Quando oggi andiamo a comprare lo Stracchino al supermercato, così come dal nostro alimentari di fiducia, cerchiamo un prodotto cremoso, fresco, semplice, privo di stagionatura e simile, per molti aspetti, alla Crescenza.
Fino a pochi decenni fa però il termine stracchino era abbastanza vago e designava piuttosto una gamma di formaggi che, a volte, erano caratterizzati anche da stagionatura o affinamento. Il nome si riferisce al latte utilizzato per la produzione, il latte autunnale proveniente dalle vacche appena scese dagli alpeggi e quindi “stracche”, cioè stanche. Oggi come ieri la zona di produzione comprende tutta la Lombardia e altre zone della pianura padana. È probabile che con il passare degli anni il nome abbastanza indefinito andò sempre più ad associarsi ad un prodotto piacevole ma piuttosto semplice reso purtroppo ancora più anonimo dalla forte industrializzazione casearia.
La foto è tratta dal sito: www.gourmethsleuth.com
ero supergino
07 dic 2007 - 09:58 - #1ammappete che articolo denso di contenuti!
vabbe’ diamogli una spintarella segnalando che uno degli stracchini diventati più famosi è lo stracchino di Gorgonzola, che adesso si chiama solo Gorgonzola (e che non viene più fatto a Gorgonzola)