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Ristoranti: e il servizio?

Pubblicato: 08 lug 2007 da gianluca

Commenti dei lettori

Oggi volevo più che altro lanciare una provocazione, forse inimicandomi tutti i camerieri e osti che leggeranno il pezzo.

Come è possibile che per ricevere un servizio decente in un ristorante italiano bisogna o essere estremamente fortunati, o scegliere tra i posti più costosi? Diciamoci la verità, nel ristorante medio italiano il “servizio” (che spesso peraltro ci fanno ancora pagare con “strane” addizioni sul conto finale) non sanno neanche cosa sia ma la cosa triste è che molte volte vengono a mancare le basilari regole di buona educazione. Se decido di pagare per mangiare una matriciana, invece di cucinarmela da solo, vorrei che mi fosse servita con gentilezza e non sbattuta davanti al naso come se mi stessero facendo un favore.

In qualsiasi ristorante estero forse la qualità del cibo sarà inferiore ma il cliente, appena entrato, viene subito accolto e accompagnato al tavolo e ogni cameriere risponde con cortesia e sorriso sulle labbra ad ogni sua richiesta o dubbio.

È forse chiedere troppo?

La foto è tratta dal sito: www.viphotels.it

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • Kabula

    08 lug 2007 - 11:25 - #1
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    Per forza, la maggior parte dei camerieri sono studenti universitari o precari che purtroppo hanno bisogno di un secondo lavoro.

  • Profilo di khall

    khall

    08 lug 2007 - 11:44 - #2
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    E’ veramente un problema che assale tutta la ristorazione italiana…
    Cmq è vero la maggior parte dei camerieri sono solo ragazzi che lo fanno durante periodi di studio o come secondo lavoro.
    Sono pochi i veri camerieri la maggior parte sono dei portapiatti, cosa molto lontana dal cameirere.
    Il problema lo troviamo anche in ristoranti importanti e magari anche stellati il che è inconcepibile!
    (Senza contare i problemi causati con la cucina che ci va puntualmente a rimettere)

  • MURASAKI

    08 lug 2007 - 14:08 - #3
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    Giusto ieri sera decidiamo di andare per la seconda volta in un ristorante,in cui avevamo gia mangiato una volta discretamente ,ma il servizio aveva lasciato a desiderare.Bene dopo ieri abbiamo deciso di nn tornarci.L’ antipasto ci è stato servito dopo 50 minuti che abbiamo ordinato ed il tavolo accanto al nostro pur avendo ordinato dopo di noi è stato servito per primo.Inoltre il tavolo accanto ha ricevuto il saluto della casa una piccola entree’,per poi non parlare di birre e vino ordinati e mai giunti al tavolo.E per chiudere in bellezza al momento del conto sono venuti a chiederci cosa avevamo bevuto perche si erano dimenticati di segnare le comande.Bene dopo tutto questo per:Due antipasti tre primi un litro d acqua una caraffa di vino della casa due birre e 2 caffe abbiamo speso 85 euro io direi sti cazzi!!!

  • Profilo di dallla

    dallla

    08 lug 2007 - 14:34 - #4
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    sono un oste e vi dico solamente una cosa:provate ad andare in posta a fare una qualsiasi operazione e vedete quanto ci impiegate e poi capirete perchè nei ristoranti manca il personale o quello che c’è non è assolutamente preparato al servizio di sala.Le poste sono state privatizzate e sapete come fanno per limare i costi? Eliminano il personale!!!Sapete come fa la fiat ad andar bene? ha eliminato migliaia e migliaia di dipendenti grazie all’aiuto dello stato!! e poi mi fermo qui che tanto non serve a nulla….

  • er-etiko

    08 lug 2007 - 14:44 - #5
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    Confermo quello che dice dallla, in molti locali, anche di fascia media o medio-alta il personale, al di là della preparazione, è poco. Per risparmiare si tiene il minimo indispensabile e le conseguenze sono quelle che, se appena c’è qualche coperto in più da servire, il servizio diventa inevitabilmente lento ed approssimativo, con i pochi camerieri presenti che macinano chilometri in affanno continuo………..
    Magari nei ristoranti di prima fascia è diverso, ma non li frequento e non so cosa dire!
    Poi è vero anche che i veri camerieri professionisti sono pochi, ma questo è un altro discorso…………

  • Profilo di no

    no

    08 lug 2007 - 17:56 - #6
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    la mancanza di personale non giustifica un trattamento pessimo in nessun caso! vai negli stati uniti ed anche lì trovi studenti che per arrotondare lavorano nei ristoranti, ma là a differenza nostra, hanno l’educazione che per prima deve esserci nel ristoratore che deve spiegare al cameriere che per fare bene il suo lavoro serve per prima cosa il sorriso sulle labbra e la gentilezza! Se ad uno secca fare quel lavoro dovete invitarlo a cercarsene un’altro, invece preferite fregarvene e venirvi a lamentare che avete camerieri maleducati e lenti perchè con pochi guadagni avete poco personale. Con il cambio della moneta avete raddoppiato i prezzi, se poi devo pagare un’esagerazione per essere trattato male preferisco fare il signore a casa mia. il bello dell’andare a mangiare fuori è che anche se vai nel posto più economico che c’è ti l’essere servito ti fa sentire un signore, se devo essere trattato male preferisco prendermi un hamburger ed essere lasciato in pace. questo vale anche per i negozi di abbigliamento in generale dove sono presenti le varie commesse supersvogliate che quando entri sembra tu gli abbia procurato un dispiacere

  • Profilo di khall

    khall

    08 lug 2007 - 18:17 - #7
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    Io sono un cuoco e vivendo nei ristoranti posso capire il problema del personale, nel doverlo diminuire ed aiutarsi con esterni non professionisti, ma questo non spiega certi atteggiamenti..
    Se non vuoi lavorare a contatto con la gente, e quindi esser educato con il sorriso sulle labbra, invece di fare il cameriere vai a fare i lava piatti li puoi essere maleducato quanto vuoi tanto te la puoi prendere massimo con la lavastoviglie o con il cuoco(che è sconsigliato) ma guarda caso non lo vuol fare mai nessuno..
    Per essere un buon cameriere basterebbe educazione e un pò d’occhio, non dico di essere dei perfetti maitre, basterebbe veramente poco, poi se ogni tanto scappa qualcosa ci può stare, ma non che su 10 comande ne sbagliano o le ritardano 8..
    Qui si parla di persone che non sanno minimamente come si lavora in generale.

  • Rigoletto

    08 lug 2007 - 19:40 - #8
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    Matriciana? Sei sicuro di averla mai ordinata? Si dice “amatriciana” con la “a” davanti, da Amatrice, la cittadina del Lazio dalla quale il condimento ha preso il nome. È forse chiedere troppo a voi blogger di scrivere in maniera corretta? Comunque, all’estero è lo stesso, tutto dipende da dove si va a mangiare…

  • gian_luca

    08 lug 2007 - 20:57 - #9
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    caro rigoletto,se avessi cliccato su “matriciana”,avresti notato che ho scritto proprio un articolo sulla nascita della ricetta e sulla sua trasformazione da Amatriciana a Matriciana.
    Per quanto riguarda il pezzo di oggi sono in tutto e per tutto d’accordo col commento numero 6.Poi non è vero che anche all’estero è così…se per esempio vai in inghilterra anche i camerieri di pizzahut sono più gentili del cameriere italiano medio.E non si sta parlando solo di mancanza di professionalità ma soprattutto di buone maniere.

  • Profilo di dallla

    dallla

    09 lug 2007 - 01:34 - #10
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    ci sta una piccola differenza tra il cameriere americano e quello italiano: il primo gudagna con le mance,il secondo le mance le vede solo al cinema!!! Ma dove vivete!! è un problema di sistema! e il nostro è tutto sbagliato!!

