Il barbeque al cinema: quando la griglia sfida lo schermo

Griglia e fuoco, passione dei film americani, ma non solo

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Chi crede che il bbq sia una specie di colonna portante della società americana, magari inserito perfino nella Costituzione, dovrà ricredersi: cuocere cibarie sulla griglia con sotto il fuoco vivo e con la scusa starsene all’aria aperta con gli amici, è una passione per più di un popolo, come è facile scoprire semplicemente guardando un film.

Porta addirittura il titolo Barbecue un film francese dell’anno scorso che rispetta i canoni della verbosa commedia corale d’Oltralpe. Sarà proprio durante una cena all’aria aperta che avviene la resa dei conti tra un gruppo di amici borghesi dalle vite solo in apparenza perfette, dopo che uno di loro, Antoine, ha avuto un infarto e grazie a questo inconveniente riesamina per intero tutta la sua esistenza.

Sono molti i cibi anche tratti dal mondo del cinema che possiamo gustare cucinati alla griglia: ad esempio il pollo croccante, da servire poi con salsa di yogurt e “annaffiato” da un bel frozen margarita che gustano le amiche per antonomasia Thelma e Louise durante il loro pazzesco, ultimo viaggio, oppure un bel filetto al sangue come quello che il famoso produttore cinematografico Howard Hughes – la cui vicenda terrena è stata magistralmente portata sullo schermo da Martin Scorsese – mangia scansandone i piselli dopo che qualcuno glieli aveva toccati (era affetto da un disturbo ossessivo-compulsivo).

Le costolette di maiale sono ottime cotte a fuoco vivo, anche se in Pushing Hands, interessante pellicola di Ang Lee sono servite all’orientale, cioè in agrodolce. Ricordiamo come per questo regista taiwanese il tema del cibo come unico punto di contatto tra personaggi che non riescono altrimenti a comunicare tra loro sia centrale. Restiamo in tema di maiale e affrontiamo le braciole ai mirtilli rossi – tipico piatto da bbq a stelle e strisce – di Spider Pork, il film che nel 2007 ha consacrato i Simpson anche sul grande schermo.

Infine sappiate che sulla griglia è ottimo anche il pesce: lo sanno i protagonisti della commedia verdoniana L’amore è eterno finché dura che mangiano grigliata mista di pesce e vivono come gli istrici (cioè non troppo vicini ma neanche troppo lontani) come pure gli antagonisti di sempre, Don Camillo e Peppone, che spesso usano risolvere le loro controversie a tavola, davanti a un bel pesce al rosmarino.

Foto | listal.com

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