La ricetta delle frittelle di riso toscane per la Festa del papà

La ricetta delle frittelle di riso toscane: un dolce di Carnevale e per la Festa del papà proveniente dalla tradizione regionale

La ricetta delle frittelle di riso toscane per la festa del papà

La ricetta delle frittelle di riso toscane ci regala una preparazione tipica della regione che, seppur si faccia coincidere con la Festa del papà, si porta in tavola anche durante il Carnevale.


L'origine di queste frittelle di riso toscane si fanno risalire all'Artusi il quale, nel libro "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" ne riporta la ricetta, che è simile a quella che oggi si realizza in Toscana.

Preparare le frittelle di riso fiorentine è molto semplice e non richiede troppa fatica. A chi si stia chiedendo quale riso per frittelle utilizzare, sappiate che i più indicati sono l'originario e l'arborio. C'è chi usa accompagnare le frittelle di riso toscane con crema e chi, invece, le spolvera solo con dello zucchero semolato o a velo.

Il segreto delle frittelle di riso sta nel farle con amore e pazienza, tutto qui: ecco la ricetta classica.

Ingredienti

300 gr di riso
1 bicchiere di acqua
100 gr di farina
20 gr di burro
scorza grattugiata di un limone
sale
1/2 lt di latte
3 uova
200 gr di zucchero
1 bicchierino di rum
olio di semi per friggere

Preparazione


Versate in un tegame il latte e l'acqua. Aggiungete lo zucchero, il sale, la scorza di limone ed anche il burro. Accendete la fiamma e portate a bollore. Adesso unite il riso, abbassate la fiamma e fate cuocere a lungo e fino a quando il liquido sarà stato tutto assorbito dal riso.

Spegnete la fiamma e fate raffreddare. Aggiungete le uova ed il rum e mescolate unendo man mano anche la farina setacciata. Versate in un tegame dalle pareti alte abbondante olio di semi e fatelo scaldare.

Quando sarà giunto a temperatura, adagiatevi delle palline di impasto ottenute modellandole con un cucchiaio.

Fate cuocere le frittelle fino a completa doratura, quindi scolatele su carta assorbente da cucina e fatele rotolare, una per una, nello zucchero semolato. Gustatele appena tiepide.

Via | Cortonaweb
Photo credit: panciapiena.com on Visualhunt / CC BY-NC-SA

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