La ricetta dell'Americano per fare in casa il perfetto cocktail pre-dinner

Il Cocktail Americano nacque in Italia negli anni '30 e fu imposto dal regime fascista in quanto tutti i suoi ingrendienti erano di produzione italiana, il vermut era torinese ed il campari milanese. Probabilmente il nome venne dato in onore del campione dei pesi massimi Primo Carnera che vinse il titolo al Madison Square Garden di New York. Al ritorno dall'America il campione venne accolto e festeggiato con questo cocktail che celebrò la fine del dominio statunitense nella disciplina dei pesi massimi, fino ad allora sempre vinto dagli americani. Il successo fu tale che, alcune aziende lo commercializzarono già pronto,qualche anno dopo.

Solo nel 1987 l'IBA lo codificò, e nel 1993 si riconfermò la ricetta per la realizzazione di questo cocktail. Gli ingredienti che ci occorrono per la realizzazione sono: 5/10 Bitter Campari, 5/10 vermouth rosso, 1 scorza di limone, mezza fetta di arancia e soda q.b.

Il bicchiere normalmente utilizzato è un tumbler, meglio se old faschioned. L'Americano si prepara mettendo gli ingredienti nel bicchiere già riempito di ghiaccio e dopo aver mescolato con un cucchiaio, si allunga con la soda. A decorazione si mette la mezza fettina di arancia e la scorza del limone.

Questo cocktail fa parte della famiglia dei long drink ed è generalmente indicato per un consumo precedente alla cena, in quanto l'amaro che lo contraddistingue, favorisce la creazione dei succhi gastrici, con l'effetto di favorire l'appetito.

Foto | Flickr

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