Expo 2015: il riso, tra i cereali più diffusi nel mondo

Expo 2015 è l'occasione per approfondire la conoscenza di diversi alimenti che accompagnano l'umanità da millenni, come il riso, per esempio

Expo 2015 – Il riso è uno dei cereali più coltivati al mondo e fin dall’antichità accompagna l’uomo a tavola. Le numerose varietà di riso diffuse in tutto il pianeta, possono essere riconducibili principalmente a due grandi sottospecie: la japonica (a grana tonda, la più comune in Italia) e la indica (a grana lunga, diffusa in diverse aree dell’Asia e dell’America).

Il riso è originario dell’Asia e venne coltivato in Cina e in Indonesia fin dal VII-VI millennio avanti Cristo. Da queste zone giunge poi in India e passa, quindi, in tutto il Medio Oriente; greci e romani lo conoscevano, ma lo utilizzavano solamente per uso terapeutico (ragion per cui ancora oggi, in alcune zone d’Italia, si mangia riso – rigorosamente in bianco – quando si sta male) e cosmetico. Furono gli arabi a portarlo in Europa nel Medioevo: lo impiantarono in Sicilia e nel Spagna meridionale; nel XV secolo il riso iniziò a diffondersi nell’Italia settentrionale e in Europa, pur se con fatica (le coltivazioni erano vietate per evitare zone malsane per via degli acquitrini necessari per la coltura in sé). È nel XVIII secolo che il riso ha una grande spinta in tutta Europa, per far fronte alle carestie.

Il riso, dunque, è diffuso in tutto il mondo e, com’è naturale che sia, ogni zona ha prodotto varie ricette con questo cereale e con le sue numerose varietà. Pur essendo a volte ricette simili alle varie latitudini, abbiamo delle significative differenze che rendono il riso espressione della cultura di un intero popolo. Vediamo tre ricette a base di riso provenienti dal Bangladesh, dalla Sierra Leone e dalla Repubblica Democratica Popolare del Laos.

Riso

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