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Tramezzino.itì: consegna a domicilio di tramezzini per tutti i gusti

pubblicato da arietta in: Varie Siti Nuovi prodotti


Quale sembra essere l’ultima tendenza in fatto di organizzazione via-internet di pranzi, party e catering per manager indaffarati e dalle brevissime pause pranzo, i cui pasti vengon spesso consumati fugacemente in corso di riunione? Si chiama Tramezzino.itì e si tratta di un sito che permette di ordinare tramezzini multigusto ed idonei a soddisfare ogni richiesta ed ogni palato.

Per i carnivori si va dal “roast beef, lattuga e semi di senape”, al “mortadella al tartufo nero e pomodoro”, al “cotto di praga, uovo e mix di verdura piccante”. I vegetariani possono scegliere, tra gli altri, il sofisticato “gorgonzola sedano e mela” ed il semplice e gustoso “uovo lattuga e pomodoro”. Per gli sportivi e gli amanti della dieta “Zona” è possibile ordinare un “Tramezzino in Zona” del valore di 1.5 blocchi: pane integrale e farcitura a scelta tra bresaola e sesamo, salmone e lattuga, tacchino e curry, sgombro lattuga e pomodoro. E ancora tramezzini a base di pesce oppure leggeri, senza salse.

I tramezzini vengono serviti in scatole/vassoio jap-style, comprensive di tovagliolo; è inoltre possibile ordinare bevande e vini, ma anche insalate di riso o farro e porzioni di frutta o dolce per completare il pasto.

Per ora il servizio è disponibile solo nelle città di Milano e Torino. Peccato, avevo proprio voglia di un bel tramezzino (anche se non sono una manager)!

Dimmi il piatto, ti abbino la birra…

pubblicato da arietta in: Piatti Siti Birra

Molti di voi saranno degli estimatori del vino, più o meno esperti ma comunque tutti appassionati nell’arte di abbinarlo ai piatti che arricchiscono le nostre tavole. E se al posto del vino volessimo sorseggiare della birra?Io che sono un’autentica frana nel riconoscerne e collocarne le varie tipologie, non potrei che avvalermi dell’aiuto di questo interessantissimo sito.

A tavola con la birra, infatti, ci propone le birre che si abbinano meglio alle varie pietanze. Con gli arancini di riso, ad esempio, una Blanche; con la carbonara, una Ale; il pollo al forno con la Weizen; con la parmigiana di melanzane un’Abbazia.

Attenzione perché il sito non ci è sempre amico, dato che ci indica – ahinoi – anche le calorie del pasto così composto…

Alimenti e pubblicità ingannevole: da così….a così!

pubblicato da arietta in: Mangiare informati Siti


Frizzi Frizzi ci segnala un sito molto interessante, che fa luce sulla pubblicità fuorviante di innumerevoli prodotti alimentari.

Il sito è tedesco, quindi la gran parte di queste “prelibatezze” non si trovano tra gli scaffali dei supermercati nostrani, però come vedete le marche sono per lo più famose e non fatico a credere che anche voi, più di una volta, avrete rilevato con occhio critico che la promessa e il risultato non sono proprio coincidenti… Potere (e limiti) della pubblicità?

Aggiungi un pollo a tavola, che c'è un amico in più

pubblicato da fabio in: Mangiare informati Siti Salute

Logo_campagna_polloLa ricordate la canzone? Se cambiamo il termine posto con pollo ne viene fuori una bella campagna di informazione sulle carni avicole. In realtà lo slogan vero è: “Aggiungi un pollo a tavola. Prenditi il gusto di scegliere sano“, per tutte le carni di pollame (pollo, tacchino e faraona).

“Consolidare la fiducia del consumatore verso la qualità e la sicurezza delle carni di pollame europee”, questo lo scopo della campagna attraverso il sito internet, il premio giornalistico “Penne d’oro. Raccontare le carni avicole”, opuscoli, brochures, …

Sul sito potete informarvi di più sulla storia delle varie carni, basta cliccare nella sezione in alto sull’immagine dell’animale di cui si vuole sapere di più. Potete anche ottenere maggiori informazioni sulla salute, il gusto, i principali modi di cottura (bollita, cotta al forno, grigliata, cotta in umido e fritta) e, soprattutto, il valore della convenienza …di questi tempi!

Super Cook, il sito per chi ha il frigo vuoto

pubblicato da fabio in: Siti

supercookUltimamente il mio frigorifero mi sta facendo riflettere. Dopo il post dei rifiuti che mi produce, oggi ne è venuta un’altra: e se tornassi a casa è fosse semi vuoto?

I tipi di Downloadblog, in ogni caso, hanno già trovato la soluzione a questo problema: Super Cook. Ci vado e con mia grande gioia il sito mi viene in aiuto.

Un motore di ricerca che, mettendo insieme quello che avete in cucina, vi proporrà tutte le ricette realizzabili. In caso vi mancassero alcuni ingredienti, Super Cook segnalerà quelli mancanti che potete sempre chiedere ai vicini o cercare nell’orto.

Così, poniamo il caso arrivassi a casa affamato e trovassi nel frigo una mela (apple), del burro (butter) e un residuo di sugo di pomodoro (tomato sauce), cosa potrei preparare? Caramelized apples, è l’unica cosa che posso fare. Ma andando dal vicino e chiedendo cortesemente una patata, potrei fare anche un Irish apple potato mash.

Foodscapes: l'arte è un ortaggio

pubblicato da marco paganini in: News Siti



Davvero simpatica questa notizia, e la galleria collegata, pubblicata da Repubblica.it.

