Questo formaggio, dal gusto fortissimo, quasi piccante, è diventata una vera rarità ed è prodotto oggi solo da alcuni pastori del nuorese, anche se una volta la produzione era diffusa su gran parte della Sardegna. Si può dire che questo è l’unico caso in cui è il latte ad essere aggiunto al caglio e non viceversa.
Letteralmente significa caglio di capretto. Non è altro che lo stomaco pieno di un capretto lattante, lasciato essiccare per due, tre mesi, da cui poi se ne estrae un composto molto saporito. Tradizionalmente veniva consumato addirittura fritto nello strutto.
Al consumatore moderno, abituati come siamo alle varie caciotte “al gusto di plastica” da supermercato, un formaggio così farà sicuramente impressione ma questo è stato probabilmente il primo formaggio assaggiato dall’uomo preistorico che, ucciso il capretto, trovò una “sorpresa” nello stomaco.
La foto, tratta dal sito della ditta di produzione di formaggi “Luigi Guffanti”, presenta il callu de crabettu al termine del periodo di essiccazione.
josto
11 giu 2007 - 14:41 - #1altro che filadelfia e porcherie simili….
bette buono!!!
un sapore che chi ama i formaggi non deve farsi mancare!
geronimostilton
12 giu 2007 - 09:21 - #2l’ho assaggiato due anni fa in una specie di agriturismo vicino nuoro…è stata un’emozione.speriamo che tradizioni come questa non scompaiano del tutto
puddinu
12 giu 2007 - 10:30 - #3confermo.è veramente un’esperienza unica…per quanto un po’ estrema
sguizx
13 giu 2007 - 00:01 - #4…estrema..?!?
;-)
sguizx
13 giu 2007 - 00:02 - #5“questo formaggio è diventata una vera rarità ed è prodotto oggi solo da alcuni pastori del nuorese…”
..e meno male!
)
stever
13 giu 2007 - 15:49 - #6…mai estremo come lo squisito, cremoso, piccante e “vivo” Casumarzu :-P Slurp !
sguizx
14 giu 2007 - 20:54 - #7beh, caro stever, permettimi di contraddirti :
di certo credo si possa considerare + estremo uccidere un cucciolo di capra , sventrarlo, asportargli lo stomaco e riempirlo di latte anziché lasciare che delle larve di moscherino riempiano un formaggio…te che dici?!
;-
ma che hai capito?
14 giu 2007 - 22:35 - #8caro sguizx,lo stomaco è pieno del latte BEVUTO dal capretto quando è vivo e poi parzialmente digerito…non viene riempito dopo!
sguizx
16 giu 2007 - 01:19 - #9caro ma che hai captio…ora sto meglio, grazie!
;-)
sguizx
16 giu 2007 - 01:23 - #10..l’”estremo” umano non finisce mai di sconvolgermi a sufficienza…
((
man@work
18 giu 2008 - 14:56 - #11avete mai provato il prosciutto crudo di pecora???? e stupendo…un sapore cosi mai provato!!! www.shardanaexport.com
Claudio Mannu
06 lug 2008 - 22:24 - #12il caglio, nel nuorese, viene chiamato “cazzu”, ma lasciamo stare il termine in Nuorese, la cosa importante come viene scritto nel post, e’ che non e’ il solito formaggio di ( PLASTICA).
complimenti
un saluto shardana
Claudio