Il nome deriva da Amatrice, luogo dove ebbe origine la ricetta. Inizialmente l’amatriciana era senza sugo - l’attuale Gricia - ed era alla base della gastronomia pastorizia grazie alla sua semplicità nella preparazione.
Ingredienti: Bucatini, guanciale di maiale, pomodori ben maturi, pecorino non troppo saporito, olio d’oliva, mezzo bicchiere di vino, peperoncino e sale. Fate rosolare bene il guanciale con olio e peperoncino e bagnate con il vino. Tenete da parte il guanciale e aggiungete i pomodori sbollentati, senza semi e buccia, alla base di cottura. Alla fine rimettete il guanciale e il sugo è pronto. La pasta deve essere cotta al dente e condita con il pecorino e il sugo ben caldo.
Andrea
02 ott 2006 - 10:35 - #1Io non metterei a soffriggere nell’olio il guaciale. Se lo metti in una padella antiaderente a scaldare per 10 minuti tira fuori il grasso che puoi usare come olio. Viene molto più saporita
nelli
20 feb 2007 - 16:10 - #2mi è capitato di mangiare di recente degli ottimi bucatini all’amatriciana a trastevere. sono favolosi! ma non c’era il guanciale, bensì la pancetta.