“Del maiale non si butta niente”, recita l’antico adagio, certamente condiviso dai promotori del primo museo al mondo dedicato al suino per eccellenza, che ha aperto i battenti nel Castello Ducale di Carpineto Sinello, in provincia di Chieti, più o meno una settimana fa.
Un modo per avvicinarsi agli usi e costumi del territorio, il cuore del cosiddetto ‘distretto della ventricina’, il salume che, secondo solo al culatello, sta diventando un’eccellenza della gastronomia italiana nel mondo. Il sito museale è completo di osservatorio e centro studi e può vantarsi dell’allestimento operato da Stefano Bracciantini, architetto che ha svolto il ruolo di ‘look of the games’ per le Olimpiadi invernali di Torino 2006.
Luogo d’incontro, di esposizioni e di testimonianza di un tempo che fu, nel museo non poteva mancare un’area per la degustazione e l’acquisto. Credo proprio di aver deciso la meta della mia prossima gita domenicale!
Valerio Baron
08 feb 2008 - 12:09 - #1Ottimo, era considerato il salvadanaio del contadino. Ci sono anche delle mie poesie sul maiale (mascio) su www.mie poesie.it