Devo ammettere che mentre leggevo questa notizia sono stata subito incuriosita dal nome dell’associazione culturale, che tanto si avvicina al nick con cui scrivo per Gusto. Si tratta del Teatro delle Ariette, una compagnia teatrale della provincia bolognese che, a mia insaputa, da anni (il debutto nel 2000) e con grande successo organizza degli spettacoli denominati “Teatro da mangiare?”.
In pratica si tratta di pieces di teatro sperimentale coniugato alla gastronomia: gli attori recitano cucinando per gli spettatori, che attendono seduti attorno a un tavolo. In scena non vanno soltanto parole e sentimenti, ma mattarelli, farina, uova e verdure biologiche, proprio come nella vita di tutti i giorni.
A malincuore noto che l’unica data utile, al momento, è a Salzano (Ve) dal 21 al 22 dicembre. Qualcuno dei lettori ha assistito a uno di questi spettacoli e ce ne vuole portare testimonianza?
schopenhauer
28 nov 2007 - 11:05 - #1Segnalo a Firenze il “Teatro del Sale” che stabilmente propone ottima cucina (chef Picchi del Cibreo) e teatro o musica dal vivo.
T@to
28 nov 2007 - 11:41 - #2Visto, gustato, assaporato, digerito, metabolizzato.. non è facile spiegare. Non è come assistere a qualcosa.. è più esserne parte, come di una cena tra amici.. solo che questi amici sono dei bravissimi attori, e ti regalano emozioni a 360°. Li vedi, li “senti” li assapori piano piano, scivolando in una dimensione diversa dal solito “teatro”, perchè questa volta, oltre a quello che arriva dagli occhi, dalle orecchie.. da tutta la pelle, hai due sensi in più a completare la scena: gusto ed olfatto. Una scena poco scenografica, ma con gli odori e i sapori che ti avvolgono, il resto lo fa la fantasia, l’immaginazione. Il risultato è che ognuno assiste ad uno spettacolo diverso pur avendo ricevuto gli stessi stimoli, perchè il mondo nel quale si muovono i personaggi portati in scena, sono costruiti dallo spettatore in funzione dei ricordi e delle esperienze del singolo. E’ un po’ come “mangiare” un buon libro. Da provare assolutamente.
Non scendo nel dettaglio per non rovinare la sorpresa..
Note pratiche: tenetevi leggeri..