  • Profilo di no_lore

    no_lore

    09 lug 2007 - 10:01 - #11
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    a Miami dove sono stato la mancia è già calcolata al 16% sullo scontrino, inoltre c’è scritto che se uno vuole cambiare la percentuale può dirlo che ristampano lo scontrino. Questo per tutelarsi dal turista che altrimenti non la darebbe di abitudine, e trovandosela già stampata difficile che rompa le scatole a fare cambiare lo scontrino visto che è stato trattato bene. solo da denny’s (tra i posti in cui sono stato) la mancia non è calcolata ma c’è un riquadro,sulo scontrino, che chiede di dare una mancia se si è trovato il servizio di buon livello. se tornate a mettere dei prezzi ragionevoli cinque euro per il servizio alla fine li si pagano volentieri. mangiare in italia a livelli medio-bassi sembra sempre di essere truffati perchè c’è il prezzo standard di 20€ che spendi sia che mangi bene e tanto sia che mangi male e poco. in america questo non succede, se vuoi riesci a mangiare anche con un dollaro o puoi spenderne 1000, tutto è in proprorzione a quello che ottieni, da noi fai fatica a spendere il giusto. per adottare il sistema americano ci vuole poco, ed il cameriere lo pagate ancora meno perchè anche la mancia dev’essere il grosso della sua paga, e basta alle cavolate che la mancia viene divisa a fine mese con tutti( perchè anche questo ho visto in italia), la mancia dev’essere presa da chi se l’è meritata! Il vostro piangervi addosso è abbastanza imbarazzante, volete il locale pieno? fate da mangiare bene, fatelo pagare il giusto e siate simpatici, basta questo. il problema è del sistema? forse non lo sai, ma del sistema fai parte anche te! in tutto il mondo i camerieri di locali dal medio in giù non sono professionisti, essere bravi aiuta, essere educati è indispensabile.

  • MURASAKI

    09 lug 2007 - 15:04 - #12
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    Beh magari avro’ pure sbagliato a scrivere Amatriciana ,ma la disquisizione non era su quello e avresti dovuto vedere gli erroti nel menu e per finire volevo dire che nella Amatriciana ci avevano messo pure le olive verdi e i capperi ,se qualcuno mi spiega che centravano grazie :-)

  • Profilo di Valerio Baron

    Valerio Baron

    09 lug 2007 - 23:17 - #13
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    Nel mio locale faccio il cuoco, la Trattoria è piccola ma graziosa, mia moglie è cameriera durante la settimana, mentre di sabato e domenica ha un cameriere che le da una mano. Il cameriere a chiamata deve essere guidato e aiutato per poter lavorare nel migliore dei modi con la clientela e che rispetti le direttive della direzione. Premetto che anche mio suocero lavora con noi e da 48 anni che lavora in questo settore ma anche lui ormai ha capito che anche la clientela è cambiata ( il cliente meno soldi ha in tasca e più esigente e sbruffone è). Esiste un detto nel mio locale:” Se tu pagare come dici tu io lavorare come dico io, se tu pagare come dico io io lavorare come dici tu”, il proverbio è cinese ma io sono Veneto da generazioni. I nostri piatti non sono tanto elaborati ma di costo contenuto e casalinghi e a giudizio di molti “ottimi”. L’educazione è una dote che si è persa specialmente nei giovinastri, si capisce già quando un cliente entra dalla porta principale e non risponde al tuo “Buongiorno” o ti dice “ciao”. Quando un cliente ordina “Dame da magnare” “Fame sto caffè” non avendo mai mangiato assieme la pastasciutta cosa pensereste? Da un lato si deve dare ma anche ricevere cortesia. Saluti

  • gian_luca

    10 lug 2007 - 06:37 - #14
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    io ho un bed & breakfast e sono a contatto con i clienti 24h su 24. Anche a me capitano spesso ospiti difficili, americani arroganti o ragazzi italiani sbruffoni e maleducati;d’altra parte però non posso rispondere con la stessa maleducazione,altrimenti non ci viene più nessuno da me e vanno da un’altra parte;c’è poco da fare,da questo punto di vista il cliente ha il coltello dalla parte del manico.è anche vero che molti altri ospiti sono educati e gentili.io cerco di comportarmi con la stessa cortesia e professionalità con tutti,primo perchè sono fatto così,secondo perchè altrimenti fallirei visto che la concorrenza è spietata;è chiaro che quando sono trattato con rispetto lo faccio con più soddisfazione.Detto questo secondo me il discorso riguarda più i camerieri assunti che gli osti.come proprietario,se dovessi assumere qualcuno,per prima cosa mi raccomanderei sul suo atteggiamento con il cliente anche perchè in quel momento è proprio il cameriere a rappresentare il mio locale.Se vedo che al ragazzo assunto come portapiatti non frega nulla se io fallisco o meno,gli faccio “gentilmente” notare che questo non è il lavoro per lui e che magari è meglio se va a dare una mano in cucina…oppure se ne va da qualche altra parte…

