Nelle fredde serate invernali, quando fuori fischia il vento artico e serve qualcosa per scaldarsi guardando un bel film, il vin brulè è la bevanda adatta a farci compagnia..
Tipico della montagna, delle settimane bianche e delle pause in baita, può essere consumato senza rimpianti anche in città, basta scegliere un buon vino e prepararlo bene.
Ci serviranno: un litro di vino rosso corposo (il tavernello quindi non è adatto), una noce moscata, un pezzetto di cannella, due chiodi di garofano, due scorzette di limone (la parte gialla), zucchero abbondante (esistono anche dei preparati con tutto il necessario già pronto ma disidratato). Predisposti gli ingredienti mettete il vino con le spezie e lo zucchero in un pentolino e portate a bollore. Servite poi la bevanda caldissima in boccali di ceramica, che quelli di vetro potrebbero non reggere l’emozione, e soprattutto il calore..
francesco
21 dic 2006 - 15:33 - #1eh eh, quando ho fatto il militare a Trento, nel 2002, 1 mese intero interamente sottozero, a cena pizza e vinbrulè.
ora sono a cagliari sottozero ci vado una volta all’anno, ma il vinbrulè quello c’è sempre a prescindere! nn fatevelo mancare
Trew
24 dic 2006 - 18:27 - #2oooooooooooooooooooooooooooooh!!
fermi tutti!!
dove avete lasciato le mele?
servono dei pezzettini di mela mentre si fa bollire il vino..!