Bambini capricciosi, che alla cassa dei supermercati battono i piedi, strillano e scalpitano per accaparrarsi quell’invitante pacchetto di caramelle gommose e iperzuccherate? Genitori accondiscendenti, che per zittirli gliele comprano? Non più, almeno in Francia.
La proposta del Ministro della Sanità francese, Roselyne Bachelot, di eliminare caramelle e dolciumi dalle casse dei supermercati ha come ratio, chiaramente, quella di evitare le tentazioni dei bambini, mentre aspettano con i genitori in fila alle casse. Tentazioni che, guardacaso, sono sempre golosità poste ad altezza bambino. L’iniziativa è stata ampiamente condivisa. La catena E.Leclerc ha già deciso di adeguarsi: via le caramelle dal primo giugno, ma si stimano perdite ingenti, circa 5 milioni di euro l’anno.
Ci domandiamo che succederà in Italia – dove esiste un piano nazionale anti obesità solo annunciato dal Ministero della Salute e dove le iniziative anti-schifezze vengono portate avanti da singoli comuni…prenderemo esempio?
Via | Repubblica
FAST AND FURIOUS___rapido e furioso
23 mar 2008 - 02:25 - #1che stron+ata però
K-2
23 mar 2008 - 20:24 - #2Quello è francamente ridicolo. Non sono i genitori responsabile dei suoi bambini?, facciano il loro lavoro!. E’ troppo facile darle la colpa agli altri per le proprie colpe.
ricettesegrete.it
24 mar 2008 - 16:50 - #3Magari non c’era bisogno dell’interevanto di un ministro, ma a me sembra una cosa sensata. Credete che le caramelle stiano li per caso in tutti i supermercati? E’ una tecnica di vendita che però in questo caso potrebbe essere limitata proprio in funzione di una migliore comunicazione verso i bambini. Perchè non si può pensare ad un supermecato “virtuoso” che si propone con una bella immagine con iniziative tipo questa?