/ricette-antipasti-acciughe-al-mandarino" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/5228/ricette-antipasti-acciughe-al-mandarino/</id>
    <author>
      <name>Roberto Russo</name>
    </author>
    <published>2009-11-03T09:30:18+00:00</published>
    <updated>2009-11-03T09:30:18+00:00</updated>
    <dc:subject>sardegna</dc:subject><dc:subject>ricette-antipasti</dc:subject><dc:subject>acciughe al mandarino</dc:subject><dc:subject>lattuga</dc:subject><dc:subject>mandarini</dc:subject><dc:subject>ricette acciughe</dc:subject><dc:subject>ricette lattuga</dc:subject><dc:subject>ricette mandarini</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dalla tradizione culinaria sarda una originale ricetta per un antipasto: le acciughe al mandarino. Per quattro persone procuratevi 800 gr di acciughe, 2 mandarini, 1 cespo di lattuga, olio extra vergine[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/5228/ricette-antipasti-acciughe-al-mandarino"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/acciughe_anchovies.jpg" class="post" align="left" border="0" width="280" height="186" alt="Ricette antipasti: acciughe al mandarino" />Dalla <a href="http://www.gustoblog.it/categoria/sardegna">tradizione culinaria sarda</a> una originale ricetta per un <a href="http://www.gustoblog.it/categoria/ricette-antipasti">antipasto</a>: le <em>acciughe al mandarino</em>. Per quattro persone procuratevi 800 gr di <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+acciughe">acciughe</a>, 2 <a href="http://www.gustoblog.it/tag/mandarino">mandarini</a>, 1 cespo di <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+lattuga">lattuga</a>, olio extra vergine di oliva, sale, pepe.</p>
<p>In una terrina emulsionate l&#8217;olio con il succo dei mandarini, il sale e il pepe. Lavate bene la lattuga e ponetela in un piatto da portata a mo&#8217; di letto. Disponetevi le acciughe  – che precedentemente avrete mondato, lavato e asciugato –  aperte a libretto, irrorate con l&#8217;emulsione di olio e succo di mandarino e lasciate riposare in frigo per un&#8217;ora. Per un gusto più deciso potete eliminare la lattuga. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/stuart_spivack/11116969/">stu_spivack</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Prodotti tipici: il miele di corbezzolo</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/5247/prodotti-tipici-il-miele-di-corbezzolo" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/5247/prodotti-tipici-il-miele-di-corbezzolo/</id>
    <author>
      <name>lorenza barletta</name>
    </author>
    <published>2009-10-27T12:00:31+00:00</published>
    <updated>2009-10-27T12:00:31+00:00</updated>
    <dc:subject>prodotti-tipici</dc:subject><dc:subject>sardegna</dc:subject><dc:subject>mangiare-informati</dc:subject><dc:subject>miele</dc:subject><dc:subject>miele di corbezzolo</dc:subject><dc:subject>prodotti tipici</dc:subject><dc:subject>sardegna</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il miele di corbezzolo è uno dei tanti prodotti tipici che la Sardegna ci offre. E&amp;#8217; un miele dal gusto un po&amp;#8217; particolare: ha un aroma pungente in gola e un retrogusto leggermente[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/5247/prodotti-tipici-il-miele-di-corbezzolo"><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/gustoblog/mielecorbezzolo_01.jpg" class="post" align="left" border="0" width="280" height="186" alt="miele corbezzolo" />Il <a href="http://www.gustoblog.it/post/5069/ricette-pesce-spiedini-di-gamberi-al-miele">miele </a>di corbezzolo è uno dei tanti prodotti tipici che la Sardegna ci offre. E&#8217; un miele dal gusto un po&#8217; particolare: ha un aroma pungente in gola e un retrogusto leggermente amaro e queste sono le caratteristiche peculiari del prodotto.</p>
<p>Anche il suo colore non è usuale; può possedere diverse gradazioni, che vanno dal bianco simile ai fiori da cui proviene, fino ad un beige più intenso. E&#8217; ricavato, infatti, dai fiori di corbezzolo, una pianta che fiorisce in pieno cambio di stagione, da Ottobre fino a Dicembre inoltrato.</p>
<p>Oltre che buono, il miele di corbezzolo è anche utile per la nostra salute e possiede effetti benefici in più rispetto alle già numerose virtù degli altri tipi di mieli. E&#8217; ottimo per le sue proprietà astringenti, diuretiche, antiasmatiche ed antisettiche per le vie urinarie. In particolare, però, questo miele è un prodotto molto efficace quando si tratta di curare mal di gola e bronchiti, sia leggere che più importanti. Insomma, un vero dono che la natura ci ha regalato. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/botheredbybees/245215850/">Flickr</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Ricette di pesce della tradizione sarda: La cucina sarda di mare di Laura Rangoni</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/5226/ricette-di-pesce-della-tradizione-sarda-la-cucina-sarda-di-mare-di-laura-rangoni" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/5226/ricette-di-pesce-della-tradizione-sarda-la-cucina-sarda-di-mare-di-laura-rangoni/</id>
    <author>
      <name>Roberto Russo</name>
    </author>
    <published>2009-10-27T08:30:45+00:00</published>
    <updated>2009-10-27T08:30:45+00:00</updated>
    <dc:subject>letture</dc:subject><dc:subject>sardegna</dc:subject><dc:subject>cucina sarda</dc:subject><dc:subject>la cucina sarda di mare</dc:subject><dc:subject>laura rangoni</dc:subject><dc:subject>libri cucina</dc:subject><dc:subject>ricette pesce</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Esiste una vasta bibliografia sulla cucina sarda che, paradossalmente, risulta povera di prodotti del mare. La cosa può apparire quanto meno singolare vista la natura insulare della Sardegna. Non va[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/5226/ricette-di-pesce-della-tradizione-sarda-la-cucina-sarda-di-mare-di-laura-rangoni"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/cucina_sarda_mare.jpg" class="post" align="left" border="0" width="280" height="395" alt="Copertina del libro La cucina sarda di mare di laura Rangoni" />Esiste una vasta bibliografia sulla <a href="http://www.gustoblog.it/categoria/sardegna">cucina sarda</a> che, paradossalmente, risulta povera di prodotti del mare. La cosa può apparire quanto meno singolare vista la natura insulare della Sardegna. Non va tuttavia dimenticato che la cucina sarda è dominata fortemente della cultura pastorale tipica dell&#8217;interno. E, in effetti, eccezion fatta per le coste, i prodotti del mare presentano una minima penetrazione. Ciò detto, va rilevato che, laddove se ne fa uso, pesci, crostacei e molluschi sono di altissimo livello qualitativo. Spiccano tra l&#8217;altro prodotti di eccellenza come la <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+bottarga">bottarga di muggine</a>, di <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+tonno">tonno</a> e il fegato e il cuore di tonno conservati: prodotti preziosi da usare con parsimonia.</p>
<p>Il libro <a href="http://www.ibs.it/code/9788854108721/RANGONI-LAURA/LA--CUCINA-SARDA-MARE.html?shop=3297"><em>La cucina sarda di mare</em></a> di Laura Rangoni ha il merito di porre l&#8217;accento sulla cucina sarda di <a href="http://www.gustoblog.it/categoria/ricette-secondi-pesce">mare</a> dai piatti semplici e gustosissimi che presentano un connubio tra prodotti costieri e pastorali. Un esempio a tal riguardo è la frittatina di bottarga e pecorino in cui la preziosissima bottarga di muggine si unisce al sapore denso e avvolgente del pecorino (sardo, ovviamente) in un incontro insolito tra prodotti di terra e di mare. Il risultato è un piatto certamente non  leggero (e nemmeno per vegetariani!) ma originalissimo e rappresentativo di un&#8217;opera che vuole creare un continuum all&#8217;interno della cultura sarda intesa in maniera fuori dall&#8217;ordinario.</p>
