Si fa un gran parlare in questo periodo di rifiuti: dopo i problemi di Napoli il discorso si è molto allargato e la spazzatura è stata al cento di molte discussioni. Coldiretti, ad esempio, ha di recente organizzato un convegno a Roma sul tema rifiuti, dal quale sono usciti alcuni dati e soprattutto proposte interessanti: un vero e proprio vademecum per evitare gli sprechi e incentivare il riciclo.
Abbiamo già parlato di ecospesa, cioè di come ridurre gli imballaggi (esistono anche le ecoshoppers), mentre dall’associazione arrivano consigli su come riciclare i rifiuti alimentari che finiscono nella pattumiera (che pesano 561 euro l’anno nel bilancio familiare): dalla raccolta differenziata, ad esempio, si può ottenere il compost, che serve per i fertilizzanti nel terreno.
Tutto si può fare comodamente sul terrazzo di casa propria: basta munirsi di un’apposita compostiera reperibile nei negozi specializzati e lasciare che s’inneschino le reazioni chimiche tra avanzi di cibo e scarti vegetali, rami, foglie (come nella foto). Sembra semplice.
Valerio Baron
10 mar 2008 - 18:02 - #1Ben detto, sarebbe già un buon inizio. Nella mia Trattoria lo pratichiamo da diversi anni, perchè anche se i prodotti vanno in putrefazione la puzza non arriva alle case vicine, ma chi abita gomito a gomito cosa succede? Non penso che sia possibile.
NonSoloZapatero
01 apr 2008 - 02:15 - #2Questo post è stato aggregato su NonSoloZapatero.it, l’aggregatore del web sociale e socialista.