Non posso debuttare su questo blog senza parlare di lui, amico di mille giornate uggiose, sempre pronto a coinvolgerti con la sua sferzante energia… il caffè al ginseng. Ultimo ritrovato in fatto di moda ‘da bancone’, è in pratica una bevanda solubile, che può essere servita in tazza piccola o grande come l’orzo, calda ma anche shakerata, magari guarnita da un ciuffo di panna montata e una spolverata di cannella.
Appena più costoso di un normale caffè (in centro a Roma lo vendono a 1 euro circa), si sta diffondendo nei bar di molte città, complici gli investimenti nella ‘cucina orientale’ che stanno facendo parecchie aziende come Nestlè ed Eraclea, certamente leader delsettore ginseng coffee.
Se l’idea di unire caffè e ginseng per una miscela semiesplosiva di vitalità è piuttosto recente, non così l’utilizzo di questa radice, coltivata in Cina già migliaia di anni fa come tonico, rimedio contro la stanchezza e lo stress, o addirittura, nella sua variante Tongkat Ali (ginseng addizionato di eurycoma longifolia) come antipiretico e afrodisiaco. Il suo nome stesso, ginseng, in cinese significa “radice a forma di uomo”, per sottolineare l’azione di benessere che può esercitare su tutta la persona.
Ma allora perchè, invece, il caffè al ginseng è così dolce da non avere bisogno di aggiungere zucchero e addirittura, a seconda della marca che si consuma, assume una volta sapore di nocciola, altre volte aroma di caramello? Per rispondere a questa domanda basta leggere con attenzione gli ingredienti di quella che, ricordiamolo, Ë solo una “bevanda al caffè con gusto di ginseng”: caffè in polvere, estratto di panax ginseng, panna non casearia e zucchero di canna.
Vi è venuta voglia? Anche a me, ma purtroppo farselo a casa Ë ancora molto difficile: trovare dove vendono confezioni al dettaglio è pressochè impossibile, ma se abitate a Roma potete provare in uno dei punti vendita di Castroni.
Bart66
23 feb 2010 - 12:25 - #1Salve a tutti,
io ho provato quello di Aralia, che si può anche acquistare su ebay cercando appunto Aralia e oltre ad avere prezzi molto competitivi, vanta come caratteristica di avere i grassi trans inferiori allo 0,05%.
Lo consiglio soprattutto a chi cerca il vero gusto del ginseng e non dei surrogati pieni di saccarosio
Ciao a tutti!
Manu78
20 mar 2010 - 17:12 - #2Ciao ragazzi,
personalmente ho sempre bevuto caffè tradizionale.
Lo scorso anno per Natale mi hanno regalato una confezione di caffè al ginseng della marca Aralia, amara. Devo dire che mi è piaciuto molto e l’ho trovato particolarmente buono. Ho anche visto che hanno un sito web.
Dove si può acquistare su Roma? Grazie
MassimoBec
01 nov 2010 - 19:41 - #3Io lo trovo da West End che vende sul suo sito http://shop.westendcoffee.it
A me piace molto, spero possa esservi utile la mia segnalazione.
Ciao a tutti
lelly21
20 mar 2011 - 17:35 - #4ciao a tutti11
vi segnalo un sito www.mixcaffè.it dove potete ordinare diversi fomrati di ginseng da fare in casa e diverse ricette…io lo consumo già da emsi, è il migliore che io abbia provato (e ne ho assaggiati moltissimi da anni!) e sopratutto è quello con più ginseng in commercio!!
potete anche chimare per informazioni, sono gentilissimi!
fatemi sapere!