
La panzanella è uno dei tanti esempi di vecchie (e sane) abitudini alimentari di una volta. Il pane raffermo, avanzato dal giorno prima non veniva buttato ma riciclato in questo gustoso “piatto unico”, perfetto per le torride giornate estive.
Dopo aver bagnato e strizzato il pane, si aggiungevano a piacere pomodori, basilico, aglio, olio, aceto e sale. La “ricetta” è molto diffusa , con piccole varianti, nell’Italia centrale, soprattutto in Toscana, Lazio e Umbria. La versione capitolina prevede l’utilizzo del pane di Genzano, dotato di abbondante mollica. I pomodori usati sono invece i classici Casalino o i più meridionali San Marzano.
Se siete stufi della solita insalatona ma non volete appesantirvi con piatti ipercalorici, la panzanella è l’ideale per uno spuntino leggero e molto stuzzicante.
La foto è tratta dal sito di gastronomia www.wednesdaychef.typepad.com
Frank Zappa
04 lug 2007 - 14:51 - #1Se questa è una panzanella io sono l’uomo ragno
er-etiko
04 lug 2007 - 15:21 - #2Spider Man…………… Ma forse è una sorta di insalata di panzanella un pò “trendy”. Comunque col pane vero di Genzano la Panzanella si può fare pure dopo una settimana!
Se non ci sono troppi problemi di relazioni sociali, consiglio di aggiungere un pò di cipollina rossa fresca………una vera goduria!
Piorgos
06 lug 2007 - 11:52 - #3Più che una panzanella assomiglia a una macedonia
french
06 lug 2007 - 12:32 - #4Io posso fare Batman????
Frank Zappa
09 lug 2007 - 13:20 - #5La vera panzanella (o “Pan molle”), si fa col pane toscano, non salato, perfetto con la bozza pratese dura di qualche giorno, che non diventa politiglia, messo in ammollo, strizzato bene e sbriciolato con le mani.
Gli altri ingredienti vanno tagliati in piccole parti. Pomodori da insalata (non i san marzano!), cetriolo, cipolla rossa, basilico, un po’ di insalata a striscioline, sale olio e aceto.
DanDrako
11 lug 2007 - 17:44 - #6Ma non è meglio una bella frisella salentina?