Come se la passa la dieta mediterranea nel paese al centro del Mediterraneo? A quanto pare male, molto male. Come se non bastassero i mutamenti culturali e i nuovi costumi provenienti dall’estero (vedi fast-food), la nostra tanto amata dieta mediterranea fatta di frutta, verdura, pasta, legumi e vino ha subito un altro contraccolpo: il caro vita.
Da un articolo apparso oggi su Repubblica.it, il quadro che emerge dall’anno appena trascorso è molto negativo:
Sul mutamento, avrebbe inciso in maniera determinante l’impennata dei prezzi, tutt’altro che giustificati. Gli aumenti record di pane (+12,3%), pasta (+8,4%), latte (+7,6%), frutta (+5,6%) e verdure (+6,8%) hanno avuto un effetto negativo nella spesa alimentare.
Tanto che i consumi sono scesi bruscamente: pane -7,3%, pasta -4,5%, frutta -2,8%, verdure -3,2% e vino -8,4%. Che si debba ritornare a coltivare il proprio orticello per poter seguire una sana e gustosa dieta mediterranea? Voi avete qualche consiglio su come districarsi in questa situazione?
Immagine | CyboRoZ
Valerio Baron
31 gen 2008 - 23:57 - #1Speriamo che si ritorni all’orticello, però messo dove? vicino alla tangenziale? o in un immondezzaio? o sopra i tetti delle case perchè oramai non ci sono più terreni a disposizione. Una volta ogni casa aveva il proprio orto ora ha solo un pezzo d’asfalto o l’appartamento a lato. Saluti.
Fabio Ingrosso
01 feb 2008 - 11:20 - #2Naturamente parli di chi vive in città. Io che ho vissuto in campagna fino al’altro giorno avevo a disposizione un sacco di spazio: altro che tangenziale e asfalto!