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  <title>gustoblog</title>
  <subtitle>gustoblog.it</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2004-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-17T07:01:08+00:00</updated>
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    <title type="html">L&#039;aperitivo per San Valentino: champagne cocktail</title>
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    <author>
      <name>lorenza barletta</name>
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    <published>2012-02-08T11:30:26+00:00</published>
    <updated>2012-02-08T11:30:26+00:00</updated>
    <dc:subject>vino</dc:subject><dc:subject>distillati</dc:subject><dc:subject>ricette-frutta</dc:subject><dc:subject>spumante</dc:subject><dc:subject>aperitivo san valentino</dc:subject><dc:subject>champagne cocktail</dc:subject><dc:subject>ricette arance</dc:subject><dc:subject>ricette fragole</dc:subject><dc:subject>ricette san valentino</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/8953/laperitivo-per-san-valentino-champagne-cocktail"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/champagnecocktail.jpg" class="post" border="0" align="left" width="240" height="360" alt="champagne San Valentino" />A <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+san%20valentino">San Valentino</a> parecchie coppie trascorreranno la serata insieme, trovando un&#8217;ulteriore occasione per una cena romantica solitaria: c&#8217;è chi sceglierà di andare al ristorante, dove si ripropongono per l&#8217;occasione menù a tema, e c&#8217;è chi sceglierà di preparare la <a href="http://www.gustoblog.it/post/8843/menu-vegano-per-festeggiare-san-valentino">propria cena a casa</a> (e visto il periodo che stiamo attraversando credo saranno la maggior parte). Perciò vi posto un&#8217;idea per un aperitivo di benvenuto sexy ed afrodisiaco.</p>
<p>Ci occorrono: un buon <a href="http://www.gustoblog.it/tag/champagne">Champagne</a> ghiacciato, due zollette di zucchero, mezzo bicchierino di angostura, 6 cl di brandy, fragole e <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+arance">fette d&#8217;arancia</a>. Inoltre ci occorreranno due bicchieri da champagne ghiacciati anch&#8217;essi e dei tovagliolini in tema (rossi, con cuori disegnati, ecc.).</p>
<p>Mettete la zolletta di zucchero sul fondo del bicchiere e poi bagnate con pochissime gocce di angostura. Suddividete il brandy nei due bicchieri e riempite con lo Champagne freddissimo. Guarnite poi con una <a href="http://www.gustoblog.it/tag/ricette+fragole">fragola</a> e delle fette d&#8217;arancia e poggiate i bicchieri sui tovaglioli decorati. Sicuramente sarà un inizio di serata molto frizzante.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/theunseasonedwok/6175834530/">Flickr</a></p>
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    <title type="html">Ricette di Natale: l&#039;aperitivo con biscotto</title>
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    <author>
      <name>Barbara</name>
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    <published>2011-12-14T11:19:49+00:00</published>
    <updated>2011-12-14T11:19:49+00:00</updated>
    <dc:subject>ricette-stuzzichini</dc:subject><dc:subject>spumante</dc:subject><dc:subject>aperitivo natale</dc:subject><dc:subject>consigli per ricevere</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>ricette di natale</dc:subject><dc:subject>ricette natale</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/8475/ricette-di-natale-laperitivo-con-biscotto"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/cookiecocktailhoriz.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="287" alt="cocktail natale" /><br clear="all" /></p>
<p>Man mano che <a href="http://www.gustoblog.it/cerca/natale">Natale</a> si avvicina mi trovo a rifinire i dettagli; si pensa sempre alla ricettona del primo e del secondo, per poi scivolare sul solito antipasto/aperitivo a base di salumi e qualche sottaceto. Quest&#8217;anno mi piacerebbe proporre qualcosa di nuovo, ho trovato quello che potrebbe fare al caso mio; nella fattispecie, <a href="http://www.simplebites.net/a-simple-holiday-cocktail-hour-recipe-cookies-and-cream-cocktail/">Simple Bites</a> propone un pranzo/aperitivo in piedi, con un drink a base di Bayley&#8217;s e crema di cacao, che sinceramente mi sembra un po&#8217; pesantino come apripasto.</p>
