La Birra Ichnusa festeggia il 50° anniversario del birrificio di Assemini

Birra Ichnusa festeggia il 50° anniversario del birrificio di Assemini in Sardegna e lancia la nuova Birra Ichnusa non filtrata

Birra Ichnusa festeggia il 50° anniversario del birrificio di Assemini, lo stabilimento più antico di tutta la Sardegna che rappresenta una delle attività più legate al territorio e alle persone che vi abitano. Il birrificio Ichnusa di Assemini si estende su una superficie di 160.000 metri quadrati, ci lavorano 81 dipendenti ed è una delle aziende migliori presenti sul territorio, sia per sicurezza sul lavoro che per il processo produttivo. In questo birrificio si coniugano le antiche tradizioni e le moderne tecnologie che guardano al futuro a partire dalla gestione dell’energia e alla salvaguardia dell’ambiente. Negli ultimi 4 anni il birrificio Ichnusa è riuscito a ridurre del 49% i kg di CO2 emessi in atmosfera, del 10% i consumi di energia elettrica, del 20% i consumi di energia termica e del 6% di acqua.

Per festeggiare questo importante compleanno, Ichnusa ha lanciato una nuova birra non filtrata, a bassa fermentazione e 100% puro malto d’orzo. Gli ingredienti principali sono il malto d’orzo chiaro e il malto d’orzo caramello, una miscela unica e intensa, dal gusto rotondo che ricorda il sapore della frutta estiva e del pane appena sfornato. La particolarità di questa birra è l’assenza del processo di filtrazione, la birra viene lasciata decantare nei tini di fermentazione, conserva i lieviti in sospensione e mantiene un aspetto più velato e torbido, in linea con tutte birre artigianali. La birra non filtrata viene seguita dal mastro birraio dall’inizio alla fine ed il processo produttivo si conclude con la gettata finale di luppolo. La birra Ichnusa Non Filtrata ha anche un nuovo packaging che permette di individuarla facilmente e che ci trasmette questo suo legame con la terra e il suo spirito selvaggio.

Ichnusa ha apportato anche qualche modifica al suo storico logo presente in Ichnusa e Ichnusa Non Filtrata, i quattro mori sono più presenti e il rosso della bandiera sarda è stato posto al centro ed ha una tonalità più intensa. Nell’etichetta presente sul retro c’è una foto con i dipendenti del birrificio per rafforzare ancora di più il legame tra chi produce e chi sceglie, tra il territorio e la distribuzione.

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