La zuppa forte alla napoletana, la ricetta e la storia del piatto tradizionale

Pietanza tipica appartenente alla tradizione partenopea, la zuppa forte è un piatto della cucina povera. Adatto agli amanti del genere, scoprite perchè

La zuppa forte alla napoletana, la ricetta e la storia del piatto tradizionale

Piatto appartenente alla tradizione partenopea, la zuppa forte alla napoletana, è nota anche come zuppa di soffritto o salsa forte. Si tratta di una pietanza particolarmente saporita preparata con diverse parti del maiale, interiora e frattaglie, insieme a del concentrato di pomodoro, ad abbondante strutto, vino rosso, peperoncino e qualche aroma. Rappresenta una sorta di condimento ma si gusta anche come accompagnamento alle freselle o al pane raffermo posto sul fondo del piatto. Proveniente dalla cucina povera, la zuppa forte nasce dall'esigenza di utilizzare tutti gli "scarti" del maiale, come la trachea, il polmone, le cotenne, il lardo, il cuore ed i reni.

La zuppa forte alla napoletana si reperisce tranquillamente presso le macellerie della città, nelle quali viene venduta già pronta in modo da poter essere utilizzata sottoforma di zuppa, appunto, o come condimento per la pasta. Prepararla in casa non è difficile anche se il procedimento è lungo e richiede pazienza. Inutile dire che sia un piatto adatto non solo agli amanti del genere ma anche ai più coraggiosi. Va gustato preferibilmente nelle stagioni fredde, soprattutto in inverno. Ecco la ricetta del piatto tradizionale proveniente da quì.


Ingredienti


1 Kg e 1/2 di frattaglie di maiale
6 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 Kg di passata di pomodoro
1/2 bicchiere di vino rosso
6 cucchiai di olio extra vergine
150 gr di sugna
3 peperoncini forti
5 foglie di alloro
1 rametto rosmarino
sale qb

Preparazione


Pulire le frattaglie e lavarle accuratamente. Affettarle riducendole a dadini e metterle a bagno per due ore circa in acqua fredda da cambiare frequentemente man mano che si colorerà del sangue della carne. Una volta trascorso questo tempo sciacquarle adeguatamente. In una padella molto grande e dalle pareti alte fare scaldare insieme l'olio e la sugna, unire quindi le frattaglie e farle rosolare a fiamma abbastanza alta. Appena effettuata questa operazione aggiungere il concentrato di pomodoro diluito con poca acqua tiepida ed il vino rosso, poi la passata di pomodoro, le foglie di alloro, il rosmarino, i peperoncini forti ed il sale. Abbassare quindi la fiamma e cuocere il tutto per circa 5 minuti. Unire 2 bicchieri d'acqua e proseguire la cottura per almeno due ore su fiamma bassa mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi al fondo.

Foto | Regione Campania-Assessorato Agricoltura

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