SANA 2013, i prodotti dell'alimentazione bio in mostra a Bologna

Kamut, ma non solo. E non solo cereali. Ecco i prodotti del biologico italiano incontrati da Gustoblog al salone internazionale del biologico e del naturale

Sana 2013 alimentazione bio

Si chiudono oggi i cancelli di SANA 2013, l'evento totalmente dedicato al mondo del biologico e del naturale che ha animato per quattro giorni i padiglioni della Fiera di Bologna. Giunta ormai alla sua 25ma edizione, l'esposizione è stata inaugurata da un'ospite d'eccellenza, la scienziata ed ecologista indiana Vandana Shiva, considerata la capofila di nuovi modi di produrre e consumare in un rapporto di rispetto con la natura e l'ambiente.

Abbiamo bisogno di un'agricoltura diversa sulla Terra perché il 75% delle risorse del pianeta viene distrutto dall'agricoltura industriale

ha spiegato l'ecologista, che per testimoniare l'importanza del dialogo fra le colture ha piantato semi provenienti dall'India e semi di origine italiana.

I semi buoni, sani, sono fondamentali per una buona agricoltura, per una libertà e una democrazia basate su un'agricoltura sana e non fondata sulla dittatura di un'agricoltura industriale.

Da parte sua, l'Italia sembra avere tutta la volontà e le risorse per coltivare e portare a frutto questo messaggio. Secondo i dati dell'Osservatorio di SANA 2013 il mondo del bio è in espansione sia in termini di superficie coltivata (aumentata nel 2012 del 6,4% rispetto al 2011), sia in termini di operatori del settore (+3%) e di consumi domestici (+8,8% di prodotti bio confezionati acquistati nel primo semestre del 2013 rispetto al 2012).

Non solo, fra gli stand della fiera non sono affatto mancati gli espositori che nell'ambito di coltivazioni rigorosamente biologiche fanno sopravvivere specie antiche di cereali, permettendo ai consumatori di sfruttarne le peculiari caratteristiche salutari.

SANA 2013
Confetture bio
Alimentazione bio
La preparazione di bevande bio

Cereali biologici in mostra

Accanto all'ormai noto Kamut, i visitatori hanno potuto scoprire altre varietà di grano antiche. Fra queste, la Timilia, un grano duro profumato coltivato nella zona centrale della Sicilia. Versatile e altamente digeribile, contiene una percentuale di glutine circa tre volte più bassa rispetto a quella tipica del Kamut e può essere utilizzato per fare biscotti, dolci, pizza, pane e pasta adatti anche all'alimentazione di chi è sensibile al glutine (ma, naturalmente, non a chi soffre di celiachia vera e propria).

La Timilia non è, però, l'unico antico grano siciliano povero di glutine e altamente digeribile. Altre varietà in esposizione a SANA 2013 sono state la Maiorca, un grano tenero e morbidissimo e morbidissimo particolarmente adatto per fare dolci, ma anche grissini e pane, e la Russello, un grano duro dalla particolare spiga dal colore tendente al rosso ideale per preparare il pane a pasta dura. Infine, la Strazzavisazz, varietà di grano duro dal chicco ambrato e lunghissimo da cui è possibile ottenere una pasta dal carattere forte, selvaggio e naturale.

Tutte queste varietà possono essere acquistate sia sotto forma di farine, sia sotto forma di prodotti pronti all'uso: dalla pasta secca a quella fresca o ripiena, passando per una gamma di prodotti da forno che include dolci, pane e grissini.

Altro prodotto interessante è il grano duro bio Cappelli AKRUX, marchio commerciale che identifica una varietà ottenuta a Foggia nel 1915 attraverso la selezione naturale di grani spontanei originari del Nord Africa. Dotato di notevoli qualità nutrizionali e di un alto valore proteico, nella sua storia non è mai stato incrociato con il grano creso, il maggiore responsabile della celiachia e delle intolleranze al grano, e per questo è caratterizzato da una buona tollerabilità. E, naturalmente, è coltivato secondo i principi dell'agricoltura biologica.

Oltre al grano hanno trovato spazio sugli stand della fiera anche il Monococco, il farro antico ricco di nutrienti e micronutrienti assenti in altre varietà, in particolare carotenoidi, e molti altri cereali e derivati ottenuti secondo i principi della coltivazione biologica, inclusi alcuni prodotti adatti all'alimentazione dei celiaci.

Il grano AKRUX
Gli antichi grani siciliani
Pasta e prodotti da forno bio
Farine bio

L'universo dell'alimentazione bio

Naturalmente la possibilità di effettuare una scelta alimentare bio non si limita ai cereali. Dai legumi al miele, dagli oli (di oliva, di lino, ma non solo) alle confetture, i prodotti da agricoltura biologica in mostra a SANA 2013 permettono di riempire i piatti dall'aperitivo al dolce, bicchieri inclusi. Infatti non mancano nemmeno i vini bio o prodotti con uve biologiche e la birra biologica artigianale, prodotta nel Salento utilizzando malto e luppolo bio.

Non solo, l'universo dell'alimentazione bio include anche i prodotti per bambini. In particolare Alce Nero, leader del biologico italiano da più di 30 anni, ha presentato la sua linea di prodotti dedicata ai bambini da 0 a 3 anni. Omogeneizzati, biscotti, olio, pasta, crema di riso e tutti gli altri elementi della linea sono prodotti in Italia a partire da materie prime al 100% italiane e con ricette semplici private da tutto ciò che può essere considerato superfluo.

Birra bio
Oli bio
Funghi bio
Bio per bambini

Un settore in crescita

L'ampia offerta in scena a SANA 2013 non è affatto eccessiva rispetto alla richiesta del consumatore, che secondo dati dell'Osservatorio SANA 2012 sceglie il biologico nel 54,5% dei casi. Una buona notizia, alla luce delle parole di Vandana Shiva:

O la gente ha fame o è privata di sostanze nutritive, tanto che un terzo dell'umanità sta diventando obesa. Questo costa 4,3 trilioni di dollari, più la perdita del lavoro: i contadini perdono il lavoro sulla terra, e non c'è nient'altro, mentre invece la vera occupazione deve venire dalla terra. Dobbiamo avere un futuro dell'agricoltura che combini lavoro creativo, conoscenza, tutela delle risorse della terra, salute e significato alla vita.

Varietà di tè
Prodotti bio
Ortofrutta bio
Vini bio


Prodotti bio a SANA 2013

Foto | @si.sol.

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