La classificazione del più famoso vino portoghese è piuttosto complicata; il disciplinare prevede innumerevoli categorie, date dal metodo e dal periodo di invecchiamento.
Vi propongo qui di seguito le più importanti, in ordine crescente da un punto di vista qualitativo. Un semplice assaggio di bottiglie d’annata o caratterizzate da un invecchiamento più lungo, sarà sufficiente per capire che il “vero” Porto non è quello che si trova sugli scaffali dei vari supermercati:
- White Port: un vecchio proverbio inglese recita: “ A Port’s first duty is to be red “(Il primo dovere di un Porto è di essere rosso); effettivamente il Porto bianco è il più semplice e meno elegante.
- Ruby Port: il più economico. Poco complesso da un punto di vista organolettico.
- Tawny Port: il più comune. Imbottigliato dopo un affinamento medio in botte di tre anni.
- Crusted Port: affinato in botte per tre, quattro anni. Imbottigliato senza filtrazione.
- Fine Old Tawny Port: più complesso e strutturato; in etichetta riporta la dicitura 10 (o 20, 30, 40) years old, ad indicare l’invecchiamento minimo dei vini utilizzati (essendo una miscela di Porto di diverse annate).
- Vintage Port (late bottled, traditional): prodotto con vino di una singola annata, considerata di straordinaria qualità; a Porto “l’annata speciale” non è soggettiva ma è dichiarata ufficialmente dai produttori.
- Single Quinta: vino prodotto da una singola vigna.
La foto è tratta dal sito di vini www.abcvino.com
er-etiko
27 giu 2007 - 00:14 - #1Certo, per provare il vero Porto bisogna spendere decisamente un bel pò, ma va detto che già un Tawny di 10 anni, acquistabile con una spesa relativamente bassa, può regalare grandi sensazioni, altro che il porto da supermarket……………..
Attenzione al Vintage: per essere goduto appieno deve stare molti anni in bottiglia, quindi affrettatevi a comprarlo e…….dimenticatevelo in cantina!!!…………Oppure comprate un Vintage già pluridecennale, spendete quel che va speso ed invitatemi…………..