Chimay, la birra che veste la tonaca

Chimay

Visto che gli amici di travelblog.it hanno parlato dell'Abbazia di Notre-Dame de Scourmont in Belgio, mi sembra doveroso spendere due parole sulla birra prodotta dai monaci appartenendi all'Ordine dei Cisterciensi della Stretta Osservanza, ovvero i Monaci Trappisti.

I monasteri nel mondo sono poco meno di 200, ma solo otto di questi producono birra, e per la precisione sei sono in Belgio (Chimay, Orval, Westvleteren, Rochefort, Westmalle e Achel), uno in Olanda (Koningshoeven) ed uno in Germania (Mariawald). Solo queste otto birrerie sono autorizzate ad apporre sull'etichetta il logo di Autentico Prodotto Trappista (Authentic Trappist Product) che indica l'osservanza di una serie di regole stabilite dall'Associazione Internazionale dei Trappisti.

Sono tre le birre Chimay, classificate dal colore del tappo della bottiglia (rosso, bianco e blu) secondo le differenti caratteristiche, tutte e tre rifermentate in bottiglia e non pastorizzate (questo significa che molto probabilmente sul fondo della bottiglia saranno presenti dei residui di lievito, simbolo di un prodotto artigianale).

La Chimay rossa (7% alc. vol) è una birra corposa con presenza ben bilanciata di luppolo. Si presta bene a sostituire del buon vino rosso negli abbinamenti ai piatti, meglio ad accompagnare una buona conversazione serale.

La Chimay Triple (8% alc. vol) invece, fa sentire maggiormente la presenza del luppolo e lievito, fornendo un sapore più secco e corposo. Indicata per degustare del pesce o carni bianche.

La Chimay Blu (9% alc. vol) , tra le tre è quelle più forte e corposa. Il colore è scuro e la shiuma decisa e persistente. Indicata per abbinamento a carni rosse, formaggi stagionati o come dopo cena o per meditazione.

Tutte e tre le birre sono confezionate sia in bottiglie da 33 cl che in bottiglie da 0,75 litri con tappo di sughero e gabbietta con copritappo colorato a seconda del tipo.

Consiglio a tutti anche la lettura di un articolo scritto dal compianto Michael The Beer Hunter Jackson sul sito della Slow Food intitolato L'Abito Trappista, vi farà appassionare a questo modo di fare e bere birra.

Piccola nota, il monastero è anche famosissimo per la produzione di ottimi formaggi. In conclusione, un viaggetto in Belgio, presso l'abbazia di Notre-Dame de Scourmont come consigliato da travelblog.it sicuramente merita.

  • shares
  • Mail