<p>Mi piace molto però l&#8217;idea del biscottino -salato- da applicare al bicchiere, che andrà benissimo riempito di un buon prosecco e sarà un&#8217;ottima <strong>accoglienza per gli ospiti</strong> appena arrivati o appena trovati. Stendete una base di brisèe (a cui potete aggiungere del parmigiano grattuggiato o del rosmarino fresco e del pepe) e ritagliate le stelline lasciando uno spazio per infilare i biscotti sul bicchiere, poi infornate a 170° per 1o minuti e lasciate raffreddare su una griglia.</p>
<p>E ora qualche consiglio per ricevere: </p>
<ul>
<li>Stabilite un orario breve e definito per l&#8217;aperitivo, questo semplificherà le cose. Un&#8217;ora se si beve e basta, due se fate una cena in piedi.</li>
<li>Chiedete ai vostri amici di aiutarvi, portando anche loro qualche cosa da mangiare e da spiluccare.</li>
<li>Avvisateli se l&#8217;appuntamento è formale o se è una cosa in relax senza fronzoli.</li>
<li>Potete decidere di trasformare il tutto in un pranzo leggero, e a questo punto i soldi che risparmiate in cibo, potete reinvestirli in un barman che preparerà drink per tutti, così sarà festa anche per voi.</li>
<li>Divertitevi. A questo punto non resta che concentrarsi sui propri ospiti e pensare soltanto a festeggiare insieme. Cin cin.</li>
</ul>
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    <title type="html">Eventi: Ricominciano le degustazioni!</title>
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      <name>Alessia </name>
    </author>
    <published>2011-09-15T08:01:41+00:00</published>
    <updated>2011-09-15T08:01:41+00:00</updated>
    <dc:subject>vino</dc:subject><dc:subject>eventi</dc:subject><dc:subject>spumante</dc:subject><dc:subject>olio</dc:subject><dc:subject>associazione italiana sommelier</dc:subject><dc:subject>degustazioni roma</dc:subject><dc:subject>go wine</dc:subject><dc:subject>porthos</dc:subject><dc:subject>umao</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ricominciano le scuole e puntuali anche i vari corsi di enogastronomia sparsi per la capitale. Cerchiamo di farne un quadro riassuntivo per continuare il discorso sulla conoscenza del vino e non solo.[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/7665/eventi-ricominciano-le-degustazioni"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/degustazioni_romajpg_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="299" height="400" alt="degustazioni roma" />Ricominciano le scuole e puntuali anche i vari corsi di enogastronomia sparsi per la capitale. Cerchiamo di farne un quadro riassuntivo per continuare il discorso sulla conoscenza del vino e non solo. Iniziamo con l&#8217;<a href="http://www.gustoblog.it/tag/Associazione+Italiana+Sommelier">AIS</a> di Roma che è protagonista il giorno 19 con l&#8217;inaugurazione dell&#8217;anno sociale con spumanti italiani e matriciana. Appuntamento al Cavalieri Hilton dalle 19 alle 21. </p>
<p>Il 20 è di scena <a href="http://www.gustoblog.it/post/1505/concorso-alcolico">Go wine</a> con Buono non lo conoscevo, carrellata sui vini autoctoni italiani. Il 24 sarà la volta delle due delegazioni di Fiumicino e di Marino ad inaugurare la stagione, la prima ad Ostia Lido a partire dalle 17 con prodotti promossi dal Consorzio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. </p>
<p>A Marino protagoniste saranno le bollicine del Franciacorta con ingresso di € 10,00 da Cesarino &#038; la Perla alle ore 20. Ricomincerà a breve anche il corso per conoscere l&#8217;olio proposto dall&#8217;<a href="http://www.gustoblog.it/post/5376/a-roma-il-corso-di-assaggiatore-di-olio">UMAO</a>. Porthos invece ci aiuterà a comprendere la differenza tra i vini provenienti da vigne franche di piede da quelle innestate, con una degustazione sui vini di <a href="http://www.gustoblog.it/post/4217/vino-barolo-chinato-secondo-natura">Cappellano</a>, produttore a me caro, e forse anche a voi visto il prezzo della degustazione € 60,00,ma  ne dovrebbe comunque valer la pena.</p>
<p>Foto|<a href="http://www.flickr.com/photos/juanpol/5534262632/">Flickr</a></p>
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    <title type="html">Vini: Champagne Pascal Mazet.</title>
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    <author>
      <name>Alessia </name>
    </author>
    <published>2011-07-28T09:30:54+00:00</published>
    <updated>2011-07-28T09:30:54+00:00</updated>
    <dc:subject>vino</dc:subject><dc:subject>uomini-e-vino</dc:subject><dc:subject>spumante</dc:subject><dc:subject>champagne</dc:subject><dc:subject>chardonnay</dc:subject><dc:subject>lo champagne</dc:subject><dc:subject>pascal mazet</dc:subject><dc:subject>pinot nero</dc:subject><dc:subject>vino francese</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Tutti conosciamo, almeno di nome, i grandi nomi dello Champagne, così vorrei concentrarmi su piccoli produttori, meno noti come Pascal Mazet. Un vero vignaiolo sito a Chigny les Roses, che coltiva in[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/7190/vini-champagne-pascal-mazet"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/champagne_mazetjpg.jpg" class="post" border="0" align="left" width="270" height="360" alt="chempagne mazet" />Tutti conosciamo, almeno di nome, i grandi nomi dello <a href="http://www.gustoblog.it/post/6206/vini-gli-champagnes-di-andre-e-jacques-beaufort">Champagne</a>, così vorrei concentrarmi su piccoli produttori, meno noti come Pascal Mazet. Un vero vignaiolo sito a Chigny les Roses, che coltiva in modo ragionato le sue viti. L&#8217;inerbimento, la flora e la fauna sono i mezzi di cui monsieur Mazet si serve per lottare contro le malattie della vigna, utilizzando al minimo i prodotti chimici e controllando attentamente lo stato di salute pianta per pianta per decidere come intervenire. </p>
<p>Coadiuvato da sua moglie, i loro champagnes rispettano quel che è il loro carattere, non particolarmente complesso ma piacevolissimo e particolare. I vitigni utilizzati sono i classici <a href="http://www.gustoblog.it/post/6972/un-brindisi-di-gran-classe-per-i-150-anni-dellunita-di-italia">Chardonnay</a>, Pinot Nero e Pinot Meunier. Gli <a href="http://www.gustoblog.it/post/6200/vini-la-champagne-e-lo-champagne">Champagne</a> prodotti sono: il Brut Tradition; Extra Brut; Brut Grand Réserve; Millésime e il Brut Cart d&#8217;Or. Tutti con un filo conduttore, con una piacevolissima nota ossidata di sottofondo. </p>
<p>Una filosofia semplice ed entusiastica riassunta in una scritta che si può leggere nella loro cantina: &#8220;la passione è come il tergicristallo dell&#8217;automobile, non fa smettere di piovere ma ti permette di andare avanti&#8221;.</p>
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    <title type="html">Vini di Lombardia: anteprima Vinitaly</title>
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    <author>
      <name>francesco</name>
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    <published>2011-03-24T10:05:26+00:00</published>
    <updated>2011-03-24T10:05:26+00:00</updated>
    <dc:subject>rosso</dc:subject><dc:subject>bianco</dc:subject><dc:subject>spumante</dc:subject><dc:subject>franciacorta</dc:subject><dc:subject>lambrusco</dc:subject><dc:subject>pinot nero</dc:subject><dc:subject>vinitaly 2011</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il grattacielo Pirelli a Milano è un ambiente suggestivo per l’anteprima dei vini lombardi Vinitaly 2011, evento che si terrà a Verona Fiera dal 7 all’11 aprile. Al Vinitaly 2011, la Lombardia[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/7064/vini-di-lombardia-anteprima-vinitaly"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/2011_Vinitaly_Italian_wine_Lombardy_12.JPG" class="post" border="0" width="586" height="439" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Il grattacielo Pirelli a Milano è un ambiente suggestivo per l’anteprima dei vini lombardi Vinitaly 2011, evento che si terrà a Verona Fiera dal 7 all’11 aprile. Al Vinitaly 2011, la Lombardia sarà presente con i suoi 5 DOCG, 14 consorzi vitivinicoli e ben 70 aziende produttrici. Come tutti gli anni, la Franciacorta fa da portabandiera per i vini lombardi; per la sua qualità, la sua particolarità e la sua fama anche a livello internazionale. </p>