  • cl@

    10 lug 2007 - 16:42 - #15
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    da cameriera…ammetto di non essere ancora un asso nel servire (sono alle prime armi…) ma son sempre gentile e sorridente. il vero problema del lavoro del cameriere è che nn si limita al servire, i rapporti non sono solo con i clienti ma anche con tutto il personale. magari esci dalla porta della cucina con il capocuoco che sta ancora urlando perchè stai uscendo con il bordo del piatto macchiato…non è sempre facile essere gentili soprattutto quando ti capitano dei clienti scorbutici e intrattabili… gestire un ristorante, rispettando i tempi e le tabelle di marcia non è proprio come prendere un caffè al bar… ci sono molti più intermediari…
    ps.ai clienti dei ristoranti…e lasciatele ste mance! i camerieri lavorano un casino e guadagnano una miseria!!!

  • Rigoletto

    12 lug 2007 - 10:32 - #16
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    gian_luca, forse il cameriere che ti ha servito quella “matriciana” era di Amatrice o peggio di Grisciano… Da Pizzahut e affini si paga più per la gentilezza dei modi, ovvero l’apparenza, che per la qualità del servizio e del cibo, ovvero la sostanza. Dietro i sorrisini - piuttosto tirati per la verità - di quegli aspiranti camerieri percepisco la rabbia sincera di chi per bisogno e in cambio di pochi spiccioli, senza copertura assicurativa e nessuna garanzia, è costretto a sgobbare come un mulo e a sorridere come una iena, anche se ha la schiena, le braccia e le gambe a pezzi a furia di sottostare a turni massacranti. Mi fanno pena quei “camerieri” sfruttati come bestie da circo in quei fast food di catena e, per principio, non vado in quei covi di negrieri, piuttosto spero di vederli fallire. Non di meno sono irritato da chi, ineducato, non conosce i principi base dell’accoglienza e da quegli avventori, arroganti e sgarbati, che con modi discutibili non rispettano i camerieri e gli altri clienti. Può capitare - e capita purtroppo - in Italia come nel resto del mondo, ripeto, io non generalizzerei. Se capitasse a me al punto da sentirmi offeso, mi alzerei e me ne andrei. Di questi tempi però sarei più preoccupato per ciò che c’è nel piatto.

  • maurizio casano

    21 lug 2007 - 02:35 - #17
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    sono un titolare di ristorante e sono all’esasperazione,
    l’ultima : due ragazzi e una ragazza , buona sera (niente gia da li si capisce qualcosa)comunque si accomodano ,ordinano alla capo sala 3 antipasti di cozze a limone 3 zuppe di cozze 3 polpi bolliti e 3 spaghetti con le cozze, bottiglia di vino niente di anomalo, si mangiano tutto l’antipasto con due cestini di pane arrivata la pasta si mangiano quelle 4 cozze sopra la stessa e lasciano la pasta , arriva il porta piatti come dice qualcuno e sparecchia e chiede se cera stato qualche problema con la pasta (no niente era troppo asciutta) riferito alla capo sala si precipita sul tavolo chiedendo se poteva fare qualcos’altro in cambio della pasta risponde lei (in modo arrogante non devi fare piu niente ci devi portare subito il conto) detto fatto vengono a pagare alla cassa 54 € , mi dice lui senti la pasta era troppo asciutta ( rispondo io educatamente ragazzi sicuramente e capitato qualcosa di sconveniente in cucina ci rifaremo la prossima volta ) automatico lui gardi che non cisara una prossima volta !
    che dovevo fare ? minimo alzarci le mani ?

  • gian_luca

    21 lug 2007 - 08:56 - #18
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    secondo me il piatto di pasta, visto che era troppo asciutta,glielo dovevi mettere in testa come cappello…
    cmq a parte gli scherzi…nessuno ha mai negato che esistano anche molti clienti “str*§zi”…calcola che una volta nel mio Bed & Breakfast degli americani mi hanno chiesto(anzi ordinato) di togliere lo zucchero a velo dai cornetti…

  • er-etiko

    22 lug 2007 - 15:31 - #19
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    …………Togliere lo zucchero a velo dai cornetti?!?!?……………..Cos’è, avevano paura di ingrassare???………….

  • gian_luca

    22 lug 2007 - 18:11 - #20
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    non penso che era per quello…visto che già pesavano 130kg a testa…è stata una fortuna che non ho dovuto ricomprare i letti…