
Il buon vecchio spumante per brindare allo scoccare della mezzanotte? Roba da anteguerra. Almeno secondo Luxgallery, sito che di moda e di lusso se ne intende. Sembrerebbe infatti che la tendenza attuale sia quella di stappare una bottiglia di…birra. Artigianale per la precisione.
Si tratta delle c.d. “birre di Natale”, che
vengono prodotte stagionalmente, sono adatte ai climi freddi, tanto che gli inglesi le chiamano “winter warmer”, ovvero, “che scaldano l’inverno”. Solitamente si tratta di birre alcoliche, spesso speziate e generalmente sono servite a temperature ambiente. Sono “da meditazione” ma sposano bene con le pietanze sulle tavole natalizie.
Qui trovate varie proposte, da quella che si adatta al dessert al cioccolato a quella aromatizzata al caffè, da quella alle castagne a quella con un retrogusto di miele. Theresianer presenta una birra di Natale vestita a festa in edizione limitata (solo 2000 bottiglie), da gustare in calici di vetro a coppa, con sentori di liquirizia, frutta secca, caffè tostato e cannella.