Pare che il fotografo australiano Carl Werner, per convincere i figli a mangiare più verdura, abbia creato personaggi e paesaggi con funghi, broccoli, patate e ogni sorta di ortaggi che oggi sono diventati “FoodScapes” realizzati con una tecnica particolare: per evidenziare le profondità le foto sono scattate su tavoli di 1,2 x 2,4 metri.

I broccoli sono diventati enormi alberi che ornano una verde campagna fatta di basilico e insalata. Il cielo azzurro è solcato da mongolfiere fatte da melanzane, fragole e aglio. Uno stradello fatto di fette di salame costeggia una staccionata di grissini e delimita un prato fatto di prosciutto (quest’ultimo quadro mi pare sia stato usato per una recente pubblicità…).

Se la cosa vi incuriosisce potete visitare il suo sito o quello di Repubblica.

SlowFood va su Myspace

pubblicato da fabio in: News Siti

Slow_FoodSlowFood ampia la sua strategia web 2.0 approdando su Myspace, il più importante social network diffuso in Italia. Motto: “Let’s talk about eco-gastronomy”, parliamo di eco-gastronomia.

Molto stile millennial generation la comunicazione adottata. Non a caso, appeno ho aperto la pagina su Myspace mi si è presentata alle mie orecchie la musica dei CSI con la voce di Lindo Ferretti che cantava “Lieve” dei Marlene Kuntz! Oltre agli spazi di presentazione, agli eventi, agli ultimi interventi inseriti nel blog interno, interessante anche capirne la filosofia, soprattutto nella sezione interessi:

Ci piace: il piacere, la lentezza, l’accoglienza, la convivialità, la tolleranza, la curiosità, il gusto, le chioccioline, la gastronomia, il vino, i cinque sensi, che con la pratica s’impara a usare meglio, la musica in osteria ma anche altrove, ovunque, perché chi non sa ascoltare non sa mangiare, la tradizione e l’innovazione, la salvaguardia del territorio, il rispetto delle stagioni, il tipico quando non è folkloristico, la degustazione quando non è esibizione di spocchia, la difesa dell’ambiente, l’agricoltura sostenibile, la responsabilità, gli artigiani, le infinite forme bellissime della biodiversità.

Lo spazio amici ne conta già 765, mentre i commenti sono 186, segno della vitalità della nuova iniziativa. Il lancio è stato anche segnalato sul blog Chiacchiere di vino, musica e cucina / SlowFood che potete leggere cliccando qui.

Un sito per gli amanti del tubero: Patate da amare

pubblicato da marco paganini in: News Siti

In pochi secoli è diventata uno dei pochi alimenti veramente transnazionali: infatti, dopo i cereali, è il prodotto agricolo più consumato nel mondo.

Per questo un sito ed un concorso sono stati pensati proprio per celebrare la patata, tubero per eccellenza, di grande popolarità nelle versioni fritto e arrosto.

Su Patatedamare.it gli appassionati troveranno la storia, le ricette, i numeri e i valori nutritivi dell’amata patata e potranno anche partecipare ad un concorso a premi: per vincere una vaporiera, un set da fonduta o una bistecchiera, bisognerà mettere alla prova la propria conoscenza del settore rispondendo alle quattro domande del quiz ed inviando il modulo per posta.

Visto che è un concorso dedicato alle patate, non sarebbe stato meglio mettere in palio una friggitrice??

I segreti dello chef Zaretti per preparare un buon risotto

pubblicato da francesco in: Varie Piatti Siti

Ogni giorno che passa, parlo per vita vissuta, mi rendo sempre più conto che sono tantissime le persone che pensano di non saper cucinare (ed in certi casi è anche vero, purtroppo) semplicemente perché disconoscono le piccole regole di base per la preparazione di un determinato piatto.

Prendiamo ad esempio il risotto: sento alcune amiche additarlo come particolarmente ostico e tremare alla sola idea di cimentarvisi, quando invece, tenuti presenti alcuni piccoli accorgimenti, è una delle pietanze più semplici e di miglior riuscita che io conosca.

Per le persone che si ritrovino nella descrizione di cui sopra ho scovato un sito dove lo chef Claudio Zaretti spiega punto per punto le cose da sapere per ottenere un buon risotto, dalla qualità di riso da preferire, al procedimento (soffritto, tostatura, sfumatura, mantecatura ecc.), agli “strumenti del mestiere” per una sicura riuscita. In bocca al lupo!

Whiskipedia, il wiki del whisky

pubblicato da fabio in: Siti Distillati

WhiskipediaLa notizia la leggo su Spittoon.biz: Whiskipedia.org. Con un nome così ovvio che parliamo della Wikipedia del whisky. Come l’enciclopedia generalista online, anche questa è dettata dagli utenti che la dovrebbero, il condizionale è d’obbligo, popolare con le notizie.

L’amministratore generale dell’iniziativa è Ian Buxton del The Whisky Channel. I contenuti inizialmente offerti sono tratti dal libro The A-Z of Whisky la cui nuova edizione verrà pubblicata quest’anno, ancora non so quando.

Il sito è formattato nel classico stile wiki, il che significa che chiunque può aggiungere articoli o modificare pagine già pubblicate. Naturalmente c’è qualche regola da seguire: identificarsi, essere parte della community, non farsi pubblicità, la decisione finale spetta all’amministratore. C’è da credere che potrebbere diventare un buon punto di riferimento per gli amanti del whisky di tutto il mondo.