La scelta amletica è sempre la stessa, soprattutto in estate: accompagnare il pasto con l’acqua minerale e con quella fornita dal pubblico acquedotto? A tutti quelli che scelgono di comperare acqua imbottigliata consiglio di leggersi bene le etichette, perché alcune sono davvero buffe.
A me è capitata quella della Fonte della Madonnina della Calabria che per l’abbondanza di virgolette e per i termini utilizzati lascia davvero perplessi. Ecco un esempio (le virgolette sono nel testo originale):
La neve e la pioggia che provengono dal cielo incontaminato della Calabria “filtrano secondo natura” attraverso le montagne vergini delle Serre e scendono in un grande bacino dove si arricchiscono di equilibrate concentrazioni di “preziosi sali minerali” che le danno l’indiscussa purezza e tutte le qualità a fianco riportate.
Non paghi di questo capolavoro letterario, sul retro si legge: Per la zona in cui nasce e per qualità che rimangono inalterate nel tempo, quest’acqua è sempre pura, per cui non ha bisogno di centinaia di controlli giornalieri ma soltanto di quelli consigliati dalla buona norma e dalla legge.
In buona sostanza si tratterebbe di una minerale pura per definizione per cui i controlli non servono, ed infatti le analisi dell’Università di Messina sono di tre anni fa…
stc
16 set 2007 - 14:04 - #1ciao, io sono calabrese e abito vicino questa sorgente.
devi però precisare una cosa che mai è uscita voce che questa fonte fosse inquinata e quindi è proprio “vergine” perchè mai sono risultati problemi.
Poi per l’etichetta l’avrà scritta un di quei dotti letterati e quindi non si capisce nulla :D
xò la verità è questa.
Per il resto, ho notato alcune acque con analisi ancora più vecchie rispetto all’acqua Calabria.
Stefano,