La ricetta della pizza di Carlo Cracco

La nostra reinterpretazione della chiacchieratissima pizza di Carlo Cracco...

pizza di Carlo Cracco

Povero Carlo Cracco! In questi ultimi giorni la pizza del suo nuovo ristorante in Galleria Vittorio Emanuele di Milano ha fatto infuriare tutti: massaie, pizzaioli napoletani, ristoratori e per solidarietà anche chi una pizza in casa non l’ha mai fatta in vita sua! La pizza margherita di Carlo Cracco costa 16,00 euro è semplicemente la sua versione, non è una pizza napoletana, non la pizza margherita originale, è una pizza che vuole solo essere l’interpretazione di uno chef stellato. Carlo Cracco negli ultimi mesi è stato al centro di critiche pesanti, prima per la perdita della stella Michelin, poi per il suo abbandono di Masterchef, adesso per la pizza… che è diventata un trend anche su Twitter dove le prese in giro diventano ogni giorno più esilaranti! Ma come si fa la pizza di Carlo Cracco? Proviamo a capire quale potrebbe essere una ricetta da ricreare in casa. La vera ricetta è top secret ed appartiene allo chef Cracco, quella che vi presentiamo è solo una nostra interpretazione.

Ingredienti


    300 gr di farina Petra 9 biologica
    180 ml di acqua tiepida
    5 gr di sale
    15 ml di olio extravergine di oliva dell’Umbria
    100 gr di lievito madre rinfrescato la sera prima
    Per farcire e decorare
    200 gr di mozzarella di bufala Orobianco
    pomodoro siciliano
    olio extravergine di oliva dell’Umbria
    origano

Preparazione


Mettete il lievito madre in una ciotola e scioglietelo con la metà dell’acqua, mescolate fino ad ottenere una crema. Unite quindi la farina Petra 9 biologica, il sale e l’olio extravergine e l’acqua rimasta, mescolate e poi impastate a lungo fino ad avere un composto omogeneo. Dato che le farine macinate a pietra sono più grezze, regolate la quantità dell’acqua in base a quanta ne assorbe il vostro impasto.

Mettete l’impasto in una ciotola unta di olio, copritelo e fate lievitare nel forno spento con la luce accesa per 6 ore. Stendete l’impasto con le mani in due teglie rotonde e lasciatelo abbastanza spesso. Coprite e fate lievitare ancora un’oretta.

Nel frattempo preparate la salsa, potete usare una passata di pomodoro da far stringere con olio, sale e origano, oppure usare i pomodori pelati, schiacciarli e cuocerli a fuoco dolce. Il pomodoro della pizza di chef Cracco sembra abbastanza ristretto.

Mettete il pomodoro sulla pizza e conditela con un filo di olio. Cuocete la pizza in forno caldo a 220°C per 20 minuti circa. Tagliate la mozzarella di bufala a fette, fatela sgocciolare e mettetela sulla pizza, unite un po’ di pomodoro, origano e olio a crudo e servite.

La scorsa settimana la pizza gourmet dello chef è stata presentata in una nuova versione, con l’impasto mezzo grezzo (quindi probabilmente tagliato con un’altra farina più raffinata), la mozzarella che sembrerebbe cotta in forno come in una tradizionale pizza e con il basilico al posto dell’origano.

Voi che pensate?

Fonte foto | Instagram orobiancomilano

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