<p>Con una degustazione partendo dalla Franciacorta, è facile capire perché questa zona sia diventata uno dei beni più preziosi nel mondo del vino lombardo, nonché quello nazionale italiano. Da lì, c’è opportunità per scoprire cosa fanno nel Oltrepò Pavese. Sempre individuale e indipendente, e sempre legato al suo amatissimo Pinot Nero, da questa zona abbiamo assaggiato la Cruasé: versione rosé del DOCG Oltrepò Pavese Metodo Classico.</p>
<p>C’è stato tempo per ‘riscoprire’ anche il Lambrusco – vino spesso sottovalutato per la sua semplicità. Ma è proprio questa semplicità che gli dona un’adattabilità a tanti piatti, soprattutto i famosi salumi di questa zona. Con l’estate che si avvicina, sono tempi di bevibilità e piacevolezza – e sono queste le doti del Lambrusco.</p>
<p>Con la rappresentanza di 14 consorzi lombardi al grattacielo Pirelli sarebbe stato impegnativo assaggiare tutto. Ma abbiamo deciso di finire con il più recente DOCG lombardo, nonché vino da meditazione, il Moscato di Scanzo. Nonostante abbia preso il suo riconoscimento da DOCG solo nel 2009, è noto come uno dei vini più antichi d’Italia. Assaggiare un vino da dessert verso l’ora di pranzo non fa per tutti, ma siamo riusciti a trovare un esempio comunque fresco e con una bella acidità. Sicuramente un prodotto più che valido e meritevole del suo DOCG, che si presta a piatti di formaggio, pasticceria e cioccolato.</p>
<p>Cosa troveremo al Vinitaly 2011 dalla Lombardia? C’è un nuovo sito in arrivo per il vino lombardo: <a href="http://www.Lombardiavini.it">Lombardiavini.it</a> che dovrebbe essere attivo nei prossimi giorni.</p>
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    <title type="html">Un brindisi di gran classe per i  150 anni dell&#039;Unità di Italia.</title>
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      <name>Alessia </name>
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    <published>2011-03-17T08:00:06+00:00</published>
    <updated>2011-03-17T08:00:06+00:00</updated>
    <dc:subject>vino</dc:subject><dc:subject>trentino-alto-adige</dc:subject><dc:subject>spumante</dc:subject><dc:subject>bollicine</dc:subject><dc:subject>ferrari</dc:subject><dc:subject>festa nazionale.</dc:subject><dc:subject>spumanti</dc:subject><dc:subject>trento doc</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Per noi italiani, e non solo, le bollicine servono soprattutto a festeggiare, a fare allegria, e quindi ben si adattano al momento del brindisi. Ma come vi abbiamo più volte suggerito, le bollicine,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/6972/un-brindisi-di-gran-classe-per-i-150-anni-dellunita-di-italia"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/spumante_trentojpg.jpg" class="post" border="0" align="left" width="270" height="360" alt="giulio ferrari riserva del fondatore" />Per noi italiani, e non solo, le bollicine servono soprattutto a festeggiare, a fare allegria, e quindi ben si adattano al momento del brindisi. Ma come vi abbiamo più volte suggerito, le bollicine, secondo la loro tipicità e struttura, possono essere dei fantastici vini da tutto pasto e non necessariamente di pesce. Oggi parliamo di una delle aziende più importanti al mondo per la spumantistica sia in termini qualitativi, che quantitativi, la Ferrari dei fratelli Lunelli. </p>
<p>Fondata nel 1902, da Giulio Ferrari, e successivamente acquistata da Bruno Lunelli nel 1952, questa azienda incarna a mio avviso, l&#8217;orgoglio italiano nel mondo. Per questo motivo, mi è sembrato appropriato parlarne durante la ricorrenza dei 150 anni dell&#8217;Unità d&#8217;Italia. Questa casa ha anche il merito di esser stata la prima bollicina italiana ad avere la doc nel 1993. </p>
<p>Chi non ha mai festeggiato con un Ferrari? Più raro è  farlo con la riserva del fondatore, probabilmente anche per il prezzo. Da uve chardonnay e da 9 anni sui lieviti, questo vino si presenta al naso con un&#8217;infinità di riconoscimenti olfattivi che vanno dalla crosta di pane, al minerale tendente al gessoso, alle note più calde di frutta secca quali ad esempio albicocca candita. In bocca si presenta maturo, fresco e sapido, con un corpo presente ed equilibrato, dal finale interminabile. Qual che sia il suo segreto, non stanca mai.</p>