<p> Il libro – edito dalla <a href="http://www.booksblog.it/tag/newton+compton">Newton Compton</a> nel 2007 - è suddiviso in tre sezioni: antipasti e piatti unici, primi piatti, secondi piatti ed è corredato da un utilissimo indice alfabetico delle ricette. Interessanti sono anche le immagini - alcune grafiche (come da tradizione della Newton Compton) altre fotografiche (tavole fuori testo) che raffigurano alcuni dei piatti descritti nel libro.</p>
<p>Laura Rangoni<br />
<a href="http://www.ibs.it/code/9788854108721/RANGONI-LAURA/LA--CUCINA-SARDA-MARE.html?shop=3297"><em>La cucina sarda di mare</em></a><br />
Newton Compton, Roma 2007<br />
pp. 255, euro</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Ricette della Sardegna: torta di ricotta</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/5007/ricette-della-sardegna-torta-di-ricotta" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/5007/ricette-della-sardegna-torta-di-ricotta/</id>
    <author>
      <name>Roberto Russo</name>
    </author>
    <published>2009-08-29T09:30:37+00:00</published>
    <updated>2009-08-29T09:30:37+00:00</updated>
    <dc:subject>sardegna</dc:subject><dc:subject>dolci</dc:subject><dc:subject>ricette-dolci</dc:subject><dc:subject>ricette ricotta</dc:subject><dc:subject>ricette zafferano</dc:subject><dc:subject>torta di ricotta</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Della torta di ricotta esistono diverse versioni: questa è quella della Sardegna. Per sei persone occorrono: 600 gr di ricotta mista, 150 gr di zucchero, 3 uova, una bustina di zafferano.
In un[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/5007/ricette-della-sardegna-torta-di-ricotta"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/Ricotta_mista.jpg" class="post" align="left" border="0" width="280" height="280" alt="Ricette della Sardegna: torta di ricotta" />Della <em>torta di ricotta</em> esistono diverse versioni: questa è quella della Sardegna. Per sei persone occorrono: 600 gr di <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+ricotta">ricotta</a> mista, 150 gr di zucchero, 3 uova, una bustina di <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+zafferano">zafferano</a>.</p>
<p>In un recipiente lavorate a crema la ricotta con 75 gr di zucchero e lo zafferano. Con gli altri 75 gr di zucchero lavorate i tuorli. Gli albumi, invece, li monterete a neve ferma con un pizzico di sale. Quindi prendete la crema di ricotta e unitevi prima i tuorli e poi gli albumi mescolando dal basso verso l&#8217;alto. Versate il composto in una tortiera imburrata ed infarinata e cuocete in forno a 180 gradi per tre quarti d&#8217;ora e comunque fino a quando non sarà ben dorata.</p>
<p>Se volete un sapore più deciso potete usare solo ricotta di pecora.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Ricette dolci: i savoiardi fatti in casa</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/4997/ricette-dolci-i-savoiardi-fatti-in-casa" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/4997/ricette-dolci-i-savoiardi-fatti-in-casa/</id>
    <author>
      <name>Roberto Russo</name>
    </author>
    <published>2009-08-27T09:30:21+00:00</published>
    <updated>2009-08-27T09:30:21+00:00</updated>
    <dc:subject>sardegna</dc:subject><dc:subject>dolci</dc:subject><dc:subject>ricette sardegna</dc:subject><dc:subject>ricette savoiardi</dc:subject><dc:subject>sac a poche</dc:subject><dc:subject>savoiardi</dc:subject><dc:subject>savoiardi sardi</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Tutti conosciamo i savoiardi, vero? Questa che propongo è la ricetta che ho trovato in un libro di cucina sarda e che è stata confermata da alcune amiche della Sardegna. Se conoscete altre versioni[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/4997/ricette-dolci-i-savoiardi-fatti-in-casa"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/Savoiardi.jpg" class="post" align="left" border="0" width="280" height="233" alt="Ricette dolci: i savoiardi fatti in casa" />Tutti conosciamo i <a href="http://www.gustoblog.it/tag/savoiardi">savoiardi</a>, vero? Questa che propongo è la ricetta che ho trovato in un libro di cucina sarda e che è stata confermata da alcune amiche della <a href="http://www.gustoblog.it/categoria/sardegna">Sardegna</a>. Se conoscete altre versioni scrivetele nei commenti.</p>
