Uno studio della Temple University School of Medicine afferma che una dieta a ridotto apporto di carboidrati porta ad una riduzione spontanea dell’assunzione delle calorie.
Il test è stato eseguito su un gruppo di pazienti obesi con diabete di tipo 2 che stavano seguendo la dieta Atkins.
Sembra che l’assunzione di carboidrati conduca all’iperalimentazione.
Lo studio, finanziato dall’Associazione Americana dei Diabetici, era partito dall’esame del motivo per cui diete a basso apporto di carboidrati potessero causare perdite rapide di peso e riduzione del livello dello zucchero del sangue.
Se inizialmente sembrava che le diete che riducono i carboidrati funzionassero solo per noia nei confronti di una dieta poco varia e per la perdita di peso legata alla perdita d’acqua, si è invece scoperto che le dinamiche sono ben diverse:
“Eliminando i carboidrati, i pazienti spontaneamente riducevano il loro consumo energetico di 1.000 calorie al giorno… I carboidrati stimolavano il loro appetito eccessivo.”
Non solo, ma nelle “cavie” umane si è anche verificato il miglioramento dei dati relativi al glucosio nel sangue ed alla sensibilità all’insulina, oltre all’abbassamento dei trigliceridi e del colesterolo.
I ricercatori, fortunatamente, si affrettano anche a specificare che non si conoscono ancora bene gli effetti potenziali delle diete a basso apporto di carboidrati. Attenzione quindi ad eliminarli del tutto dalla propria alimentazione !
[via Simply Recipes]
Di Vino & Cibo
20 apr 2005 - 12:07 - #1Perchè la dieta Atkins funziona Riporto le conclusioni di uno studio scientifico sulle modalità di funzionamento della dieta Atkins che confermano in maniera sorprendente la mia esperienza in proposito:
Temple University | Office of Communications: “When carbohydrates were re…