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    <title type="html">Abbinamento Tortellini in brodo e Vino.</title>
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    <author>
      <name>Alessia </name>
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    <published>2010-12-25T09:00:24+00:00</published>
    <updated>2010-12-25T09:00:24+00:00</updated>
    <dc:subject>vino</dc:subject><dc:subject>rosso</dc:subject><dc:subject>spumante</dc:subject><dc:subject>champagne</dc:subject><dc:subject>lambrusco</dc:subject><dc:subject>pranzo di natale</dc:subject><dc:subject>tortellini in brodo</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Cosa abbinare con i tortellini in brodo del pranzo di Natale? Gli abbinamenti possibili sono vari e per tutte le tasche. Servono dei vini che abbiano un buon grado alcolico un tannino ben strutturato ma[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/6805/abbinamento-tortellini-in-brodo-e-vino"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/abbinamento_tortellinijpg.jpg" class="post" border="0" align="left" width="203" height="360" alt="abbinamento vino e tortellini di natale" />Cosa abbinare con i <a href="http://www.gustoblog.it/post/5454/ricette-cinema-i-tortellini-in-brodo-di-storia-di-ragazze-e-di-ragazze-1">tortellini in brodo </a>del pranzo di Natale? Gli abbinamenti possibili sono vari e per tutte le tasche. Servono dei vini che abbiano un buon grado alcolico un tannino ben strutturato ma anche una buona morbidezza. Un buon abbinamento economico è rappresentato dal Lambrusco frizzante, il prezzo va dai 5 euro ai 10. </p>
<p>Vanno bene anche Gutturnio e Bonarda. Se invece preferite le bollicine propriamente dette allora un buon <a href="http://www.gustoblog.it/post/6206/vini-gli-champagnes-di-andre-e-jacques-beaufort">Champagne</a> blanc de noirs sarebbe perfetto. Ricordate che gli <a href="http://www.gustoblog.it/post/5522/che-vini-stappare-durante-la-cena-della-vigilia">spumanti</a> da metodo classico a seconda delle loro caratteristiche riescono ad abbinarsi con molte pietanza. Il prezzo in questo caso sale un po&#8217;.</p>
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    <title type="html">Come scegliere lo spumante adatto</title>
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    <author>
      <name>lorenza barletta</name>
    </author>
    <published>2010-11-19T12:06:14+00:00</published>
    <updated>2010-11-19T12:06:14+00:00</updated>
    <dc:subject>vino</dc:subject><dc:subject>mangiare-informati</dc:subject><dc:subject>spumante</dc:subject><dc:subject>abbinamenti</dc:subject><dc:subject>spumante</dc:subject><dc:subject>vini</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/6671/come-scegliere-lo-spumante-adatto"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/spumante.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="213" alt="spumante" />Nella maggior parte dei casi, ognuno di noi beve dello spumante accompagnandolo ad un dessert. In realtà lo spumante può benissimo abbinarsi a tanti piatti diversi, a seconda del grado di invecchiamento e in base alla prevalenza di uva bianca o nera. Vediamo alcuni abbinamenti.</p>
<p>Uno <a href="http://www.gustoblog.it/post/5625/idee-per-il-brindisi-di-fine-danno-maso-martis">spumante fresco</a>, secco, giovane e dal sapore delicato può accompagnare bene antipasti e portate leggere, soprattutto di pesce o a base di verdure. Le versioni più mature, invece, dal gusto secco, ma corposo, vanno bene coi pesci saporiti e con le carni bianche, come quelle di pollo e di tacchino, e per dei secondi leggeri in generale.</p>
<p>Infine, non scordiamoci appunto dello spumante che può accompagnare un dessert; in questo caso deve essere dolce ed aromatico e potrà essere abbinato, non solo a dolci e torte, ma anche a frutta e macedonie. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/22757523@N02/5131705993/">Flickr</a></p>
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    <title type="html">Vini: Gli Champagnes di André e Jacques Beaufort.</title>
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    <published>2010-05-19T13:25:55+00:00</published>
    <updated>2010-05-19T13:25:55+00:00</updated>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/6206/vini-gli-champagnes-di-andre-e-jacques-beaufort"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/champagne_beaufortjpg.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="Champagne biologici AdrÃ© Beaufort" /><br clear="all" />Non è di certo una mia scoperta, ma finalmente ho avuto l&#8217;occasione di assaggiare parecchi vini di questo produttore, in Italia molto conosciuto e dibattuto, in Francia conosciuto da pochi. In realtà non è biodinamico, come ho letto da qualche parte, ma è omeopatico ed in vigna usa degli olii essenziali per rinvigorire o guarire la vite, per gli amanti dell&#8217;inquadramento, rientra nel biologico. Stiamo parlando degli Champagne di André <a href="http://www.gustoblog.it/post/2835/4-febbraio-degustazione-degli-champagne-di-j-beaufort">Beaufort</a>. Il padre, Jaques, nel 1969 scopre, ammalandosi, di avere una forte allergia ai prodotti chimici, di cui faceva uso nelle vigne e sui meli, tanto da non poter mangiare più quei frutti.</p>
<p>Un po&#8217; come in una fiaba, una biancaneve al contrario, assaggia la <a href="http://www.gustoblog.it/post/6069/cucina-russa-linsalata-di-barbabietole-con-prugne-e-mele">mela</a> non trattata, di quella che poi sarebbe divenuta sua moglie, e con grande stupore si accorse che non gli faceva male. Iniziò allora un percorso di conoscenza del biologico e dell&#8217;omeopatia applicato alle piante che lo ha portato ad avere degli <a href="http://www.gustoblog.it/post/6200/vini-la-champagne-e-lo-champagne">Champagne</a>, unici riconoscibili, anche se, per alcuni, discutibili. Discutibili da tutti coloro che sono abituati al classico Champagne e come sempre i gusti son gusti e non si discutono. </p>
<p>A me sono piaciuti moltissimo, anche i rosati che generalmente non mi ispirano, qui sono fruttati, e speziati allo stesso tempo, hanno ricordi di china, sono persistenti. Tutti i suoi vini hanno una leggera tannicità, una morbidezza iniziale, che a seconda del vino si trasforma. Sono davvero ricchisimi di riconoscimenti olfattivi, quindi evito di tediarvi. Quelli di Ambonnay li ho preferiti in generale ai vini di Polisy, che qualche volta presentavano una nota di uovo meno entusiasmante per il mio naso. Alla fine sono rimasta molto sorpresa nel verificare che un <a href="http://www.gustoblog.it/post/6036/eventi-borgogna-considerazioni-ed-informazioni">annata </a>migliore era di qualità inferiore, poichè proveniente da vigne parzialmente contaminate dai prodotti chimici del vicinato. Vero o no, sembra che il suo modo di operare funzioni.</p>
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    <title type="html">Vini: La Champagne e lo Champagne.</title>
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      <name>Alessia </name>
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    <published>2010-05-17T15:45:31+00:00</published>
    <updated>2010-05-17T15:45:31+00:00</updated>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/6200/vini-la-champagne-e-lo-champagne"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/vendita_champagnejpg.jpg" class="post" border="0" align="left" width="270" height="360" alt="degustare la champagne" />La champagne è una regione francese nella quale si produce il famoso vino. Le vigne coprono 33.975 ettari di terreno e sono coltivate a pinot nero, pinot meunier e chardonnay, per una percentuale irrisoria, ad arbanne e petit meslier. Vengono distinte 4 zone: Vallée de la Marne, Montagne de Reims; Côte des Blancs e de Sézanne e Côte des Bar. Dom Pérignon è il celebre frate Benedettino da tutti conosciuto come l&#8217;inventore dello <a href="http://www.gustoblog.it/post/5473/abbinamenti-culinari-champagne-parmigiano">Champagne</a>, in realtà, si dice che stesse lavorando per ridurre il fenomeno delle bollicine nel vino. La storia e le curiosità su questo <a href="http://www.gustoblog.it/categoria/vino">vino</a> particolare sono tante e non mi dilungherò.</p>