<p>Per quattro persone occorrono: 4 uova fresche, 250 gr di zucchero semolato, 120 gr di farina, succo di un limone, 50 gr di zucchero a velo. Inoltre occorre una tasca da pasticcere (<em>sac à poche</em>).</p>
<p>Rompete le uova e separate i tuorli dagli albumi. Lavorate per bene i tuorli con lo zucchero semolato, fino ad ottenere una crema bianca e spumosa. A parte, montate a neve gli albumi versandovi lentamente il succo di un limone. A questo punto unite gli albumi alla crema di tuorli, avendo cura di utilizzare un cucchiaio di legno inodore e di compiere movimenti dal basso verso l&#8217;alto per non smontare il tutto. Aggiungete pian pianino la farina facendola scendere da un colino. Riempite una tasca da pasticcere con bocchetta a stella e su una teglia rivestita di carta forno <em>disegnate</em> dei biscotti. Spolverizzate di zucchero a velo. Infornate in forno preriscaldato a 180 gradi per un quarto d&#8217;ora, oppure fino a quando il savoiardo non si sarà gonfiato e rassodato.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.cookaround.com">Cookaround</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Ricetta primi piatti: maccheroni della vigilia</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gustoblog.it/post/4947/ricetta-primi-piatti-maccheroni-della-vigilia" />
    <id>http://www.gustoblog.it/post/4947/ricetta-primi-piatti-maccheroni-della-vigilia/</id>
    <author>
      <name>Roberto Russo</name>
    </author>
    <published>2009-08-14T09:30:47+00:00</published>
    <updated>2009-08-14T09:30:47+00:00</updated>
    <dc:subject>sardegna</dc:subject><dc:subject>ricette-primi</dc:subject><dc:subject>ricette-primi-pasta</dc:subject><dc:subject>maccheroni</dc:subject><dc:subject>maccheroni della vigilia</dc:subject><dc:subject>noci</dc:subject><dc:subject>ricette ferragosto</dc:subject><dc:subject>ricette maccheroni</dc:subject><dc:subject>ricette noci</dc:subject><dc:subject>ricette sardegna</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Una ricetta di un primo piatto dalla Sardegna. Per quattro persone occorrono: 400 gr di maccheroni, 200 gr di gherigli di noci, 100 gr di pane casalingo grattugiato, 4 cucchiai di olio extra vergine di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/4947/ricetta-primi-piatti-maccheroni-della-vigilia"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/Gherigliodinoce.jpg" class="post" align="left" border="0" width="280" height="202" alt="Ricetta primi piatti: maccheroni della vigilia" />Una ricetta di un <a href="http://www.gustoblog.it/categoria/ricette-primi-pasta">primo piatto</a> dalla <a href="http://www.gustoblog.it/categoria/sardegna">Sardegna</a>. Per quattro persone occorrono: 400 gr di <a href="http://www.gustoblog.it/tag/maccheroni">maccheroni</a>, 200 gr di gherigli di <a href="http://www.gustoblog.it/tag/noci">noci</a>, 100 gr di pane casalingo grattugiato, 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva, sale e pepe.</p>
<p>Mettete l&#8217;olio in una padella e fatevi tostare leggermente sia le noci che il pane. Nel frattempo mettete a bollire l&#8217;acqua salata nella quale cuocerete la pasta. Prima di scolare la pasta al dente, prendete due mestoli dell&#8217;acqua di cottura e aggiungeteli alle noci tostate. Versate, quindi, la paste nella padella con le noci e amalgamate per bene, ponendo attenzione a non farla asciugare troppo. Completate con una macinata di pepe fresco.</p>
<p>Un piatto per le “vigilie”, come oggi, che è la vigilia di ferragosto.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
</feed>

