Orecchiette con le cime di rapa

Le orecchiette sono un tipo di pasta fresca corta, di grano duro. Sono diffuse in tutt'Italia e da sempre sono considerate come il simbolo della gastronomia pugliese. A dire il vero le origini di questo tipo di pasta sono un po' avvolte nel mistero: secondo alcuni sarebbero nate in Provenza nel Medioevo e approdate in Italia, nel secolo XIII, grazie agli Angioini; altri le vogliono originarie della zona di Bari e la forma sarebbe ispirata ai tetti dei trulli. In ogni caso, l'importante è che l'interno sia liscio e l'esterno rugoso. La versione classica le vuole abbinate alle cime di rapa, ma nel Salento si condiscono anche con sugo di pomodoro (con o senza carne - spezzatino, polpette o braciole che siano) e ricotta di pecora.

Noi vi proponiamo la ricetta delle orecchiette con le cime di rapa. Per quattro persone abbiamo bisogno di questi ingredienti: 600 g di cime di rapa, 350 g di orecchiette fresche (esiste anche la versione secca, ma l'ideale sono quelle fresche), 2 filetti di acciuga (dissalati e spezzettati), 1 spicchio d'aglio, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

Mondate le cime di rapa tenendo i gambi e le foglie più tenere; separate i gambi dalle cime, fateli a pezzettini e lasciateli sbollentare per tre minuti in acqua bollente quindi scolateli e saltateli in una casseruola con 2 cucchiai di olio, l'aglio e i filetti di acciuga. Tuffate, intanto, le orecchiette in abbondante acqua salata bollente e, dopo 5 minuti, unite le cime di rama. Scolate le orecchiette al dente insieme alle cime e fatele saltare per un paio di minuti nella casseruola con i gambi, aggiungendo un altro paio di cucchiai di olio e un mestolo di acqua di cottura. Regolate di sale e pepe, condite con un giro d'olio e servite subito.

Se conoscete altre versioni della ricetta delle orecchiette con le cime di rapa o avete qualche segreto da svelarci in merito, scrivetelo nei commenti.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail