Le carote viola: come si cucinano e quali sono le proprietà

Ma voi lo sapevate che le carote in origine erano viola? Ecco tutti i segreti delle carote viola o carote di Polignano


Avete mai assaggiato le carote viola? Le avete mai cucinate? La carota viola è chiamata anche carota di Polignano, carota giallo-viola di Polignano oppure carota di San Vito, è un ecotipo della carota e ha ottenuto il riconoscimento dei presidi Slow Food per la sua coltivazione naturale e biologica, fatta seguendo i ritmi della natura. Il sapore delle carote viola è praticamente uguale a quello delle carote arancioni, cambiano un pochino le proprietà nutritive perché queste viola hanno più antiossidanti e meno zuccheri.

La cosa che forse non tutti sanno è che la carota in origine era proprio viola, nel XIV secolo in Europa si importavano le carote viola ma anche quelle bianche, nere, rosse, verdi e gialle. Nel 1720 gli olandesi decisero che il colore più giusto per le carote doveva essere l’arancione, non venne fatto nessun esperimento in laboratorio, semplicemente partendo da un da un seme di carota proveniente dall'Africa del Nord, venne portato avanti solo quella specie seminando solo le carote arancioni e mangiando le altre senza continuarne la semina.
Con il passare degli anni, dei decenni e dei secoli la carota più comune divenne quella arancione anche se ci sono tanti posti nel mondo in cui si possono facilmente trovare varie specie diverse.

carote viola

In Italia la carota viola è stata recuperata in modo naturale in provincia di Bari, a Polignano a Mare soprattutto nella frazione di San Vito. La semina va fatta tra agosto e settembre e la raccolta si protrae generalmente fino a dicembre/marzo.

La carota viola è ricca di polifenoli, flavonoidi e antocianine, sostanze antiossidanti che aiutano la circolazione e combattono i radicali liberi. La quantità di zuccheri totali è del 22% in meno rispetto alle carote tradizionali, gli antiossidanti invece sono quattro volte superiori.

Ma come si cucinano le carote viola? Le carote viola si possono cucinare come le carote gialle che siamo abituati a cucinare, dato che sono rare e di un bel colore vibrante io vi consiglio di sfruttarle al meglio, potete preparare zuppe, vellutate, muffin o altri dolcetti come torte e cupcake.

Per un’idea last minute potete tagliare le carote viola e quelle arancioni a fiammifero e aggiungere delle patate, poi condite con olio, timo, miele di castagno, sale e pepe, cuocete per circa 25 minuti e servite.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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