<p>Lo <a href="http://www.gustoblog.it/post/4048/la-rai-e-frabrizio-del-noce-appoggiano-lo-champagne-contro-lo-spumante">Champagne</a> può chiamarsi così solo in questa regione, in tutto il resto del mondo prende nomi differenti e nel resto della <a href="http://www.gustoblog.it/post/6036/eventi-borgogna-considerazioni-ed-informazioni">Francia</a> prende il nome di Crémant, ad indicare che il vino è fatto col metodo classico o champenois, ovvero rifermentazione in bottiglia. Ogni maison, famiglia e produttore ha una sua ricetta particolare e lo champagne che ne scaturisce si differenzia moltissimo. Generalmente è il risultato dell&#8217;assemblaggio di più vini di zone ed annate differenti, ma può anche essere millesimato ed in qualche caso particolare, provenire da un singolo vigneto, clos.</p>
<p>Andare alla scoperta di questa zona, se si è appasionati, è veramente emozionante, ma se per caso si capita da queste parte e non si ha il tempo di far visita a qualche produttore, a Dizy, villaggio vicino ad Aÿ, c&#8217;è un negozio piccolo, ma con una selezione di Champagnes limitrofi a quei comuni, davvero ben oculata. Infatti, è operata da un enologo esperto, ed ad aiutarvi, troverete due simpatiche donne che cercheranno di capire i vostri gusti e di indirizzarvi al meglio. Il prezzo delle bottiglie è quello che paghereste in cantina dai produttori. Aperto tutti giorni dalle 10-12.30 e dalle 15-19 e d il sabato e la domenica orario continuato 10-19. Il negozio si chiama La cave des filles  e si trova al 463, Avenue du Général Leclerc. Non ve lo consiglio se siete amanti dei vini più estremi e naturali, qui non li troverete.</p>
<p><a href='http://www.gustoblog.it/galleria/la-champagne-02/'>Gli champagne</a><br />
<a href="http://www.gustoblog.it/galleria/la-champagne-02/1"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/gustoblog/la-champagne-02/thn_cavedesfilles2.jpg" alt="Gli champagne" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/la-champagne-02/2"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/gustoblog/la-champagne-02/thn_cavedesfilles3.jpg" alt="Gli champagne" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.gustoblog.it/galleria/la-champagne-02/3"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/gustoblog/la-champagne-02/thn_Photo003.jpg" alt="Gli champagne" width="130" height="97" /></a></p>
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    <title type="html">Cave de Morgex et de la Salle: Prié Vini Estremi.</title>
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      <name>Alessia </name>
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    <published>2010-04-23T09:29:35+00:00</published>
    <updated>2010-04-23T09:29:35+00:00</updated>
    <dc:subject>vino</dc:subject><dc:subject>prodotti-tipici</dc:subject><dc:subject>regioni</dc:subject><dc:subject>valle-daosta</dc:subject><dc:subject>uomini-e-vino</dc:subject><dc:subject>bianco</dc:subject><dc:subject>spumante</dc:subject><dc:subject>morgex et la salle</dc:subject><dc:subject>priè</dc:subject><dc:subject>vini valle d'aosta</dc:subject><dc:subject>vino bianco</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/5665/cave-de-morgex-et-de-la-salle-prie-vini-estremi"><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/gustoblog/vino_biancojpg.jpg" class="post" align="left" border="0" width="210" height="280" alt="blanc de morgex et de la salle" />Tra i vitigni non molto conosciuti vi è il Prié o <a href="http://www.gustoblog.it/post/5869/eventi-x-edizione-dei-superwhites-friulani">Blanc</a> de Morgex la cui origine è incerta. Questo vitigno viene coltivato in Valle d&#8217;Aosta nei comuni di Morgex e La Salle ad un altitudine massima di 1200 metri, altezza che gli vale il riconoscimento di vino più alto d&#8217;Europa. Uva Tardiva nel germogliamento e precoce nella maturazione ha un ciclo vegetativo molto breve, caratteristica che gli permette di scampare alle gelate primaverili. Uva versatile dà ottimi risultati sia come vino fermo che come <a href="http://www.gustoblog.it/post/5616/idee-per-il-brindisi-di-fine-danno-erbaluce-di-caluso-spumantizzato">metodo classico</a>, categoria nella quale ha ottenuto molti riconoscimenti.</p>
