Musei del cibo - molto strani!

pubblicato: lunedì 18 settembre 2006 da petula in: Varie Siti

In Italia ci limitiamo al museo del prosciutto, del vino o dei formaggi (nelle differenti declinazioni) con offerte anche di soggiorni nelle zone di produzione…un buon modo per fare del turismo enogastronomico.
Anche negli Stati Uniti i musei del cibo sono un’attrazione turistica : forse mancano tradizioni centenarie (sono un po’ di snob, lo so) ma certo gli americani suppliscono con una notevole fantasia e una capacità imprenditoriale ammirevole. Alcuni infatti sono parecchio strani e tutti con visite guidate, ristoranti e negozi … e parecchi visitatori tutto l’anno!

Il museo della mostarda (Wisconsin) raccoglie migliaia di vasetti di senape di tutti i tipi; la casa dell’hamburger (sempre nel Wisconsin) celebra Charlie Nagreen, l’uomo che mise la polpetta fra due fette di pane; più normali i musei del cioccolato e del sale, mentre particolari sono la ricostruzione fatta in Georgia del Whistle Stop Cafè protagonista del film “Pomodori verdi fritti” o il museo del cibo bruciato, nato per celebrare i disastri culinari.

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Commenti dei lettori

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  • Bede

    20 set 2006 - 23:58 - #1
    0 punti
    Up Down

    Be’, a proposito di musei alimentari italiani, non dimentichiamoci del bel museo delle paste di piazza Scanderbeg a Roma, nei pressi della fontana di Trevi!

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