Con la vendemmia di Montmartre, Parigi è una festa


"Parigi è una festa mobile", lo diceva già Ernest Hemingway, e possono confermarlo quasi tutti coloro che hanno fatto quattro passi all'ombra della Tour Eiffel, un concentrato di iniziative tra le quali si fa quasi fatica ad orientarsi ed un insieme di sorprese che spesso davvero non ci aspetta, e la cosa ci interessa anche da un punto di vista "strettamente enogastronomico". Tanto per cominciare sono in pochi a sapere che c'è un luogo della capitale francese nel quale si può assaporare l'atmosfera di un vero vitigno. Si tratta della collina di Montmartre, dove tra turisti, souvenir, artisti e cabaret, vari filari di grappoli, dai quali si estrae il "Clos Montmartre" si arrampicano lungo il declivio e danno luogo ad una vera e propria festa della vendemmia, che si celebra ogni anno nel mese di ottobre, dal lontano 1934.

Appuntamento da domani fino al 14 per un evento che coinvolge l'intero quartiere del XVIII° arrondissement in una cinque giorni di iniziative e spettacoli che investe l'intera zona della Goutte d'Or. Tra conferenze-degustazioni sul tema della birra, la manifestazione "Slam à Manger", per calarsi nelle delizie della cucina araba all'Institut de Cultures d'islam, un grande pasto multicolore, la "Journée fromage" al marché de l'Olive di Marx-Dormoy, si concluderà in bellezza con i fuochi d'artificio di sabato sera e il concerto gratuito "Soupe Noir" di Thomas Fersen, previsto per domenica a La Gicale. Perché la settantanovesima edizione della Fête des Vendanges de Montmartre è un'occasione popolare per gioire del nettare dell'anno precedente e pregustare quello che verrà.

Via | fetedesvendangesdemontmartre.com

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