<p>Questa azienda cooperativa nasce nel 1938 e da allora ha sempre lavorato nel rispetto del vitigno e della tradizione, con lo sguardo sempre rivolto all&#8217;efficienza tecnologica. Il blanc de Morgex et de la Salle <a href="http://www.viniestremi.com/viniestremi.php">Vini Estremi</a> è un vino di quelli che non se ne vedono più in giro, 11% alcolici, giallo paglierino tenue con riflessi verdi, profumo delicato, sottile, fresco di pietra focaia.</p>
<p>Al gusto si presenta con un&#8217;acidità importante ma mai invasiva, una lieve tannicità minerale solletica il cavo orale e l&#8217; equilibrio gioca su note fresche e delicate. Vino veramente adatto ad essere bevuto in <a href="http://www.gustoblog.it/post/2120/post-di-vino-quale-vino-per-lestate">estate</a> come aperitivo,  in accompagnamento a delle verdure grigliate, con una trota di montagna o con un crostino con il <a href="http://www.gustoblog.it/post/5682/ricetta-facile-focaccia-ai-quattro-formaggi-e-lardo">lardo</a> di Arnard.</p>
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    <title type="html">Eventi: Vinitaly 2010</title>
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    <published>2010-04-07T16:32:46+00:00</published>
    <updated>2010-04-07T16:32:46+00:00</updated>
    <dc:subject>vino</dc:subject><dc:subject>eventi</dc:subject><dc:subject>veneto</dc:subject><dc:subject>uomini-e-vino</dc:subject><dc:subject>rosso</dc:subject><dc:subject>bianco</dc:subject><dc:subject>distillati</dc:subject><dc:subject>spumante</dc:subject><dc:subject>fiera del vino</dc:subject><dc:subject>verona</dc:subject><dc:subject>vinitaly</dc:subject><dc:subject>vino</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Verona si riconferma protagonista di uno dei più grandi eventi concernenti il vino, non solo italiano, ospitando la quarantaquattresima fiera del Vinitaly. Con i suoi 4213 espositori, distribuiti su[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.gustoblog.it/post/6048/eventi-vinitaly-2010"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/gustoblog/vinitaly_2010jpg.jpg" class="post" border="0" align="left" width="250" height="140" alt="manifestazione verona: vinitaly " />Verona si riconferma protagonista di uno dei più grandi <a href="http://www.gustoblog.it/post/6036/eventi-borgogna-considerazioni-ed-informazioni">eventi</a> concernenti il vino, non solo italiano, ospitando la quarantaquattresima fiera del <a href="http://www.gustoblog.it/post/4394/vinitaly-2009-rum-zacapa-intervista-con-la-mezcladora-lorena-vasquez">Vinitaly</a>. Con i suoi 4213 espositori, distribuiti su 92325 mq e con 151216 presenze, il <a href="http://www.gustoblog.it/post/3251/25mila-tappi-riciclati-a-vinitaly-2008">Vinitaly</a> si conferma il luogo più importante dove si prendono il maggior numero di contatti. </p>
<p>Vini, <a href="http://www.gustoblog.it/categoria/distillati">distillati</a>, degustazioni e tema, verticali, <a href="http://www.gustoblog.it/post/5913/a-rimini-premiate-le-migliori-birre-artigianali">birre</a>, <a href="http://www.gustoblog.it/post/5699/ricetta-cocktail-alla-banana-e-cioccolato">cocktails</a> e tante iniziative rendono questi 5 giorni densi di appuntamenti. Navette gratuite ed etilometri dovrebbero agevolare il povero degustatore, che proprio in queste manifestazioni dovrebbe non bere tutto quel che assaggia. Il biglietto può essere acquistato direttamente sul sito, dove si trovano anche informazioni su come raggiungere Verona, e dove alloggiare.</p>
<p>Per chi non avesse troppo tempo si può andare anche un solo giorno ed a questo proposito ricordo che trenitalia ha delle tariffe agevolate per chi compra il biglietto andata e ritorno in giornata. Organizzando bene il proprio giro si riesce a degustare quei produttori ai quali si è interessati. Personalmente la trovo una manifestazione un po&#8217; troppo caotica, ma un&#8217; esperienza utilissima da provare almeno una volta.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.vinitaly.com/index.asp">Vinitaly</a></p>
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