Anche i fagioli sono un’eredità conseguente alla scoperta del Nuovo Mondo e in epoca rinascimentale erano considerati una preziosa rarità; pensate che Caterina de’ Medici ed Enrico II di Francia ricevettero come dono di nozze da Alessandro de’ Medici un sacco di fagioli.
Questo legume ha un alto contenuto energetico e proteico ma può risultare poco digeribile; è sufficiente però seguire dei piccoli accorgimenti per renderlo più “leggero”: prima di tutto conviene sempre usare quelli freschi, anche perché i fagioli secchi hanno un contenuto calorico di gran lunga superiore; poi durante la (lunga) cottura sarà bene aggiungere del bicarbonato di sodio all’acqua e accompagnarli a erbe che agiscano contro la fermentazione intestinale, come il rosmarino, il timo, il finocchio e la salvia.
Ovvio che se poi vogliamo gustarci una bella porzione di fagioli con le cotiche, nonostante questi piccoli consigli, il piatto risulterà comunque pesante…
La foto è tratta dal sito: www.gennarino.org
pericle
23 lug 2007 - 11:32 - #1eh certo…un bel problema la digestione dei fagioli…soprattutto quando si è in dolce compagnia.Però a dire la verità non me ne importa più di tanto…io starei a mangià fagioli tutti i giorni…mi piacciono troppo,soprattutto co le cotiche!
stever
23 lug 2007 - 13:32 - #2aggiungo anche che sarebbe meglio buttare l’acqua di cottura dei primi 5-10 minuti (poi continuare a bollirli normalmente) in quanto può contenere sostanze leggermente tossiche.