Expo 2015: il cioccolato, cibo degli dei e degli uomini

Expo 2015 e il cacao: un connubio senza dubbio dolce e interessante, che verrà declinato in maniera diversa a seconda delle varie tradizioni gastronomiche

Expo 2015 abbraccia il sapore e il gusto del cacao e del cioccolato che potremo trovare declinato in vari modi a seconda dei padiglioni e delle tradizioni enogastronomiche dei singoli paesi partecipanti all’Esposizione Universale di Milano.

Il cacao è un albero originario dell’Amazzonia e oggi coltivato in tutta la fascia equatoriale dell’Africa e dell’Asia per i suoi semi, da quali si ottiene la polvere con cui si fabbrica il cioccolato. La qualità del cacao è valutata in base alla ricchezza di grassi e alle caratteristiche aromatiche: i tipi di cacao più pregiati provengono dall’Ecuador, dalla Costa d’Avorio e dal Togo. Cacao viene prodotto anche in Camerun, a Cuba, nel Gabon, in Ghana e a Sao Tomé Principe.

Secondo la legge italiana abbiamo il cacao in polvere (con un contenuto di grassi superiore al 20%) e il cacao magro in polvere (di contenuto inferiore). Per quel che riguarda il cioccolato (che è un alimento composto da cacao e zuccheri), la normativa in vigore prevede che abbia minimo 35% di cacao, di cui non meno del 18% di burro di cacao (è detto puro, se contiene solo burro di cacao e non altri grassi). Le principali varietà di cioccolato sono:


  • fondente: solo cacao e zucchero;

  • al latte: se nell’impasto compare il latte;

  • gianduia: se arricchito di pasta di nocciole.

Poi per quel che riguarda la qualità lo abbiamo fine, finissimo ed extra. C’è anche il cioccolato bianco, ma è un uso improprio del termine cioccolato dal momento che non contiene cacao.

Ma come viene usato il cacao e il cioccolato intorno al mondo? Vediamo un po’ di ricette particolari.

Expo2015 - cioccolato

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 4 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO