La Sora Lella consiglia un contorno di carciofi e pollo alla parmigiana
Ecco come, La Sora Lella, consigliava di cucinare i carciofi ed un secondo piatto leggero per accompagnare un contorno pesante. I carciofi cucinati come da suo suggerimento fungono anche da afrodisiaco per i mariti stanchi a sua detta. Sicuramente acquisterete molte energie da poter spendere.Fateci sapere se vi sono venuti bene. Buon appetito. …
Natale di Roma: 22 ricette per festeggiarlo come si deve
... all’aperitivo, che, a quanto pare, era molto di moda. Scelta ancora migliore, però, sarà quella della cucina romanesca classica come tutti noi la conosciamo. Per cominciare, dopo gli immancabili supplì, vi do un ... …
Ricetta per la festa della donna: involtini di vitello alle mandorle
... Questa rivisitazione dei classici saltimbocca alla romana è insolita e gustosa, da servire per una ricorrenza importante come la festa della donna oppure per stupire la vostra famiglia in una serata qualunque. Provate ... scaglia di grana. Salate, pepate, arrotolate le fettine così farcite e chiudetele con uno spago da cucina; mettete a scaldare un filo d’olio in una padella e rosolateci gli involtini e poi unite ... …
L'antica cucina romana di Pompei
... gastronomia che arrivavano attraverso i floridi scambi commerciali ed entravano di diritto a far parte della cucina locale. Ma non si possono trascurare le ricchezze già presenti nella zona. Dal garum agli ottimi ... tradizione composita che fa di Pompei, una delle città che conserva al meglio le vestigia della cucina dei romani. Alcuni ristoratori hanno deciso di proporre menù ricostruiti proprio sulla base delle antiche abitudini ... quotidiano non necessariamente noto e ci permette di gustare ancora oggi, una vera e propria cena romana, come facevano gli abitanti della zona ben venti secoli fa. Abbiamo deciso di immergerci in questa ... …
Ricette di Natale: il pangiallo romano
Questo dolce appartiene alla tradizione natalizia della Capitale. Diciamo che è un po’ la risposta (che ormai va perdendosi purtroppo) di Roma al panettone milanese… Il pangiallo si chiama così perché in origine, invece ci coprirlo con la pastella che ci accingiamo a imparare, si avvolgeva nell’acqua di zafferano che gli conferiva il caratteristico colore giallastro. La ricetta che vi propongo di seguito, inoltre, è quella della classe media: i nobili, infatti, sostituivano lo zibibbo con l’uva sultanina ... …
Cucina romana: il coniglio alla cacciatora
... ricetta davvero classica, di quelle che potete trovare più o meno in tutti i manuali dell’autentica cucina romanesca: il coniglio alla cacciatora alla maniera della Capitale. Non vi resta che provarla! Ingredienti: carne ... …
Ristoranti: La Scogliera a Ponza
... La Scogliera alle 23 passate! Qui, comunque, non si sconvolgono (ma come fanno ad avere la cucina sempre aperta?!) e così la nostra tavolata da 8 può sbizzarrirsi ordinando tutto ciò che desidera ... …
Ricette di stagione: i bocconcini di coniglio in salsa di fave
... Un piatto della tradizione romana, questo coniglio, che potete preparare ancora per pochi giorni, visto che le fave stanno per scomparire. Buono per una cena veloce e fresca, lo immagino servito in terrazza ... …
Conoscere le erbe: la porcellana
... Probabilmente era più conosciuta in epoca romana che adesso, questa pianticella il cui nome non ha nulla a che fare, contrariamente alle apparenze, con la ceramica, ma sembra piuttosto derivare dal termine porcella ... …
Verso il Primo Maggio: la favata
... … non si sa mai? Provate la favata: un piatto unico e saporito, che ci riconduce nella cucina romanesca delle nostre nonne, quando i sapori erano ancora genuini e… si pensava meno alla linea ... …





