Come usare i semi di lino in cucina

Tra i semi oleosi, quelli di lino sono particolarmente sani e versatili in cucina: ecco quali sono gli utilizzi più comuni

Come usare i semi di lino in cucina

Come usare i semi di lino in cucina? A caratterizzarli sono valori nutrizionali di tutto rispetto, calorie considerevoli e poche controindicazioni . Appartenenti alla categoria dei semi oleosi, oltre a poter essere usati contro la stitichezza, per la bellezza dei capelli e per dimagrire (in abbinamento ad alimentazione sana e movimento), sono particolarmente versatili in cucina, nei più svariati ambiti. Ecco alcuni degli utilizzi più diffusi.


Come usare i semi di lino in cucina



  • Nelle minestre. Iniziamo dal più comune degli usi, quello nelle ricette delle minestre. In questo caso basta unirli a fine cottura, semplicemente spolverandoli sopra.
  • Nell'impasto del pane (e degli altri prodotti da forno), oppure spolverati sopra, prima della cottura.
  • Nelle insalate. Possono rappresentare la nota croccante all'interno di insalate di ogni tipo.
  • Sulle verdure: cotte al forno, in padella o fritte non importa. Una manciata di semi di lino non può che ravvivarne il gusto.
  • Nei frullati: di mele, di banane, di kiwi, i semi di lino aggiunti ai frullati li rendono ancora più nutrienti.
  • Nello yogurt: yogurt e kefir si prestano all'aggiunta dei semi di lino insieme a tanta frutta fresca e secca per colazioni super energetiche.
  • Al posto delle uova. Ottima soluzione per i vegani, i semi di lino tritati e mescolati con poca acqua possono sostituire l'effetto legante di queste all'interno degli impasti delle torte.

Photo | iStock

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