Se vi trovate a passare dagli Stati Uniti e vi prende voglia di caffè non andate da Starbucks, ma da McDonald’s. Questo il consiglio della rivista Consumer Report (riportato da CorriereEconomia), che dopo aver confrontato i migliori caffè di Stabucks, Burger King, DunkinDonuts e McDonald’s suggerisce di provare quello offerta dalla grande M gialla, ritenuto il più gustoso oltre ad essere il più economico (1,4 dollari).
Starbucks (la più grande catena di caffetterie al mondo), versione americana dei caffè italiani, luogo di socializzazione e di smercio di prodotti sofisticati ed equosolidali, sarebbe ammalato di sindrome di eccessiva espansione ed anche il suo caffè ne starebbe risentendo parecchio.
In alternativa, se di Starbucks non vi piacciono i prezzi e di McDonald’s detestate il clown e i colori, (e da Boe trovate chiuso) aspettate di tornare in Italia e poi fatevi un’overdose di caffeina doc al bar sotto casa!
martina
12 feb 2007 - 21:27 - #1eh si…all’estero il caffè come dicono loro “espresso italiano” non ha nulla nè di caffe ne di espresso e soprattutto di italiano!!
quando sono stata in Giappone, ho rinunciato al caffè, o meglio ho rinunciato al pseudo caffè…. piu che altro era acqua colorata! blaaaaaaaaaa! l’unico prodotto buono ce l’abbiamo noi!
bisogna riconoscerlo… altro che mcdonald’s
ciaux
grouchomax
12 feb 2007 - 21:50 - #2Quando sono stato in canada l’unico caffè degno di nota era il Second Cup…
sporadica, ma qualche caffetteria di second cup (che è canadese appunto) dovrebbe trovarsi anche negli usa…
martina
12 feb 2007 - 22:07 - #3si diciamolo….il caffè…..e italiano! :D